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Il grande Gatsby ancora al cinema (in 3D?)

di Alessio Tambone, pubblicata il 20 Gennaio 2011, all 09:24 nel canale CINEMA

“Un'uscita prevista per il 2012, un nuovo progetto per Baz Luhrmann, la voglia di sperimentare la stereoscopia. E' questa la nuova versione de Il grande Gatsby”

Ennesimo adattamente cinematografico per il romanzo del 1925 di Francis Scott Fitzgerald. A dirigere il progetto l'australiano Baz Luhrmann, anche produttore e autore della sceneggiatura. Il regista di Moulin Rouge riporterà al cinema la storia di Gatsby, gangster miliardario follemente innamorato di Daisy, che però ha sposato il noto giocatore di football americano Tom Buchanan. Gatsby decide di trasferirsi accanto alla nuova dimora della sua amata e giura di riconquistarla.


Nel 1974 Robert Redford e Mia Farrow diretti da Jack Clayton

Coinvolti nel progetto anche Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire e Carey Mulligan, che dovrebbero interpretare rispettivamente Jay Gatsby, Nick Carraway e Daisy Buchanan. Luhrmann ha inoltre dichiarato la volontà di sperimentare la stereoscopia per questo film, tecnica dalla quale è rimasto lontano in questi anni. Come direbbe qualcuno: "e che c'azzecca?"



Commenti (8)

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Commento # 1 di: sheva pubblicato il 20 Gennaio 2011, 14:53
sembra proprio una cosa noiosa, o tuttalpiù un polpettone rosa per romanticone.
e se ne facessero una commedia?
Con Owen Wilson al posto di Di Caprio, Ben Stiller al posto di Maguire e Jennifer Aniston al posto di Mulligan ?
Commento # 2 di: bolkonskij pubblicato il 21 Gennaio 2011, 00:29
ennesimo... il terzo... (dal'49)

e poi penso che il 3d si adatti benissimo allo stile di Luhurmann (basti pensare - ad esempio - alle coreografie maestose di moulin rouge), molto di più che a quello - per dirne uno - di Burton..

@sheva

stiamo parlando di uno dei più grandi romanzi della letteratura americana, farne una commedia sarebbe come far interpretare il Macbeth a un tronista di uomini e donne...

e che bisogno ci sarebbe di un ennesima (questa sì commedia alla Stiller che dopo due settimane ce la siamo bella e che dimenticata?
Commento # 3 di: sheva pubblicato il 21 Gennaio 2011, 01:06
Beh, non sarebbe ne il primo e ne l'ultimo dei classici parodiati in commedia.
Che male c'è?
Ad esempio Frankenstein Junior, Roxanne ( il Cyrano di Steve Martin), il guerra e pace di Woody Allen, per non parlare di cosa ha fatto Benigni con l'Olocausto ( anche se non era un classico, ma argomento serio, questo sì e chissà quanti altri film che al momento non mi vengono.

E poi io alcune commedie di Ben Stillerle ricordo ancora oggi con piacere anche dopo diversi anni.

Concludo che se lo stile di Lurhmann è quello di moulin Rouge e Australia, forse non è detto che renda onore al grande classico intoccabile della letteratura americana

ciao
Commento # 4 di: sheva pubblicato il 21 Gennaio 2011, 01:08
Lo smile sull'olocausto non c'è l'ho messo io, e comparso da solo.
Meglio precisare prima che qualcuno equivochi.
Commento # 5 di: bolkonskij pubblicato il 21 Gennaio 2011, 14:15
@ sheva

non mi sono spiegato, non ce l'ho con la parodia in sé stessa e non ho mai usato il termine intoccabile che riporti tu, ce l'ho con la banalizzazione dei classici...

Infatti tu, tra le parodie riuscite,citi Brooks, Allen, cioè dei maestri, mentre invece esistono mille altre parodie che stanno tra l'irritante e l'inutile (Treciento?)...

ecco - ed è solo la mia umilissima opinione - per me Ben Stiller è solo una attore medio che fa film medi (vedi la sempre più desolante saga dei ti presento..."e quindi non è adatto all'impresa di parodiare un pezzo da novanta come fitzgerald, tutto qui...

Anche Luhurmann parodia, anche in maniera spregiudicata (e.g. Romeo + Juliet), però ha i mezzi artistici (Australia a parte, ovviamente..) necessari per realizzare un'opera interessante e valida a prescindere dal modello...

Ma la domanda che mi ero dimenticato di fare prima era: ma perché definisci noioso un film leggendo un semplice annuncio?

GatsbY?!?!? Luhrmann??!?!? nooooiaaaaa....
Commento # 6 di: sheva pubblicato il 21 Gennaio 2011, 16:05
ciao bolkonskii

La mia era tutto sommato una battuta.
Leggendo la trama, mi era sembrata adatta anche ad una commedia.
Da qui la mia proposta ( naturalmente fine a se stessa ) con quegli attori.
Ben Stiller a mio modo di vedere è un campione della commedia comica, con diverse cadute, come giustamente hai fatto notare. Ricordati che è anche un autore, regista e produttore. Secondo me ha fatto diverse cose godibilissime: ti cito a memoria una notte al museo, L'invidia del mio migliore amico, Duplex - Un appartamento per tre, I Tenenbaum,Zoolander,Ti presento i miei, Tutti pazzi per Mary .
Poi i gusti son gusti, ad esempio Mel Brooks per me ha azzeccato (alla grande) 2/3 film, non di più.

Per quanto riguarda Gatsby ho vaghi ricordi giovanili del film con Redford, con una sensazione di moolto noioso...

Sicuramente quello di Lurhmann sarà più godibile per i miei gusti.

ciao
Commento # 7 di: sheva pubblicato il 21 Gennaio 2011, 16:10
P.S.
treciento ( d'accordo con te: penoso ) non è la parodia di un classico, bensì di un film,
Trecento che per certi versi è già una parodia.
ciao
Commento # 8 di: bolkonskij pubblicato il 22 Gennaio 2011, 03:46
Il gatsby con redford è uno splendido piattume, proprio perché a mio modo di vedere l'opera si presta poco; o meglio, è un'opera che ha il suo punto nello stile e non nella vicenda (che, di per sé, è poca cosa nelle opere davvero grandi)

mel brooks ha fatto poco altro di buono, ma chi fa qualcosa come Frankestein Junior entra di diritto nella cerchia dei maestri...

mentre quante battute di Stiller ricorda la gente comune?

ma i gusti son gusti