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Occhiali 3D sotto accusa IV

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 17 Marzo 2010, all 13:40 nel canale AVPRO

“La campagna contro gli occhiali 3D sembra non avere più limiti. Il Corriere.it rivela una circolare ministeriale in cui Fazio mette fuori legge gli occhiali 3D che non siano monouso”

Questa mattina, sul Corriere.it è apparsa una notizia piuttosto inquietante. Il Ministro della Salute Ferruccio Fazio avrebbe firmato una circolare in cui ammette soltanto l'utilizzo di occhiali monouso, mettendo di fatto "fuori legge" tutti gli altri occhiali (Dolby, XpanD e compagnia). La faccenda più sconcertante è che il Ministro dichiara di aver seguito il parere del Consiglio Superiore di Sanità, viziato - come abbiamo dimostrato in questo articolo - da gravi e inquietanti lacune proprio nelle premesse.

Da alcune voci non ancora confermate, sembra che nei prossimi giorni ci sarà una riunione ministeriale con le parti in causa a rappresentare i vari interessi in gioco (quindi immaginiamo il CSS, Codacons, AGIS e ANEC) che potrebbe concludersi con un decreto d'urgenza a salvaguardia della salute dei cittadini. In altre parole, il rischio che gli occhiali attivi e a separazione spettrale vadano fuori legge, inizia a diventare possibile.

Approfitto per sottolineare che gli occhialini attivi o passivi che siano, di tipo riciclabile, sono stati progettati in modo da permettere una disinfezione agevole, proprio per evitare di creare problemi in tal senso. Con la complicità della solita disinformazione e del sensazionalismo di qualche testata giornalistica, il digitale e il 3D qui in Italia rischiano una battuta d'arresto che potrebbe essere evitata, con un po' di cultura e di buon senso.

Link:

www.corriere.it/salute

occhiali 3D sotto accusa I

occhiali 3D sotto accusa II

occhiali 3D sotto accusa III



Commenti (28)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: sigpilu pubblicato il 17 Marzo 2010, 14:06
è una campagna contro il 3D a tutto tondo, altro che storie...

comunque è un falso problema risovibile con minima spesa: io per 5 euro ho acquistato online 4 (e dico 4) occhialini real 3D, per cui è da un pò che quelli del cinema non li uso più.
Commento # 2 di: StarKnight pubblicato il 17 Marzo 2010, 14:15
Conoscendo l'attuale governo ed i suoi esponenti (e la mia digressione politica si ferma qui per non violare la policy) io inizierei a chiedermi se dietro questa insensata scelta non ci sia qualche interesse commerciale... da parte di coloro che producono occhialini monouso o sistemi di proiezione che ne fanno uso.

E' evidente che una simile scelta avvantaggerà solo determinati produttori mentre danneggerà tutti gli altri che fanno uso di occhialini riciclabili.

Ora se dietro questa scelta ci fosse stata solo una forma di precauzione per tutelare la salute pubblica sarebbe bastato l'obbligo di disinfettare gli occhialini non monouso esattamente come ai ristoranti viene richiesto di disinfettare piatti e posate (e nessuno si è mai sognato di obbligarli ad usare quelli monouso).

Perché invece per i cinema dovrebbe essere diverso ?

La buonanima di mio nonno diceva sempre a pensar male si commette peccato... ma a volte ci si azzecca.
Commento # 3 di: StarKnight pubblicato il 17 Marzo 2010, 14:19
Originariamente inviato da: sigpilu
comunque è un falso problema risovibile con minima spesa: io per 5 euro ho acquistato online 4 (e dico 4) occhialini real 3D


Il problema non sono gli occhiali passivi... quelli te li tirano dietro per 4 soldi. Il problema sono quelli attivi. L'Arcadia per ciascun paio di occhiali attivi mi pare, tolta l'IVA, che pagasse tipo 59 Euro. Chi come me ama il cinema 3D stereoscopico e ci va spesso li comprerebbe anche costassero 100 Euro (ne ho spesi 150 per quelli Nvidia) ma chi ci va raramente di sicuro non si compra gli occhialini attivi che magari può usare solo in quel cinema perché altri usano sistemi diversi.
Commento # 4 di: malawi pubblicato il 17 Marzo 2010, 14:25
X Sigpiluove si trovano questi occhialini 3D online?Grazie. Anche in p.m. se non si puo' pubblicamente, grazie.
Commento # 5 di: TheRaptus pubblicato il 17 Marzo 2010, 14:26
Io penso che ci sia dietro qualche manovra per favorire il cinema nostrano. Vedi Avatar un mese dopo il resto del mondo. Che tutti questi problemi non li ha affrontati ...
Commento # 6 di: Sabatino Pizzano pubblicato il 17 Marzo 2010, 14:33
Originariamente inviato da: sigpilu
comunque è un falso problema risovibile con minima spesa: io per 5 euro ho acquistato online 4 (e dico 4) occhialini real 3D, per cui è da un pò che quelli del cinema non li uso più.

Che sarebbero gli occhiali monouso. Il problema si pone per quelle sale che utilizzano la tecnologia 3D di Dolby e/o xpanD, i cui occhiali sono attivi e non polarizzati come il realD.
Commento # 7 di: sigpilu pubblicato il 17 Marzo 2010, 14:38
Si potrebbe quindi pensare che sia un modo per favorire una tecnologia a scapito delle altre?
A pensar male, spesso ci si azzecca...
Commento # 8 di: Sabatino Pizzano pubblicato il 17 Marzo 2010, 14:44
Io preferisco sempre quella tecnologia in grado di restituirmi la qualità migliore. Il prezzo da pagare? imporre agli esercenti la sterilizzazione degli occhiali.
Commento # 9 di: dapaladi pubblicato il 17 Marzo 2010, 14:47
Originariamente inviato da: StarKnight
E' evidente che una simile scelta avvantaggerà solo determinati produttori mentre danneggerà tutti gli altri che fanno uso di occhialini riciclabili.
il gruppo the space cinema (medusa/warner village) di proprietà di mediaset/benetton utilizza gli occhiali usa e getta della reald, sono proprio fortunati...
Commento # 10 di: marcoser pubblicato il 17 Marzo 2010, 14:49
E' tutto molto strano...

Non vorrei che in questa campagna di disinformazione ci sia lo zampino dei produttori cinematografici italiani.
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