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Proiettori 3D da Infocus e Lightspeed Design

di sabatino pizzano, pubblicata il 07 Agosto 2008, all 09:03 nel canale AVPRO

“I due produttori americani annunciano i primi frutti della loro collaborazione presentando due nuovi proiettori, DepthQ-WXGA e DepthQ-XGA, in grado di visualizzare immagini native in 3D mediante l'utilizzo di una sola lente”

Uno dei parametri più importanti - unitamente al contrasto, il dettaglio e la fedeltà cromatica - che spesso andiamo a considerare in fase di valutazione di un display/videoproiettore è senza ombra di dubbio la capacità di restituire immagini "profonde", ovvero di offrire allo spettatore la tanto ricercata sensazione di tridimensionalità. Uno dei "limiti" degli attuali dispositivi di visualizzazione è però di carattere "strutturale": la stragrande maggioranza di display e videoproiettori è infatti in grado di visualizzare le immagini inviate dalla sorgente su due sole dimensioni (2D). Consapevoli dell'importanza che la terza dimensione può assicurare nel coinvolgere lo spettatore, i principali produttori del settore stanno tutti (chi più, chi meno) investendo nello sviluppo di nuovi dispositivi in grado di visualizzare immagini native tridimensionali. L'ultimo tra questi - non certo per importanza - è l'americana Infocus.

Il produttore statunitense ha infatti annunciato l'imminente introduzione sul mercato di due nuovi proiettori in grado di visualizzare immagini a tre dimensioni utilizzando una sola lente. Essi sono: DepthQ-WXGA e DepthQ-XGA. Entrambi sono sfrutto dalla collaborazione con Lightspeed Design, tra i più importanti ricercatori in ambito 3D. Queste due macchine possono vantare molte caratteristiche in comune: entrambe utilizzano la tecnologia DLP con refresh fino a 120Hz che consente l'applicazione del 3D stereoscopico (con ausilio di occhialini), assicurano una luminosità di 2.000 ANSI Lumen e 2000:1 come rapporto di contrasto. Quello che differenzia queste due macchine, come ci viene suggerito dal nome, è la risoluzione nativa: DepthQ-WXGA vanta un pannello nativamente WXGA (1280x720 punti), mentre il DepthQ-XGA può fare affidamento su una risoluzione nativa XGA (1024x768 punti). Da segnalare, infine, che entrambi i modelli rappresentano le più piccole soluzioni di videoproiezione 3D "mobile", grazie alle loro ridotte dimensioni accompagnate da un peso complessivamente poco superiore ai 3Kg. Il prezzo di listino per entrambi dovrebbe assestarsi sotto i 6000 dollari.

Fonte: About Projector



Commenti (7)

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Commento # 1 di: eriki71 pubblicato il 07 Agosto 2008, 10:22
La prima cosa che mi salta all'occhio e' il contrasto che non supera 2000:1 e la risoluzione massima che e' di 1280x720 punti. Siamo molto lontani anche dal piu' economico Vpr Full HD ( ormai si trovano a partire da 1500 euro )
Si avra' pure una terza dimensione , ma se poi la qualita' dell'immagine peggiora....
Magari tra 3 - 5 anni se ne puo' riparlare!!
Commento # 2 di: sasadf pubblicato il 07 Agosto 2008, 10:50
Rifuso alla prima riga dello strillo della News: i primi Sfrutti....

walk on
sasadf
Commento # 3 di: AlbertoPN pubblicato il 07 Agosto 2008, 11:01
La tecnologia della proiezione in 3D è alquanto acerba per ciò che riguarda il mercato consumer (quindi soluzioni adottabili a prezzi concorrenziali o per lo meno sostenibili), mentre in ambito professionale esistono già diverse soluzioni, alcune delle quali sicuramente all'avanguardia.

Più che preoccuparmi per la risoluzione del quadro visualizzato (ti posso assicurare che anche uno scarsissimo PAL a 60 Mbit/s è incredibile da vedere) punterei la mia attenzione sui contenuti e sulla effettiva possibilità di sviluppo di questa tecnologia.

Al momento si tratta più che altro di cavalcare l'onda del marketing e di capire quale soluzioni prevarrà (e se prevarrà mai, effettivamente) per il 3D casalingo.

Ci vuole ancora del tempo.


Mandi !


Alberto
Commento # 4 di: stazzatleta pubblicato il 07 Agosto 2008, 12:08
il vero problema risiede nel SW. prima di diventare interessante in ambito home sicuramente avremo bisogno di molto tempo
Commento # 5 di: Thefaster pubblicato il 07 Agosto 2008, 16:48
Forse è solo una mia impressione ma credo che il 3D sarà il prossimo importante step di introduzione delle novità in ambito HT.

Il Blu-ray e quindi l'alta definizione faticano già molto nella diffusione tra il pubblico, figuriamoci poi l'introduzione nel più o meno prossimo futuro di nuovi standard HD, video o audio che siano.

Il 3D potrebbe essere un ottimo catalizzatore per l'interessamento di una fetta di pubblico più consistente.
Inoltre, come con questi proiettori, anche con i display mi sembra si stia procedendo in questo senso. Comunque sia l'intenzione è quella di produrre il 3D senza l'implicazione di particolari operazioni che vadano oltre l'indossare gli occhiali appositi e in alcuni casi nemmeno quelli.

Forse i tempi potrebbero non essere cosi lontani.
Commento # 6 di: Alessandro Pecorelli pubblicato il 07 Agosto 2008, 17:53
6000 dollari non mi sembrano una follia per un prodotto del genere che nonostante la risoluzione non mostruosa ha altri assi nella manica tra cui la facilità di montaggio in relazione al peso( non parla di lens shift) l'estetica accattivante e soprattutto il fattore collezionismo, immaginatevi tra 10 anni a vendere il primo vpr home 3d tra 30 sarà vintage ed i prezzi decolleranno.
secondo me!
ciao ale!
Commento # 7 di: mpresicc pubblicato il 09 Agosto 2008, 16:31
Di proiettori 3d, ce ne sono diversi da molti tempo, lo stesso depth q (vecchio modello) era considerato, tra quelli a prezzi abbordabili, tra i migliori (probabilmente il migliore).
Concordo che il problema e' lo sviluppo del software, per ora il 3d si e' orientato soprattutto ai videogiocatori e con una scheda nvideo 7950 e un htpc e' possibile giocare in 3d con ottimi risultati a molti giochi (half life, unreal t., doom,etc.), soprattutto le simulazioni di volo sono spettacolari.
Purtroppo per ora e' un mercato di nicchia e anche nvidia per anni ha smesso di sviluppare drivers adatti (mesi fa comunque sembrava dovessero uscire i driver per le schede serie 8),
Per l'home theater invece, i titoli sono veramente pochi.
Speriamo che questo rinnovato interesse spinga qualche majors o qualche grande azienda ad investire sul 3d, visto che sono certo che se escono i titoli e la qualita' rimane buona (anche inferiore al br)...non ce ne sia per nessuno!