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Ebert: il 3D non aggiunge nulla di essenziale

di sabatino pizzano, pubblicata il 04 Maggio 2010, all 08:52 nel canale CINEMA

“Dura critica al 3D da parte di uno dei più importanti critici cinematografici internazionali che non le manda dire ad Hollywood ed alla moda del momento”

La visione tridimensionale porta con sé indubbiamente degli svantaggi: effetto ghosting, scarsa luminosità, affaticamento della vista e occhialini sono tra i principali fattori oggetto di critica. Ma se la critica giunge direttamente da Roger Ebert, il più importante critico cinematografico internazionale, allora tutto il comparto stereoscopico farebbe bene a preoccuparsi.

All'interno di una colonna del NewsWeek intitolata "'Why I Hate 3D" (perché odio il 3D), il noto critico non le manda a dire alle Major Hollywoodiane ree di preoccuparsi più di aggiungere una nuova dimensione che spessore artistico alle pellicole in uscita. Secondo Ebert, infatti, la visione tridimensionale non aggiungerebbe nessun elemento essenziale e significativo alla visione. Anzi - continua Ebert - essa può essere causa per alcuni di nausea, emicranie ed affaticamento della vista. Per altri solo un elemento di distrazione. Per tanti altri invece il pretesto per imporre una maggiorazione ingiustificata nel prezzo del biglietto e delle attrezzature necessarie alla riproduzione. Il 3D, inoltre, non sarebbe adatto per film "seri" e di un certo spessore artistico.

Fonte: NewsWeek



Commenti (78)

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Commento # 1 di: StarKnight pubblicato il 04 Maggio 2010, 09:11
Sarà anche un critico affermato ma il suo giudizio è molto opinabile...

Passi che gli esercenti tendono applicare sovrapprezzi spesso ingiustificati per l'uso degli occhialini e che a qualche rara persona (solitamente chi ha già problemi visivi) possa dare nausea ed emicrania... ma non concordo in alcun modo sul fatto che da un punto di vista artistico non possa aggiungere nulla.

Sarebbe come a dire che il colore o l'audio multicanale da un punto di vista artistico non hanno aggiunto nulla. Niente di più sbagliato. Dipende da come li si usa.

Se il fotografo o il regista sa fare un uso sapiente del 3D, riprendendo i soggetti e gli scenari dalle giuste angolazioni per esaltarne la profondità ma senza farne un uso sproporzionato tanto per fare effetto allora anche il 3D è un'arte.

Se, invece, come troppo spesso sta accadendo (vedi Alice e Scontro Fra Titani) l'industria cinematografica cerca di ficcare il 3D ad effetto anche laddove fin dal principio non era stato previsto giusto per riempire i botteghini allora posso concordare che non c'è stato alcun valore aggiunto... ma questo non è un difetto della stereoscopia bensì un difetto di chi produce ed ancor più distribuisce i film. Se un film è stato concepito e realizzato in tutte le sue fasi per sfruttare il 3D la differenza si vede... Avatar l'ha pienamente dimostrato.
Commento # 2 di: FFaabbiioo75 pubblicato il 04 Maggio 2010, 09:20
La visione trimensionale 3D porta con sé indubbiamete degli svantaggi: effetto ghosting, scarsa luminosità, affaticamento della vista e occhialini sono tra i principali fattori oggetto di critica.

Quoto in toto la prima parte dell'articolo!!!
Commento # 3 di: ghiltanas pubblicato il 04 Maggio 2010, 09:42
scusate ci voleva Roger Ebert per capirlo?

no perchè su questo forum molti l'hanno capito da quel di, si vede che qui è pieno di critici internazionali (compreso me)
Commento # 4 di: robertocastorina pubblicato il 04 Maggio 2010, 09:51
[U]il noto critico non le manda a dire alle Major Hollywoodiane ree di preoccuparsi più di aggiungere una nuova dimensione che spessore artistico alle pellicole in uscita.
[/U]
Parole sante! StarKnight, sono d'accordo quando scrivi che un uso sapiente del 3D potrebbe accrescere il contenuto artistico di un film, ma imho non è ancora stato fatto e dubito che lo si farà... Non nego che in Avatar il 3D abbia contribuito a renderlo un film più coinvolgente, ma non mi si venga a dire che non è stato realizzato per riempire i botteghini in quanto anch'esso mira a stupire dal punto di vista visivo mentre nei contenuti è poca cosa...; in considerazione di ciò non posso che quotare in toto le dichiarazioni di Roger Ebert.
Commento # 5 di: velox pubblicato il 04 Maggio 2010, 09:56
io ho provato al mediamondo per oltre 30 minuti il tv 3d e confermo che la visione è abbastanza scarsa ofuscata e se non resti seduto sia io che altri abbiamo avuto giramenti di testa.

devo dire che forse sono i primi modelli e poi ci saranno dei miglioramenti ma per ora confermo la prima pessima impressione del 3d.
Commento # 6 di: StarKnight pubblicato il 04 Maggio 2010, 10:07
Originariamente inviato da: robertocastorina
sono d'accordo quando scrivi che un uso sapiente del 3D potrebbe accrescere il contenuto artistico di un film, ma imho non è ancora stato fatto e dubito che lo si farà...


Il problema più grosso che ciascuna nuova tecnologia deve affrontare è la paura che ingenera nelle persone stesse.

Qualunque novità tecnologia è sempre stata accolta con freddezza dalle masse all'inizio... basta vedere Internet. Poi però tutti finiscono per usarla ed apprezzarla.

E' solo questione di tempo... fra una decina di anni al massimo il 3D sarà la norma per tutti e nessuno, ne sono convinto, vorrà più tornare indietro.
Commento # 7 di: Sabatino Pizzano pubblicato il 04 Maggio 2010, 10:09
Originariamente inviato da: StarKnight
fra una decina di anni al massimo il 3D sarà la norma per tutti e nessuno, ne sono convinto, vorrà più tornare indietro.


Se la qualità rimane immutata, io prenoto già il biglietto di ritorno
Commento # 8 di: StarKnight pubblicato il 04 Maggio 2010, 10:15
Da che esiste il mondo la qualità dell'offerta è direttamente proporzionale a quella della richiesta.

Se il pubblico dimostrerà di apprezzare maggiormente film 3D che abbiano anche una trama di qualità e che non siano mediocri conversioni di film 2D allora la qualità tenderà a migliorare.
Commento # 9 di: koshien pubblicato il 04 Maggio 2010, 10:22
Già che pronuncia la parola Hate, dice tutto...vivi e lascia vivere...
Commento # 10 di: velox pubblicato il 04 Maggio 2010, 10:25
Originariamente inviato da: StarKnight
Da che esiste il mondo la qualità dell'offerta è direttamente proporzionale a quella della richiesta.


sicuramente i produttori spingeranno per nuovi titoli con trame il più possibile performanti per il pubblico 3d ma per quello che ho sentito dire per ora il tv 3d lo si prende solo per giocare con la play.

poi c'e' da dire che il 3d va bene solo per film di azione e movimento non di certo per i film di commedia o la tv normale quotidiano.

insomma mi sembra che l'utilizzo cmq ne sia oggi fortemente limitato, in futuro poi si vedrà.
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