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Proiettore DLP Laser 2K 2D/3D da Kodak

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 14 Ottobre 2010, all 11:18 nel canale AVPRO

“Kodak ha presentato il suo primo prototipo di proiettore cinematografico DCI DLP 2K con sorgente luminosa Laser. Il proiettore è compatibile sia 2D che 3D, assicura un'elevata efficienza luminosa e sarà possibile montare le matrici 4K”

Kodak ha sviluppato un proiettore Laser specificatamente dedicato al mercato delle sale cinematografiche. Basato su engine DLP 2K (ma sarà anche possibile sostituirlo con quello 4K), la sorgente luminosa Laser assicura prestazioni in termini di luminosità, colorimetria, livello del nero e contrasto decisamente superiori rispetto ai modelli con lampade allo Xenon, oltretutto con una durata circa 100 volte superiore (si parla di circa 100.000 ore di esercizio). Il proiettore è compatibile sia con i contenuti in 2D che in 3D (sia con occhialini attivi che passivi) e può offrire una luminosità scalabile che va dai 10.000 fino a 40.000 lumen. 

Secondo quanto dichiarato da Kodak, questo proiettore dovrebbe assicurare una resa luminosa in 3D doppia rispetto ai tradizionali proiettori DCI, il tutto con consumi più ridotti. Al momento il prototipo è impegnato in un tour dimostrativo in alcune sale cinematografiche statunitensi e non è ancora stata annunciata una possibile data di commercializzazione. Non abbiamo neanche informazioni riguardanti il prezzo, che immaginiamo sarà in questa fase piuttosto elevato.

Secondo indiscrezioni (di cui non possiamo rivelare la fonte al momento), Sony dovrebbe presentare il suo primo proiettore Laser SXRD 4K (sempre per i cinema) tra circa un mese. Ma in questo caso non dovrebbe trattarsi di un semplice prototipo.

Per maggiori informazioni: principali caratteristiche Kodak Kaser Projection

Fonte: Kodak



Commenti (16)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: stazzatleta pubblicato il 14 Ottobre 2010, 11:26
ultimamente il cinema digitale ha fatto passi da gigante trainato anche dal 3D.

mi auguro solo che la trasposizone al consumer non tardi di molto!
Commento # 2 di: Rosario pubblicato il 14 Ottobre 2010, 11:39
Fantastico!!!

Credo sia un 3chip DLP , quindi non è a scansione o sbaglio?

Speriamo che ci siano , nel più breve tempo possibile , ricadute nel consumer.
Commento # 3 di: AlbertoPN pubblicato il 14 Ottobre 2010, 12:08
la sorgente luminosa Laser assicura prestazioni in termini di luminosità, colorimetria, livello del nero e contrasto decisamente superiori rispetto ai modelli con lampade allo Xenon, oltretutto con una durata circa 10 volte superiore (si parla di circa 100.000 ore di esercizio).


Le ore di esercizio sono rivolte al proiettore in geneale come HW, credo, non al confronto con le lampade allo Xenon, giusto Gian Luca ?

Ciao !


Alberto

P.S. Le SXRD potranno anche avere la spada laser di Luke Skywalker, ma la superiorità delle matrici DMD in termini di velocità di commutazione, durata nel tempo ed affidabilità non sono seconde a nessuno
Commento # 4 di: AlbertoPN pubblicato il 14 Ottobre 2010, 12:08
Originariamente inviato da: Rosario
Credo sia un 3chip DLP , quindi non è a scansione o sbaglio?


Ah ha ... bella domanda !
Commento # 5 di: Aidoru pubblicato il 14 Ottobre 2010, 12:36
Vedremo chi sarà il partner per la commercializzazione.
Indizio: la pulsantiera sembra presa para para da un Barco Serie 2.

Non mi tornano troppo i numeri: ok, i laser sono sorgenti di luce polarizzata per definizione, e se illuminano direttamente le matrici (come, scansionandole?) questa polarizzazione viene mantenuta, ovviamente resta da vedere come viene invertita.

Però 8fL in 3D su uno schermo a gain 2.3 sono 3.5fL su un ipotetico schermo matte... per un'efficienza complessiva del 25%, se lo stesso proiettore sullo stesso schermo fa 14fL in 2D: insomma. Real D XL e XLS fanno meglio, e restano irrisolti tutti i problemi legati al silver screen.

Un proiettore con *sei* sorgenti laser, con lunghezze d'onda differenti per ognuna delle due triplette RGB e occhiali a interferenza... ecco, quello sarei curioso di vederlo. Più luce, zero ghosting e schermo bianco.
Commento # 6 di: Gian Luca Di Felice pubblicato il 14 Ottobre 2010, 13:04
Originariamente inviato da: Alberto Pilot
non al confronto con le lampade allo Xenon, giusto Gian Luca ?


Da quanto mi è stato detto si parla di confronto tra sorgenti luminose...

Gianluca
Commento # 7 di: AlbertoPN pubblicato il 14 Ottobre 2010, 13:11
Una lampada allo Xenon da 10.000 ore di funzionamento ?

Non direi proprio ......
Commento # 8 di: Gian Luca Di Felice pubblicato il 14 Ottobre 2010, 13:13
E allora non ci ho capito un c.... biiip

Però non ci siamo neanche con la durata HW...10.000 ore sono troppo poche! mmmm...devo capire meglio!

Gianluca
Commento # 9 di: Aidoru pubblicato il 14 Ottobre 2010, 13:23
No, infatti. Una Xenon da 4.5/6 kW ad arco corto dura 600 ore.

10.000 ore di funzionamento per un DLP Cinema sono decisamente poche... ma per assurdo, se è vero che il Kodak usa sempre i DMD, non si capisce perchè dovrebbe durare 10 volte tanto. Meno calore sviluppato dai laser? Non lo so, ma non credo.
Commento # 10 di: AlbertoPN pubblicato il 14 Ottobre 2010, 13:26
Una volta TI dichiarava 1.000.000 di ore di funzionamento dei DMD, poi è calata, ma di sicuro 10.000 ore sono assolutamente troppo poche.

Mi sa Gian Luca che quelle specs sono troppo figlie del marketing, ed è per quello che ti hanno fatto fare confusione !
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