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Moore in America... e Guzzanti in Italia

di Alessio Tambone, pubblicata il 22 Settembre 2005, all 09:14 nel canale CINEMA

“Il regista americano affila le unghie e si prepara al rientro, promettendo un documentario sul disastro Katrina. Intanto in Italia Sabina Guzzanti arriva nelle sale con Viva Zapatero!, documentario sulla libertà di informazione in Italia.”

Pochi giorni fa il Presidente degli Stati Uniti d'America George W. Bush ha sorpreso tutti ammettendo gli enormi ritardi e la gestione sbagliata dei soccorsi nel disastro Katrina, l'uragano che ha distrutto la città di New Orleans. E con una puntualità disarmante c'è stata un'altra pubblica dichiarazione, rilasciata al New York Daily News. L'intervistato era lo scomodo regista Michael Moore, vincitore dell'Oscar con il documentario Bowling a Columbine (2002) e della Palma d'Oro al Festival di Cannes con Fahrenheit 9/11 (2004).


Michael Moore in azione in Fahrenheit 9/11

"Ci sono molte cose che vanno dette sulle cause umane del disastro a New Orleans, non è stato solo l'uragano ma decisioni molto specifiche fatte da Bush negli ultimi quattro anni e mezzo'', ha dichiarato Moore, svelando la sua intenzione di realizzare un nuovo documentario nei prossimi mesi. Staremo a vedere cosa combinerà questa volta il cinquantenne regista americano.

Ma la febbre del documentario di denuncia è arrivata anche in Italia. Naturale trasposizione del Bush americano è, ovviamente, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, tirato in ballo quando si parla di libertà di informazione. Fortunatamente per noi, l'artefice del documentario ha più grazia di Michael Moore. Al timone c'è infatti la poliedrica Sabina Guzzanti, che ha deciso di guidarci in un viaggio di 80 minuti alla scoperta della libertà di informazione in Italia con Viva Zapatero!.


La locandina di Viva Zapatero!)
- click per ingrandire -

Punto di partenza è la vicenda della trasmissione RaiOt, scritta dalla Guzzanti insieme a Curzio Maltese, Emanuela Imparato e Paolo Santolini, andata in onda il 16 Novembre del 2003 e bloccata dopo la prima puntata in seguito ad una querela di Mediaset per diffamazione. Neanche a dirlo, oggetto della puntata andata in onda era proprio la libertà di informazione nel nostro paese. In seguito la Guzzanti decise comunque di realizzare le altre puntate previste, portandole però nei teatri. Celebre il primo spettacolo gratuito all'Auditorium di Roma con il tutto esaurito (un auditorium da 27.000 posti) e con 15.000 persone rimaste fuori a vedere lo spettacolo sui maxi-schermo.

"Ho deciso di realizzare questo documentario quando il giudice ha stabilito che la querela contro RaiOt era priva di fondamento. L'ho girato nelle pause della tournée e le idee si sono chiarite mano mano che procedevo con le interviste, grazie anche all'intelligenza e alla grande capacità di comunicare degli intervistati" ha dichiarato Sabina Guzzanti.


Sabina Guzzanti nell'unica puntata di RaiOt andata in onda su Rai Tre
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"Spero vivamente che Viva Zapatero! possa contribuire alle battaglie per la libertà d'espressione e che faccia crescere la consapevolezza di quanto sia importante l'indipendenza dell'informazione dalla politica, nella vita di ciascuno di noi. 'Lasciateci dire che 2+2 fa 4 il resto verrà da sé', scriveva Orwell in 1984. È l'autoritarismo la causa dei disastri economici, della corruzione e della depressione di una nazione. La libertà è al contrario la soluzione, l'unica soluzione a questi mali. Quindi riprendiamoci quella che c'era e già che ci siamo prendiamone molta di più, che quella che c'era era comunque poca" ha continuato.

Nel film, presentato con successo e a sorpresa all'ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, troveremo volti noti "buoni" (Daniele Luttazzi, Michele Santoro, Enzo Biagi, Dario Fo, Paolo Rossi, Beppe Grillo, Marco Travaglio) e "cattivi" (Lucia Annunziata, Maurizio Gasparri, Flavio Cattaneo), intervistati dietro la direzione di Sabina Guzzanti, che oltre alla sceneggiatura ha curato anche la regia.

Il film, distribuito con coraggio dalla Lucky Red, è nelle sale italiane dal 16 settembre. Per informazioni dettagliate sul film e sulle sale che lo proiettano è possibile consultare il sito ufficiale del film www.luckyred.it/minisiti/zapatero.



Commenti (7)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: vernavideo pubblicato il 22 Settembre 2005, 17:59
Il corrispettivo di moore in italia, per lo stile come per le iniziative IMHO e' beppe grillo.
segnalo anche che raiot esiste anche (e solo, visto che la trasmissione e' stata censurata) sotto forma di cofanetto dvd.
Commento # 2 di: erick81 pubblicato il 22 Settembre 2005, 18:41
vernavideo ha scritto:
Il corrispettivo di moore in italia, per lo stile come per le iniziative IMHO e' beppe grillo.


Anche per gli errori, Grillo ha un debole per quelli riguardanti la tecnologia in generale (clamorose le inesattezze sul biodiesel, ad esempio)...
Commento # 3 di: sasadf pubblicato il 22 Settembre 2005, 19:12
MI sa che dopo questa news, mi dovrò affiliare a qualche altro forum per farmi quattro chiacchiere on line!!!
Commento # 4 di: da88 pubblicato il 23 Settembre 2005, 16:27
E' da vedere assolutamente!!
Commento # 5 di: luca pubblicato il 23 Settembre 2005, 23:32
sasadf ha scritto:
MI sa che dopo questa news, mi dovrò affiliare a qualche altro forum per farmi quattro chiacchiere on line!!!



Questa non l'ho capita Sasadf

In che senso ?


Luca
Commento # 6 di: sasadf pubblicato il 24 Settembre 2005, 13:52
luca ha scritto:
Questa non l'ho capita Sasadf

In che senso ?


Luca



ke battute non si spiegano!!:o


Si parla cmq di censura....

walk on
sasadf
Commento # 7 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 04 Ottobre 2005, 10:55
Ho suddiviso la discussione:

http://www.avmagazine.it/forum/show...7393#post337393


Emidio