Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Telecamera 3D Full HD da Panasonic

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 21 Aprile 2009, all 16:13 nel canale AVPRO

“In occasione del NAB 2009, in corso di svolgimento a Las Vegas, Panasonic ha presentato la prima telecamera 3D con risoluzione Full HD in grado di effettuare riprese native stereoscopiche e dedicata al mondo professionale”

Panasonic sembra sempre più orientata allo sviluppo di prodotti dedicati alla riproduzione dei contenuti in 3D e dopo aver dettato le linee guida per la messa a punto delle specifiche Blu-ray 3D, ha ora presentato la prima telecamera 3D nativa dedicata al mondo professionale. Si tratta di una telecamera digitale in grado di effettuare riprese in alta definizione e dotata di doppia ottica per l'acquisizione dei due flussi video Full HD fondamentale per la visione stereoscopica 3D.

Questa telecamera 3D utilizza come supporti di archiviazione le memorie a stato solido P2, sviluppate da Panasonic stessa e già usate sull'attuale gamma di telecamere digitali professionali del marchio nipponico. Nessun prezzo è stato ancora comunicato, ma Panasonic conferma la propria intenzione di voler diffondere il 3D sia a Hollywood che presso i consumatori.

"Panasonic continua i propri sforzi per assicurare in futuro la diffusione del 3D nelle case degli appassionati. Il sistema Home Cinema 3D Full HD immaginato da Panasonic prevede un televisore al plasma, un lettore Blu-ray dedicati e ora una telecamera fondamentale per la creazione di contenuti stereoscopici nativi", ha dichiarato Paul Liao di Panasonic America.

Fonte: Panasonic Corp.



Commenti (13)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: blasel pubblicato il 21 Aprile 2009, 16:57
Che dite, posso pensionare la mia telecamera Hitachi del 1981????

la inviamo al museo?
Commento # 2 di: zorro101 pubblicato il 21 Aprile 2009, 17:43
ma le ottiche non dovrebbero avere una distanza di 6-7 cm?
comunque è una gran figata, spero arrivino presto i modelli consumer, ma soprattuto che si mettano d'accordo su un unico standard (cosa che non mi sembra stia avvenendo, anzi...)
ciao
Commento # 3 di: plasmarex pubblicato il 21 Aprile 2009, 17:53
Dunque dunque dunque....
veniamo alle domande e vediamo se riesco a capire...
per vedere la 3d occorrono gli occhialini.
Ma per visualizzare tali immagini bisogna che la tv supprti una determinata frequenza.
Inoltre bisogna che il lettore veicoli l'immagine alla giusta frequenza e fin qui è tutto chiaro...
ora veniamo alla fase di acquisizione.
In teoria tali frequenze, possono nascere anche dalla soppressione di determinati fotogrammi via software in modo da trasmetterli in maniera adatta alla frequenza del 3D.
Infatti da quel che so la 3D viaggia a frequenze più basse delle attuali frequenze tv...
Quindi teoricamente non si ha bisogno di alcuna telecamera dedicata in quanto con una dedicata si avrebbe a raccolta di alcuni fotogrammi e non tutti quelli che raccoglierebbe una comune videocamera.
Basterebbe prendere il filamto integrare e fare un'opera di m'ama non m'ama sui fotogrammi....
Teoria giusta o sbagliata?
Dove mi perdo?
Commento # 4 di: Lagoon pubblicato il 21 Aprile 2009, 18:00
Ti perdi nel piccolo particolare che... tutto funzionerebbe solo se chi fa la ripresa fosse in grado di spostare con precisione millimetria la fotocamera di qualche centrimetro, una cinquantina di volte al secondo e in perfetta sincronia con la cattura dei frame...
Per avere un'immagine davvero tridimensionale i frame devono essere ripresi da due posizioni lievemente differenti.... e non c'e' processamento video che possa ottenere questo in modo perfetto (o vogliamo dire anche solo decente?) dai fotogrammi catturati da un'unica posizione.
Commento # 5 di: plasmarex pubblicato il 21 Aprile 2009, 18:03
Bene, bene, bene....
capito grazie mille.
Allora mi torna.
Allora i filmati 3D di altre epoche venivano fatti con due telecamere?
Commento # 6 di: Lagoon pubblicato il 21 Aprile 2009, 18:12
Quelli con tecnica anaglifo (filtro rosso e filtro verde)? Non saprei, ma credo di si.
Commento # 7 di: fabry20023 pubblicato il 21 Aprile 2009, 19:23
si vede chiaramente.....

Nella fotografia si vede chiaramente che si tratta del modello ag hpx 171 con la parte iniziale dell'ottica modificata.Quindi il sensore rimane unico (anche se è un 3 CCD).
Ipotizzo che le due ottiche anteriori siano filtrate da un sistema di specchi e pannelli Lcd che fanno passare la luce alternativamente (lato destro/lato sinistro)al sensore stesso, sincronizzato per l'occasione,un sistema simile a quello degli occhialini per vedere in 3d.
Una trovata tutto sommato abbastanza economica ,che poi faranno pagare una cifra.....

Ma con la funzione zoom come faranno ????
Commento # 8 di: astrea pubblicato il 22 Aprile 2009, 05:06
l'idea è simulare la vista dell'uomo, che infatti vede in 3d grazie all'uso dei due occhi e dell' elaborazione successiva del cervello: infatti chi perde un occhio, purtroppo non ha piu la vista tridimensionale e perde anche il senso della distanza e della profondità.
Commento # 9 di: atarix pubblicato il 22 Aprile 2009, 09:04
allora: sabato e domenica scorsa abbiamo fatto i primi test per il 3D. L'evento e' stato una partita di basket. Per adesso l'impegno e' notevole, in quanto ogni fronte di ripresa e' costituito da due telecamere broadcast affiancate e settate con particolari teste a regolazione micrometrica. Era presente anche la cosidetta mirror che altro non e' se non una coppia di sony ex3 messe a 90° con uno specchio a 45° frapposto. Per non tirarla troppo per le lunghe diro' che la tecnologia in effetti e' carina, abbiamo visto un demo girato ad hoc su un 47 3d e l'effetto e' davvero impressionante. Per adesso pero' ci sono troppi problemi. Uno e' la resa dell'immagine, data la particolarita' della ripresa, per ottenere l'effetto 3d si deve sottostare ad un inevitabile (per adesso) deterioramento della resa, oltre al fatto che se si hanno gli ochhi troppo sensibili (come il sottoscritto) si riescono a distinguere le interlinee nere che danno abbastanza fastidio. Poi c'e' l'estrema difficolta di settaggio delle camere, esendo raddoppiate devono essere matchate alla perfezione e non e' una cosa semplice. Altro problema (cosi' rispondo a chi ha chiesto come si fa con lo zoom) e' che non si puo' (sempre per adesso e a quanto pare panasonic ha dato gia' la risposta, ma si stanno muovendo pure nel settore broadcast) toccare ne' fuoco ne' zoom, altrimento la parallasse si sfalsa completamente, per adesso sono inquadrature praticamente fisse (che nel cinema puo' andar bene, ma nella tv sportiva e' una tragedia), oltretutto i movimenti veloci soffrono di una scattosita' ed un effetto trascinamento per me inaccettabile.
Alla fine, per tirare le somme, l'esperimento e' stato interessante (il 10 si replica a milano), la dirigenza di sky (mockridge e murdoc compresi) e' stata piu' che soddisfatta (io un po' meno, ma a quanto pare sono stato l'unico...) cosi' come i cinematografari che sono venuti ad allestire. Il prossimo anno gia' si dovrebbe assistere ad un sensibile calo dei prezzi dei monitors (dagli attuali 8000 euro a circa 4000).
La cosa strana e' che ci tocca ancora fare le inquadrature tenendo conto che ci sono tante persone che guardano la tv ancora col 4/3 e questi gia' pensano al 3d, senza contare che si sta gia' sperimentando la tv olografica che sta gia' lanciando i primi vagiti...
Commento # 10 di: mariotabe pubblicato il 23 Aprile 2009, 13:31
riprese 3D

Ciao Atarix,
ho avuto modo di vedere anchio la demo e devo dire che per alcuni aspetti è impressionante volevo solo ribadire una cosa.... la difficolta maggiore è quella di modificare radicalmente il metodo e la posizione di ripresa di un evento Sportivo questo incide notevolmente sui service che sono abituati ormai da anni a riprendere eventi sempre allo stesso modo e la gente a casa di conseguenza a vederli in un certo modo.
questo è quanto o notato , nella partita di Basket ad esempio si vede molto bene l'effetto 3D solo se in primo piano c'è un riferimento (persona ,oggetto ,ecc) questo per le riprese dall'alto mentre nulla da dire sulle riprese ravvicinate...
concludo col dire che è bello ed interessante vedere queste demo ma se il mercato resta ancora in bilico Tra 4:3 e 16:9 SD e HD chissa quando potremo vedere a casa nostra un bel 3D
saluti
Mario
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »