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NAD: nuovi componenti Masters Series

di Riccardo Riondino, pubblicata il 10 Novembre 2014, all 01:44 nel canale AUDIO

“NAD Electronics rinnova il vertice della propria gamma con il processore A/V M17 e due finali in classe D: il modello M22 stereo e il multicanale M27, elettroniche che vanno ad aggiungersi all'M12 presentato a inizio anno”

Del pre/DAC M12, apparso a gennaio nelle news , si possono ora valutare compiutamente le funzionalità, rispetto alle specifiche preliminari di gennaio. Gli ingressi analogici comprendono uno stadio fono MM/MC, un linea RCA e un XLR bilanciato. Per la parte digitale abbiamo una porta USB asincrona tipo B 24 bit/192 kHz, e due USB tipo A per periferiche di memoria, oltre a un ingresso bilanciato AES/EBU, 2 coassiali e 2 Toslink. Riguardo le uscite, rispetto a quanto anticipato, c'è solo da aggiungere che quella pre analogica può essere filtrata passa-basso per configurarla come doppio sub mono. La modularità del progetto MDC permette di aggiungere un HUB HDMI con tre ingressi e un uscita, abilitati anche al passtrough video 3D. Il modulo audio di rete BluOS, disponibile a breve, consente lo streaming HD da NAS e di vari servizi musicali, come la TuneIn Radio, gestibili da sistemi iOS o Android, con connettività Wi-Fi, Ethernet e aptX Bluetooth.

 

La Modular Design Construction è stata naturalmente impiegata anche nel processore M17, predisposto quindi per futuri aggiornamenti a livello hardware e software. Le uscite pre 7 canali vengono sdoppiate nelle connessioni RCA e XLR; tra le altre tipologie troviamo 6 ingressi/2 uscite HDMI, 8 ingressi/4 uscite audio digitali e le uscite multiroom per tre zone aggiuntive. Il sistema di autocalibrazione di serie è l'Audyssey MultiEQ Pro; per il controllo, che comprende 5 preset A/V configurabili, si può utilizzare il telecomando universale, l'ampio display TFT touch o il proprio device Apple.

 

I due amplificatori finali in classe D utilizzano la tecnologia nCore per abbinare bassa distorsione, elevato fattore di smorzamento e stabilità con ogni tipologia di altoparlanti. Il due canali M22 offre 250 W con THD di 0,003% sull'intera gamma audio, con capacità di pilotare carichi di 2 ohm erogando una potenza impulsiva superiore ai 600 W. L'M27 rende disponibili 180W sui suoi sette canali, replicando le prestazioni dell'M22 in regime dinamico con distorsione armonica paragonabile; offre inoltre gli esclusivi circuiti Power Drive e Soft Clipping. 

Per ulteriori informazioni: www.pixelengineering.it



Commenti (10)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: AlbertoPN pubblicato il 10 Novembre 2014, 10:00
Buongiorno Riccardo, mi permetto di puntualizzare 3 aspetti della tua news che secondo me andrebbero evidenziati:

1):
Il modulo audio di rete BluOS, disponibile a breve, consente lo streaming HD da NAS e di vari servizi musicali, come la TuneIn Radio, gestibili da sistemi iOS o Android, con connettività Wi-Fi, Ethernet e aptX Bluetooth.


Qui i tecnici NAD hanno creato qualcosa di diverso dal solito, ossia un sistema alla Sonos (dato che rappresenta il metro di paragone per tutti), ma con un'accezione più audiophile e forse meno pratica (i player di rete wireless sono decisamente meno di quelli del concorrente, anche se ci sono quelli in rete camblata), potendo contare sul supporto fino alla musica Hi-Res 24/192 e su di un server locale da 1TB: http://www.bluesound.com/

2):
La Modular Design Construction è stata naturalmente impiegata anche nel processore M17, predisposto quindi per futuri aggiornamenti a livello hardware e software.


Oramai con più di qualche capello bianco in testa, ho visto passare sotto al ponte diversi cadaveri che avevano promesso aggiornabilità sotto il profilo Hardware con la semplice sostituzione/aggiunta di una scheda, e poi alla fine questo non è mai capitato (se non forse in sporadici casi, o in apparecchiature di costo improponibile per l'appassionato medio e di Brand che lavorano anche in ambito professionale) anche con nomi altisonanti (vedi Meridian, per citarne uno che mi viene in mente al volo).

3):
I due amplificatori finali in classe D utilizzano la tecnologia nCore per abbinare bassa distorsione, elevato fattore di smorzamento e stabilità con ogni tipologia di altoparlanti


Qui sfondano una porta aperte (con me) dato che sono fervente sostenitore della Classe D Hypex (http://www.hypex.nl/technology/ncore.html ) che ha prestazioni elettriche inarrivabili per quasi tutti gli altri sistemi tradizionali, e prestazioni soniche al di sopra di ogni sospetto. Insomma, questa è garanzia di estrema qualità, musicalità a tutto tondo, e consumi risibili. Auspico personalmente che in un futuro non troppo lontano diversi Brand adottino questa scelta piuttosto che continuare a propinarci amplificatori sulla carta rocciosi ed asfittici al banco misure (ed alla prova sul campo).

Ciao !


Alberto
Commento # 2 di: Riccardo Riondino pubblicato il 10 Novembre 2014, 11:21
Ciao Alberto, hai fatto bene ad evidenziare i punti 1-3, evidentemente, nella mia sintesi, non sono riuscito a dare il giusto rilievo a tutte le caratteristiche. Riguardo le possibilità di upgrade hardware, dato che alcuni moduli di aggiornamento sono effettivamente disponibili http://nadelectronics.com/products/mdc-modules, non escluderei che possano concretizzarsi
Commento # 3 di: AlbertoPN pubblicato il 10 Novembre 2014, 11:37
Beh, speriamo per gli acquirenti di questi prodotti allora.
Ne sarei felice per primo
Commento # 4 di: Ale55andr0 pubblicato il 10 Novembre 2014, 13:08
7ch= niente atmos
sebbene si possa discutere fino all'eterno sulla effettive utilità/diffusione domestica, che senso ha proporre un pre AV nuovo di pacca senza atmos? a maggior ragione vista fascia commerciale e prerogative, negli apparecchi top non dovrebbe mancare nulla di cui lagnarsi, invece come sempre sono sempre spogli, e qua non parliamo di feature effettivamente inutili e accessorie, ma di nuove codifiche!

domanda: audissey pro è migliore o inferiore a xt32?

sarebbe bello avere anche info extra su alcuni dettagli tecnici (come ad esempio i dac impiegati o la presenza di porte hdmi aggiornate all'ultima versione)
Commento # 5 di: Riccardo Riondino pubblicato il 10 Novembre 2014, 14:18
Le specifiche del convertitore non vengono dichiarate (o almeno non sono riuscito a trovarle in tutta la documentazione disponibile), le porte HDMI sono presumibilmente 1.4, aggiornabili in futuro alla v2.0. L'Audyssey Pro (con la y dopo la d, scusate...) è un kit di aggiornamento dei sistemi XT e XT32 (https://audyssey.zendesk.com/entrie...and-MultEQ-XT32)
Commento # 6 di: AlbertoPN pubblicato il 10 Novembre 2014, 14:20
Ciao Ale,

diciamo che questo prodotto è più da system integrator che da appassionato dello zoccolo duro, e che avendo appunto un telaio modulare è possibile che una prossima espansione possa proprio essere quella con una scheda Atmos.

A ben vedere manca anche la compatibilità Auro3D ed anche una porta HDBaseT, inoltre gli I/O HDMI (1.4a) sono inferiori rispetto ad altri prodotti della concorrenza, a fronte però di un prezzo che lo pone su un livello da prodotto premium.

A parziale giustificazione di questo, comunque, c'è il fatto che questi prodotti non seguono troppo le mode, ma tendono ad offire tecnologia ampiamente collaudata e soprattutto fruibile. Se un domani saremo invasi dai BD con Atmos, stai pur certo che si adegueranno anche loro. Ad oggi la situazione è questa (come la HDMI 2.0 non draft, etc etc).

Per quanto riguarda il sistema di DRC addottato, effettivamente Audissey sembra porre un pochino il fianco alla concorrenza, ed oggi per colmare questa lacuna è possibile aggiungere un modulo miniDSP da circa 500 dollari: http://www.minidsp.com/products/dirac-series che permette di usare la suite DIRAC che è una delle soluzioni migliori in commercio .... certo, sono altri soldi dopo che ne sono stati richiesti abbastanza per il prodotto in se stesso.
Commento # 7 di: nano70 pubblicato il 10 Novembre 2014, 15:52
Originariamente inviato da: Alberto Pilot;4277566
...che avevano promesso aggiornabilità sotto il profilo Hardware con la semplice sostituzione/aggiunta di una scheda, e poi alla fine questo non è mai capitato (o in apparecchiature di costo improponibile per l'appassionato medio) anche con nomi altisonanti (vedi Meridian...).

Aggiungo anche Krell...
Commento # 8 di: 213 pubblicato il 10 Novembre 2014, 19:47
Penso che gli amplificatori in classe A finora progettati da NAD non abbiano nulla a che vedere con questi in classe D, rimango convinto che questo passaggio sia peggiorativo, notabile anche dal peso dell'ampli, che praticamente rispetto alla serie precedente, si è dimezzato.
Commento # 9 di: Ale55andr0 pubblicato il 10 Novembre 2014, 22:02
Originariamente inviato da: Riccardo Riondino;4277803
[CUT]


Originariamente inviato da: Alberto Pilot;4277806
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capito, grazie
Commento # 10 di: JohnTuld pubblicato il 11 Novembre 2014, 02:21
Originariamente inviato da: 213;4278051
Penso che gli amplificatori in classe A finora progettati da NAD non abbiano nulla a che vedere con questi in classe D, rimango convinto che questo passaggio sia peggiorativo, notabile anche dal peso dell'ampli, che praticamente rispetto alla serie precedente, si è dimezzato.



Fammi capire, tra tutte le specifiche e misure che esistono per valutare la bontà di un'elettronica (ad esempio THD, IMD, crosstalk, range dinamico, damping factor, etc.) tu quale vai a prendere? Il peso!

E invece quando compri le patate cosa misuri? La loro permeabilità magnetica in H/m?