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War Dogs - Trafficanti al cinema

di Redazione, pubblicata il 06 Ottobre 2016, all 12:59 nel canale CINEMA

“La nostra anlisi sul film di Todd Phillips con Jonah Hill, Miles Teller, Steve Lantz, arriva nelle sale italiane con qualche settimana in ritardo rispetto alle sale USA e di qualche paese europeo”

Prima Guerra in Iraq. Traffico d’armi online. Due genii. Questi gli ingredienti della storia (realmente avvenuta) di due giovani ventenni della fervente Miami contemporanea : l’intraprendente Efraim di origine ebraiche (Jonah Hill), esperto di vendita a collezionisti d’armi, e il timido e giudizioso David (Miles Teller), insoddisfatto da una vita medio-comune di lavori precari e insoluti. Azzardano con convinzione una sorta di commercio ebay tra offerte e appalti per rifornire l’armamentario dell’esercit o americano già partito per il fronte, e si ritrovano in una parabolica ascesa di successi, soldi e rischi non calcolati; finiranno in un bad end di tradimenti e rotture che li porterà a infelici esiti delle loro vite.

Colonna sonora ritmata e fotografia mistica sulle riprese di una Gerusalemme cittadina e sconosciuta all’occhio occidentale non bastano a coprire alcune lacune narrative e risvolti non sempre così scontati; la storia c’è ma manca di retrospettiva sui personaggi e di una estetica del racconto meno superficiale. Il film parte da un articolo-inchiesta (poi diventato libro) di Guy Lawson - che molti rumours vedono come la prossima fonte attendibile e contesa per registi di protesta - e avrebbe meritato una narrazione meno cauta su alcune complicità ambigue che immancabilmente ruotano intorno a faccende di governo.

Ma Phillips preferisce non tradire le aspettativa da commedia semplice che il pubblico americano manifesta spesso di preferire (“Una notte da leoni”) e punta sul tragicomico abbinato ad una soundtrack riuscita; per ritmo e sequenze ricorda in alcune scene altri noti, come The Wolf of Wall Street (non solo per la scelta del protagonista) e La grande scommessa (l’affare che fa gola, convince e chiude un occhio).

Il background del regista nasce invece col docufilm (aver seguito le vicende dell’a rticolo di Lawson non è un caso) e le biografie di nicchia ( "Bittersweet Motel" e “Hated”); ci sono quindi buone speranze che si sia prestato momentaneamente alla risata per azzardare in futuro una pellicola meno romanzata e leggera senza tradire le attese di Hollywood. Il film risulta in definitiva piacevole e porta comunque un merito: demolire lo spettatore sulla realtà della guerra e ripulirlo dalla patina edulcorata del fazionismo: bombe, armi, divise e munizioni sono un business come un altro.

Favoloso Jonah Hill che sa modellare il personaggio sulla simpatia del politi camente scorretto anche quando ostenta il peggio del fanatismo yankee; la formula del “posso se voglio” alla conquista del mondo è tagliata su un duo ben bilanciato di attori che rendono esilaranti alcuni momenti realmente accaduti. Genere “Proud to be American” (e panni sporchi lavati in casa). Qualità video molto buona, che lascia apprezzare fotografia e color correction molto particolari ed eterogenee per tutto il film. Camere Arri Alexa con risoluzione 3,4K ma post-produzione e DI a risoluzione 2K:. Nonostante questo, abbiamo aprezzato un ottimo dettaglio e sapiente uso della dinamica che potremo apprezzare solo in versione UHD Blu-ray, in uscita in USA il prossimo 22 novembre.

Per maggiori informazioni: www.warnerbros.it/scheda-film/genere-commedia/trafficanti

 

 

 



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