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Pronto lo standard DCI Digital Cinema

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 29 Luglio 2005, all 17:18 nel canale CINEMA

“Dopo tre anni di intenso e duro lavoro, Digital Cinema Initiative annuncia la finalizzazione dello standard per il cinema digitale che sarà applicabile per le due risolzuioni 2K e 4K.”

Hollywood - 27 luglio 2005. DCI (Digital Cinema Initiative) ha completato le specifiche che regoleranno il lavoro di produttori cinematografici, distributori, costruttori e installatori di apparecchiature per il cinema digitale. L'annuncio è arrivato ieri, da parte del Direttore tecnico del DCI, Mr. Walt Ordway.

"Dopo tre anni di attenta pianificazione, discussioni e dando voce a tutti i costituenti dell'idustria cinematografica, tutti i membri del DCI hanno raggiunto all'unanimità un accordo per le specifiche ed i requisiti necessari per il cinema digitale". ha detto Walt Ordway. "In questo modo abbiamo unificato le specifiche che permetteranno di creare prodotti che potranno essere impiegati nei cinema digitali di tutto il mondo".

La nota più importante riguarda i campi di applicazione del nuovo standard che potrà essere utilizzato sia per l'attuale risoluzione 2k (2048x1080) ma anche per il futuro 4K (4096x2160). Twentieth Century Fox, Warner Bros. Sony Pictures, Buone Vista, Paramount Pictures e Universal Pictures hanno già dichiarato il pieno supporto al nuovo standard DCI al più tardi entro la fine dell'anno. Per molte major questo significherà che ben presto lo stesso film sarà disponibile sia in 35mm che in formato DCI.

Parole di apprezzamento per la finalizzazione dello standard sono arrivate anche illustri registi e produttori come George Lucas, Robert Zemekis, John Lasseter e Robert Rodriguez. Tra i più soddisfatti della finalizzazione dello standard vi sono senza ombra di dubbio gli esercenti delle sale cinematografiche che, con questa notizia, tirano un sospiro di sollievo, sia sulla fine degli ingenti investimenti senza garanzie ma anche sulla disponibilità di materiale cinematografico in digitale.

"Nel rilascio delle nuove specifiche tecniche per il cinema digitale, riconosciamo il duro lavoro del DCI che ha saputo raccogliere gli input dell'intera industria", ha dichiarato Laura Fumagalli, Marketing Manager del Multiplex Arcadia che ha concluso: "Con l'introduzione delle apparecchiature conformi alle specifiche del nuovo standard DCI, l'Arcadia continua il suo impegno per offrire agli spettatori italiani il massimo dell'esperienza cinematografica".

Il Multiplex Arcadia di Melzo, in provincia di Milano è il primo cinema in Italia a dotarsi di un proiettore DLP per il cinema digitale. Dal dicembre 2001 ad oggi, l'Arcadia ha proiettato 16 film in digitale tra cui "Star Wars III" recensito lo scorso mese sulle pagine di AV Magazine. Ad oggi l'Arcadia utilizza ben tre proiettori DLP digitali a risoluzione 2K in tre delle quattro sale a disposizione.

Per maggiori informazioni: www.dcimovies.com



Commenti (12)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: Highlander pubblicato il 03 Agosto 2005, 11:58
Queste sono le notizie a doppia faccia che da un lato ti entusiasmano per il progredire della tecnologia e la decisione unanime nel perseguire dei parametri come standard, dall'altro... ti fanno cadere le braccia per terra se lo si rapporta agli sforzi e stadi evolutivi del proprio impianto di visione, nel cercare di riprodurre l'evento nel modo piu' vicino agli standard adottati.

Se si pensa che, come utenti, ancora si sta sbavando per un VPR Full HD ( 1920x1080 ) e relativo software HD ( BD e Company ).... la notizia del DCI, ora a 2k e poi a 4K ( 4096x2160), mette in ridicolo qualsiasi sforzo personale e traccia definitivamente un divario tra apparati Home e PRO.

Da un lato, gli incrementi qualitativi del mercato Home hanno spinto alla ricerca di una differenza eclatante da offrire nelle sale, proprio per mantenere una leadership non solo legata al fatto di proiettare prime visioni. Non e' raro, specie all'estero, di imbattersi in impianti di qualita' superiore a certe salette cinematografiche pubbliche, tanto da far preferire, in certi casi, la proiezione domestica a quella pubblica.

In questo modo, si ribadisce il divario e si consegna alle sale che si adegueranno, uno strumento che gli conferira' comunque una supremazia qualitativa senza pari.

P.S. Ora so quale futuro ci aspetta in fatto di risoluzioni
Commento # 2 di: stazzatleta pubblicato il 03 Agosto 2005, 12:13
Bob,

hai ragione, ma pensa alla differenza in termini di grandezza di proiezione.

se proietti su 30 metri di base un 720x1280 vengono fuori dei quaderettoni formato A4

Commento # 3 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 03 Agosto 2005, 12:49
Highlander ha scritto:
... gli incrementi qualitativi del mercato Home hanno spinto alla ricerca di una differenza eclatante da offrire nelle sale...
D'accordissimo.

Aggiungo che, per il momento, la superiorità del 35mm è ancora salva sia in termini di risoluzione che di sfumature a disposizione.

Per non parlare del 70mm.

Se invece si pensa ai costi e alla praticità della distribuzione, come anche alla costanza della qualità nel tempo, il digitale ha vantaggi innegabili.

Bisogna anche considerare che non credo vedremo così presto tante sale con proiettori DCI 2K; figuriamoci 4k!

Anche perché l'impegno economico per gli esercenti, nell'acquisto di proiettori ed accessori per D-Cinema, è elevatissimo.

stazzatleta ha scritto:
... se proietti su 30 metri di base un 720x1280 vengono fuori dei quaderettoni formato A4
Certo. Ma se tale immagine viene vista da 50/60 metri di distanza, i quadrettoni non saranno poi così distinguibili.

Vi ricordate gli albori del D-Cinema, con proiettore DLP 1280x1024 proprio all'Arcadia di Melzo?

Emidio
Commento # 4 di: ilmaligno pubblicato il 03 Agosto 2005, 13:33
non credo ci sia da preoccuparsi.
il formato 4K è legato al mondo professionale, alla produzione cinematografica, alla proiezione.

nel mercato consumer non avrebbe molto senso ORA pensare al 4K. quando avremo schermi e vpj full HD apparirà subito quanto il 2K sia più che sufficiente per la casa.
1920x1080 su tre metri di base sono già molti, aumentare ulteriormente la risoluzione non porterebbe vantaggi significativi.

se dovessero davvero uscire titol 4K non ci sarebbe da preoccuparsi, un vpj 2k saprebbe riprodurli bene, downscalandoli. e cmq la visione sarebbe ugualmente buona.

la vera chimera sta nel passare da risoluzioni SD a prodotti veramente HD.
speriamo presto
Commento # 5 di: stazzatleta pubblicato il 03 Agosto 2005, 14:03
Emidio Frattaroli ha scritto:

Certo. Ma se tale immagine viene vista da 50/60 metri di distanza, i quadrettoni non saranno poi così distinguibili.

Vi ricordate gli albori del D-Cinema, con proiettore DLP 1280x1024 proprio all'Arcadia di Melzo?

Emidio


50, 60? in sala energia nn mi sembrano così tanti, soprattutto le prime file sono molto vicine.
Commento # 6 di: pino lettieri pubblicato il 30 Agosto 2005, 10:46
Ahia, ahia...mi sa che ci stiamo avvicinando alla follia pura. Dai, fatemi dissacrare un pochino. Con rispetto, s'intende. Facciamoci due risate a denti stretti, va.Tempo fa quando ero un pischello che anelava il mitico hi-fi (Maranz, Thorens, AR) per ascoltare i Genesis in alta fedeltà, rimanevo stupefatto, ogni qual volta mi recavo in casa dell'amico riccone di turno pieno di soldi con Ferrari nel box e moglie il più delle volte insoddisfatta...della vita coniugale...dicevo rimanevo stupefatto innanzitutto dalle dimensioni e dalla qualità delle Dalquist, o delle Magna planar possedute (quelle sì dal tizio in questione: gioielli di tecnologia audiofila dall'innegabile livello sonoro, e lignaggio qualitativo, per non parlare dei costi, proibitivi per uno squattrinato appassionato con tanto di compatto Grunding da (!) 10 watt rms(!!!)per canale. Peccato che alla fine di ogni ascolto, tutti i fortunati presenti della serata dal ricco, dicevo tutti quegli appassionati, non ricordassero che cosa diavolo stesse girando sul piatto (Thorens, che credete?).Infatti tra il decantare le meravigliare del tweeter a nastro, o il sub woofer che tocca i 42 hz! , tra la presunzione di credere di riuscire a sentire i 18.000 hz, perchè io li sento..., non si ascoltava nemmeno per un secondo quell'assolo meraviglioso che un Dave Gilmor assolutamente ispirato, aveva avuto il dono di poter incidere in quel capolavoro che è Shine you crazy diamond...
Chiaro, no? Insomma: un concerto dei pink floyd dal vivo, non sarà mai come vederlo dal dvd, per quanto si possa aver speso in tecnologia audio e video, sarà strepitoso sentirlo a casa propria, ma è pur sempre una saletta, mancano gli altri centomila spettatori, manca la magia, l'energia dei migliaia di watts e lo spazio aereo utile perchè si sprigionino le onde devastanti dei bassi dei sub wooferr. Per carità rispetto e condivido le dotte e moltissime cosiderazioni che leggo con piacere immenso anche solo per il gusto di imparare (tra l'altro siete tutti estremamente simpatici nell'esposizione), ed aggiungo: non c'è niente di male a rincorrere il meglio del meglio, la migliore risoluzione possibile eccetera, : avere un buon impianto, è possibile e legittimo. E non voglio essere frainteso: chi riesce a percepire quelle sottili differenze che quasi nemmeno le misurazioni di laboratorio riescono a scovare beh...si merita proprio un 4k in casa! Cavolo...Ma oggi ha senso parlarne? Molti di noi sono li e li per spendere quattro/sei mila euro( e già stiamo pazziando...)per avere un cavolo di 1280x720 dc3, e già parliamo di cose che nemmeno all'Arcadia...Ma ok, parliamone pure simpaticamente, facciamoci come si dice del male:-))) e chissà mai che un giorno ci si riesca davvero a disquisirne tra amici ed appasionati...guardare il futuro proiettandolo in casa nostra allo stesso prezzo di un h78...del resto, lo stesso dvd (come concetto, intendo), qualche anno fa(nemmeno tanti se ci pensate, ) era assolutamente un'utopia, così come l'idea di avere in un cavolo di integrato, tutte le decodifiche immaginabili per avere audio separato su più di cinque canali discreti eccetera, a meno di due euro era da ridere. Qualche giorno fa, ho comprato cinque films in dvd ed un player : il lettore costava meno di uno dei film! Certo che cavolo di lettore è? Ma sapete una cosa, l'ho acceso e...FUNZIONA! Si vede! Ho messo su i film e me li sono guardati su di una cavolo di 21 pollici lcd: incredibile. 2K, o 4 k, in casa? Allora, perchè no un bel Cinemeccanica 35mm con lampada allo xennon da piazzare in cucina, un bel foro nel muro e proiezione in soggiorno?(So che molti di noi, ci hanno pensato davvero...) Vabbeh...oh: massimo rispetto per quanto scrivete, neh? Anzi grazie per le considerazione che lasciate nei forum che aiutano gli sprovveduti come me, ad evitare di comprare cose obsolete a prezzi da news di mercato...Ma ho la sensazione che a rincorrere troppo il meglio del meglio si perdano di vista alcuni argomenti fondamentali: innanzitutto il fatto che a volte, la fonte, i masters, non sono realizzati in modo impeccabile e giò pregiudica gravemente le qualità intrinseche dell'oggetto deputato alla proiezione (ma non dimentichiamoci anche della qualità dell'audio!!); molti di noi, rincorrono ancora una cavolo di ruota colore a sette/otto segmenti...ed in secondo luogo, non si dovrebbe guardare troppo lo schermo ma badare anche alla sceneggiatura del film!! :-)) .
In conclusione: con molta simpatia: spendere bene i nostri soldi non solo e giusto, ma fa bene al nostro charma, infatti non sentirsi presi in giro aumenta l'autostima; comprare il meglio che c'è in giro quando l'avanzamento tecnologico consente una giusta spesa, è giusto. Ma quì bisognerebbe capirsi: il giusto è soggettivo, non oggettivo...chi ce li ha, che li spenda. Ma ho visto su Cinemax, impianti messi a punto in salette deputate e costruite appositamente che costano quanto una villa in centro a Milano: mi chiedo che senso ha? visto che poi(ed è innegabile)
la vera esperienza cinematrografica, è al cinema.
Tutto il resto, è un (bellissimo) palliativo.
oh, ribadisco: opinione personale,e serenamente espressa col sorriso sulle labbra. Un saluto cordialissimo a tutti.
Pino.
Commento # 7 di: Highlander pubblicato il 30 Agosto 2005, 12:09
Pino... ciao
Proprio in controtendenza con quello che dici, la mia ricerca e' nell'egoistica soluzione di vivermi un ambiente che mi dia delle comodita' e delle sensazioni che nei cinema via via sono diventati dei disturbi Chiamala misantropia o come vuoi...
In tutto cio' pero' e' ovvio che man mano che si cresce, si riscontrino i limiti e i difetti delle tecnologie installate, con l'auspicio di correggerli al fine di godere sempre piu' di quello che si sta costruendo. Per cui ben vengano enhancements e tecnologie superiori purche' reali e tangibili in differenza e qualita'.
Di piu' nin zo'.... come ha in signature il mio amico Alex
Resta un fatto troppo soggettivo per poter essere generalizzato.
Commento # 8 di: pino lettieri pubblicato il 30 Agosto 2005, 12:34
Approvo. :-) Credo che se avessi qualche milione di euro in giro per le tasche, non ci penserei neanche un secondo: mi comprerei l'Aarcadia! Hai ragione, è un fatto soggettivo. Anche io ho l'appartamento pieno di casse, ampli, dvd, tastiere, pc eccetera:vivo solo! E ho da poco installato uno splendido schermo motorizzato che con la semplice pressione del tastino, mi fa godere come un'anguilla in calore vedendolo scendere sinuoso ed elegante a riempire la parete difronte al divano... Ora collegherò i faretti alogeni ad un qualche cosa che mentre esso scende, loro si abbassino Ma il vp ancora non ce l'ho, sing sing
, che fare? Beh, intanto vado a vedermi Island, e i Fantastici 4 all'Arcadia, no? Ciao a tuch!
Commento # 9 di: stazzatleta pubblicato il 30 Agosto 2005, 12:44
pino lettieri ha scritto:
Ahia, ahia

.........cuttone.......

Tutto il resto, è un (bellissimo) palliativo.
oh, ribadisco: opinione personale,e serenamente espressa col sorriso sulle labbra. Un saluto cordialissimo a tutti.
Pino.


in nomine Patri, Filii et Spiriti Santi, Amen

Pino, mi sembra un po' un predicozzo da sindaco di Passerano Marmorito o da prete di Bettole di Pozzolo.

anche se divertente , un po' troppo banale.

posso darti ragione sulla diversità di emozioni che provi ad assistere e vivere un concerto dal vivo e vederti il DVD a casa, ma tra cinema e casa, con un buon impianto, il film lo godo meglio a casa e quindi come Roberto, cerco nel limite del possibile di avere il meglio.

con simpatia
Commento # 10 di: stazzatleta pubblicato il 30 Agosto 2005, 12:45
pino lettieri ha scritto:
Approvo. :-) Credo che se avessi qualche milione di euro in giro per le tasche, non ci penserei neanche un secondo: mi comprerei l'Aarcadia! Hai ragione, è un fatto soggettivo. Anche io ho l'appartamento pieno di casse, ampli, dvd, tastiere, pc eccetera:vivo solo! E ho da poco installato uno splendido schermo motorizzato che con la semplice pressione del tastino, mi fa godere come un'anguilla in calore vedendolo scendere sinuoso ed elegante a riempire la parete difronte al divano... Ora collegherò i faretti alogeni ad un qualche cosa che mentre esso scende, loro si abbassino Ma il vp ancora non ce l'ho, sing sing
, che fare? Beh, intanto vado a vedermi Island, e i Fantastici 4 all'Arcadia, no? Ciao a tuch!


vedrai che l'anguilla s'infervorirà ancor più dopo l'arrivo del proiettore
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