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Nano Spectrometer NSP32

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 17 Marzo 2017, all 12:28 nel canale AVPRO

“Nano Lambda ha annunciato NSP32, un piccolo strumento di misura che supporta molteplici piattaforme e permette di produrre uno spettrometro portatile a poche centinaia di Euro”

Daejon, Corea del Sud, Marzo 2017. Nano Lambda ha appena annunciato la disponibilità del "nano-spettrometro" NSP32 - dalle dimensioni davvero contenute - con cui poter costruire uno strumento di misura compatibile con numerose piattaforme, anche di tipo mobile, Windows, Ubuntu, Mac, Android e RaspberryPi. Lo strumento si basa su un sensore da 32x32 pixel (1024 pixel complessivi), ciascuno con filtro colore passa-banda e con banda complessiva selezionabile tra quattro opzioni, tra cui quella all'interno dello spettro del visibile (390-760nm). A richiesta è possibile avere anche una banda "custom" comunque all'interno del range 350-1050nm.

Nel kit di valutazione, disponibile a meno di 250 US$, è compresa l'elettronica di controllo con interfaccia microUSB, sonda di illuminanza con angolo di campo da circa 120 gradi e software di controllo per numerose piattaforme. Selezionando la banda 390-760nm, la risoluzione FWHM del nano-spettrometro è di 10nm, quindi leggermente superiore a spettrometri commerciali con prezzo inferiore ai 1.500 Euro come Xrite i1 Pro 2. I moduli di NSP32 sono calibrati singolarmente e potrebbero essere utilizzati come strumenti di misura per calibrazione di TV, display e proiettori.

Per maggiori informazioni: nanolambda.myshopify.com

Datashhet: drive.google.com/open?id=0B3rFgxrm7E8FNXZ5QWtTX3RxMnc

 



Commenti (4)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: ZioArvi pubblicato il 17 Marzo 2017, 14:16
Molto interessante.
Speriamo che qualcuno decida di produrre uno spettrofotometro economico su questa base.
Commento # 2 di: Franco pubblicato il 17 Marzo 2017, 16:54
Penso all'integrazione in un Raspberry Pi con schermo touch... Sarebbe fantastico.

Sempre che sensibilità e accuratezza siano adeguati ai livelli di luminanza che servono per una calibrazione

Franco
Commento # 3 di: thegladiator pubblicato il 17 Marzo 2017, 19:40
Emidio, rispetto a quel nuovo spettro di cui pubblicasti una news (che non riesco a ritrovare!) circa un annetto fa che aveva prestazioni ottime in funzione del prezzo contenuto (mi pare attorno a 600 euro, può essere?), questa soluzione come si posizionerebbe in termini di risoluzione e presunta accuratezza/precisione delle misure?
Commento # 4 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 17 Marzo 2017, 20:11
Originariamente inviato da: thegladiator;4709581
.... questa soluzione come si posizionerebbe in termini di risoluzione e presunta accuratezza/precisione delle misure?


Ecco il prodotto a cui ti riferisci:

http://www.avmagazine.it/news/video...euro_10545.html

Lo Spark-Vis alla fine costa tre volte tanto, ha una risoluzione nettamente superiore (tra 5nm e 9nm - dipende dalla banda) ma a distanza di un anno non si è ancora riusciti a capire se e come effettuare una calibrazione per avere una lettura assoluta dei valori di luminanza. Sono sempre in contatto con il distributore italiano ACAL-BFI da cui ho acquistato i miei precedenti spettrometri OceanOptics USB2000 e USB650 che usiamo come riferimento ma sullo Spark non siamo riusciti ancora ad arrivare.

Tornando invece al modello NSP32, prima di tutto la banda è più che sufficiente poiché lo spettro del blu inizia ben sopra dei 400nm e il rosso finisce prima dei 700. Quindi va benissimo. Anche la risoluzione, benché sia il doppio rispetto alle necessità di precisione, alla fine è anche un po' superiore a quella reale di un xrite i1Pro2 oppure di un Colormunki Photo, quest'ultimo a poco più di 400 Euro IVa inclusa:

https://goo.gl/iNzhbf

Come hai potuto osservare, il rapporto qualità prezzo del nano spettrometro è a dir poco straordinario. Se ci fosse qualcuno con un po' di buona volontà si potrebbe realizzare uno strumento versatile e preciso per calibrazioni da usare - ad esempio - con HCFR, Calman, Chromapure e compagnia. Considerando lo sviluppo e l'elettronica di controllo da costruire, potrebbe costare meno di 350 Euro con un buon margine per chi dovesse commercializzarlo.

E non è detto che nella ormai vasta comunità di appassionati di calibrazione e di strumenti di misura, non arrivi presto qualche buona notizia. Alla fine l'obiettivo è sempre lo stesso: poter avvicinarsi il più possibile alla accuratezza e alla dinamica di strumenti costosissimi come un Minolta CS2000A oppure di un Photoresearch PR788, quest'ultimo in grado di misurare tra 0,0000342 NIT a più di 17.000 NIT (con FOV di 2 gradi) e con risoluzioni elevatissime, fino a 2nm.

Ed è quello che ho fatto in questi anni. Il mio setup costa circa un quinto rispetto al più economico di questi due strumenti...

Emidio