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AVcinema – Che bella giornata

di Michele Addante, pubblicata il 05 Gennaio 2011, all 18:12 nel canale CINEMA

“Risate a crepapelle nel secondo film di Checco Zalone che si prepara a confermare il successo di Cado Dalle Nubi. Primo appuntamento con AVcinema, la nuova rubrica di AV Magazine con la recensione di un film in programmazione sul grande schermo”

Pochi minuti al cinema con Checco e ti vien spontaneo dirlo: ma che bella giornata! Quando la comicità abbraccia l’ingenua genialità di Checco Zalone, il divertimento travolge lo spettatore in una valanga di risate. Che bella giornata non è solo il titolo del secondo film di Luca Medici alias Checco Zalone, ma rappresenta anche il giusto preambolo di quello che vi aspetta sul grande schermo a partire dal 5 gennaio 2011 su distribuzione Medusa.

La sceneggiatura, "cucita su misura" per il noto personaggio di Zelig, racconta la storia di Checco, un addetto alla sicurezza in una discoteca della Brianza. Grazie alla raccomandazione di uno zio, Checco diventa addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. Qui incontra Farah (Nabiha Akkari), una giovane araba che si finge studentessa per attuare un attentato al fine di vendicare l’uccisione della sua famiglia. Checco s’innamora subito di Farah e diventa pedina inconsapevole nelle mani della ragazza. Sarà più pericolosa la bomba che Farah vuol piazzare per il suo attentato o l’esplosiva ignoranza di Checco?

Gennaro Nunziante ha l’arduo compito di confermare l’inaspettato successo di Cado dalle nubi (oltre 14 milioni di euro d’incassi). Ma il regista barese, papà di Toti e Tata, sa come non deluderci: tempi comici perfetti, ritmo sempre sostenuto e buona fotografia. Nel cast accanto al capocannoniere Checco Zalone troviamo "una squadra fortissimi" (concedetemi la metafora calcistica) composta dall’impareggiabile Rocco Papaleo, Tullio Solenghi ed Ivano Marescotti. Dulcis in fundo, la speciale partecipazione di Caparezza che nella bianchissima Alberobello è obbligato non solo a cantare al battesimo del nipote di Checco ma anche ad intonare un improbabile Sarà perché ti amo dei Ricchi e Poveri.

Con la sua orgogliosa ignoranza, Checco ci regala gag esilaranti che talvolta denunciano le problematiche che affliggono l’Italia. Un piccolo esempio su tutti, quando Checco rivolgendosi a Farah dà la sua opinione riguardo l’istruzione e la carriera lavorativa: Ti spiego come funziona in questo Paese... Hai studiato? In questo Paese serve poco. Che bella giornata insomma non disdegna la piccola riflessione che accompagna il divertimento sincero dello spettatore. Finalmente qualcuno che dimostra (soprattutto ai figli d’arte) che il panettone perde gusto se servito al cinema e che la rima facile comicità-volgarità può essere ben sostituita dalla rima comicità-semplicità… God save Checco Zalone!

Voto finale 7

"L'amore non ha religione, non è cattolico, non è mormone, non è ortodosso… L'amore è quando ti diventa grosso... Il cuore!"



Commenti (2)

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Commento # 1 di: poggio61 pubblicato il 05 Gennaio 2011, 18:59
visto ieri sera in anteprima, molto molto carino, davvero una bella giornata!!!
Commento # 2 di: Tapinaz pubblicato il 07 Gennaio 2011, 10:12
Checco forse basa l'aspetto comico solo sulla sua ingenuità ma rispetto ai suoi ripetitivi colleghi sembra, al momento, di un altro pianeta.
Da vedere per risollevarsi l'umore.