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Samsung: ricerca sull'Ultra HD

di Riccardo Riondino, pubblicata il 07 Dicembre 2015, all 09:55 nel canale 4K

“Lo studio neuropsicologico “Screen Sensation: The Ultra HD Effect”, realizzato da Samsung in collaborazione con MindLab International e Netflix, rivela un coinvolgimento delle immagini in UHD del 38% superiore rispetto alla visione su uno schermo Full HD”

Samsung presenta i risultati di una ricerca sull'effetto delle immagini in Ultra HD, condotta in collaborazione con Mindlab International, che ha rivelato negli spettatori un coinvolgimento del 38% superiore rispetto a un contenuto in Full HD. Lo studio neuropsicologico “Screen Sensation: The Ultra HD Effect” ha preso in esame gli effetti di un televisore 4K rispetto a un pannello 1080p, con l’obiettivo di sottolineare i progressi tecnologici della gamma Samsung SUHD TV. I partecipanti, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, sono stati sottoposti al monitoraggio delle funzioni cerebrali tramite elettroencefalogramma (EEG), dell’attività elettrotermica (EDA) e del ritmo cardiaco, durante la visione di un video sulla piattaforma Netflix, e di una partita di calcio europea, nei formati UHD e FHD, nascondendo la risoluzione delle immagini e la marca del televisore.

I risultati dello studio hanno mostrato quanto il televisore Ultra HD sia più “coinvolgente” dello schermo Full HD, combinando un'aumentata motivazione di approccio (una misura associata alsentirsi attratti verso qualcosa), elaborazione visiva e potere beta (una misura associata alla concentrazione o al pensiero attivo). Nella visione di una partita di calcio su un pannello UHD, i partecipanti hanno sperimentato livelli di elaborazione visiva del 62% superiori: ciò significa che il cervello sfrutta una maggiore capacità per elaborare le immagini, ottenendo una percezione più ricca e dettagliata di ciò che avviene realmente in campo.

Purtroppo non abbiamo nessuna informazione dettagliata sulle condizioni del test come distanza di visione, livello di luminosità, rapporto di contrasto e riproduzione dei colori dei due TV (Full HD e Ultra HD), parametri che potrebbero condizionare e non poco i risultati di un test come questo. Per essere più chiari, la letteratura di neurofisiologia chiarisce già da tempo che il nostro sistema occhi-cervello è molto sensibile a variazioni minime di luminosità e di rapporto di contrasto. Stando alle immagini del video dimostrativo, con persone molto vicine ai due TV e con uno dei due TV chiaramente molto più luminoso e contrastato rispetto all'altro, c'è il forte dubbio che questo test sia solo ed esclusivamente un'operazione di marketing. Fosse davvero come pensiamo, sarebbe veramente una ghiotta occasione sprecata.

“Siamo molto contenti di poter offrire i risultati di questo studio scientifico che rivela un maggiore coinvolgimento dello spettatore grazie alla nostra tecnologia e ai nostri SUHD TV - dichiara Francesco Leveque, Direttore Marketing Audio Video di Samsung Electronics Italia. “Inoltre, siamo orgogliosi della collaborazione con Netflix in quanto il suo arrivo in Italia ci ha permesso di arricchire ulteriormente l’offerta di contenuti e servizi disponibili sulla nostra ampia gamma TV, a conferma del costante impegno di Samsung nel voler garantire alle persone un mondo di possibilità in continua crescita e un’esperienza di intrattenimento sempre più ricca e completa, in grado di incontrare i gusti e le necessità di tutti.”

“L’Ultra HD sta cambiando le aspettative delle persone rispetto alla qualità dei contenuti e la nostra offerta rispecchia i progressi compiuti nella qualità dell’immagine ma anche nella profondità, nel dettaglio e nel colore. La realtà televisiva sta diventando sempre più nitida, rendendo l’intrattenimento ancora più coinvolgente e divertente.” – afferma Neil Hunt, Responsabile Prodotto di Netflix.

I soggetti che hanno guardato un filmato per la prima volta in UHD si sono sentiti maggiormente “vigili” (25% di differenza), più pronti a reagire a ciò che veniva visualizzato sullo schermo, e maggiormente concentrati, attenti e focalizzati. I partecipanti si sono sentiti attratti in modo molto più significativo dai contenuti 4K (20% di differenza rispetto a un Full HD), generando una reazione emotiva positiva. Nel rivedere un filmato per la seconda o la terza volta inoltre, chi lo guardava su uno schermo UHD ha sperimentato un livello di attrazione ancora superiore (29% di differenza rispetto a uno schermo HD).

Per ulteriori informazioni sui prodotti Samsung: www.samsung.com/it/home

Fonte: Samsung Italia



Commenti (10)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: fastleo63 pubblicato il 07 Dicembre 2015, 10:43
Interessante.
Suppongo che lo spettatore sia stato messo alla giusta distanza dal pannello, pena la mancata percezione, per ovvi (fisiologici) motivi, delle differenze tra FHD e UHD...
Commento # 2 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 07 Dicembre 2015, 11:31
Secondo me è proprio questo il problema: mancano proprio queste informazioni nello studio. Non solo, stando al filmato dimostrativo, sembra che i due TV siano completamente diversi per luminanza e rapporto di contrasto: due parametri a cui - purtroppo - il nostro cervello è molto più sensibile. Abbiamo chiesto a Samsung ulteriori info, in attesa delle quali i risultati rischiano di essere solo spazzatura.

Emidio
Commento # 3 di: EmaGuzzetti pubblicato il 07 Dicembre 2015, 12:31
Perfetto.. Direi che ora le major non hanno più scuse che le fermano dal regalarci a tutti un bello schermo 4k.. dopotutto se aumenta il coinvolgimento vuol dire che venderanno più film e quei soldi saranno un ottimo investimento... MAH..
Commento # 4 di: sanosuke pubblicato il 07 Dicembre 2015, 12:57
senza considerare che il poveretto che sta seduto a sx e guarda il tv a destra ( parete piana ) lo vede da posizione talmente angolata che il contrasto e i colori di un led....
Se la prova e' stata condotta in quel modo ha valenza approssimativa allo zero.
Commento # 5 di: BARXO pubblicato il 07 Dicembre 2015, 13:56
Una prova seria avrebbe previsto più persone, più setup, più distanze.
sicuramente NON una prova side to side con colori completamente diversi, luminosità diversa, contrasto diverso.
concordo con il termine spazzatura usato da Emidio.
una prova seria mi calibra al meglio 2 tv, mi fa vedere un filmato FHD a 3 mt, un UHD a 1,80 mt, in contemporanea sulle 2 tv.

a quel punto possiamo considerare i risultati, altrimenti non c'è bisogno di scomodare professori di neuropsichiatria, basta andare i qualsiasi cc e vedere che i tv più guardati sono quelli con setting sparati a luminosità abbronzanti, con neri e bianchi catastroficamente bruciati.
Commento # 6 di: Plasm-on pubblicato il 07 Dicembre 2015, 14:08
Originariamente inviato da: BARXO;4497596
Una prova seria avrebbe previsto più persone, più setup, più distanze.
sicuramente NON una prova side to side con colori completamente diversi, luminosità diversa, contrasto diverso.
concordo con il termine spazzatura usato da Emidio.
una prova seria mi calibra al meglio 2 tv, mi fa vedere un filmato FHD a 3 mt, un UHD a 1,80 mt, in con..........[CUT]


Samsung è terrorizzata dall'Oled e cerca di difendersi come può.....
Commento # 7 di: g_andrini pubblicato il 07 Dicembre 2015, 15:28
Sono un po' OT, ma l'ultrahd ha alcune carte da giocare. Il dettaglio è certamente maggiore, ma quello che più conta è il fatto che la percezione dell'occhio alle altissime risoluzioni cambia.
Infatti il codec hevc utilizza modelli percettivi diversi rispetto all'avc, che risulta superato nel 4k (non nel 2k).
Commento # 8 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 07 Dicembre 2015, 17:06
Originariamente inviato da: g_andrini;4497640
... Infatti il codec hevc utilizza modelli percettivi diversi rispetto all'avc, che risulta superato nel 4k (non nel 2k).
Non è come dici. Il codec HEVC (H.265) ha superato il codec AVC (H.264) per efficienza indipendentemente dalla risoluzione del contenuto. In altre parole, può essere raggiunta la stessa qualità a bitrate inferiori anche in full HD, SD e anche a risoluzioni inferiori (es. 320x240).

Mi spieghi come ti è venuta questa idea che sul full HD il codec AVC non risulta superato???

Hai una fonte da segnalare?

Emidio
Commento # 9 di: IukiDukemSsj360 pubblicato il 08 Dicembre 2015, 02:43
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4497679
Il codec HEVC (H.265) ha superato il codec AVC (H.264) per efficienza indipendentemente dalla risoluzione del contenuto. In altre parole, può essere raggiunta la stessa qualità a bitrate inferiori anche in full HD, SD e anche a risoluzioni inferiori (es. 320x240).

Mi spieghi come ti è venuta questa idea che sul full ..........[CUT]


Da quello che ho capito, la maggiore efficienza di HEVC è data anche da una gestione diversa dell'immagini in movimento, l'HEVC tende a sfumare di più dell'AVC su immagini in movimento
Commento # 10 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 08 Dicembre 2015, 08:45
Originariamente inviato da: IukiDukemSsj360;4497848
Da quello che ho capito, la maggiore efficienza di HEVC è data anche da una gestione diversa dell'immagini in movimento, l'HEVC tende a sfumare di più dell'AVC su immagini in movimento
Non è corretto. Uno dei segreti della maggiore efficienza dell'HEVC è l'approccio all'analisi dell'immagine da suddividere in blocchi (fino a zone di 64x64 dinamicamente variabili. Viene da sé che con l'aumento della risoluzione aumenterà l'efficienza che rimane comunque molto elevata anche con il full HD rispetto all'AVC.

https://en.m.wikipedia.org/wiki/Coding_tree_unit

In ogni modo, per toccare con mano, prendete un pezzettino in full HD da BD e provate a riconvertirlo con codec H.265 a bitrate inferiore (anche dimezzato) con doppia passata, poi confrontate voi stessi il risultato anche facendo screenshot.

Emidio