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Cinema italiano: primo semestre a -0,5%

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 02 Luglio 2014, all 11:08 nel canale CINEMA

“In occasione dell'apertura delle Giornate Estive di Cinema di Riccione, i presidenti delle associazioni, ANICA, ANEC e ANEM discutono di soluzioni per invertire la tendenza e tornare a crescere”

Riccione, 1 luglio 2014. Il cinema non cresce: dopo i primi tre mesi dell’anno, in ottima crescita, la primavera ha visto una considerevole diminuzione delle presenze, con un sostanziale pareggio nei primi sei mesi, pari in realtà ad una flessione dello 0,5% rispetto al primo semestre del 2013. A Ciné, la manifestazione che si sta svolgendo a Riccione, in cui distributori, produttori ed esercenti si incontrano per presentare i film della nuova stagione, i presidenti delle associazioni (ANICA, ANEC e ANEM), hanno auspicato una maggiore coesione tra i diversi comparti dell’industria cinematografica come parte della strategia per tornare alla crescita.

Innanzitutto si è deciso di affrontare meglio la questione della stagionalità del prodotto, che proprio i dati del 2014 dimostrano essere di grande urgenza. Limitare a soli sei mesi il grande afflusso di pubblico nelle sale non è più possibile, anche perché in altri paesi “caldi”, come la Spagna, la partecipazione del pubblico cresce proprio nei mesi estivi. Sul tema è stato chiaro Andrea Occhipinti, presidente dei distributori dell’ANICA: “Dobbiamo fare in modo che si investa tutti di più nelle uscite estive”, ha dichiarato, ricordando anche il grande tema della pirateria, che con il regolamento AGCOM ha un nuovo efficace strumento. “A fare la differenza è il cinema italiano” ha affermato Occhipinti, sottolineando la necessità di diversificare il prodotto, aumentando il numero dei film medi.

Francesca Cima, neo presidente dei produttori ANICA, ha messo in evidenza il grande fermento creativo del cinema italiano. “Ci troviamo in un momento di grande trasformazione soprattutto per le modalità di consumo dei film”, ha affermato, invitando a ripartire dal dialogo costante tra tutte le parti. Sull’esigenza di un confronto più serrato ha insistito il presidente dell’ANEC, Lionello Cerri: “Dobbiamo risolvere i problemi del mercato al più presto, guardando all’interesse di tutti e non del singolo, pensando al nostro pubblico. La sala”, ha aggiunto il presidente ANEC, “è il luogo fondamentale per far apprezzare collettivamente il cinema e per far crescere ed emozionare gli spettatori”.

Cerri ha annunciato che l’ANEC, insieme ad AGIS, FICE, Schermi di qualità e AGISCUOLA, organizzerà a Venezia, in occasione della Mostra del Cinema, incontri ed eventi in una villa dove sarà possibile dialogare e confrontarsi. Anche Carlo Bernaschi, presidente dell’ANEM, ha fatto un richiamo all’esigenza di fare squadra tra i diversi operatori del settore, auspicando inoltre di vedere a Riccione un buon prodotto per i prossimi mesi e che, in particolare, “il mercato per crescere ha bisogno di una forte produzione nazionale”.

Per maggiori informazioni: www.cinegiornate.it

 



Commenti (7)

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Commento # 1 di: Deuced pubblicato il 02 Luglio 2014, 12:17
Troppi esercizi

Non voglio fare polemiche,né ho interesse a farle,ma in tutta onesta le sale sono troppe rispetto alla qualità offerta,non parlo solo da appassionato (sebbene ce ne sia da dire,ho visto cose che voi umani...!!!) ma di livelli minimi di igiene,a partire dagli occhiali 3d,per passare ai sedili,ai corridoi,ecc

E purtoppo mi spiace constatare che tali problemi siano spesso riferibili a piccole sale piuttosto che a grandi operatori,ok che c'è la crisi,ma se mi offri uno schermo mal tarato,audio dolby che va e viene,tanto da terminare lo spettacolo in stereo e dulcis i fundo sedili sporchi e pavimento appiccicoso di Dio solo sa cosa...bé io i miei soldi li porto altrove.Perciò ogni tanto sarebbe bene si facessero un esamino di coscienza,prima di chiedere aiuti esterni (perché mi par di capire che così andrà a finire)
Commento # 2 di: John B pubblicato il 02 Luglio 2014, 12:31
Io posso parlare da padre !
I prezzi sono un po' alti per andare spesso al cinema . Quando porto i figli al cinema , spendo circa 30 € per i biglietti . Logicamente devo comprare popcorn + bibite , non posso dire che devono guardare gli altri mentre mangiano . Mi vanno via 50-60€ per quatro persone . Quante volte al mese posso andare al cinema ?

Devono guardare un po' anche la realtà che ci circonda !
Commento # 3 di: Deuced pubblicato il 02 Luglio 2014, 12:39
@John B

Quanto dici è fuor di dubbio,ma ho tralasciato la componente economica perché (ahinoi) la si deve dare ormai per scontata.

Una riduzione dei prezzi allo stato attuale la vedo difficile,l'unico modo per spendere meno è recarsi nelle fasce in cui si ha diritto a riduzioni (ahimé quasi tutte sempre prima delle 18,quindi chi lavora è tagliato fuori),o affidarsi a qualche abbonamento,che purtroppo offrono in pochi e con sconti troppo piccoli.

Trovo allo stesso tempo vergognoso che la domenica in molti esercizi si paghi addirittura di più,mah
Commento # 4 di: TheRaptus pubblicato il 02 Luglio 2014, 13:51
Io metto l'accento sull'offerta: A parte lodevoli eccezioni, è un paio di anni che si trovano solo remake, reboot, scoppiazzature.
Il cinema manca di idee, mentre siamo subissati da offerte commerciali tra satellite e DVB. Cosa faccio, pago un abbonamento poi mi dico Stasera qualcosa di diverso. Non guardo la TV ... vado al cinema?
Inoltre più qualità e più informazione al pubblico. una nota sala di Melzo è sempre mezza vuota, mentre sempre più persone vanno nelle catene UCI che sono un abominio.

E perdonami John B: condivido appieno la necessità di mangiare come il vicino, ma quando mi hanno chiesto 5 euro per una dose di popcorn, una bibita che costa più che su un volo ... Io digiuno, purtroppo i più piccoli purtroppo questi discorsi non possono farli!
Commento # 5 di: John B pubblicato il 02 Luglio 2014, 14:37
Quando vado con gli Amici , posso fare anche a meno della bibita . Ma che vai a colpire proprio chi non può fare a meno del popcorn e bibita (genitori con bimbi ) , questo è il problema . Durante la settimana lavoriamo tutti , per ciò è inutile che mi metti il giovedì come giorno per risparmiare . Popcorn + bibita su BAR mi viene a costare 2-2,50 € , al cinema 7-8€

Concentriamoci su questi problemi , prima di tutto !
Commento # 6 di: SSAbarth pubblicato il 02 Luglio 2014, 14:41
Fatteli con un pentolino da casa i popcorn e te li porti , la cocacola la compri al LIDL , e vivi sereno .
Commento # 7 di: John B pubblicato il 02 Luglio 2014, 14:59
Originariamente inviato da: SSAbarth;4202696
Fatteli con un pentolino da casa i popcorn e te li porti , la cocacola la compri al LIDL , e vivi sereno .

Nel cinema che ho vicino a casa WV (avete capito ) ci sono anche i buttafuori
Cè il rischio che un giorno mettono il popcorn Detector . Non si può !

A parte che non va bene a imparare ai figli , di come non rispettare le regole . Loro non prendono solo l'informazione genetica dai propri genitori , ma tante altre informazioni (giuste e sbagliate )