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Magic Lantern 2.3 con video RAW

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 09 Maggio 2013, alle 15:27 nel canale 4K

“In questi ultimi giorni quei ragazzacci del Magic Lantern stanno portando le funzioni di alcune camere Canon oltre ogni più rosea aspettativa, con blocco dello shutter e possibilità di video in RAW”

Si tratta ancora di una beta e in continua evoluzione, giorno per giorno. Eppure i primi risultati e le promesse per questa inaspettata evoluzione del firmware "tarocco" per alcune fotocamere reflex Canon, si appresta a rivoluzionare il mercato video amatoriale, forse più di quanto fece il primo Magic Lantern nel lontano 2009. Il magic lantern è un firmware alternativo per alcune fotocamere Canon (5D Mark II, 60D, 50D, 600D, 550D, 500D e presto anche per 7D, 5D Mark III, 1100D e 40D) che introduce nuove funzioni, introducendo nuove e potenti funzioni, soprattutto per la produzione video. Maggiori informazioni sui vari firmware disponibili, funzioni e compatibilità, sono disponibili sulla pagina ufficiale, raggiungibile a questo indirizzo.

In ogni modo, nonostante il bitrate che può essere aumentato e altre funzioni accessorie per il comparto fotografico (come il time lapse), la qualità video in registrazione è sempre stata limitata al formato H.264 con compressione component 4:2:0, e con risoluzione "nativa" piuttosto bassa, con numerosi limiti in termini di aliasing, moirè e altri artefatti. Questo perché, per registrare il flusso video, le Canon in realtà scalano l'immagine del sensore in maniera "brutale" ad una risoluzione bassa, per poi essere di nuovo "stirata" verso il full HD e in seguito compresso in component 4:2:0 e successivamente in H.264 prima di essere registrato sulla scheda di memoria.

Il nuovo Magic Lantern, ancora in fase "Beta", promette di trasformare le Canon in camere di qualità assoluta, registrando sulle schede di memoria direttamente i fotogrammi in formato RAW a 14 bit di profondità colore. Il primo passo in realtà è stato il blocco dell'otturatore in fase di scatto, in modo da realizzare time lapse senza "bruciare" la tendina. Il passo successivo è stato quello di registrare time lapse alla massima velocità possibile, spingendo le camere al limite. Dopo alcune analisi si è visto che il limite, in molti casi, arriva fino a circa 30 fotogrammi al secondo. Il problema ora è solo il collo di bottiglia delle schede di memoria e forse anche del controller. Attualmente, per scatti a bassa risoluzione (poco meno di 2K, in RAW a 14 bit), il limite per le schede di memoria più veloci è di 400 scatti, prima di saturare il buffer. Altri esperimenti vanno in altra direzione: registrare flussi component 4:2:2 senza compressione, come questo qui in basso

A questo punto, la community di sviluppatori è al lavoro per trovare soluzioni per aggirare il problema: schede più veloci oppure, più razionalmente, un "by-pass" del controller, con lo sviluppo di hardware modificato per trasformare le Canon in camere "cinema", seguendo l'esempio di Blackmagicdesign e della Cinema Camera, che registra proprio una serie di fotogrammi RAW su schede SSD, ospitate direttamente all'interno dello câssis.

Per chi volesse seguire l'evoluzione, segnaliamo due discussioni (discussione1, discussione 2) oltre che la pagina di download per le ultime beta: http://nanomad.magiclantern.fm/nightly/

Fonte: www.magiclantern.fm



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