Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Samsung: QLED TV 8K nel 2018

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 07 Marzo 2018, alle 20:12 nel canale 4K

“Durante l'evento per il lancio della nuova gamma QLED TV 2018, Samsung ha annunciato anche il suo primo TV con tecnologia QLED a risoluzione 8K che arriverà entro la fine del 2018”


- click per ingrandire -

New York, 7 marzo 2018. In occasione dell'evento per il lancio della nuova gamma di TV QLED, all'interno dell'edificio della Borsa di New York, David Das, Senior Vice President & GM of CE Product Marketing Samsung Electronics America, ha dichiarato che ci sarà un nuovo TV con tecnologia QLED a risoluzione 8K nella seconda metà dell'anno.

Terminata la conferenza, all'interno di una saletta con alcune dimostrazioni - molto simili a quelle a cui ho partecipato a Las Vegas lo scorso gennaio (e anche stavolta senza possibilità di scattare foto) - abbiamo potuto ammirare nuovamente il prototipo con diagonale da 85" che sarà in distribuzione entro la fine dell'anno.


Il prototipo 8K con diagonale da 85"
 - click per ingrandire -

La retroilluminazione sarà un ibrido con LED blu ed elementi Quantum Dots rossi e verdi, probabilmente con migliaia di zone e con luminanza molto elevata, a quanto pare con più di 2.000 NIT. Secondo le informazioni acquisite durante la mattinata, il nuovo TV 8K sarà prodotto sicuramente in due tagli, con diagonale da 65" e 85", con disponiblilità nella seconda metà dell'anno e con possibilità che in seguito possa arrivare anche un terzo taglio, probabilmente da 75".

Oltre alla gamma dinamica elevatissima, alle grandi dimensioni del triangolo di gamut e alla notevole ricchezza di sfumature che ne fanno il più bel display al di sotto dei 100" che ho mai potuto osservare, ho potuto apprezzare uno scarling di notevole qualità, anche partendo da segnali da un solo megapixel per fotogramma (1280x720).

Purtroppo non ho altre informazioni ma è lecito attendersi che ne arriveranno, anche in questo caso, a ridosso dell'IFA, in programma a Berlino il prossimo settembre. Tra gli elementi che attendo di conoscere ovviamente ci sarà la compatibilità con segnali HDMI 2.1 a risoluzione 8K e fino a 120fps. D'altra parte, visto che Samsung ha spostato buona parte dell'elettronica (scaling compreso) nel "One Connect Box", sarà importante anche conoscere il data-rate massimo disponibile con questo sistema per evitare brutte sorprese.

Per maggiori informazioni sui prodotti Samsung: www.samsung.it

 



Commenti (23)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 11 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 09 Marzo 2018, 11:42
I nuovi pannelli VA dei principali costruttori (Samsung e AUO su tutti, questi ultimi usati da Sony) hanno migliorato decisamente proprio l'angolo di visione. Potete vedere una immagine significativa nel reportage delle novità Sony a questo indirizzo:

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Ovviamente è il TV al centro. I miglioramenti di Samsung sono molto simili.

Click sulla foto per leggere l'articolo di tre pagine. L'immagine in questione si trova a pagina 2.

Emidio
Commento # 12 di: AngeloYaris pubblicato il 09 Marzo 2018, 19:49
Ai 16k arriveremo comunque, seppure su schermi da 200 pollici da guardare preferibilmente ad 1 metro di distanza.
Oltre non credo sia possibile: immaginate uno schermo 32k da 400 pollici da guardare ad 1 metro? Cioè ad ogni scena dovremmo girare il capo per seguire i movimenti sullo schermo.
Commento # 13 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 10 Marzo 2018, 06:14
Non è così, Angelo. Già con le produzioni native 8K cambia drammaticamente la fotografia, intesa come inquadratura e movimenti di macchina, proprio per evitare movimenti del capo. Inoltre già con 8K solo dal centro dello schermo avremo la distanza giusta per apprezzare la risoluzione: rimanendo al centro i nostri occhi saranno comunque troppo distanti da lati e angoli... Questo per dire che andare oltre sarà assolitamente inutile, come costruire un'utilitaria che possa raggiungere i 500 km/h, con un'autonomia di pochi metri.

Detto questo, purtroppo succederà anche di vedere materiale full HD o 4K su TV 8K, con inquadrature strettissime, movimenti di macchina rapidi e la grande probabilità che stando troppo vicini allo schermo ci venga la nausea

Emidio
Commento # 14 di: AngeloYaris pubblicato il 11 Marzo 2018, 18:23
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4836003
Non è così, Angelo. Già con le produzioni native 8K cambia drammaticamente la fotografia, intesa come inquadratura e movimenti di macchina, proprio per evitare movimenti del capo. Inoltre già con 8K solo dal centro dello schermo avremo la distanza giusta per apprezzare la risoluzione: rimanendo al centro i nostri occhi saranno comunque troppo dista..........[CUT]


Caro Emidio buonasera; in effetti mi sono sempre chiesto fino a che punto i nostri occhi riuscissero a gestire la troppa vicinanza allo schermo. Suppongo sia impossibile vedere a 1 metro di distanza uno schermo da 400 pollici in 16k, significherebbe avere la cervicale dopo qualche minuto di visione. A questo punto uno schermo da 6 di uno smartphone visto a 10 centimetri con un visore, avrebbe più senso a mio avviso, almeno avremmo un campo visivo che coprirebbe tutta la superficie del display e una risoluzione 3d senza bisogno di occhiali.
Che ne pensi relativamente a quest'ultimo aspetto?
Commento # 15 di: marcolinik pubblicato il 12 Marzo 2018, 11:22
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4835718
Potete vedere una immagine significativa nel reportage delle novità Sony a questo indirizzo:

..........[CUT]


Grazie Emidio, avevo letto l'articolo. Sono sicuramente migliorati (l'immagine sembra eclatante, forse anche troppo. Si tratta di immagine scattata da voi o di un'immagine proveniente da Sony?) e questo aspetto che era il vero tallone d'achille dei pannelli VA sicuramente allungherà la vita dei pannelli LCD ancora per un po'.
Rimango comunque ancora perplesso sull'utilità del salto di risoluzione da 4K verso gli 8K. Probabilmente è un limite mio, ma troppe volte ci siamo trovati di fronte ad attività che più che un'avanzamento tecnologico, si sono rivelate puramente commerciali (vedi tv 4k da 40". Davvero l'8k sarà così utile? Non sarebbe meglio perfezionare altri aspetti che ancora adesso sono acerbi? parlo soprattutto di HDR, dove probabilmente c'è molto margine di miglioramento, parlo di aumentare il gamut colore, i 12 bit per canale RGB. Ancora adesso le tv soffrono di vertical bending, clouding, ecc ecc... aspetti che io trovo inaccettabili, eppure al posto di migliorare i suddetti aspetti, ci si concentra sul mero aumento di risoluzione.

Ovviamente il mio è un parere personale, che sicuramente potrai smentire in poco tempo, però trovo che dietro a queste mosse, ci sia più attività di marketing che un vero e proprio salto di qualità tecnologico.
Commento # 16 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 12 Marzo 2018, 12:14
Originariamente inviato da: marcolinik;4836690
Si tratta di immagine scattata da voi o di un'immagine proveniente da Sony?..........[CUT]
L'ho scattata personalmemte.

Il passaggio all'8K ricorderà quello al full HD, quando ancora c'erano solo contenuti 720x576 a scansione interlacciata.

Il gamut, con retroilluminazione QLED, è già più grande di quanto ce ne sia effettivamente bisogno. Accettare segnale a 10 bit è già sufficiente e all'interno dei TV in realtà potresti già trovare LUT a 12 bit (in realtà fino a 14).

Gli aspetti ancora da migliorare sono sicuramente il rapporto di contrasto e la costruzione, che in alcuni casi favorisce il clouding. Però il passaggio all'8K non sarà controproducente.

Ricordatevi solo che servirà un rapporto di visione molto ridotto. Ergo non più di un metro di distanza da un TV con diagonale di 85.

Emidio
Commento # 17 di: thegladiator pubblicato il 12 Marzo 2018, 13:48
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4836718
Ricordatevi solo che servirà un rapporto di visione molto ridotto. Ergo non più di un metro di distanza da un TV con diagonale di 85....[CUT]


Emidio, fermo restando alcuni limiti relativi agli LCD che non potranno mai essere colmati del tutto (angolo di visione - per quanto migliorato -, controllo ''per pixel'', rapporto di contrasto nativo...) la tua affermazione è proprio quella da cui scaturisce il mio precedente post. 85'' e 1 metro di distanza come possono essere gestiti NORMALMENTE a casa? Quella distanza è tipica di un gamer (e allora ok), non di un amante del cinema... poi si può fare sempre tutto nella vita: rinuncio al comodo divano posto a 2,5-3m di distanza (e già sono ottimista poiché spesso le distanze sono maggiori...) per prendermi la sedia della cucina da posizionare alla bisogna ogni volta che vorrò gustarmi a pieno un titolo 8K...

Perdonami il pizzico di ironia, era per rendere l'idea, però anche a me pare tutto un pochino assurdo.
Commento # 18 di: AngeloYaris pubblicato il 18 Marzo 2018, 19:28
E se in futuro col 16k dovessimo trovarci a guardare da 50 cm uno schermo da 88 pollici?
O dovremmo comprare un pannello da 176 pollici da guardare ad un metro? Alla fine pare che l'occhio umano riesca a differenziare 600 ppi piuttosto che 500... Magari spingersi oltre una soglia di 1000 ppi non avrebbe senso ma ad oggi, in base a qualche studio effettuato su campioni di volonari, il 90% riesce a percepire la differenza tra 300 e 500 ppi ed il 60% riesce a percepire la differenza tra 500 e 600 ppi. Ora avere 600 ppi su uno schermo da 88 pollici, significherebbe un pannello con risoluzione 64k, roba praticamente inconcepibile.
Il futuro del 3d sarà quindi su schermi smartphone 8k da 6 pollici visti a 10 cm di distanza con il visore, oppure grandi schermi da vedere a 50 cm?
Ok che non abbiamo la sfera di cristallo ma io, nel mio piccolo, quando vedo certi filmati in 4k sul mio sony xperia da 5.5 pollici, nonostante non abbia il visore, mi chiedo cosa sarebbe vedere un filmato 4k con il visore, con la possibilità di seguire con gli occhi il movimento sullo schermo, possibilità che su grandi schermi verrebbe preclusa, a meno che di non scendere con il dettaglio.
E' un concetto difficile da spiegare.
Commento # 19 di: cesare 82 pubblicato il 18 Marzo 2018, 19:39
Ribadisco la mia modesta opinione tutto marketing!! Oltre il 4k per uso casalingo una maggior risoluzione mi sbaglierò ma diventa superflua.. migliorassero realmente le cose importanti ovvero l uniformità e risoluzione in movimento quello si sarebbe un bel plus
Commento # 20 di: IukiDukemSsj360 pubblicato il 20 Marzo 2018, 17:43
Originariamente inviato da: cesare 82;4838875
Ribadisco la mia modesta opinione tutto marketing!! Oltre il 4k per uso casalingo una maggior risoluzione mi sbaglierò ma diventa superflua.. migliorassero realmente le cose importanti ovvero l uniformità e risoluzione in movimento quello si sarebbe un bel plus


probabilmente agire nativamente su quei fattori, non con la motion-compensation = frame-fasulli, o black frame che ammazzano la luminosità di picco anche in HDR su porzioni intorno al 20-25% del quadro, che già di perse è più limitato negli Oled, che fanno fatica ad arrivare ai fatidici 1000 nits minimi che richiesti dallo standard HDR di base, senza dover ricorre ad una certa dose di tone-mapping che inevitabilmente castrerà la qualità finale delle immagini in high dynamic range, sopratutto in assenza di meta-dati dinamici e di una calibrazione HDR professionale con appositi pattern e sonda profilata appositamente.

per i produttori di tv piatti, quindi è molto più complicato e costoso da implementare migliori prestazioni reali in uniformità, che richiede un livello qualitativo più elevato e maggiore scarto, e pilotaggi diversi del pannello, ad esempio i pannelli RGB oled di tipo passivo, per ottenere prestazioni migliori nella motion-resolution, paragonabili ad un CRT, ma con un miglior contrasto intra-frame, che semplicemente aumentare la risoluzione dei pannelli basati sulle tecnologie commerciali odierne, su pannelli lcd/led e Oled bianchi attivi, è decisamente più semplice ed economica, e richiede minimi sforzi, senza alcun cambiamento nel metodo di pilotaggio, ne standard di qualità e controlli più elevati, nell'otica di riuscire a produrre un maggior numero di pannelli, di grandi dimensioni, da 55 in sù, sempre più economici, dove già adesso si intravedono panelli Oled da 65' in offerta 3000€, o tv lcd di buona qualità da 75' alla stessa cifra o meno, più che sulla qualità punteranno sulle dimensioni e prezzi sempre più contenuti, il fattore dimensione è indubbiamente fondamentale, se già un 55' per visione cinema in 4K è il minimo, figuriamoci in 8K, dove anche stando ad un metro e mezzo, ci vorrebbe almeno un 70', formato che attendo da anni, che in ottica UHD, sarebbe un buon compromesso, ed i costi potrebbe essere in linea a quelli degli attuali 65' in promo, tra due o tre anni, almeno in 4K, per l'8K, vista la novità ci vorrà più tempo, fin chè i 4K faranno la fine dei Full-HD di oggi.
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »