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MIB 3: niente 4K al cinema!

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 16 Maggio 2012, alle 11:08 nel canale AV Cinema

“Cambio di strategia per l'uscita cinematografica del terzo episodio della saga di Men in Black. Nonostante avessimo avuto conferme di un master 2D in 4K, la distribuzione digitale del film avverrà esclusivamente in 2K (sia per il 3D che per il 2D)”

Qualche settimana fa vi avevamo riportato in esclusiva le specifiche tecniche delle versioni 2D e 3D di Men in Black 3 per l'uscita cinematografica nel nostro paese (vedi news). A una settimana dall'arrivo nelle sale del film (23 maggio), Sony Pictures ha optato per un cambio delle specifiche: due versioni digitali 2K per il 3D e la versione digitale 2D in "semplice" 2K.

La scelta sembra quindi privilegiare la versione 3D del film, che avrà due versioni: una "normale" dedicata alle proiezioni "White Screen" (per sistemi XpanD e Dolby 3D) e l'altra ottimizzata "Silver Screen" (per sistemi RealD e Masterimage 3D). La differenziazione dovrebbe riguardare semplicemente una diversa correzione colore delle due versioni, ottimizzate per i due sistemi di proiezione 3D (ma non abbiamo ancora conferme in merito).

Fonte: Redazione



Commenti (17)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: Aidoru pubblicato il 16 Maggio 2012, 12:17
Conoscendo come ragionano i distributori, la cosa non mi stupisce.
Le proiezioni 4K non hanno sovrapprezzi.

Per quanto riguarda le copie 3D, non ne so nulla ma mi sembra strano che abbiano deciso di preparare due diversi DCP, quando l'eliminazione delle versioni ghostbusted è stata praticamente forzata dalla necessità di avere una copia universale. Vedremo, comunque.
Commento # 2 di: Gian Luca Di Felice pubblicato il 16 Maggio 2012, 12:27
Originariamente inviato da: Aidoru;3525829
Per quanto riguarda le copie 3D, non ne so nulla ma mi sembra strano che abbiano deciso di preparare due diversi DCP, quando l'eliminazione delle versioni ghostbusted è stata praticamente forzata dalla necessità di avere una copia universal. Vedremo, comunque.


Chiedi a Warner ...così ci chiarisci anche le eventuali differenze (la questione color correction è una nostra ipotesi, visto che non vedo altre distinzioni possibili, proprio perché come dici tu ormai le diverse versioni ghostbusted, non ghostbusted non esistono più

Gianluca
Commento # 3 di: Edoardo Ercoli pubblicato il 16 Maggio 2012, 12:50
Dalle mie indagini in proposito presso la distribuzione, risulta infatti che non si tratti di GB o NGB ma di differente color correction. Tra l'altro Doremi tra i primi è stata quella che ha costruito server capaci di convertire autonomamente NGB in GB per Real-D ,facendo sì che ormai tutti i DCP 3D in circolazione siano NGB soltanto essendo ormai inutile il GB. Per essere più precisi è mia personale opinione che, essendo il guadagno dei silverscreen molto più elevato di quello del white screen, la variazione riguardi solo la scala dei grigi, in particolare il livello del nero.
Commento # 4 di: SydneyBlue120d pubblicato il 16 Maggio 2012, 14:05


Che vergogna!
Commento # 5 di: g_andrini pubblicato il 16 Maggio 2012, 18:30
Se fosse uscito il 4k sarebbe stato un fake, dunque giusto così.
Il 3D in due versioni è meglio, perché, purtroppo, non esiste ancora uno standard 3D affermato, anche se, in genere, i sistemi passivi sono quelli da preferire.
Commento # 6 di: robweb pubblicato il 16 Maggio 2012, 22:18
2K, 4K, speriamo solo che sia meglio del secondo capitolo, una porcheria in 8k rimane sempre una porcheria, solo più definita.
Commento # 7 di: Aidoru pubblicato il 16 Maggio 2012, 22:34
Premesso che avendo XpanD in tutte le sale fortunatamente quello che riguarda i silver screen posso considerarlo poco più che una curiosità, ho forti perplessità: colorimetria e luminosità target di ogni proiettore come noto vengono misurate precisamente, sala per sala. Quindi, per quanto possibile, alcune delle anomalie legate al comportamento di una superficie ad alto gain sono già compensate in partenza. E questo è proprio per evitare che le caratteristiche dello schermo diventino parte dell'equazione.

Ora, è successo in un altro caso (con Transformers, vedi http://www.variety.com/article/VR1118038975?refCatId=13) che fossero prodotte delle copie con un grading diverso, pensate per essere proiettate a oltre 6ftL, ma *solo* in sale appositamente predisposte e tarate. E' possibile che sia questo quello che intendono in WB: questo non c'entra con il silver screen in sé ma solo con le caratteristiche luminose dell'impianto. Se una sala qualunque (che raggiunge i 4.5ftL standard) utilizzasse una di queste copie, il risultato sarebbe con ogni probabilità disastroso, a prescindere dal tipo di schermo.
Commento # 8 di: SydneyBlue120d pubblicato il 16 Maggio 2012, 23:23
Originariamente inviato da: g_andrini;3526307
Se fosse uscito il 4k sarebbe stato un fake, dunque giusto così.


In che senso?

Originariamente inviato da: g_andrini;3526307
Il 3D in due versioni è meglio, perché, purtroppo, non esiste ancora uno standard 3D affermato, anche se, in genere, i sistemi passivi sono quelli da preferire.


Se lo dici Tu...
Commento # 9 di: SydneyBlue120d pubblicato il 17 Maggio 2012, 08:46
A proposito, The Amazing Spiderman ha fatto la sua comparsa tra i film a 4K sul sito Sony, qualcuno ha notizie?
Commento # 10 di: Tony359 pubblicato il 19 Maggio 2012, 19:42
Forse la versione per silver screen vuole compensare l'enorme mancanza di uniformità luminosa?

Mi stupisce sempre la differenza tra produzione e 'exhibition'. In produzione fanno due versioni, una per il 3D a 6FL e una per 4.5fL. Nei cinema manco sanno cosa sia il ghostbusting e mandano il 2D dal DCP del 3D.

Ora poi che a gestire le proiezioni ci sono i 'manager', ci sarà da sorridere!

Un mondo strano!
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