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2K 3D per il proiettore DCI Sony 4K

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 07 Ottobre 2008, all 12:53 nel canale AVPRO

“Il costruttore giapponese annuncia l'arrivo di un adattatore ottico che consentirà di rendere il suo proiettore 4K di punta perfettamente compatibile con le proiezioni cinematografiche digitali tridimensionali DCI 2K”

Chi ha avuto modo di partecipare al nostro evento "Hancock in 4K" all'Arcadia di Bellinzago, ha potuto vedere all'opera il proiettore digitale cinematografico di punta di casa Sony SXR-R220. Questo proiettore è perfettamente compatibile con le specifiche DCI richieste sia per le proiezioni in 4K che per quelle in 2K (con funzionalità di upscaling dei contenuti 2K a 4K). Ora i tecnici giapponesi hanno annunciato lo sviluppo di un adattatore (un'unità ottica) che consente di fruire dei contenuti 3D 2K anche in questo caso rispondendo alle specifiche DCI.

Sony proporrà a partire da marzo 2009 due kit: LKRL-A002 (X1.1 - 1.9) e LKRL-A003 (X1.9 -3.3). Entrambi sono costituiti da un sistema ottico e meccanico che consente di riprodurre senza problemi i contenuti tridimensionali realizzati in 2K. Al momento non sono stati divulgati ulteriori dettagli tecnici sul funzionamento pratico di questi kit e quindi per ora possiamo solo supporre che il tutto sia basato su di un accessorio ottico/meccanico da inserire sulle lenti di proiezione (amovibili o re-inseribili in pochi minuti) e che riuscirebbe a generare, probabilmente grazie ad un otturatore mobile, due immagini distinte e simultanee per l'occhio destro e quello sinistro.  Il tutto dovrebbe consentire alla nostra percezione occhio/cervello di ricombinare il tutto come un'unica immagine tridimensionale senza l'ausilio di accessori come i famosi occhiali con lenti rossa/blu.

Oltretutto nel comunicato stampa viene ripetuto che una delle peculiarità di questo sistema sta nella scomparsa degli artefatti introdotti solitamente dalla sovrapposizione delle tre immagini simultanee. Sembrerebbe quindi trattarsi di un sistema che consente di creare un cosiddetto "video stereo" sufficiente a darci la percezione 3D e che potrebbe non richiedere di fatto l'uso dei consueti occhiali. Ma le nostre sono per ora solo supposizioni e tutti i dettagli verranno svelati al prossimo ShowEast di Orlando (dal 13 al 16 ottobre 2008).

Per maggiori informazioni: comunicato stampa in inglese

Fonte: Sony Professional



Commenti (9)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: ciccio1112 pubblicato il 07 Ottobre 2008, 14:43
chissà se un aggegino ottico di questo verrà fatto anche a livello consumer.....
Commento # 2 di: Highlander pubblicato il 07 Ottobre 2008, 14:47
Credo che attualmente solo chi ha matrici a 120Hz potrebbe avvalersi di un eventuale kit nel consumer .....
Commento # 3 di: ciccio1112 pubblicato il 07 Ottobre 2008, 15:00
Ma a quanto pare, sbirciando nelle caratteristiche del sony, sembra che i pannelli siano a 60hz....
quindi, se cosi fosse....


P.s la redazione può confermare ?.
Commento # 4 di: Aidoru pubblicato il 07 Ottobre 2008, 15:16
Ok che è il caso di aspettare lo ShowEast per saperne di più, ma che un sistema 3D stereo per il cinema (cioè, con più punti di visione, completamente diversi) funzioni senza occhialini è semplicemente oltre la fantascienza

Quello che si intende è invece che questo sistema, che funziona fino a 60FPS in RGB 4:4:4 (oggi, per la cronaca, il 3D lavora in RGB 4:2:2, contro l'XYZ 4:4:4 del D-Cinema 2D) garantirebbe un migliore dynamic range ed eviterebbe gli artefatti generati in qualche occasione dal triple flash, cioè dall'alternanza, ripetuta tre volte per ogni singolo frame, tra l'immagine L e quella R, proiettandole sullo schermo *contemporaneamente*.

Questo perchè la matrice 4K ha la possibilità di visualizzare due frame 2K *sovrapposti* (con risoluzione totale di 1998x2160 in flat e 2048x1716 in scope): il particolare setup ottico aggiuntivo, a sentire le voci di chi ha già visto il sistema in funzione, consentirà di far convergere queste due parti su un'unica superficie.

Il tassello mancante è costituito dal sistema che consentirà la visualizzazione selettiva, cioè l'assegnazione al singolo occhio dell'immagine ad esso destinata. Gli stessi insider indicano che lavorerà con un qualche tipo di polarizzazione lineare passiva, come gli attuali sistemi a due proiettori promossi da Barco (in particolare, con i server di GDC e il loro sistema True 3D) e Christie (l'analogo sistema 3D2P).

In ogni caso, utilizzando - a differenza di questi due setup - un'unica sorgente luminosa, questo di Sony non sembra sensibilmente più efficiente degli altri sistemi monoproiettore oggi in commercio, visto che si dichiarano 4.5ft/l su uno schermo da 16.7m perlescente con guadagno 2.3.

Resta comunque piuttosto ingegnoso, ammesso che riescano a farlo rimanere sempre in convergenza
Commento # 5 di: Picander pubblicato il 07 Ottobre 2008, 16:30
io non ho ancora capito... come funziona questo 3d senza occhiali?
cosa separa l'occhio destro dal sinistro?
Commento # 6 di: Thefaster pubblicato il 07 Ottobre 2008, 17:13
Siamo sicuri che i due semiquadri non siano sfalsati temporalmente?
Non credo si possa fare un paragone analogamente con quanto accade con l'audio stereo.
Ammesso che riescano a polarizzare le immagini come potrebbero garantire lo stesso effetto su tutta l'area della sala? E poi, gli occhi sono molto vicini, come si potrebbe evitare che l'immagine dedicata all'uno non venga vista anche dall'altro?
Commento # 7 di: Aidoru pubblicato il 07 Ottobre 2008, 18:41
E' proprio questo il punto: questo sistema *non* funzionerà senza occhiali, perchè una cosa del genere con un proiettore *non* è possibile. Si può fare con uno schermo LCD/Plasma/OLED/quellochevipare sufficientemente veloce, qualche tipo di filtro direzionale davanti ed un punto di visione ristretto e definito, ma non con un'intera sala.

Il sistema Sony, in parole povere, è solo una particolare soluzione di ottica che consente di proiettare *contemporaneamente*, utilizzando l'intera altezza della matrice 4K, due immagini 2K con polarizzazione lineare differente.

Tutti gli altri sistemi oggi in commercio sono di due tipi: 1) a singolo proiettore, le immagini L/R vengono proiettare e polarizzate o filtrate in maniera sequenziale, a 96 o 144 fps, oppure 2) a doppio proiettore, con un differente polarizzatore o filtro colore (interno o esterno che sia) per ognuna delle due macchine, che quindi proiettano contemporaneamente sullo stesso schermo.

La soluzione di Sony, quindi, è un ibrido tra le due categorie, ma degli occhiali non si può fare a meno. A meno che, nel frattempo, non abbiano trovato pure il modo di polarizzare direttamente le retine
Commento # 8 di: sasadf pubblicato il 07 Ottobre 2008, 21:27
Originariamente inviato da: ciccio1112
Ma a quanto pare, sbirciando nelle caratteristiche del sony, sembra che i pannelli siano a 60hz....
quindi, se cosi fosse....


lavora a 60 HZ, ma può proiettare contemporaneamente due segnali 2k

walk on
sasadf
Commento # 9 di: ciccio1112 pubblicato il 07 Ottobre 2008, 21:30
Questa mi mancava, grazie sasa.