Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Barco DP2K-P per post-produzione

di Renata De Rugeriis Juárez, pubblicata il 23 Novembre 2011, alle 11:09 nel canale AVPRO

“d2 ha installato in Belgio il primo proiettore specializzato per la post-produzione cinematografica, caratterizzato da altissime prestazioni, eccellenti uniformità e linearità, gamut più esteso di quello DCI e un controllo senza precedenti sulla riproduzione dei colori.”

Anversa, Novembre 2011. Nel maggio 2011 d2 ha installato in Belgio, alla Option media, il primo proiettore Barco DP2K-P per la post-produzione in Europa. Questa iniziativa della Option Media fa parte di una più ampia installazione per la post produzione, al momento già pienamente operativa, confermando la posizione di prestigio di d2 come integratore per il cinema digitale “dall’immagine allo schermo”. Da tempo d2 offre soluzioni tecnologiche per aziende di post produzione ed esercenti, grazie alla consolidata esperienza nella proiezione digitale, nel 3D, nella gestione della sala, nell’ automazione e nel point of sale.

“Con questo progetto rafforziamo la nostra posizione come pionieri di una nuova tecnologia” afferma James Troch CEO della d2. È una conferma che d2 Benelux è in grado di offrire soluzioni adatte ai suoi clienti con consigli obiettivi.” Oltre alla tecnologia, d2 offre uno strumento di pianificazione delle risorse aziendali basato su web per le compagnie di post produzione, il DCP360. Questo permette di gestire l’intero processo di creazione del DCP (digital cinema package): dalla vendita e pianificazione della logistica, al servizio di duplicazione, consegna dei KDM e inventory control e rapporti.

Il Barco DP2K-P è l’unico proiettore al mondo progettato appositamente per soddisfare le richieste di alte performance dell’industria della post produzione. Il DP2K-P è costruito su una già collaudata ed efficiente piattaforma dei proiettori Barco DP2K-B, dai quali eredita benefici largamente riconosciuti come la migliore efficienza luminosa nella propria classe, il minor costo di gestione e l’estrema facilità di utilizzo.
Per rispondere alle necessità di alta specializzazione delle case di post produzione, il proiettore DP2KP fornisce un migliorato contrasto, una superiore uniformità luminosa, ed un color gamut più ampio dello spazio colore DCI attuale.

Inoltre il proiettore DP2K-P per la post produzione è combinato con una versione speciale del software Barco Communicator, permettendo di personalizzare completamente le look-up tables 2D e 3D. Questo software dedicato garantisce un sensibile miglioramento del controllo dello spazio colore, che permette di raggiungere livelli di accuratezza senza precedenti.

Per maggiori informazioni: www.d2.eu



Commenti (6)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: Cetto_La_Qualunque pubblicato il 23 Novembre 2011, 13:16
credevo che DCI stesse allo spazio colore come l' Universo sta ai pianeti
Commento # 2 di: gius76 pubblicato il 24 Novembre 2011, 11:07
Magari il ProPhotoRGB è l'universo..... Comunque il DCI è simile all'AdobeRGB e sono già molto grandi, i colori che ne rimangono fuori si vedono raramente, se non generati con CG oppure spingendo la saturazione in scene di natura e paesaggi.

Comunque nessun sistema di visualizzazione che usi un numero finito di primari (R G B ad esempio) è in grado di generare tutti i colori visibili
Commento # 3 di: Tony359 pubblicato il 24 Novembre 2011, 11:51
E questo cosa ha a che vedere con l'Audio Video casalingo? Pubblicizziamo anche la serie 2 di Christie allora, il nuovo software per l'HFR, i nuovi IMB?
Commento # 4 di: gius76 pubblicato il 24 Novembre 2011, 12:57
Originariamente inviato da: Tony359
E questo cosa ha a che vedere con l'Audio Video casalingo?


Infatti! Ma forse non ti sei accorto che la notizia è nella sezione AVPro
Commento # 5 di: Tony359 pubblicato il 25 Novembre 2011, 09:51
Ok allora attendo articoli anche sui nuovi Christie, sui nuovi NEC, sugli IMB ecc. ecc. ecc.

Prima che Barco creasse il modello P cosa usavano negli studi?
Commento # 6 di: Edoardo Ercoli pubblicato il 27 Novembre 2011, 22:08
Il modello P della serie 1, questo è quello della serie 2