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HP e Warner uniti per il 4K

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 28 Giugno 2007, all 09:37 nel canale CINEMA

“La major cinematografica e il leader del mercato informatico hanno stretto una collaborazione per la post-produzione e il restauro dei film in 4K”

La risoluzione 4K (4096 x 2160 punti) si sta sempre più prefigurando come il futuro standard cinematografico digitale e i principali attori del mercato dell'hardware stanno lavorando a soluzioni dedicate (vedi JVC, Sony, Christie, etc...). Ma come in tutte le cose per poter diffondere un nuovo standard c'è bisogno dei contenuti e Warner sembra fortemente intenzionata ad anticipare la concorrenza. La grande mole di dati richiesti da un film in 4K, ha spinto Warner a stringere un accordo con HP e in particolare con la divisione "Media Storage" per tutto il sostegno tecnico.

HP fornisce, infatti, a Warner Bros. Entertainment tutta la logistica per lo stockaggio digitale dei film in 4K, nonché la lavorazione in real-time dei filmati 4K e tutta la fase di post-produzione. In particolare, HP ha fornito a Warner e ai suoi studi "Motion Picture Imaging" (MPI) tutte le apparecchiature necessarie per la post produzione in alta definizione, la realizzazione dei telecinema 4K, il color correction, la pulizia e il restauro delle pellicole.

Già da qualche mese, qualsiasi nuova pellicola venga prodotta dagli studi Warner viene telecinemata in 4K e questo consente di assicurare una preservazione della qualità dei film nel tempo, nonché una facile trasposizione (con la migliore qualità possibile) in tutte le varianti richieste dal mercato: pellicola 35mm, D-Cinema, supporti in HD o DVD, televisione, Internet, fino ad arrivare alla televisione mobile.  

Uno dei titoli di punta della stagione è stato per Warner "Ocean's 13" proiettato dalla major proprio in 4K in occasione dell'ultimo InfoComm e a questo link potete trovare un filmato promozionale che illustra gli studi di post-produzione Warner e la fase di lavorazione a 4K.

Fonte: HP  



Commenti (7)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: naponappy pubblicato il 28 Giugno 2007, 12:15
4k non è pochino? Mi ricordo che in un'intervista a Storaro, si diceva che dal 35mm si può telecinemare a 6000*3000 in media. Considerando che prima o poi si arriverà al Super Hi-Vision, archiavere tutto in 4k mi sembra limitativo.
Commento # 2 di: RickDeckard pubblicato il 28 Giugno 2007, 13:14
Originariamente inviato da: naponappy
4k non è pochino?


NO, oltretutto devi avere anche dove infilare questi dati e come proiettarli.......
Commento # 3 di: vincent89 pubblicato il 28 Giugno 2007, 13:40
Bell'iniziativa telecimare tutto a 4k!speriamo solo che in futuro non sia solo la warner a farlo.
Io però ho un problema con il link.A voi funziona?
Commento # 4 di: Billy pubblicato il 28 Giugno 2007, 14:13
Originariamente inviato da: naponappy
4k non è pochino? Mi ricordo che in un'intervista a Storaro, si diceva che dal 35mm si può telecinemare a 6000*3000 in media.

Quelli della DTS Digital Image (che non sono certo gli ultimi arrivati) dicono che con 4K si raccolgono praticamente tutte le informazioni contenute in un 35mm (l'ho sentito in un documentario di 007 - licenza di uccidere the best edition).
Commento # 5 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 28 Giugno 2007, 18:02
Considerando la qualità media delle copie in 35mm che circolano nei cinema tradizionali, direi che basterebbe già il 2K a stracciare il dettaglio della pellicola, senza considerare gli svantaggi delle ottiche anamorfiche e tutto il discorso sulla colorimetria etc.

Con il 4K si raggiunge (e probabilmente per molti aspetti si supera) anche la qualità delle copie in 70mm: ne parla uno strenuo difensore dell'analogico della prima ora e non per sentito dire ma per aver sperimentato direttamente una proiezione in 4K (proprio Ocean's 13) con proiettore Sony 4K in una sala del Pacific Theater a Los Angeles assieme ad Edoardo Ercoli e Andrea Manuti qualche giorno fa.

Detto questo, non è assolutamente in dubbio la superiore qualità e risoluzione del negativo 35mm rispetto al 4K. Ma si sa benissimo che nelle sala non viene proiettato il negativo. Il negativo viene utilizzato per girare il film.

Per questo motivo, ripeto che il 4K non solo è più che sufficiente ma addirittura sovradimensionato se pensiamo alla attuale qualità delle copie 35mm.

Di tutto questo e molto altro riparleremo molto presto su AV Magazine

Emidio
Commento # 6 di: Brigno pubblicato il 29 Giugno 2007, 07:52
Ne sa sempre una più del diavolo il buon Emidio...
Commento # 7 di: naponappy pubblicato il 02 Luglio 2007, 11:36
Grazie per la risposta esaustiva, Emidio.
Quanto alla qualità videoproiettata, siamo d'accordo. 4k secondo me non sono tantissimi per quanto riguarda l'archiviazione. La prima telecinemata dal negativo potrebbe essere fatta con una risoluzione superiore, giusto per essere sicuri per il futuro.