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I numeri del cinema italiano

di Dimitri Bosi, pubblicata il 14 Febbraio 2011, all 14:11 nel canale CINEMA

“Presentati dall’Anica i numeri del Cinema italiano nell’anno solare 2010. Un risultato rotondo guidato dai grandi incassi di Benvenuti al sud”

Tutto sotto il segno +. Il bilancio dell’anno 2010 emesso dall’Anica e presentato dal presidente dei produttori Riccardo Tozzi è notevole ma non strabiliante. Molti indicatori tra quelli presentati seguono di fatto uno scia avviata nel biennio 2007/08 e, dopo la flessione del 2009, sono tornati a salire: la produzione fa registrare 141 film prodotti con un significativo incremento dei titoli a medio budget (64 titoli nel 2010 contro i 28 del 2009); gli investimenti complessivi sono stati di 312,2 mln ed è sostanzialmente cresciuto l’investimento privato, + 7,3% rispetto al 2009, e diminuiti ovviamente quelli statali, 35.4 mln contro i 38 dello scorso anno mentre l’investimento medio nel film italiano è di 2,2 mln. Questi dati confermano che gli incentivi fiscali hanno funzionato e quindi inducano al rinnovo da parte del ministro dei tanto discussi tax credit e tax shelter.

Le commissioni ministeriali hanno elargito 27,4 mln a 111 progetti nei quali vanno considerati film, corti e sceneggiature; un dato in netto ulteriore calo rispetto agli anni precedenti (36 mln nel 2009 e 43 mln nel 2008).

Il risultato al botteghino è stato decisamente rotondo: 734,2 mln (+ 17% rispetto al 2009) e 109,9 mln di biglietti venduti (+ 10%) che fa stimare un valore definitivo della SIAE superiore ai 120. Dei dati quindi che non sono dovuti solo all’aumento del biglietto del fenomeno 3D ormai pienamente affermato ma che segnano anche un ritorno di pubblico in sala trainato non solo da Avatar ma anche e soprattutto dalla comicità italiana di marca televisiva: in questo contesto anche le piccole monosale (per quanto in continua e progressiva sparizione) fanno registrare un incremento di incassi.

Arriviamo quindi alla quota di mercato del cinema italiano che ha fatto registrare un consistente 31,98% (un dato paragonabile al 2007): ben 8 film quindi nella top 20, il primo dei quali è Benvenuti al sud, saldamente terzo dopo Avatar e Alice in Wonderland, accompagnato da Io loro e Lara, Natale in Sudafrica, Maschi contro femmine, La banda dei Babbi Natale, Baciami ancora, Genitori & Figli e Mine vaganti.



Commenti (2)

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Commento # 1 di: egx11 pubblicato il 14 Febbraio 2011, 15:16
Non sono mai stato favorevole ai contributi pubblici al cinema. Non mi sembra giusto che un'arte venga sovvenzionata ed altre no, soprattutto considerato il livello delle opere finanziate. Caliamo un velo pietoso sull'iniziativa dell'esimio Bondi di aumentare di un euro il biglietto del cinema a partire da luglio per finanziare i contributi ai novelli Eisenstein...
Commento # 2 di: Paganetor pubblicato il 14 Febbraio 2011, 16:43
concordo: perchè al cinema sì e ad altri no? su che base? e chi decide (e con che competenza) a chi dare i contributi?

Per non parlare della citazione della Siae (ente del quale , per come è concepito oggi, si potrebbe benissimo fare a meno...)