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Rai: a breve la scelta tra Sky e Tivusat

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 26 Maggio 2009, all 23:56 nel canale AVPRO

“In attesa della soluzione per le nomine del CDA che slitterà probabilmente dopo le elezioni europee, la Rai tornerà a riunirsi per discutere il dossier Sky Italia per scegliere se andare o meno con Tivusat”

In attesa della soluzione per le nomine del CDA che slitterà probabilmente dopo le elezioni europee, la Rai tornerà a riunirsi per discutere il dossier Sky Italia per prendere una decisione sul futuro dei canali del servizio pubblico trasmessi via satellite. Nel frattempo domani si incontreranno il direttore generale Mauro Masi e l'amministratore delegato della pay-Tv, Tom Mockridge. Il contratto tra Rai e Sky scadrà a fine luglio ed è di primaria importanza l'avvio di una trattativa per stabilire se sia più conveniente per la Rai rinnovare il contratto e rimanere con Sky oppure puntare tutto su Tivusat: la nuova piattaforma costituita con Mediaset e Telecom Italia Media che sarà operativa entro l'estate.

Secondo quanto pubblicato su Key4biz, il direttore generale Rai, su mandato unanime del Cda e sulla base dei risultati del rapporto costi/benefici stilato dal suo staff, si appresta a fare una prima analisi del progetto che non è finalizzata solo alla questione economica. Quel che è certo è che Sky chiede un contratto per sette anni, la Rai si vuole fermare a tre. L’offerta è di 350 milioni  (50 milioni l'anno per sette anni) per i canali di Rai Sat Extra, Premium, Cinema, Smash Girls, Yo Yo, escluso Gambero Rosso. A questi vanno aggiunti circa 75 milioni per le produzioni di Rai Cinema. In più, si stimano in 7-8 milioni l'anno i proventi pubblicitari raccolti dalla Sipra attraverso il satellite. Ma Viale Mazzini vuole 200 milioni per gli oltre 20 canali in digitale terrestre.

Tale proposta, si è spiegato ancora da Sky, viene ritenuta “frutto di un ragionamento molto ponderato”, quindi “congrua” e “in linea con gli standard del mercato. In ogni caso - si è precisato - come accade in tutte le trattative, siamo pronti a discutere”. E si fa però presente “con fermezza” il problema dei tempi: “Il contratto scade il 31 luglio, ma per rispetto degli abbonati, qualora l'accordo per i canali di Rai Sat non fosse rinnovato, bisognerebbe predisporre un'offerta alternativa”. Il viceministro delle comunicazioni, Paolo Romani, interpellato sulla trattativa tra la Tv pubblica e Sky, ha sottolineato che la Rai ha un obbligo di presenza su “ogni” piattaforma, ma non su “tutte”: per quel che riguarda il satellite, “spetta all’azienda scegliere quale sia la piattaforma più indicata”. 

In poche parole, i movimenti di questi giorni sono di importanza fondamentale, anche per gli sviluppi futuri dell'offerta di canali in alta definizione, sia via satellite che su digitale terrestre. Ricordiamo infatti che il prossimo 31 Dicembre 2011 scadrà il vincolo che impedisce a Sky di trasmettere sul digitale terrestre (e non è detto che il vincolo venga tolto molto prima di quella data). Quello che appare chiaro nei programmi di Sky è l'alta definizione con l'obiettivo di raddoppiare il numero di canali.

Fonte: www.key4biz.it/News/2009/05/26/TV_digitale/



Commenti (15)

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Commento # 1 di: M@tteo79 pubblicato il 27 Maggio 2009, 10:27
Mi interessa solo l'ultima frase: Sky vuole raddoppiare il numero di canali HD.... ERA ORA !!

RAI e Mediaset si sopravvalutano troppo e questi atteggiamenti non faranno altro che decretare la fine della TV generalista. Si prevede che il fatturato di Sky per il 2010 superi sia RAI che Mediaset diventando così la prima TV italiana.

Che l'Italia si rinnovi da capo a piedi e cominci a stare al passo con il resto del mondo...
Commento # 2 di: morrocoy pubblicato il 27 Maggio 2009, 10:40
ma se tolgono la Rai da Sky il canone Rai lo devo pagare oppure no?
Commento # 3 di: zLaTaN_85 pubblicato il 27 Maggio 2009, 10:54
il canone RAI lo devi pagare cmq, basta che tu abbia una TV in casa!

Da Wikipedia:

Il regio decreto n. 246 del 21 febbraio 1938, articolo 1, e le sentenze della Corte costituzionale n. 535 del 12 maggio 1988 e della Corte di cassazione n. 8549 del 3 agosto 1993 prevedono il pagamento di un tributo per la «detenzione di apparati atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo»

fantastica sta legge
Commento # 4 di: blasel pubblicato il 27 Maggio 2009, 14:28
@ morrocoy : quello che viene impropriamente ma generalmente chiamato abbonamento RAI e' quanto esposto da zLaTaN_85

La fu tassa di circolazione auto, e' stata soppressa...ed al suo posto c'e' l'analoga tassa di possesso con l'aggiunta della regionale...
Commento # 5 di: Johnvigna pubblicato il 27 Maggio 2009, 19:11
Originariamente inviato da: zLaTaN_85
«detenzione di apparati atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo»

fantastica sta legge


Per come è scritta la legge si dovrebbe pagare il canone pure su un monitor da PC.

Comunque mi pare più che ovvio che con la scusa dello switch off anche rai e madiaset vogliano lanciare la loro offerta satellitare. Forse si sono accorti che per battagliare ad armi pari bisogana farlo sullo stesso mezzo di trasmissione.
ben venga la concorrenza e ben vengano nuove offerte ma che non mi vengano a raccontare che passano sul satellite per coprire il 5% non raggiunto dal DTT.
Commento # 6 di: brizio63 pubblicato il 27 Maggio 2009, 19:50
Originariamente inviato da: Johnvigna
...mi pare più che ovvio che con la scusa dello switch off anche rai e mediaset vogliano lanciare la loro offerta satellitare...


Si pero' quale offerta....?
La solita minestra riscaldata.....che balle....

Originariamente inviato da: Johnvigna
...ben venga la concorrenza e ben vengano nuove offerte ma che non mi vengano a raccontare che passano sul satellite per coprire il 5% non raggiunto dal DTT.


Sul satellite ci sono da sempre...non vedo la differenza nel riunire i soliti canalacci preistorici in un'unico bouquet e restare come adesso.
Ovvio considero utile l'utilizzo delle card per dare una parvenza di normalita' rispetto ad altri paesi della UE che,gia' la utilizzano da molto tempo.

Per quanto riguarda la copertura,a switch over effettuati ,all'attuale la copertura per cio' che riguarda Rai sara' al 30% se va bene.
Ridicola la stima del 5%........
Commento # 7 di: Johnvigna pubblicato il 28 Maggio 2009, 08:48
Bhe anche se con modalità e mezzi differenti l'offerta mediaset premium e quella di la 7 nascono come alternativa a SKY che però in questa sfida risulta avvantaggiata.
Il digitale terrestre a swich off avvenuto può contenere massimo una 70 ina di canali di qualità medio buona mentre il satellite ha limiti decisamente superiori.
Non vorrei che si arrivasse un giorno, magari non troppo lontano ad un offerta basic sul DTT e un offerta più polposa di tivù sul satellite
Commento # 8 di: zLaTaN_85 pubblicato il 28 Maggio 2009, 09:37
Originariamente inviato da: brizio63
all'attuale la copertura per cio' che riguarda Rai sara' al 30% se va bene.
Ridicola la stima del 5%........


il 5% si riferisce a coloro che resteranno senza segnale nel 2012 ovvero a transizione completata in tutto il paese.
Commento # 9 di: andybike pubblicato il 28 Maggio 2009, 11:50
Originariamente inviato da: Johnvigna
Per come è scritta la legge si dovrebbe pagare il canone pure su un monitor da PC


No, perchè non hanno un tuner radiotelevisvo interno.... I monitor non sono considerati TV, così come i VPR
Commento # 10 di: PynkyZ pubblicato il 28 Maggio 2009, 12:09
Infatti, i monitor no, ma i PC sì, in quanto possono divenire Htpc con schede Radio/TV/DTT/Sat (sono perciò adattabili".
Una questione: ma Rai Gambero Rosso perché è escluso dalla discussione?
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