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NAB: Cameron dice sì a Dolby 3D glass-less

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 10 Aprile 2013, alle 09:56 nel canale AUDIO

“In occasione del NAB 2013 di Las Vegas, Dolby e Philips hanno annunciato le ultime specifiche dello standard Dolby 3D casalingo, per la riproduzione di contenuti stereoscopici "senza occhiali" da TV e dispositivi mobili. Nella stessa occasione è stato anche annunciato un accordo con il Cameron Pace Group di James Cameron e Vince Pace per l'integrazione del formato Dolby 3D nelle loro produzioni”

Il Dolby 3D "casalingo" senza occhiali torna da protagonista al NAB 2013 di Las Vegas e questa volta Dolby e Philips annunciano due importanti novità: da un lato la finalizzazione delle specifiche e l'avvio del programma di licenza e dell'altro l'importantissimo accordo con il Cameron Pace Group (CPG) di James Cameron e Vince Pace che integreranno le istruzioni del formato Dolby 3D nelle loro prossime produzioni in stereoscopia. Sia James Cameron che Vince Pace avevano già espresso il loro forte interesse per la tecnologia Dolby 3D in occasione dell'ultimo IBC 2012 di Amsterdam (vedi news) e questa partnership rappresenta indubbiamente una gran mossa sia a fini promozionali che prettamente tecnologici per continuare ad affinare il formato auto-stereoscopico.

Dolby e Philips hanno anche annunciato che il formato Dolby 3D verrà ora supportato anche da The Foundry e integrato nelle soluzioni di post-produzione come Nuke e Ocuola. L'obiettivo delle due multinazionali appare ormai chiaro: promuovere l'adozione del Dolby 3D dalla creazione dei contenuti, fino alla distribuzione e riproduzione casalinga per assicurare il miglior "pacchetto" di esperienza di riproduzione 3D senza occhiali. Oltre ad applicazioni in ambito Full HD, Ultra HD, dispositivi mobili (smartphone, tablet e notebook), Dolby ha anche sperimentato il Dolby 3D in streaming web in collaborazione con la piattaforma VOD Vudu.

Per maggiori informazioni: comunicati stampa qui e qui (in inglese)

Fonte: Dolby



Commenti (5)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: graphixillusion pubblicato il 10 Aprile 2013, 14:39
Avete avuto modo di assistere a qualche dimostrazione? L'effetto auto stereoscopico vale la pena? Grazie
Commento # 2 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 10 Aprile 2013, 18:03
Si ero lì qualche ora fa. Il display è 4K e tra filtro e algoritmo Dolby, si arriva sino a 28 punti di visione (dato dichiarato). In effetti c'è una grande libertà di posizionamento e si riesce a trovare la giusta posizione in pochi secondi e il cross-talk rimane sotto controllo anche con piccoli spostamenti. La cosa più interessante è la percezione della risoluzione che è finalmente adeguata.

La differenza rispetto ai primi prototipi con pannelli full HD è eclatante. Finalmente ne vale la pena. Però, con un display del genere, si perde la possibilità di visionare materiale 4K nativo.

Emidio
Commento # 3 di: robweb pubblicato il 10 Aprile 2013, 22:37
i tre tizi nella prima fila, dei 28 punti di vista, se ne prendono almeno 9 a testa.
Commento # 4 di: semac pubblicato il 11 Aprile 2013, 07:22
Una soluzione definitiva

Ho potuto osservare la demo di Dolby a Las Vegas a Gennaio da diverse posizioni tra l'altro anche con un discreto dissassamento sulla verticale e i risultati sono entusiasmanti per diversi motivi: lo schermo 4K utilizzato è di grandi dimensioni e offre una buona esperienza immersiva e la risoluzione ridotta non è così penalizzante partendo dal 4K come quando si parte dai TV standard e gli occhiali passivi (LG, Philips e altri), unica vera soluzione confortevole (ma di bassa qualità fino ad oggi...
Commento # 5 di: StarKnight pubblicato il 11 Aprile 2013, 10:51
Spero prima o poi facciano qualche presentazione anche a Milano o dintorni perché vorrei proprio toccare con mano questi nuovi tipi di pannelli. Finora le tecnologie auto-stereoscopiche mi hanno fortemente deluso in quanto sono fra le persone che più odiano il crosstalking e finora solo con i pannelli al plasma Panasonic ed occhialini attivi ho trovato livelli accettabili di visione 3D (se escludiamo le soluzioni HMD che però sono scomode e limitate nella risoluzione).