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IBC: Blackmagic RAW codec con LUT integrata

di Franco Baiocchi, pubblicata il 14 Settembre 2018, alle 15:59 nel canale AVPRO

“Blackmagic Design ha presentato la beta pubblica di Blackmagic RAW, un nuovo codec avanzato, dotato di tecnologie, tra cui algoritmi di demosaicizzazione avanzati e supporto per metadati che contiene tutto in un unico file”


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Blackmagic Design ha presentato nel corso dell'IBC, la beta pubblica di Blackmagic RAW, un nuovo codec avanzato, dotato di  tecnologie, tra cui algoritmi di demosaicizzazione avanzati, ampio supporto per metadati, elaborazione GPU e CPU ottimizzata e accelerata, e altro ancora. Può essere utilizzato dall’acquisizione alla post produzione, per l’editing e la correzione colore, e contiene tutto in un unico file.

L’elaborazione intensiva e le notevoli dimensioni dei file dei tradizionali codec RAW li rendono difficili da utilizzare. I formati video sono più veloci, ma di qualità inferiore per via dei filtri 4:2:2 che riducono la risoluzione del colore. Blackmagic RAW risolve il problema con un design che sposta parte del processo di demosaicizzazione nella camera, dove può essere sottoposto ad accelerazione hardware. Si ottiene così una codifica estremamente efficiente che garantisce la stessa qualità, profondità di bit, gamma dinamica e controllo del formato RAW, ma con prestazioni molto più elevate e dimensioni dei file ridotte rispetto ai più popolari codec video. Poichè l’hardware della camera provvede già a una demosaicizzazione parziale ma intensiva, la decodifica dei file da parte dei software come DaVinci Resolve si alleggerisce. Per di più, l’accelerazione GPU e CPU garantisce una decodifica dei fotogrammi veloce, rendendo l’editing e la correzione colore efficienti.

 
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I dati dell’immagine e le caratteristiche uniche del sensore sono codificati e salvati nel file Blackmagic RAW, generando immagini di qualità, anche con una compressione molto elevata, e offrendo un controllo totale dei parametri quali ISO, bilanciamento del bianco, esposizione, contrasto, saturazione e molto altro. Le immagini vengono codificate mediante uno spazio non lineare di 12 bit sviluppato per fornire la massima quantità di dati di colore e la più ampia gamma dinamica.

Disponibile per gli sviluppatori un SDK gratuito, che consente ai software di terzi di aggiungere compatibilità con Blackmagic RAW su Mac, Windows e Linux. Il pacchetto SDK gestisce automaticamente i metadati integrati nel sensore, come anche la scienza colore Blackmagic Design, per un rendering delle immagini accurato che consente di ottenere colori coerenti all’interno dell’intera pipeline.

Blackmagic RAW offre due tipi di compressione. A seconda del tipo di lavoro, si può scegliere tra qualità costante e bitrate costante. È dunque possibile prediligere la qualità dell’immagine o le dimensioni del file. L’opzione qualità costante usa una codifica a bitrate variabile per far sì che i fotogrammi complessi siano codificati ad un frame rate più elevato per preservare i dettagli e mantenere la migliore qualità possibile. Blackmagic RAW Q0 offre una quantizzazione minima e la massima qualità, mentre Blackmagic RAW Q5 applica una quantizzazione moderata per una codifica più efficiente e file di dimensioni minori. Blackmagic RAW 3:1, 5:1, 8:1, e 12:1 si avvalgono della codifica a bitrate costante per offrire le migliori immagini possibili con dimensioni del file prevedibili e uniformi. Queste proporzioni si basano sulle dimensioni del file non elaborato di un singolo fotogramma in arrivo dal sensore della camera, consentendo di individuare facilmente la compressione relativa applicata.

“Blackmagic RAW può cambiare completamente il flusso di lavoro dalla cattura alla post produzione”, ha detto Kees Van Oostrum, direttore della fotografia e presidente dell’American Society of Cinematographers (ASC). “La superlativa qualità delle immagini, la precisione dei dettagli e le dimensioni drasticamente ridotte dei file potrebbero elevare Blackmagic RAW al formato prediletto dei registi. Offre un notevole cambiamento per la post produzione, perché gli editor possono lavorare con i file originali della camera, abbastanza veloci da essere utilizzati per l’editing dei giornalieri, riducendo i fraintendimenti relativi alle mie scelte creative dietro la macchina da presa. I file originali possono essere utilizzati per l’intero flusso di lavoro, inclusi riprese, editing e correzione colore. Blackmagic RAW ha il potenziale di rivoluzionare il modo in cui vengono realizzati film, spot pubblicitari e programmi televisivi”.

“Blackmagic RAW è l’unico codec RAW professionale ad alta prestazione al mondo completamente aperto, multi-piattaforma, e gratuito”, ha dichiarato Grant Petty, AD di Blackmagic Design. “È entusiasmante poter ottenere la qualità delle immagini RAW lossless con la velocità dei flussi di lavoro video tradizionali, il tutto senza costi di licenza o abbonamento. Blackmagic RAW è stato sviluppato per fornire all’industria un formato immagine di alta qualità aperto, elegante e standard, utilizzabile con qualsiasi prodotto e flusso di lavoro gratuitamente!”.

Blackmagic RAW è già disponibile come beta pubblica mediante l’aggiornamento Blackmagic Camera 6.0 Public Beta per URSA Mini Pro. La versione definitiva di Blackmagic RAW sarà disponibile tra qualche mese, una volta terminati i test.

Per maggiori info: www.blackmagicdesign.com/it

 



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