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ISE: proiettori Canon 1080p 3D

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 04 Febbraio 2010, all 11:23 nel canale AVPRO

“All'ISE Canon mostra una soluzione "chiavi in mano" per la riproduzione in 3D per il settore edu/pro con tecnologia a polarizzazione circolare con l'utilizzo di una coppia di videoproiettori”

Amsterdam, 3 Febbraio 2010. Tra i padiglioni dell'ISE, la fiera dedicata all'integrazione dei sistemi, Canon ci ha mostrato una soluzione per la riproduzione 3D "chiavi in mano" per la sua gamma di videoproiettori LCoS ad alta luminosità e che permette di sfruttare la risoluzione nativa full HD e che è dedicata al settore educational e professionale.

Il concetto è semplice e prevede una staffa "ancora in fase di prototipo" per l'installazione di una coppia di proiettori e di una coppia di filtri polarizzatori circolari complementari. Il sistema prevede, ovviamente, l'utilizzo di un silver screen e occhiali passivi a polarizzazione circolare. Il prezzo della staffa e dei filtri è inferiore ai 1000 Euro.

La soluzione è molto efficace e relativamente economica. Tra i limiti segnaliamo quello che costringe all'utilizzo di una sorgente "dual head" con ogni "canale" collegato direttamente al singolo proiettore. Per il momento non sono previste soluzioni per poter sfruttare una singola sorgente 3D a 120Hz.

Per maggiori informazioni sui prodotti Canon: www.canon.it



Commenti (5)

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Commento # 1 di: stazzatleta pubblicato il 04 Febbraio 2010, 12:22
verosimilemte la sorgente quindi dovrebbe o potrebbe essere un OC con scheda grafica con due uscite ed un SW in grado di far uscire due segnali diversi per ogni uscita.

ad ogni modo interessante...anzichè cambiare proiettore basta comprarne un altro uguale ....
Commento # 2 di: Seraph84 pubblicato il 04 Febbraio 2010, 12:25
a quando un proiettore fullhd 3d home??? e magari senza bisogno di occhialini??
Commento # 3 di: avvelenato pubblicato il 04 Febbraio 2010, 12:57
C'è da fare un'osservazione:
se la stereoscopia è data da un'immagine a 120hz che viene suddivisa in frames pari e dispari, ogni frame avrà una distanza temporale di 1/120esimo di secondo, ovvero 0,0083333333333.. secondi.
Mentre se il concetto della stereoscopia per polarizzazione è che ogni frame è presente contemporaneamente sul telo, e ci pensa il filtro polarizzato a filtrare le immagini per il giusto occhio.
Non è tantissimo il tempo di differenza tra un frame e l'altro, ma mi domando se in scene concitate l'occhio non possa comunque notarlo.
Inoltre mi domando se per mitigare l'effetto possa aver senso intervenire sulla fase di un proiettore, sfasandolo di PI rispetto all'altro. In questo modo ogni frame verrà proiettato al giusto tempismo, e poi ci penseranno i fenomeni di persistenza dell'immagine sulla retina, i filtri polarizzati ed altro a far sì che il tutto sembri naturale agli occhi dello spettatore.
Commento # 4 di: plsxxx pubblicato il 05 Febbraio 2010, 22:57
Nel mio salone accant al telo del VPR c'è un 32 16/9 crt 100hz primi anni 2000 (o fine'90?) con quel marchio. Shermo ultrapiatto: uno spettacolo. Allora spesi 750 euro e (oggi) per avere la stessa qualità con un LCD ci vuole ancora la stessa cifra, se non di piu'. Che tristezza!
Commento # 5 di: plsxxx pubblicato il 05 Febbraio 2010, 22:59
Pardon: sbagliato sezione!