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D-Cinema: certificazione SMPTE + DCI

di Edoardo Ercoli, pubblicata il 13 Aprile 2010, all 14:47 nel canale AVPRO

“SMPTE, l'associazione internazionale che da sempre si occupa degli standard cinematografici e televisivi e DCI LLC inizieranno a certificare i sistemi per Cinema Digitale e l'Italia avrà un ruolo importante”

Lo scorso 18 marzo, in occasione della conferenza stampa sul problema degli occhialini 3D presso la sede dell'Agis a Roma, abbiamo avuto la fortuna di incontrare l'ing. Angelo d'Alessio, direttore internazionale dell'SMPTE (Society of Motion Picture and Television Engineers) ed importante membro del direttivo dell'European Digital Cinema forum. D'Alessio ci ha fatto notare che le specifiche DCI stabilite dalla Digital Cinema Initiatives sono tutt'altro che rigide, sono piuttosto delle indicazioni per i costruttori ed i produttori di film da seguire per quanto possibile. Siamo stati informati inoltre del fatto che ad oggi non c'è un solo sistema Proiettore + Server che sia al 100% DCI compliant, cioè conforme al 100% a tutte le specifiche della Digital Cinema Inititatives.

SMPTE inoltre, che da sempre ha stabilito molto attentamente dei vincoli precisi per tutti gli standard relativi al cinema, si appresta ad organizzare insieme a DCI dei centri per fornire una certificazione per i sistemi cinematografici; il rispetto di tali parametri non è un limite alla flessibilità imposto ai produttori di hardware, ma ha lo scopo di dare una maggiore garanzia di efficienza e interoperabilità ai prodotti per coloro che vorranno uniformarsi a tali specifiche. E' importante sottolineare che per ottenere tale certificazione tutti gli apparati dovranno essere conformi agli Standards SMPTE e alle Specifiche DCI, secondo una decisione congiunta di SMPTE e DCI stesse, mentre centri di test avranno una certa autonomia, nel senso che dovranno rispondere solo alle specifiche succitate ma non al personale DCI o SMPTE.

Verranno allo scopo istituiti 3 soli punti nel mondo, uno negli Stati Uniti, uno in Giappone ed uno in Europa e verranno denominati CTP (Compliance Test Plan).   Grazie alla lungimiranza dell'ingegner D'Alessio, che sarà anche il responsabile del centro europeo, pare che la sede verrà posta proprio in Italia e per la precisione a Venezia. Questo rappresenta un notevole motivo di orgoglio per il mondo italiano del cinema e delle tecnologie ad esso collegate, visto che, a seguito di questa decisione, l'Italia assumerebbe un ruolo di enorme rilievo in tutto il continente in questo settore.

Fonte : SMPTE - www.smpte.org



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