Fotovoltaico: civiltà e convenienza. [Archivio] - Forum di AV Magazine

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kaljeppo
21-09-2007, 10:52
All'interno del consorzio dove lavoro c'è un'azienda certificata ESCO che si occupa di installazione di pannelli fotovoltaici. Ieri sera in riunione ho chiesto al titolare la cortesia di portarmi con lui perchè avevano la verifica di un impianto. Ebbene stamattina sono stato con loro per poco più di un'ora ed ho avuto modo di verificare l'effettiva validità di questa tecnologia. I pannelli, in una bella giornata di sole come oggi, sono in grado di produrre quasi il 100% del wattaggio dichiarato.

In più il proprietario dell'immobile mi ha fatto vedere su carta di come, con il conto energia, non solo non paga più la bolletta (quest'estate ha prodotto di più di quel che ha consumato nonostante i climatizzatori) ma ha stilato un piano di ammortamento dell'impianto, ripagato in 10 anni e senza cacciare un soldo dalla tasca. Per i successivi 10 anni l'impianto sarà per lui addirittura fonte di reddito.

Ero già al corrente della situazione ma vederla sul campo è parecchio convincente. Tutto questo per dire che alternative valide agli idrocarburi, tra parentesi discorso affrontato già parecchie volte sul forum, ci sono e sono parecchio valide. Chi è in possesso di abitazione singola o vuole utilizzare questo sistema anche per la propria attività ha la possibilità, con conto energia, di ottenere gratis un impianto e non pagare più la bolletta per almeno 35 anni (poi i sali di silicio vanno sostituiti senza grossi esborsi).

Ogni tanto la nostra classe politica qulcosa di buono lo fa....:p

pietris
21-09-2007, 11:40
......ma ha stilato un piano di ammortamento dell'impianto, ripagato in 10 anni e senza cacciare un soldo dalla tasca.

Grazie, sono molto interessato all'argomento!
Sono in fase "costruttiva" e per quanto possibile ho prestato molta attenzione al contenimento del fabbisogno energetico.
I dati in mio possesso sono però un pò discordanti....
Ora, da i preventivi che ho in mano si parla di 6/7 mila euro a Kw per installare pannelli fotovoltaici efficienti.
Quindi nel mio caso 36.000/42.000 euro da pagare ora! Fra dieci anni con il conto energia avrò ammortizzato l'investimento iniziale! Qui ho un dubbio come si fà genericamente a dire che frà dieci anni si ammortizza l'investimento? Probabilmente si parla di consumi medi....... Ma nella media c'è di tutto da chi stà in casa 24 ore al giorno a chi invece la vive solo di sera......
Poi, un dato però che non ho ben rappresentato, perchè su questo punto c'è "ovviamente" confusione, è la durata del pannello fotovoltaico.....
Mi pare di aver compreso, che questi pannelli si esauriscono.... Chi parla drasticamente di quindici anni chi invece dopo quindici anni parla di riduzione di efficienza di un 20/25%.
Ora da quanto scrivi addirittura leggo dopo 35 anni.......
Qualcuno, magari citando marche precise e quindi verificando ditte migliori e/o peggiori, può darmi delucidazioni in merito?

Grazie molte.

Ciao

kaljeppo
21-09-2007, 12:59
Da quel che ho capito il conto energia ti serve per pagare una sorta di mutuo che alcuni istituti bancari stanno offrendo a tasso agevolato, calcolando logicamente una produzione media. Ho letto di alcune statistiche che parlano di produzioni del 35% circa in più nel sud Italia (logicamente le ore di sole al sud sono maggiori).

Sulla durata dei pannelli ero curioso anch'io ed ho chiesto; effetivamente ci sono diverse tipologie di pannelli: si va da pannelli che producono il doppio dei kw dichiarati ma hanno una durata minore a pannelli che producono l'80% circa dei kw dichiarati ma che durano molto di più.

Purtroppo mi occupo di un altro settore e se hai bisogno di altre delucidazioni posso chiedere. Intanto sul sito dell'autorità dell'energia trovi parecchie info utili.

PaoloZ
21-09-2007, 13:50
Presto a casa mia alzerò il tetto (per ricavarci anche la tanto desiderata saletta home theater;) ) ed ho già il preventivo per mettere i pannelli fotovoltaici.

Nel mio caso sono dei Mitsubishi e per 3 kw mi hanno chiesto 21 mila euro :eek:

Però con il conto energia e con un finanziamento al 100% dovrei riuscire a pagare le rate del mutuo entro 10 - 15 anni senza sborsare un euro!

Il conto energia è stato fatto per incentivare l'uso dei pannelli, più che l'acquisto. Quindi lo stato in questo caso sovvenziona i privati sopravvalutando (e parecchio) il valore dei kilowatt prodotti, invece che contibuendo all'acquisto con un fondo perduto.

In sostanza l'energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici viene totalmente inviata alla rete dell'enel che me la paga da 0,45 a 0,55 euro al kw (contro gli 0,08 circa che pago per quella consumata). Il prezzo riconosciuto dall'enel è più alto se oltre ai pannelli installo anche dispositivi per migliorare l'isolamento (tipo guaine isolanti di un certo tipo per il tetto)

Ovviamente per calcolare la resa economica annua dei pannelli bisogna considerare la potenzialità produttiva massima (in kw) dei pannelli installati, moltiplicarla per le ore di sole medie annue della propria zona abitativa, aggiungendo una potenzialità ridotta (non so di quanto, facciamo 30%) per le restanti ore di luce. Quando si ha un'idea abbastanza realistica dei kw prodotti annua, la si moltiplica per 0,50.

Jeppo, riesci a dirci quale può essere la percentuale di resa dei pannelli nelle giornate nuvolose e/o piovose?

CiaoZ!

chiaro_scuro
21-09-2007, 14:32
Per i successivi 10 anni l'impianto sarà per lui addirittura fonte di reddito.
Vedrai che i nostri governanti tra qualche anno troveranno il sistema di non farci guadagnare :(
E sono ottimista perchè sono più dell'idea che in qualche modo ora i pannelli li stiamo pagando troppo e tra 10 anni le cose andranno in modo molto diverso e quindi invece di andarci a costo zero avremo speso di più.

Ciao.

kaljeppo
21-09-2007, 14:36
Jeppo, riesci a dirci quale può essere la percentuale di resa dei pannelli nelle giornate nuvolose e/o piovose?

CiaoZ!

Il proprietario dell'immobile parlava entusiasta delle giornate nuvolose o piovose dove la produzione ha toccato la soglia minima del 50% (parliamo sempre di sud Italia). Dalle tabelle che ho letto penso che il tuo ammortamento non arrivi a toccare i 15 anni.

Penso che ti abbiano chiesto tanto per i pannelli: qui da noi si parla di 6200 euro a kw in zona e 6700 fuori Campania con pannelli trina solar che dicono essere tra i migliori. Prova a consultare anche qualche altra azienda ed occhio...guardate sempre che abbia la certificazione ESCO altrimenti dovete aggiungere altre spese per la sostituzione del contatore.

kaljeppo
21-09-2007, 14:40
Vedrai che i nostri governanti tra qualche anno troveranno il sistema di non farci guadagnare :(
E sono ottimista perchè sono più dell'idea che in qualche modo ora i pannelli li stiamo pagando troppo e tra 10 anni le cose andranno in modo molto diverso e quindi invece di andarci a costo zero avremo speso di più.

Ciao.

Beh, intanto si ha il vantaggio di azzerare i costi dell'energia elettrica e non pagare l'impianto per cui ci si tira elegantemente fuori dai continui aumenti dell'energia. Se i pannelli tra dieci anni li regalessero? Che importa, comunque non hai tirato fuori un soldo.
C'è da dire che a monte di tutta questa magnanimità dello stato c'è l'imperativo dell'Europa (pena sanzioni) di arrivare a produrre energia da una buona percentuale di fonti rinnovabili.

AlexZone
21-09-2007, 14:51
Grosso modo il costo si aggira sui 1000 euro al metro quadro; per fare un kw occorrono circa 6/7 mq. Ovviamente sono medie allo stato attuale.

PaoloZ
21-09-2007, 16:28
Grosso modo il costo si aggira sui 1000 euro al metro quadro; per fare un kw occorrono circa 6/7 mq. Ovviamente sono medie allo stato attuale.

Nel mio caso sono 8 mq/kw.

pietris
21-09-2007, 18:04
Bella discussione...

Però i miei dubbi non si diradano. Ora facendo due calcoli:
- centro Italia Kw stimati annui prodotti 1300, per ogni 1 kW di potenza nominale = 1.300;
- conto energia tariffa per impianto parzialmente integrato euro 0.44 per kw;
- 1.300*0.44=572 euro di conto energia per kw annui;
- tre kw di impianto * 572 euro di conto energia= 1.716 euro annui;
- costo impianto 21.000;
- 21.000/1716=12 anni e rotti per ammortizzare tutto;

Ora però......
Questo ipotizzando che io abbia ceduto tutta l'energia prodotta ad Enel....
Quindi continuando a pagare normalmente tutta l'energia che consumiamo all'Enel.....e quindi per dodici anni Enel sarebbe molto contento di me:confused: . Sbaglio qualcosa fin qui?
Poi arrivano i restanti otto anni (conto energia dura 20anni) e quindi guadagnerei 1.716*8=13.728 euro. Bhè non male però......

Conoscete qualche Banca che accetta il conto energia a saldo del debito delle rate di mutuo annuali?

Ciao

PaoloZ
21-09-2007, 19:32
Bella discussione...

Quindi continuando a pagare normalmente tutta l'energia che consumiamo all'Enel

Conoscete qualche Banca che accetta il conto energia a saldo del debito delle rate di mutuo annuali?

Ciao


Non sono sicurissimo, ma credo che ci sia un'altra forma di agevolazione sull'energia consumata. Mi informo e ti faccio sapere.

Come banca io avrei optato per la UBI. Ma ce ne sono molte altre che aderiscono. Prova a chiedere alla tua.

CiaoZ!

Nicot
22-09-2007, 08:42
Bella discussione...

Però i miei dubbi non si diradano. Ora facendo due calcoli:
CUT....

Ora però......
Questo ipotizzando che io abbia ceduto tutta l'energia prodotta ad Enel.

Credo che qui ti sbagli.
0,44 euro per Kw te li pagano su quelli
prodotti indipendentemente che tu li utilizzi o li ceda
ad Enel.
In più risparmi sul consumo perchè paghi solo
i kw eccedenti che ti vengono forniti dall' enel quando
i "tuoi" non sono sufficienti.
quindi il calcolo diventa parecchio più complicato e vanno fatte delle stime di consumo per capire effettivamente la convenienza.

PaoloZ
22-09-2007, 09:29
In più risparmi sul consumo perchè paghi solo
i kw eccedenti che ti vengono forniti dall' enel quando
i "tuoi" non sono sufficienti.


Appunto, questa era l'altra agevolazione sui consumi a cui accennavo prima.

Quindi il punto di pareggio è ancora più vicino!;)

Zaphod Beeblebrox
22-09-2007, 19:35
AFAIK, tutta l'energia dei pannelli è ceduta alla rete enel, poi la parte
che uno consuma di quell'energia viene remunerata (con le tariffe
previste) anzichè pagata.

Insomma se c'è il black out sei senza corrente.

PaoloZ
22-09-2007, 22:23
Insomma se c'è il black out sei senza corrente.

Si.

Ma nessuno vieta di utilizzare l'energia prodotta dai propri pannelli. In questo caso però l'impianto va configurato per l'autoproduzione e non si beneficia del conto energia.

SalutiZ

andre.cop
22-09-2007, 22:33
In merito al fotovoltaico, mi sono sempre chiesto chi paga i 0,45 €/Kw a coloro che installano l'impianto: cioè, a chi addebitano i costi maggiori per pagare l'energia? Non vorrei che fossero addossati a quelli che non avranno mai la possibilità dei pannelli...

Zaphod Beeblebrox
22-09-2007, 22:38
E' chiaro che il prezzo "gonfiato" viene pagato con i soldi dello stato, e
quindi di tutta la collettività (inclusi, quota parte, i possessori dei
pannelli).

Il concetto è che comunque sul lungo termine tutta la società dovrebbe
beneficiare dell'adozione di energia pulita e rinnovabile.
Sarà vero?

Barbamath
23-09-2007, 00:14
Se non sbaglio, nella bolletta, paghiamo una piccola quota per ogni Kw consumato con la voce energia alternativa o qualcosa di simile. Al momento non ho una bolletta a portata di mano, ma basta prenderne una per controllare.
Con questi soldi l'Enel paga ANCHE questo contributo per il fotovoltaico.

Io sono molto tentato dal realizzare un impianto simile, ma non mi fido visti i precedenti. Ricordo ancora quando ci convinsero a passare dal riscaldamento con caldaie a gasolio a quelle con caldaie a metano. Il metano era piu' economico, era pulito, non inquinava. Ora ci ritroviamo che l'impianto di riscaldamento e acqua calda a gas consuma, in euro, quanto un impianto a corrente elettrica, la caldaia va fatta controllare ogni anno altrimenti inquina, i fumi vanno portati ad una certa quota oltre il tetto con tubazioni parecchio costose. Io, se dovessi costruire una casa adesso, ci penserei su due volte prima di fare l'impianto di riscaldamento classico con caldaia a gas. Forse e' piu' conveniente un impianto centralizzato di climatizzazione a funzionamento elettrico.
Qualche anno fa vennero fuori le caldaie a pellet, erano la soluzione piu' economica e in parecchi passarono al pellet. Quest'ultimo inverno il pellet e' raddoppiato, la causa, ho letto da qualche parte, era dovuta al fatto che l'Austria non ne aveva prodotto abbastanza. Immagino le foreste austriche che con la loro incredibile estensione, riforniscono di pellet tutta l'Europa !?
Con il fotovoltaicco da qui a 10 o 20 anni, chissa' cosa si inventeranno per non renderlo piu' conveniente !!!
Sinceramente sono molto tentato dal realizzare l'impianto, ma anche molto spaventato su come evolvera' la cosa. Nessuno regala niente per niente, sopratutto dasl punto di vista energetico.
Grazie comunque per le preziose informazioni che state fornendo.
Un mio amico ha quasi finito di farsi installare un impianto fotovoltaico, appena entrera' in funzione vi terro' aggiornati su come va tutta la storia.
Tenete presnte che siamo in Calabria, e il mio amico abita in collina. Qui il
costo dell'impianto e' di 7.000 euro/KW.

Saluti,
Barbamath.

kaljeppo
24-09-2007, 07:27
Con il fotovoltaicco da qui a 10 o 20 anni, chissa' cosa si inventeranno per non renderlo piu' conveniente !!!


Possono inventare qualsiasi meccanismo che, a chi installa un impianto ora, non importa niente. Se l'enel, parliamo per assurdo, non dovesse rispettare i termini del contratto, farebbe meglio a chiudere.

In questo momento ci sono solo pro e nessun contro e visto che alla fine l'impianto viene ripagato con i contributi, sarebbe meglio che tutti (chi ne ha la possibilità logicamente), cominciassimo a pensare di installare tale impianto sulle nostre abitazioni.

PaoloZ
24-09-2007, 09:45
In merito al fotovoltaico, mi sono sempre chiesto chi paga i 0,45 €/Kw a coloro che installano l'impianto: cioè, a chi addebitano i costi maggiori per pagare l'energia? Non vorrei che fossero addossati a quelli che non avranno mai la possibilità dei pannelli...

Vedi Andrea, di dare soldi in tasse siamo stufi perchè sono tanti e non sappiamo con precisione che fine facciano. Ma sapere che parte di questi vanno a finanziare la produzione di energia alternativa pulita mi fa piacere.

Io tengo famiglia e sono particolarmente sensibile alle tematiche ambientali, al futuro della razza umana. Tutti conosciamo i danni che la combustione di idrocarburi provoca alla salute; inoltre presto il petrolio utilizzabile scarseggerà e se non corriamo ai ripari con le fonti alternative ci saranno guerre e carestie. I paesi meno ricchi (ed armati) soccomberanno. Le macchine agricole si fermeranno, non arriveranno più navi cariche di pomodori pelati dalla Cina (forse questo sarà un vantaggio).

Ora, senza esagerare con il catastrofismo, pensiamo che i costi dei pannelli fotovoltaici sono così elevati che nessuno oggi sarebbe interessato a metterli. Ben venga quindi il finanziamento pubblico all'utilizzo dei pannelli e che tutti, anche chi per vari motivi ora non può installarli, contribuiscano a dare un futuro migliore alle generazioni che verranno. Amen.

chiaro_scuro
24-09-2007, 09:59
Possono inventare qualsiasi meccanismo che, a chi installa un impianto ora, non importa niente. Se l'enel, parliamo per assurdo, non dovesse rispettare i termini del contratto, farebbe meglio a chiudere.
Vuoi un esempio di come si possono rimangiare quello che ti hanno dato oggi? Usciranno delle leggi che per la sicurezza o per un minor impatto ambientale ti costringeranno a cambiare i pannelli!

Io avevo una caldaia a metano da 42KCal che aveva un'efficienza misurata dell'84% (nonostante i 15 anni di vita) che ho dovuto sostituire con una che ne avesse almeno il 90%. Tra l'altro, per la sicurezza, non ho potuto mettere più la caldaia da 42KCal perchè dovevo fare così tanti lavori di adattamenti che mi ha reso impossibile la sua messa in posa.

Traduzione: all'epoca mio padre aveva preso una caldaia con i controco...ni che dopo 15 anni era praticamente ancora nuova e l'ha dovuta sostituire con una con quasi la metà della potenza e che facilmente durerà molto meno visto l'uso più intensivo e la costruzione decisamente più delicata. E in nome dell'ambiente ho dovuto buttare 4 quintali di ghisa (chissà quanto è costata in termini ambientali....) per avere un 6% di efficienza in più.

Ciao.

kaljeppo
24-09-2007, 10:03
..........
Io tengo famiglia e sono particolarmente sensibile alle tematiche ambientali, al futuro della razza umana. Tutti conosciamo i danni che la combustione di idrocarburi provoca alla salute; inoltre presto il petrolio utilizzabile scarseggerà e se non corriamo ai ripari con le fonti alternative ci saranno guerre e carestie. I paesi meno ricchi (ed armati) soccomberanno. Le macchine agricole si fermeranno, non arriveranno più navi cariche di pomodori pelati dalla Cina (forse questo sarà un vantaggio)........

Avrei voluto quotare tutte le tue sante parole, peccato che sia vietato...
E' inutile dire che se tutti ragionassimo così le cose andrebbero meglio, ma ricordare ogni tanto che ci stiamo rovinando con le nostre mani fa sempre bene....

kaljeppo
24-09-2007, 10:05
Io avevo una caldaia a metano da 42KCal che aveva un'efficienza misurata dell'84% (nonostante i 15 anni di vita) che ho dovuto sostituire con una che ne avesse almeno il 90%. Tra l'altro, per la sicurezza, non ho potuto mettere più la caldaia da 42KCal perchè dovevo fare così tanti lavori di adattamenti che mi ha reso impossibile la sua messa in posa.


La differenza è che stai parlando sempre di energia prodotta da idrocarburi e non di fonti rinnovabili...la sensibilità in alcuni ambiti energetici sta aumentando parecchio.

Max_996
24-09-2007, 10:08
S

Io sono molto tentato dal realizzare un impianto simile, ma non mi fido visti i precedenti. Ricordo ancora quando ci convinsero a passare dal riscaldamento con caldaie a gasolio a quelle con caldaie a metano. Il metano era piu' economico, era pulito, non inquinava. Ora ci ritroviamo che l'impianto di riscaldamento e acqua calda a gas consuma, in euro, quanto un impianto a corrente elettrica, la caldaia va fatta controllare ogni anno altrimenti inquina, i fumi vanno portati ad una certa quota oltre il tetto con tubazioni parecchio costose. Io, se dovessi costruire una casa adesso, ci penserei su due volte prima di fare l'impianto di riscaldamento classico con caldaia a gas. Forse e' piu' conveniente un impianto centralizzato di climatizzazione a funzionamento elettrico.
Qualche anno fa vennero fuori le caldaie a pellet, erano la soluzione piu' economica e in parecchi passarono al pellet. Quest'ultimo inverno il pellet e' raddoppiato, la causa, ho letto da qualche parte, era dovuta al fatto che l'Austria non ne aveva prodotto abbastanza. Immagino le foreste austriche che con la loro incredibile estensione, riforniscono di pellet tutta l'Europa !?
Con il fotovoltaicco da qui a 10 o 20 anni, chissa' cosa si inventeranno per non renderlo piu' conveniente !!!
Sinceramente sono molto tentato dal realizzare l'impianto, ma anche molto spaventato su come evolvera' la cosa. Nessuno regala niente per niente, sopratutto dasl punto di vista energetico.
Grazie comunque per le preziose informazioni che state fornendo.
Un mio amico ha quasi finito di farsi installare un impianto fotovoltaico, appena entrera' in funzione vi terro' aggiornati su come va tutta la storia.
Tenete presnte che siamo in Calabria, e il mio amico abita in collina. Qui il
costo dell'impianto e' di 7.000 euro/KW.

Saluti,
Barbamath.


Mi pare che il tuo ragionamento sia piuttosto realistico. il prezzo che hai detto è in linea con quello che ho sentito dire io...
Un mio amico che progetta impianti , mi ha detto che allo stato attuale è più "conveniente" mettere sù un impianto di "solare termico" , CON 5000 EURO HAI l'acqua calda a gratis 6-8 mesi l'anno a seconda di dove vivi..
Mi ha anche suggerito l'utilizzo di riscaldamento tramite PAnnelli Radianti e caldaia a bassa temperatura ( condensazione?, lavora a 35 gradi )...mi ha detto che con questo sistema si può recuperare intorno al 20% di metano dalla bolletta. mi ha anche detto che il 3-4 anni il solare termico si ripaga perchè x l'acqua calda non accendi la caldaia... e l'uso è molto + frequente...addirittura ci sono sistemi a POMPA GEOTERMICA, ma qui andiamo oltre oppure i microgeneratori eolici ( il mio amico li stà tenendo in considerazione , visto che dove abita ci sono sempre delle correnti d'aria).
Il fotovoltaico essendo "nascente", ha il problema dei costi iniziali... se oggi 1 kw di pannello costa 7000 EUro , è verosimile che tra qualche anno ( 1-2 ) i costi si riducano ...mi accennava che nel giro di un paio di anni i pannelli si sono abbassati del 10-15 % di costo...il che non è poco quando ci sono di mezzo dei mutui o roba varia.
Io aspetterei qualche anno ancora per vedere come andranno le quotazioni.poi sarebbe logico decidere...

Ah, se nn sbaglio questa roba rientra con le detrazioni al 55% in 3 anni....

se volete posso chiedere qualche dettaglio aggiuntivo

max996

kaljeppo
24-09-2007, 10:15
Il fotovoltaico essendo "nascente", ha il problema dei costi iniziali... se oggi 1 kw di pannello costa 7000 EUro , è verosimile che tra qualche anno ( 1-2 ) i costi si riducano ...mi accennava che nel giro di un paio di anni i pannelli si sono abbassati del 10-15 % di costo...il che non è poco quando ci sono di mezzo dei mutui o roba varia.
Io aspetterei qualche anno ancora per vedere come andranno le quotazioni.poi sarebbe logico decidere...

max996

Il conto energia dovrebbe scadere a luglio 2008, se aspetti troppo l'impianto non lo fai più.

lemmy83
24-09-2007, 11:02
Ciao a tutti ragazzi voglio fare alcune precisazioni per quanto riguarda il conto energia siccome ho un impianto fotovoltaico che funziona da circa un anno e usufruisce di questo incentivo.
Allora :
a) il conto energia scade nel 2012, però ogni anno vengo ritoccate le tariffe incentivanti
b) già oggi il costo x Kwp installato è di circa 6000 €
c) l'incentivo non viene pagato con le tasse dello stato italiano ma proviene dal cip 6 ovverro da una tariffa che tutti paghiamo sulla bolletta ENEL dal 1992 e che è finalizzata all'incentivo delle fonti rinnovabili ( in realtà il 90% circa se lo prendono i petrolieri ma questo è un altro discorso...). L'incentivo viene pagato dal gse
d) attualmente con la tariffa in vigore quest'anno ovvero 0,42 € al KWh (x un impianto parzialmente integrato e di potenza compresa tra 3 e 20KWp)
Questi sono i punti generali se avete qualche quesito particolare chiedete pure (spero di potervi aiutare )

Max_996
24-09-2007, 11:13
Il conto energia dovrebbe scadere a luglio 2008, se aspetti troppo l'impianto non lo fai più.


Concordo con te...ma al momento non ho nè una casa di proprietà , nè tantomeno 20000 euro da spendere per i pannelli....

cmq la stò tenendo in considerazione x quando avrò un appartamento...intanto "colleziono" fondi ....


max996

Max_996
24-09-2007, 11:15
Ciao a tutti ragazzi voglio fare alcune precisazioni per quanto riguarda il conto energia siccome ho un impianto fotovoltaico che funziona da circa un anno e usufruisce di questo incentivo.
Allora :
a) il conto energia scade nel 2012, però ogni anno vengo ritoccate le tariffe incentivanti
b) già oggi il costo x Kwp installato è di circa 6000 €
c) l'incentivo non viene pagato con le tasse dello stato italiano ma proviene dal cip 6 ovverro da una tariffa che tutti paghiamo sulla bolletta ENEL dal 1992 e che è finalizzata all'incentivo delle fonti rinnovabili ( in realtà il 90% circa se lo prendono i petrolieri ma questo è un altro discorso...). L'incentivo viene pagato dal gse
d) attualmente con la tariffa in vigore quest'anno ovvero 0,42 € al KWh (x un impianto parzialmente integrato e di potenza compresa tra 3 e 20KWp)
Questi sono i punti generali se avete qualche quesito particolare chiedete pure (spero di potervi aiutare )

LEmmy, tu che hai questo "sistema"... dicci qualcosa di +. nel senso , di quanta energia ti produce in media al giorno ( kw), di che tipo di manutenzione hanno bisogno. hai fatto un'assicurazione x la manutenzione ?

dopo il primo anno di funzionamento , quanto t'è calata la bolletta?

grazie

kaljeppo
24-09-2007, 11:17
...nè tantomeno 20000 euro da spendere per i pannelli....


Beh, con il conto energia non tiri fuori un soldo.

Barbamath
24-09-2007, 11:30
Lemmy dacci dati relativi al primo anno di utilizzo: Quanti Kw hai prodotto, quanti ne hai consumato, se hai fatto il conto energia, con l'energia prodotta sei riuscito a pagare le rate senza tira fuori un soldo ?

Saluti,
Barbamath.

Barbamath
24-09-2007, 11:33
Ah, se nn sbaglio questa roba rientra con le detrazioni al 55% in 3 anni....


Il solare termico (produzione di acqua calda) rientra nella detrazione del 55 %, il fotovoltaico per la produzione di enegia elettrica, a quanto ne so io, no.

Saluti,
Barbamath.

chiaro_scuro
24-09-2007, 15:40
La differenza è che stai parlando sempre di energia prodotta da idrocarburi e non di fonti rinnovabili...la sensibilità in alcuni ambiti energetici sta aumentando parecchio.
All'epoca il metano era vista come una fonte pulita!

Vogliamo parlare della benzina verde? O dei vari euro 1/2/3/4?
Capisco che più "pulito" del solare sembra non esserci, ma vedrete che troveranno il sistema per dire che il pannelli che avete messo sono da togliere (qualcuno ha detto ethernit?).

Con questo non voglio scoraggiare l'installazione dei pannelli solari ma solo mettervi sull'attenti per non farvi fare scelte di convenienza economica ma solo di convenienza ambientale con il jolly della convenienza economica (più teorica che pratica).

Ciao.

lemmy83
24-09-2007, 18:21
Allora ragazzi il mio impianto è di 4,2 kWp di picco, nel corso del primo anno ha prodotto circa 5300 KWh(tenete conto che abito vicino a Torino se vivessi al sud la produzione aumenta di circa il 25-30%), la produzione giornaliera varia ovviamente da mese a mese si passa da 25-30 kWh in una bella giornata di giugno o luglio a una decina di kWh in una bella giornata di dicembre.
La bolletta da pagare scende notevolmente, nel mio caso consumiamo circa 5500 kWh l' anno per cui rimangono da pagare solo 500 kWh( o meglio prima paghi tutto e poi l'Enel ti fa un conguaglio in quanto dove abito io nn c'è la telelettura dei contatori).
Con il nuovo Conto energia avrei potuto installare un impianto anche più grande in quanto viene pagata tutta l'energia prodotta per esempio :
E prodotta da impianto FV = 4500 kWh
E consumata dall' utenza = 3000 kWh
Vengono pagati i 4500 kWh alla tariffa incentivante e non si paga più la bolletta.
Con il conto energia "vecchio"(il mio) mi vengono solo pagati 3000 kWh alla tariffa incentivante e non pago la bolletta.
La tariffa incentivante varia in questo modo

Pn [KWp] non integrat. parz. integrati con integraz. archittettonica
1 -3 0,40 €/KWh 0,44 €/KWh 0,49 €/KWh
3 - 20 0,38 €/KWh 0,42 €/KWh 0,46 €/KWh
> 20 0,36 €/KWh 0,40 €/KWh 0,44 €/KWh

Per concludere il fotovoltaico dev'essere visto a mio parere come un investimento bancario( vedi bot) e facendo i conti alla fine dei 20 anni è molto conveniente.
Inoltre sono a conoscenza che alcune banche si stanno muovendo per finanziare la costruzione di questi impianti.
Personalmete sono riuscito a convincere sia mio padre che mio zio a fare un piccolo impiantino spero di riuscire a convincere anche qualcuno di voi;)
Una raccomandazione non fatevi attirare da pannelli di marche strane perchè potrebbero non avere le certificazioni necessarie a entrare nel conto energia.
Le marche migliori di pannelli sono :
Sanyo (diciamo un i Pioneer per fare un raffronto con le tv)
Sharp(si quella dei televisori, sti giapponesi fanno proprio tutto)
Kyocera
Elios(marca italiana gli ultimi usciti mi è stato detto che funzionano molto bene)
poi alcune tedesche di cui nn ricordo il nome

Ultima cosa i pannelli sono fatti in silicio cristallino( esistono anche quelli in silicio amorfo) e da dati sperimentali è stato dimostrato che in 25 anni la potenza di targa del pannello è scesa del 10-15% per cui non credete a chi vi dice che si scaricano o dopo 10 anni sono da buttare via.

Manutenzione uno sciampo ogni 2 o 3 mesi;)

pietris
24-09-2007, 18:43
Credo che qui ti sbagli.
0,44 euro per Kw te li pagano su quelli
prodotti indipendentemente che tu li utilizzi o li ceda
ad Enel.
In più risparmi sul consumo perchè paghi solo
i kw eccedenti che ti vengono forniti dall' enel quando
i "tuoi" non sono sufficienti.....
Innanzitutto grazie. Continuo però a non avere il quadro chiaro della situazione. Ho trovato delle guide on line ma ho solo questi dati...
Il conto energia dovrebbe avere due opzioni:
- cessione in rete con ricavo dall'energia prodotto fino a 0.46 kwh e tariffa agevolata sull'energia elettrica auto consumata circa 0.18 kwh, con cessione dell'energia prodotta e non immediatamente utilizzata;
- scambio sul posto, ricavo dall'energia prodotto fino a 0.46 kwh e tariffa agevolata sull'energia elettrica auto consumata circa 0.18 kwh, e un credito valido 3 anni derivante dall'energia immessa in rete, in regime di interscambio.

Non ho trovato conferme alla tua ipotesi..... puoi chiarirmi meglio le idee?

Grazie mille.

lemmy83
24-09-2007, 18:56
Si esatto sono le 2 tipologie di contratto disponibile, la cessione in rete viene utilizzata per impianti di grosse dimensioni mentre per quelli piccoli si sceglie lo scambio sul posto.
Nello scambio sul posto ti viene riconosciuta una tariffa di "vendita" più alta ( il prezzo che tu paghi il kWh) mentre nell' altro caso la tariffa di vendita è più bassa pari a 0,095 €/Kwh.
Sono andato a controllare lo scambio sul posto e hai ragione tu, ovvero c'è il credito valido x 3 anni, scusami ma ricordavo male.
Prova a cercare "ilsolea360gradi" è una rivista e guarda sul numero di marzo o aprile li è spiegato molto bene come funziona il nuovo conto energia.
Ciao

Barbamath
24-09-2007, 19:42
Manutenzione uno sciampo ogni 2 o 3 mesi;)

Innanzitutte grazie per le numerose infirmazioni.
Che opera di pulizia si deve fare sui pannelli (quanto spesso e quanto costa)?

Di nuovo grazie.

Saluti,
Barbamath.

AlexZone
24-09-2007, 20:03
... il mio impianto è di 4,2 kWp di picco ...
... una decina di kWh in una bella giornata di dicembre...

Quanti metri quadri? e quanto ti è costato? cosa significa "il primo anno" (che date)? ... e in una brutta giornata di gennaio?
Scusa tutte le domande, ma è bello capire.
Sulla durata non sarei così sicuro. Tu stesso parli di dati "sperimentali".

emorante
24-09-2007, 20:13
vediamo se riesco a darvi una mano, sono un operatore.

Con il termine conto energia si intende un meccanismo che produce risparmio ed è il meccanismo che in Germania ha fatto sì da avere il maggior numero di pannelli installati al mondo, nonostante un kwp rende 800 kwp/p annui contro i 1.500 del sud Italia.

il flusso di casa è composto da tre voci:
1) Incentivo, per ogni kwp/h prodotto si riceve un incentivo dal GSE.it una tariffa da 0,40 a 0,49 euro in base al tipo di installazione;
2) risparmio, per i privato ogni kw/p prodotto, compreso tutte le componenti e le varie voci vale oggi 0,18 e 0,14 euro per le aziende, che chiaramente non si dovrà acquistare;
3) costo dell'impianto, circa 7.000 euro a kwp marche primarie con garanzia 25 anni pannelli e 12 per gli inverter compreso di DIA, allaccio Enel e pratica GSE.

Ipotiziamo 1 kwp nel sud Italia
produzione se orientato al sud ed inclinato di 30° circa 1.500 kw/p annuo.
incentivo es. 0,44*1500= 660 euro cifra fissa per 20 anni = 13.200
anche ricorrendo ad un finaziamento totale che offorno molte banche si può attivare al massimo a 10.500 euro, quindi rimangono ampi margini.
Ma il vero vantaggio del soggetto responsabile consiste nel fatto di non dover più acquistare tale energia prodotta e quindi si risparmiamo
0,18*1500= 270 euro annui x kwp che per 25 anno sono oltre 11.000 euro considerando un aumento del 5% annuo.
Moltiplicate per 3 o 4 kw che sono le taglie medie di una famiglia e troverete i vantaggi per non contare le tonnellate di co2 risparmiate.

per ogni kw occorrono da 8 a 10 mq;
l'energia prodotta viene prima consumata e poi scambiata ed una volta l'anno si riceve dal distributore il conquaglio tra energia immessa ed energia prelevata, eventuale eccedenza di immessa passa a credito per i tre anni successivi.
l'incentivo si riceve mensimente e si puo canalizzare alla banca pari pari alla rata.

Naturalmete vi sono altre aspetti più tecnici che qui non cito.

cordialmente

lemmy83
24-09-2007, 21:29
Quoto tutto quello che dice emorante tranne che sul costo a KWp che da quello che mi risulta è leggermente più basso.
Allora il mio impianto è entrato in funzione nel luglio 2006 con contratto scambio sul posto, è costituito da 20 pannelli sanyo HIP da 210 Wp l'uno lo spazio occupato dall' intero campo è 20 * 1,25 = 25 m^2 circa.
Costo del materiale compreso inverter fronius 21000 € circa + 1000 € progetto ( un furto ero capace a farlo anch'io che ho solo una laurea triennale), l'installazione l'abbiamo fatta io e mio padre(soprattutto lui;)) .Ora i prezzi sono più bassi almeno dalle notizie in mio possesso
La manutenzione che facciamo noi è semplicemente lavare i pannelli con un po' d'acqua e una spugna.
Il minimo prodotto in una giornata è stato 3 Kwh

kaljeppo
25-09-2007, 08:30
Allora ragazzi il mio impianto è di 4,2 kWp di picco, nel corso del primo anno ha prodotto circa 5300 KWh(tenete conto che abito vicino a Torino se vivessi al sud la produzione aumenta di circa il 25-30%), ............

Questo post di lemmy penso sia la migliore risposta a tutti i dubbi e le perplessità.....

lemmy83
25-09-2007, 08:49
Ciao kaljeppo. In realtà l'aumento è di circa il 15% ieri sono stato un po' troppo "ottimista"
Prova ad andare su questo link
http://sunbird.jrc.it/pvgis/apps/pvest.php?lang=it&map=europe&app=gridconnected
Così puoi stimare la produzione di un impianto nella zona dove abiti.
Metti però le perdite al 25% in fase progettuale si fa così.

kaljeppo
25-09-2007, 08:52
Ottimo sito anche se dai dati in mio possesso la produzione nelle mie zone è leggermente superiore.

lemmy83
25-09-2007, 08:58
infatti è vero nella mia zona stima 4850 kWh mentre nella realtà la produzione è stata di 5235 kWh

kaljeppo
25-09-2007, 09:04
Caserta, secondo i miei dati, dovrebbe superare i 6000 come produzione media. In un'anno come quello in corso la media di 6000 kw è stata abbondantemente superata, oggi è il primo giorno di pioggia dopo circa 4 mesi dove non si è vista nemmeno una nuvola!

lemmy83
25-09-2007, 09:11
Ecco perchè secondo me è inconcepibile che il piemonte abbia più potenza installata della Sicilia o della Campania

kaljeppo
25-09-2007, 09:19
Perchè la cultura dell'ambiente è completamente diversa(diciamo pure che non c'è proprio). Il titolare dell'azienda che installa pannelli fotovoltaici mi raccontava degli episodi agghiaccianti: aziende con ottima disponibilità preferiscono evitare i pannelli fotovoltaici (nonostante il costo zero) perchè tanto il pagare la bolletta non gli comporta chissà quale danno!!!!

Purtroppo il caso più evidente qui da noi, in materia di ambiente, è la gestione dei rifiuti....

chiaro_scuro
25-09-2007, 17:20
Quando tutti metteremo i pannelli il surplus chi lo paga?

Lo Stato dove li prende questi soldi?

Insomma, credete che i contributi non li paghiamo noi?

Mi fa tanto pensare ai governanti che in questi anni dicono di non aver alazato le tasse e poi per andare in pensione come prima bisogna giocarsi il tfr e quindi è come se ci avessero tassato per uno stipendio l'anno!

Ciao.

lemmy83
25-09-2007, 17:55
Scusa chiaroscuro ma la "tassa" la paghi già sulla tua bolletta dell' enel (tariffa ac3) per cui al posto di lasciarla a moratti and company preferisco riprendermela.
Inoltre se l' italia non rispetterà gli accordi presi x quanto riguarda le emissioni sarà lo stato stesso a dover pagare le multe.

Barbamath
26-09-2007, 00:45
Premesso che non faccio l'avvocato del diavolo per scoraggiare al fotovoltaico, ma solo per cercare di convincere me stesso ad affrontare una spesa simile, desideravo fare al riguardo qualche considerazione.

Appurato che stando cosi' le cose, fare un bell'impianto fotovoltaico conviene, i dubbi che mi frullano per la testa sono molteplici. Provero' ad elencarne alcuni:
1)il problema se conviene farlo non e' tecnico (da questo punto di vista conviene abbondamente), bensi' politico (cosa si inventeranno fra qualche anno per tassare quello che prima ci hanno fatto credere essere conveniente ed ecologico ?) (vedi metano per esempio).
2) mi devo accollare una spesa di almeno 21.000 euro (3 Kw minimo) per risparmiare 750 euro all'anno di corrente ? (Mi viene in mente la firma di un utente del forum: "l'italiano, pur di risparmiare, e' disposto a spendere qualsiasi cifra !!!";
3)avendo , dopo quasi 10 anni, quasi finito i lavori a casa, rabbrividisco al solo pensiero di quello che si dovrebbe fare sul tetto;
5) problema ambientale. Sulla necessita' di produrre corrente senza inquinare sono d'accordissimo, ma perche' non si risolve il problema facendo cosi': io cedo all'enel l'utilizzo del mio tetto, tu ENEL realizzi a tue spese l'impianto, dopodiche' io non pago piu' la corrente, e l'ENEL si prende l'energia prodotta senza dare un soldo. In questo modo si potrebbe passare al fotovoltaico senza la palla al piede del possibile mutuo per 10 o 12 anni. Mi sembra che in Germaia si faccia cosi', ecco perche ,forse, in Geremania e' cosi' alto il parco installato !!

Saluti,
Barbamath.

nordata
26-09-2007, 01:35
Credo che ci siano anche da considerare le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Ogni tanto, ad esempio, i pannelli dovranno essere puliti e non penso possa andarci la donna delle pulizie con il piumino; il periodo di ammortamento non è breve ed il pericolo di qualche guasto penso possa essere abbastanza reale.

Ciao

kaljeppo
26-09-2007, 07:38
Vedo che nonostante i buoni input di lemmy avete ancora qualche dubbio che provo a chiarirvi.

@ chiaro_scuro

Tutti metteremo i pannelli mi sembra una soluzione un pò troppo utopistica: magari! Probabilmente allungheremo la nostra vita media di almeno 10 anni.E comunque, seppur così fosse, l'energia elettrica si vende anche ad altri paesi, noi l'acquistiamo da svizzera,francia....

@Barbamath

Vi state creando una problematica che al momento non esiste. Se si sottoscrive un contratto normalmente si cerca di rispettarne i termini. Conto energia è un contratto con lo stato (enel), se viene meno uno dei sottoscriventi,in termini di legge, esistono le penali.
E forse non ti è chiaro neanche il concetto di conto energia. Tu non ti accolli nessuna spesa, alcuni istituti bancari hanno "inventato" il mutuo energia, uno strumento parecchio flessibile che adegua la rata in base all'energia prodotta. Ti ripeto che l'impianto è a costo zero, non c'è alcun esborso da parte dell'utente.
Il punto 5 lo fanno già alcune aziende certificate ESCO.
Per installare un impianto fotovoltaico da 3kw ci vogliono 3\4 giorni e non si fanno lavori di muratura.

@nordata

I pannelli non necessitano di particolare manutenzione, solo una pilizia come diceva lemmy e neanche poi così difficile da eseguire. Se ti affidi poi ad una azienda certificata ESCO, ti fanno di norma un contratto che prevede anche la manutenzione annuale e che rientra sempre nel conto energia. Per il periodo di ammortamento, seppur fossero 20 anni nel caso in cui in Italia fino al 2027 dovesse scatenarsi l'apocalisse e piovere 364 giorni l'anno,come dicono ad Aosta, nun te ne pò fregà de meno! C'è il conto energia! In più, i pannelli installati da aziende certificate hanno una garanzia di 10 anni e la sostituzione è completamente gratuita.

@ Per tutti

Capisco che sembra una favola dovuta sopratutto al fatto che in Italia ste cose lasciano pensare, ma spero abbiate capito il senso di conto energia e quindi tutte le vostre perplessità spero di averle fugate. D'altronde, trovarsi un impianto fotovoltaico gratis sul tetto di casa e risparmiare parecchio sui costi dell'enegia elettrica mi sembra un buon motivo per eseguire tale lavoro. Che volete di più dalla vita, un lucano?

chiaro_scuro
26-09-2007, 09:10
Scusa chiaroscuro ma la "tassa" la paghi già sulla tua bolletta dell' enel (tariffa ac3)
Quella tassa ora copre le spese ma quando il sistema si diffonderà chi le coprirà le maggiori spese? O aumenteranno quella tassa o altre tasse. Oltre al fatto che quando alle aziende elettriche togli poco per convenienza fanno finta di niente ma se togli tanto poi batteranno cassa, ne puoi essere certo (e si sa come va a finire quando i grandi battono cassa...).

Altra considerazione: quanto rendono questi mila euro investiti in pannelli solari? Se 20000 euro di un impianto solare mi fanno risparmiare 750 euro non è meglio prendere quei 20000 euro e comprarci un btp a 20 anni che oggi rendono 900 euro/anno - 20% (ipotizzando una tassa sulle rendite al 20% e non al 12,5%) = 720 euro l'anno e con il capitale al termine dei 20 anni (seppur non rivalutato)? Se il capitale lo vuoi rivalutato allora 20000 euro di btpi a 20 anni rendono 460 euro - 20% = 370 euro/anno. E questo senza fare niente!

Ciao.

AlexZone
26-09-2007, 09:55
... 1)il problema se conviene farlo non e' tecnico (da questo punto di vista conviene abbondamente), bensi' politico (cosa si inventeranno fra qualche anno per tassare quello che prima ci hanno fatto credere essere conveniente ed ecologico ?) (vedi metano per esempio)...
Non devono inventarsi niente, ne inventare nuove tasse, basterà tornare alla normalità, cioè niente incentivi.
Quello che voglio dire è questo: indipendemente se adesso sia conveniente o no dal punto di vista economico, quando lo è (conveniente), lo è solo ed esclusivamente a causa degli incentivi.
Quindi basta toglierli (e questa succederà perchè deve succedere) e la convenienza va a farsi benedire.
Attenzione però: questo è normale, ma non perchè siamo in Italia, ma semplicemente perchè, spesso, per rendere competitiva una tecnologia bisogna dargli una spinta, almeno inizialmente. Ovviamente dopo un po' di tempo deve stare in piedi con le sue gambe, cioè la speranza è che si crei una base abbastanza larga da abbattere i costi e renderli competitivi con le altre tecnologie.

lemmy83
26-09-2007, 10:10
@ chiaro scuro

Se spendi 20000 € ti fai un impianto da 3,5 kWp ok, questo produce al nord circa 4000 kWh l' anno ok. Supponiamo che lo installi sul tuo tetto per cui ti viene riconosciuta una tariffa di 0,42 € al Kwh.
Rapido conto :
4000 *0.42 = 1680 €
Inoltre supponiamo che tu consumi 4500 kWh l'anno
Al posto di pagare una bolletta annua di :
4500 *0,18= 810 €
pagherai
(4500-4000)*0,18= 90 € (con contratto scambio sul posto)

Per cui il tuo guadagno annuale sara 1680 + 720 = 2400 € (togli esagerndo 100 € per la manutenzione)
Come vedi guadagni di più che metterli su titoli di stato, ovvio che se si preferisce stare comodi seduti sul divano ad aspettare gli eventi...

@ alex zone
Hai completamente ragione infatti come si vede dal conto di sopra se non ci fossero gli incentivi il fotovoltaico sarebbe completamente fuori mercato, ma siccome ci sono questi incentivi perchè nn sfruttarli??

@ nordata

La manutenzione ti assicuro che è minima, per quanto riguarda i guasti l' unico pericolo vero può essere il fulmine (io ho messo diversi scaricatori ovvio però che con il fulmine nn si sa mai).

AlexZone
26-09-2007, 10:20
@ alex zone
... ma siccome ci sono questi incentivi perchè nn sfruttarli??
Giustissimo.
Semplicemente separavo il discorso generale dal particolare.

kaljeppo
26-09-2007, 10:58
@ lemmy ed alex

speriamo che questa ulteriore spiegazione chiarisca bene le idee dei nostri amici. Mi considero un "fanatico ambientale" e sono parecchio contento quando trovo persone come voi che cercano di divulgare il messaggio delle energie alternative.

Max_996
26-09-2007, 11:03
La manutenzione ti assicuro che è minima, per quanto riguarda i guasti l' unico pericolo vero può essere il fulmine (io ho messo diversi scaricatori ovvio però che con il fulmine nn si sa mai).


Giusto...voi che avete fatto dei cotratti di manutenzione oppure un'assicurazione contro eventi atmosferici ..? visto che questi pannelli devono stare lì 20 anni...in un periodo così lungo tutto può sucvcedere...

come vi siete "attrezzati" x questo? ..

supponiamo l'evento che arrivi il fulmine e scarichi sui pannelli ( gli scaricatori non hanno retto) ,.,,i pannelli fanno una bella fiammata e si rompono ...come vi comportereste?

x la Neve , crea problemi? a parte il discorso che nn produce energia

lemmy83
26-09-2007, 11:08
Ciao.
Io non sono un fanatico ambientale ( pensa che ritengo l'uscita dal nucleare un' autentica follia da addebitare a una classe politica di incompetenti) però sono del parere che le fonti tradizionali devo essere assolutamente integrate( non sostituite) dalle fonti rinnovabili.
Il fotovoltaico è un ottimo settore ma a mio parere il settore sul quale bisogna spingere è l'eolico che già oggi ha un costo di produzione paragonabile alle fonti tradizionali.
Non mi piace la parola ambientalista in quanto è associata a persone che protestano sempre e nn propongono mai soluzioni.
Emblematico il caso della protesta contro i generatori eolici in quanto impedirebbero a un volatile (di cui nn ricordo il nome) di nidificare...

WillyWonka
26-09-2007, 11:19
Intanto la ricerca va avanti e sembra che tra un annetto si troveranno pannelli a molto meno....


Pannelli solari low cost quasi pronti per la vendita (http://feeds.blogo.it/~r/gadgetblog/it/~3/160926998/pannelli-solari-low-cost-quasi-pronti-per-la-vendita)

kaljeppo
26-09-2007, 11:39
Ciao.

Non mi piace la parola ambientalista in quanto è associata a persone che protestano sempre e nn propongono mai soluzioni.
Emblematico il caso della protesta contro i generatori eolici in quanto impedirebbero a un volatile (di cui nn ricordo il nome) di nidificare...

Infatti non mi sono mai iscritto a nessuna associazione perchè bisogna essere ambientalisti con dati concreti non come qualche comico che ultimamente spopola in Italia affermando che il petrolio può essere sotituito dall'idrogeno: ma costui sa quanto combustibile da idrocarburi bisogna consumare per produrre 1 litro di idrogeno?

Concordo sulla produttività maggiore dell'eolico, ma come saprai ci sono parecchi problemi che ancora affligono questa tipologia di impianto:

- rumuore, fanno un casino esagerato
- dimensioni, pali e pale di dimensioni ciclopiche
- fenomeni d'ombra
- condizioni di vento adeguate

tutto questo impone che l'eolico può essere installato solo in determinate zone mentre il fotovoltaico lo puoi montare anche al centro di Milano.

chiaro_scuro
26-09-2007, 12:04
Rapido conto :
4000 *0.42 = 1680 €
Inoltre supponiamo che tu consumi 4500 kWh l'anno
Al posto di pagare una bolletta annua di :
4500 *0,18= 810 €
pagherai
(4500-4000)*0,18= 90 € (con contratto scambio sul posto)

Per cui il tuo guadagno annuale sara 1680 + 720 = 2400 € (togli esagerndo 100 € per la manutenzione)
Quindi, se non ho capito male, i 4000 kw prodotti ti vengono sempre pagati e in più vengono detratti anche dal consumo fatto in casa? Mi suona un po' strano perchè è un incentivo al consumo e questo invece di portare energia pulita in rete semplicemente aumenta i consumi senza quindi nessun beneficio per l'ambiente. Se è così l'hanno pensata proprio male!

Comunque se è così il conto incomincia a farsi molto interessante.

Ciao.

lemmy83
26-09-2007, 13:03
@ kaljeppo

Ti quoto in tutto, ovviamente ogni fonte hai suoi vantaggi e i suoi svantaggi

@ chiaro scuro

Il vecchio conto energia (con scambio sul posto) era un incentivo al consumo infatti per assurdo più consumavi più ci guadagnavi, la tariffa incentivante veniva erogata sull' energia prodotta e consumata in loco.
Per esempio se facevi un impianto da 6000 kWh annui quando il tuo consumo era 4000 kWh ti trovavi nella situazione pazzesca di dover aumentare il consumo in quanto, con lo scambio sul posto, ti viene finanziata alla tariffa incentivante solo quella consumata. Faccio un esempio numerico per chiarire l'idea:
Tariffa incentivante
4000 * 0.445 = 1780€
Saldo con ente fornitore
(6000-4000)*0.18 = + 360 €

Quindi con il consumo "abituale" avresti guadagnato 2140 €,
Esempio 2
Supponiamo di aumentare il volutamente il consumo a 5800 kWh (lo so è assurdo)
5800 * 0.445 = 2581 €
(6000 - 5800)*0.18 = 36 €
Per cui il guadagno sarà di 2617 € annuo ovvero più di 400 € di differenza con il caso precedente.
Nel nuovo conto energia il consumo può essere spalmato su tre anni come diceva kaljeppo però rimane sempre il concetto dell' incentivo al consumo.
Devi considerare però che un sistema fv con contratto scambio sul posto viene dimensionato sull' 80 - 85 % del consumo dell'utenza quindi questo caso è difficile da trovare.
Infatti per il caso dell'esempio 1 si sceglie il contratto di vendita nel quale si vende tutta l'energia prodotta alla tariffa di mercato.
Scusate se è un po' confuso ma l'ho scritto di fretta.
Ciao
PS x chiaroscuro sono contento di averti fatto cambiare idea

Max_996
26-09-2007, 13:43
Devi considerare però che un sistema fv con contratto scambio sul posto viene dimensionato sull' 80 - 85 % del consumo dell'utenza quindi questo caso è difficile da trovare.


Quindi se io consumo l'energia con un contratto enel da 3KW ,ci guadagno solo se monto un impianto fotovoltaico da 2 KWh ( o cmq sottodimensionato) ?

max996

chiaro_scuro
26-09-2007, 14:11
Non è che ho cambiato idea, perchè penso che il nostro Stato sarà bravo, come ha sempre fatto, a farcela pagare e perchè nel giro di pochissimo tempo prevedo un dimezzamento dei costi di installazione ma mai potevo immaginare che un provvedimento pro-ambiente incentivasse il consumo a scapito dell'immissione in rete di energia pulita--->ennesima dimostrazione di come siamo messi male :(

Non sono contro l'energia pulita, anzi credo che si potrebbe fare di meglio, ma sono scettico sulla classe politica altamente inaffidabile.

Il cambio di idea c'è sul fatto che finanziariamente ottenere almeno il doppio di un btp (considerando che il capitale investito in pannelli solari non lo si riottiene a fine "investimento") è un bel risultato e senz'altro meno a rischio di un investimento azionario che potrebbe rendere in modo simile (però sull'azionario rischi di perdere molto mentre con il solare al massimo si viene a perdere l'incentivo ma non l'energia prodotta).

Ciao.

lemmy83
26-09-2007, 14:23
No aspetta nn fare confusione, tu hai un contratto enel con una potenza di 3 kW ovvero tu non puoi assorbire più di 3 kW se no il contatore salta.
L' energia (potenza * tempo U.M = W*s=joule siccome il joule è una U.M. "piccola" si preferisce usare il KWh che è pari a 3.6 * 10^6 joule) che consumi però durante l' anno non è legata alla potenza contrattuale ma a quanto lasci accessi i varii elettrodomestici.
Per dimensionare un impianto fotovoltaico si procede in questo modo :
a) Prendo le bollette dei 2 anni precedenti e calcolo il consumo energetico medio in kWh
b) Una volta ricavato questo consumo(in media per una famiglia italiana di 4 persone è di circa 3000-3500 kWh) lo moltiplico per 0.8-0.85 così trovo l' energia che l'impianto FV mi deve fornire durante l'anno
c)Conoscendo l'ubicazione dell' impianto e le condizioni di installazione si determina la potenza di picco dell' impianto fotovoltaico (in W di picco).
Per cui la potenza contrattuale influenza in minima parte la scelta della potenza dell' impianto fotovoltaico.

lemmy83
26-09-2007, 14:29
@ chiaro scuro
Non sono contro l'energia pulita, anzi credo che si potrebbe fare di meglio, ma sono scettico sulla classe politica altamente inaffidabile.

Sai che questa è l' obiezione più difficile da contrastare ( sarà forse perchè è vera?;) )

Gioppino
26-09-2007, 15:44
Io sono molto favorevole all'installazione di un impianto fotovoltaico casalingo, purtroppo mi frena la fragilità dello stesso.
Risiedo in una zona soggetta a grandine e, almeno una volta all'anno, o sopra casa mia o nel circondario piovono sassate.
Una decina d'anni fa ho dovuto rifare il tetto e sostituire i serramenti: anche se assicurato ovviamente ci ho rimesso :cry:
Il peggio è che ora le compagnie non sono più disposte ad assicurare contro la grandine se non con premi scandalosi.
Un impianto FV è sicuramente più delicato di un tetto, per cui siamo tutti titubanti nel lanciarci nell'impresa: ci vorrebbe un rivestimento antisfondamento dei pannelli.

Max_996
26-09-2007, 16:00
I..... almeno una volta all'anno, o sopra casa mia o nel circondario piovono sassate.



il problema già l'ho tirato sù...ma nessuno mi ha ancora risposto

max996

lemmy83
26-09-2007, 16:22
Ti posso dire che un mio amico è andato nel laboratorio dove i pannelli vengono testati e mi raccontava che per essere omologati devono resistere a dei cubetti di ghiaccio di circa 3 cm di diametro sparati agli 80 all'ora contro il pannello.
Ovvio che se cadono giù delle "pietre", come nel caso di gioppino, c'è poco da fare.

erick81
26-09-2007, 16:45
Il concetto è che comunque sul lungo termine tutta la società dovrebbe
beneficiare dell'adozione di energia pulita e rinnovabile.
Sarà vero?

Con le tecnologie attuali, stando a quello che si legge nel libro "La sfida del secolo" di Piero Angela, no.

L'energia prodotta tramite pannelli fotovoltaici, consente di ottenere un bilancio energetico globale pari ad 1,3:1, contro l'1:2 del petrolio (dal quale si ottiene il doppio dell'energia di quella necessaria per l'estrazione, il trasporto, la raffinazione, ...).

Ciao

renato
27-09-2007, 00:37
Salve,
pur credendo nelle fonti energetiche rinnovabili e solleticato dall'idea che in qualche modo potrei per i prossimi 20 anni non pagare la bolletta ENEL o addirittura guadagnare attraverso la produzione di energia elettrica in proprio, condivido alcune perplessità già esposte che da qui a 20 anni potrebbero cambiare totalmente il punto di vista sulla convenienza del FV e magari scoprire lati negativi che ora, grazie agli incentivi, sembrano non esistere.
Per esempio: avete pensato allo smaltimento dei pannelli di silicio non più funzionanti?
Si parla di una durata media di circa 20 - 25 anni, ma poi? Chi pagherà i costi dello smaltimento e gli eventuali danni ambientali?
Mi viene in mente la storia dei famigerati Ethernit.
Oggi, quando si parla dei costi del nucleare, si comprendono i costi per lo smaltimento delle scorie che già si sa, è un problema reale.
Ma per il FV esistono studi di questo genere?

renato

kaljeppo
27-09-2007, 07:22
Il silicio può essere facilmente riciclato, a quanto ho capito viene sottoposto a processi di lucidatura tramite l'utilizzo di alcuni gas e torna come nuovo.

erick81
27-09-2007, 17:15
Oggi, quando si parla dei costi del nucleare, si comprendono i costi per lo smaltimento delle scorie che già si sa, è un problema reale.

renato

Anche conteggiando tali costi, le centrali nucleari costituiscono il metodo di gran lunga più economico per produrre energia elettrica.

Nessuno commenta quello che ho scritto prima? Non credo che Piero Angela sia un fanfarone o sia mal consigliato:)

erick81
27-09-2007, 17:17
Il silicio può essere facilmente riciclato, a quanto ho capito viene sottoposto a processi di lucidatura tramite l'utilizzo di alcuni gas e torna come nuovo.

O magari rifuso, con un enorme dispendio di energia elettrica...

AlexZone
27-09-2007, 17:45
Nessuno commenta quello che ho scritto prima? Non credo che Piero Angela sia un fanfarone o sia mal consigliato:)
Non significa neanche che tutto quello che dice sia per forza vero. ;)
Ho capito male o dal tuo post si "evince" (scusate ma mi è scappata) che ci vuole più energia per produrli di quella che produrrano?
Sinceramente mi sembra un pochino incredibile: con 20 mq hai una potenza di circa 3Kw, ma facciamo pure 2,5Kw; poniamo che in un anno producano solo 2000 Kwh, facciamoli durare una quindicina d'anni (una stima onesta) e siamo a 30.000 Kwh cioè 30Mwh. Con 30 Mwh penso che si possano produrre (e anche smaltire) più di 20mq di panneli fotovoltaici.
Cmq, questi sono solo dei miei ragionamenti: potresti darci dei dati un po' più significativi e qualche riferimento in più?
Grazie

kaljeppo
28-09-2007, 07:39
O magari rifuso, con un enorme dispendio di energia elettrica...

Perchè rifonderlo se può essere semplicemente lucidato? E sinceramente, scusate l'ignoranza, non sono poi così certo che il silico subisca chissà quali processi di fusione.

erick81
29-09-2007, 12:19
Perchè rifonderlo se può essere semplicemente lucidato? E sinceramente, scusate l'ignoranza, non sono poi così certo che il silico subisca chissà quali processi di fusione.

La produzione del silicio per via chimica ha comunque bisogno di temperature di svariate centinaia di gradi (non ho voglia e tempo di cercare sui libri dell'università, ma dovremmo essere intorno ai 1000 °C).

Ciao

erick81
29-09-2007, 12:24
Non significa neanche che tutto quello che dice sia per forza vero. ;)
Ho capito male o dal tuo post si "evince" (scusate ma mi è scappata) che ci vuole più energia per produrli di quella che produrrano?


Sicuramente, non è un'oracolo, ma solitamente non è mal consigliato! Ho letto il libro di sfuggita, ma ricordo bene i passi citati.

In giro per la rete ho trovato dati discordanti, ma si parla di 6-8-10 anni per riportare il bilancio in pareggio, solo considerando l'energia utilizzata per produrre i pannelli. Piero Angela, da quello che ho capito, considerava tutta l'energia consumata, partendo dalla "sabbia", fino ad arrivare al pannello funzionante.

Tuttavia la tecnologia continua a progredire, l'efficienza energetica globale dei pannelli migliorerà ancora!

AlexZone
29-09-2007, 17:17
Mi sono informato un po' anch'io e riporto alcune considerazioni.
In effetti "produrre" silicio è molto dispendioso in termini energetici (ha una temperatura di fusione superiore a quella del ferro, oltre 1600°, e soprattutto un calore di fusione, cioè l'energia che occorre per fonderlo, triplo rispetto a quello del ferro). Nonostante questo però l'energia prodotta da panneli fotovoltaici convenzionali (silicio cristallino) ha un indice di "ritorno" che va da 3 a 9, cioè al minimo ricavi tre volte l'energia che hai speso per produrlo, mantenerlo e smantellarlo. Questa informazione l'ho ricavata da qui (http://it.wikipedia.org/wiki/EROEI). Devo dire che considero questa pagina di wikipedia solo come base di discussione (perchè avrei molto da dire in proposito su quello che viene riportato), ma anche da altre fonti ho trovato informazioni "compatibili" (altre stime affermano che necessitano dai 3 ai 6 anni di produzione per pareggiare l'energia consumata nel ciclo di vita dei pannelli fotovoltaici convenzionali; tutto il resto è guadagno). Mi sembra che siano stime non eccezionali, ma senz'altro migliori da quelle riportate da Angela, e più che sufficienti per avere un bilancio energetico positivo.
Si può notare che esiste un'altra tecnologia di pannelli al silicio (silicio amorfo) che ha un "indice di ritorno" molto migliore, soprattutto perchè utilizza pocchissimo silicio (però ha un rendimento energetico molto peggiore e si degrada prima negli anni).
Altra considerazione che si può fare è questa: non è strettamente necessario rifondere il silicio a fine ciclo, dato che è il materiale di cui è formata la terra (con la t minuscola); è sufficiente un trattamento per
separare e recuperare i diversi elementi.

gnakkiti
22-01-2008, 00:08
...l'impianto è a costo zero, non c'è alcun esborso da parte dell'utente...


In "soldoni"...la banca mi da i soldi, faccio istallare il FV e con il conto energia di ENEL mi pago il finanziamento dei lavori e del'impianto e magari riesco a non pagare le bollette?

kaljeppo
22-01-2008, 08:12
Tutto giusto, mi sembra che nell'ultima finanziaria ti venga pagata anche un'eventuale eccedenza di produzione.
Sul sito dell'autorità dell'energia ci sono anche i dati di produzione media a seconda delle zone dove viene installato il fv.

pietris
22-01-2008, 08:44
....la banca mi da i soldi,.........e con il conto energia di ENEL mi pago il finanziamento dei lavori e del'impianto ......

Tutto giusto.
Da annotare la possibile, anzi molto probabile sfasatura temporale della concessione dei contributi e quindi la necessità di anticipare le rate di mutuo.;)
Cioè, contributo accordato il 30/4, erogato il 31/8 (??) mutuo partito il 1/1..;)

Ciao

gnakkiti
25-01-2008, 20:54
Decisione presa...sarà "fotovoltaico" :D
Ora inizia la ricerca delle informazioni definitive...
la banca l'ho già...di sfuggita scherzando ho chiesto se fanno mutui agevolati per il FV e oltre a dirmi di si hanno iniziato a dirmi che c'è il conto energia con il quale pagare le rate...informati sono!

Un dubbio: è stato scritto in un post precedente che, più o meno, il conto energia era un incentivo al consumo dell'energia prodotta: ma per ammortizzare prima la spesa dell'impianto non è meglio consumare meno perchè si cede più energia che si produce, o ancora qualcosa mi è sfuggito?

Zaphod Beeblebrox
25-01-2008, 23:53
AFAIK ti pagano solo quella che consumi.

Max_996
21-06-2008, 13:42
un mio collega , sta ristrutturando casa. mi ha detto che ha in piedi una pratica per l'istallazione di FV a casa. mi ha detto che si è rivolto ad un gruippo di acquisto che fà capo a Jacopo Fò. qualcuno di voi si è rivolto a loro per le pratiche/progetti ecc.? il collega me ne ha parlato in maniera molto soddisfacente. e visto che non dovrebbe tirar fuori una lira per fare l'impianto vorrei capire un pò meglio come funziona.. un aiutino?

max996

Max_996
24-06-2008, 15:18
chi di voi ha i pannelli fotovoltaici?

max996

emorante
24-06-2008, 18:08
chi di voi ha i pannelli fotovoltaici?

max996
Io ho un 3KWP da un anno tutto oK

Max_996
24-06-2008, 22:27
Io ho un 3KWP da un anno tutto oK

e quanto ha prodotto l'impianto?

max996

PaoloZ
25-06-2008, 10:33
Finalmente anche sul mio tetto (nuovo) sono arrivati i pannelli fotovoltaici!

Però non mi hanno ancora attivato il discorso del conto energia, sto aspettando che l'enel locale (a2a) mi porti i contatore che misura l'energia prodotta (che mi verrà pagata profumatamente ;) ) (spero:rolleyes: ).

Quando avrò i primi numeri ve li dirò.

CiaoZ!

PaoloZ
01-08-2008, 20:37
Leggete un po qua (http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_luglio_31/pannelli_solari_energia_c64cb6b8-5ef9-11dd-89c2-00144f02aabc.shtml).

Sembra che abbiano inventato un sistema che permette di "immagazzinare" l'energia solare diurna per poterla usare di notte. Ma non è un condensatore. Il sistema progettato prevede che l'elettricità prodotta ad esempio da un pannello fotovoltaico venga utilizzata, insieme ad un nuovo tipo di catalizzatore per scindere l'acqua in idrogeno e ossigeno gassosi. Questi possono essere immagazzinati e utilizzati per alimentare delle celle a combustibile.

Per quanto riguarda i miei pannelli sto ancora aspettando i contatori nuovi e tengo tutto scollegato. Ho provato solo a fare una prova (con gli installatori) per vedere un po come funzionavano. Come produzione, a mezzogiorno di una bella giornata di luglio hanno avuto una resa del 97%, ovvero hanno prodotto 2,8 Kwh.

MA ATTENZIONE! Se non è stato sostituito il vecchio contatore enel con quello nuovo specifico per la produzione e consumo (ovvero a due vie, entrata e uscita), è meglio non collegare i pannelli perchè l'energia prodotta viene "vista" dal contatore come energia consumata:eek:
Per questo ora il mio sistema (pannelli+inverter) è ancora scollegato.

A Presto,
Paolo.

AlexZone
01-08-2008, 21:25
Scusami ma la notizia così come è scritta non ha molto significato ...
da sempre posso usare l'elettricità per scindere l'acqua in idrogeno e ossigeno, dove stà la novità?
Un nuovo procedimento diventa interessante se aumenta l'efficienza di tutto il processo rispetto all'esistente, ma qui non si capisce dove stia la novità ...
Tra l'altro che c'entra il fotovoltaico? Per fare quello che dicono potrei utilizzare elettricità prodotta in qualsiasi modo, no?
Scusami ma non è una critica al tuo post, bensì una richiesta di chiarimenti perchè così la notizia non è comprensibile (almeno per me ;) )

EDIT: Ipotizzo: hanno trovato un sistema per aumentare l'efficienza delle celle a combustibile utilizzando il fotovoltaico (e non un sistema per immagazzinare l'energia solare ...)

PaoloZ
03-08-2008, 21:31
@ Alex

La novità è il catalizzatore che consente di ottenere idrogeno dall'energia elettrica in modo più efficiente quindi meno costoso.

L'attinenza al fotovoltaico è che questa invenzione permette (o dovrebbe permettere) di non rimanere senza corrente quando la luce solare non c'è. In questa condizione infatti si potrà utilizzare l'energia elettrica prodotta dalle celle a idrogeno prodotto di giorno mediante l'utilizzo dei pannelli fotovoltaici e dell'innovativo catalizzatore.

Capito mi hai?:D

Ciao,
Paolo.

AlexZone
04-08-2008, 08:36
Si, io ho capito (e più o meno era quello che poi avevo pensato) ma uno che legge la notizia cosa capisce? Praticamente niente.
Hanno usato un titolo per attirare l'attenzione (immagazzinare l'energia solare) su una notizia di per sè scarsamente attraente (un metodo più efficiente per scindere l'acqua che, forse, vedremo fra 10 anni).
L'attinenza col fotovoltaico è minima (sarebbe uno dei possibili usi) ma serve ...

PaoloZ
08-08-2008, 21:17
Dopo circa 4 mesi dall'installazione dei pannelli fotovoltaici sul mio tetto, lunedi alle ore 11 sono ufficialmente partito con la produzione di energia elettrica.:winner: Potenza installata: 2,88kwh.

I primi numeri (mese di agosto):

giornata di sole-poco nuvoloso: ore 7.00 produzione di 0.2 kwh; ore 12.00 produzione di 2.1 kwh.

giornata nuvolosa: ore 7.00 zero produzione; ore 12.00 produzione di 1.3 kwh.

Mi è stato comunicato che riceverò il primo assegno dal GSE (500 €) dopo aver prodotto 1000 kw. Indicativamente tra 5 mesi.

A Presto!
Paolo.

AlexZone
08-08-2008, 22:09
Scusami ma intendi proprio produzione o potenza (istantanea)?
Quant'è la produzione nella prima settimana (o meglio quanti kwh in quante ore ha prodotto l'impianto)?
Sono 20 mq?

PaoloZ
08-08-2008, 22:27
produzione o potenza (istantanea)?

Quant'è la produzione nella prima settimana (o meglio quanti kwh in quante ore ha prodotto l'impianto)?

Sono 20 mq?

Potenza istantanea.

La prima settimana si concluderà lunedi prossimo alle ore 11.00. Per ora, dopo 4 giorni scarsi ho prodotti circa 50 kw. (dovrei salire a vedere il dato giusto...vado domattina dai:D )

Credo 24 mq. ma mi fai venire un dubbio. Domani misuro.

Ci tenevo ad avvisare tutti che data la rumorosità ed il calore emesso dall'inverter (solo di giorno quando produce, col buio si spegne tutto automaticamente), è consigliabile prevedere l'installazione di quest'ultimo in un posto adeguato, l'ideale sarebbe in cantina ma solo se questa non è troppo lontanta dai pannelli perchè diversamente si avrebbe dispersione lungo i cavi che collegano pannelli-inverter.

Ricordo poi che il secondo contatore che vengono ad installare, quello che misura tutta l'energia prodotta che viene pagata dal GSE, deve essere il più possibile vicino all'inverter, e in zona agevole per i tecnici che vengono a fare la lettura.

CiaoZ!

AlexZone
08-08-2008, 23:18
Non hai quindi strumenti che tracciano potenza e produzione? Cioè che trascrivono da qualche parte ogni tot minuti sia la potenza che la produzione cumulata? Ovviamente per la produzione basta un contatore ma avere l'andamento nel tempo delle due grandezze sarebbe una gran bella cosa.
Pensavo a 20 mq. partendo da un (ottimistico) rendimento di 7 mq/kw e presupponevo 16 pannelli da 1,25 mq (che mi sembra quasi uno standard di mercato)

P.S.: quindi i miei dubbi per il tuo post precedente erano fondati: hai scritto di produzione e kwh ;)

Alessandro Pecorelli
09-08-2008, 01:10
non menatemi se dico una str...onz...ata :D
si può installare sul tetto di un condominio?
siamo 10 famiglie 5 piani spazio (ipotizzato) sul terrazzo 280 m2
si può?
quanto costerebbe?
dovrei sottoporre il progetto all'amministratore?
domandona delle domandone!!!!!!
se invece di installare i pannelli fissi io li facco basculanti in modo da seguire la rotazione terrestre come quelle dei cannocchiali?
cioè: e se i pannelli fossero paralleli ai muri perimetrali del palazzo all'alba, perpendicolari a mezzogiorno e dinuovo paralleli ma ruotati di 180° al tramonto?
grazie a tutti ciao ale!

PaoloZ
09-08-2008, 09:24
Non hai quindi strumenti che tracciano potenza e produzione?
Sull'inverter posso visionare l'energia prodotta totale, dell'ultimo mese, del mese corrente e istantanea.
Probabilmente entrando nel menu potrei scoprire altre funzioni. Ma dubito di poter visionare grafici in quanto il display è limitato.
http://www.fotothing.com/photos/f23/f2330a66d35a69d968afb284a85057dc_d99.jpg



Pensavo a 20 mq. partendo da un (ottimistico)

Sono 16 pannelli da circa 1,3 mq cad

http://www.fotothing.com/photos/66a/66a76f97261b1e3ecf9433dc58b1ba9b_124.jpg



P.S.: quindi i miei dubbi per il tuo post precedente erano fondati: hai scritto di produzione e kwh ;)



Sei un lettore attento e preciso:D ;)

CiaoZ!

PaoloZ
09-08-2008, 09:32
si può installare sul tetto di un condominio?
siamo 10 famiglie 5 piani spazio (ipotizzato) sul terrazzo 280 m2


Secondo me è fattibile. 30 kwh sono 240 mq di pannelli, costo circa 5 mila euro a kw. Il problema maggiore saranno i condomini e l'amministratore.:(

Per il discorso della rotazione io penso che sia davvero una gran consa, vista la netta diversità di produzione a seconda della posizione del sole rispetto ai pannelli.
Per la fattibilità però non posso esserti di gran aiuto, i miei sono fissi. Ho visto delle realizzazioni rotanti ma posizionate a terra. Sul tetto di un condominio la vedo dura far ruotare 240 mq di pannelli senza disturbare nessuno....

CiaoZ!

PaoloZ
09-08-2008, 09:35
Quant'è la produzione nella prima settimana (o meglio quanti kwh in quante ore ha prodotto l'impianto)?
?

In 5 giorni pieni, col sole di agosto e qualche nuvola ho prodotto 72 kwh.

questa è la mia "centrale elettrica":D

http://www.fotothing.com/photos/623/62340865506eba40e6167698ac018c47_757.jpg

AlexZone
09-08-2008, 14:16
Come pensavo puoi vedere le informazioni fondamentali e basta (il che è normale in un'installazione di questo tipo). Sarebbe stato bello poter raccogliere i dati e poterli elaborare successivamente, soprattutto la potenza instantanea, in modo da vedere il comportamento effettivo dei pannelli durante il giorno e durante le stagioni.
A riguardo delle dimensioni, da quello che dici, penso proprio che siano pannelli da 1,25 mq di superficie utile e questo porterebbe ad un rendimento (teorico) intorno ai 7mq/kw.
Il rendimento reale lo potresti vedere se avessi le registrazioni della potenza istantanea ... la mia sensazione è che, al massimo, si riesca ad arrivare all'80% di quello teorico. La produzione però è buona (quasi 15 kwh al giorno cioè l'equivalente di 5 ore alla massima potenza); bisognerà vedere quanto durerà :D ...

@Alessandro Pecorelli
Passi di sicuro i duecentomila euro e un impianto mobile è impensabile.

Alessandro Pecorelli
09-08-2008, 15:18
@Alessandro Pecorelli
Passi di sicuro i duecentomila euro e un impianto mobile è impensabile.
min...kia!
ma per farlo motorizzato o solo i pannelli e l'installazione?
qualcuno lo ha mai fatto?
il mio è il secondo palazzo di 4 tutti con i terrazzi collegati sarebbe davvero molto redditizio riempire tutti i terrazzi che ne pensate? a chi devo rivolgermi?
se l'amministratore dovesse dirmi di no posso fare una raccolta di firme tra i condomini?
grazie a tutti e ciao!
ale!

AlexZone
09-08-2008, 18:47
Solo pannelli e installazione.
Devi partire da un prezzo di riferimento di mille euro al mq dal quale eventualmente puoi togliere incentivi, sconti e quant'altro, ma come punto di partenza va bene.
Hai una pallida idea di quanto pesano 250 mq di pannelli e cosa significherebbe far muovere (non solo ruotare, ma anche alzare) un blocco di quelle dimensioni e peso?

Alessandro Pecorelli
10-08-2008, 00:33
indubbiamente una struttura ed un costo notevolissimi!
che unito alla chiusura mentale del mio condominio (tranne pochi casi) renderebbe il tutto irrealizzabile!
vabbè io ci ho provato!
ciao ale!

guido
12-08-2008, 17:35
Ci tenevo ad avvisare tutti che data la rumorosità ed il calore emesso dall'inverter (solo di giorno quando produce, col buio si spegne tutto automaticamente), è consigliabile prevedere l'installazione di quest'ultimo in un posto adeguato,

può dipendere dal tipo di inverter o da quello tuo in particolare?



Ricordo poi che il secondo contatore che vengono ad installare, quello che misura tutta l'energia prodotta che viene pagata dal GSE, deve essere il più possibile vicino all'inverter, e in zona agevole per i tecnici che vengono a fare la lettura.


non c'è telelettura?

Guido

Himbo
18-09-2008, 18:22
Da qualche giorno sono entrato anche io nel 'club' con un impianto da 6.8 kWp.
Per strane coincidenze ho aspettato due mesi (dal 17 luglio, impianto finito - e pagato al 90% - al 15 settembre) perchè sua lentezza Enel venisse ad attivarmi il tutto.

A parte ciò, sono contento che finalmente contatore e inverter conteggino kWh, non tanto per il guadagno economico (ci vorranno 9-10 anni almeno), ma per la soddisfazione di sentirmi in parte produttore di quella montagna di energia che utilizziamo tutti i giorni.

Una domanda per gli altri possessori di impianti: qualcuno di voi ha attivato una polizza assicurativa? Se sì, con quali coperture?

PaoloZ
18-09-2008, 21:48
@ guido

non ho potuto sentire altri inverter.
Si, credo ci sia la telelettura perchè il contatore è simile a quello "normale" che ha la telelettura.

@ Himbo

nel prezzo del mio sistema è compresa una polizza Zurich "garanzia danni alla proprietà" per un valore di 20K €. Non copre il furto. Per quello c'è da fare un'integrazione.

CiaoZ!

3mentina
21-09-2008, 17:54
Oh, che bella discussione!



Se spendi 20000 € ti fai un impianto da 3,5 kWp ok, questo produce al nord circa 4000 kWh l' anno ok. Supponiamo che lo installi sul tuo tetto per cui ti viene riconosciuta una tariffa di 0,42 € al Kwh.
Rapido conto :
4000 *0.42 = 1680 €
Inoltre supponiamo che tu consumi 4500 kWh l'anno
Al posto di pagare una bolletta annua di :
4500 *0,18= 810 €
pagherai
(4500-4000)*0,18= 90 € (con contratto scambio sul posto)

Per cui il tuo guadagno annuale sara 1680 + 720 = 2400 € (togli esagerndo 100 € per la manutenzione)
Come vedi guadagni di più che metterli su titoli di stato, ovvio che se si preferisce stare comodi seduti sul divano ad aspettare gli eventi...


lemmy83, è sempre valido il tuo calcolo o qualcosa è cambiato?

Zaphod Beeblebrox
25-04-2009, 15:36
Installato da pochissimo, 6 kwp e spicci, orientamento non ideale, ma
quello passava il convento :D

http://img264.imageshack.us/img264/9791/fotovoltaico.jpg (http://img264.imageshack.us/my.php?image=fotovoltaico.jpg)

iafaccio
25-04-2009, 16:27
Installato da pochissimo, 6 kwp e spicci.........

In che zona di Roma?

Zaphod Beeblebrox
25-04-2009, 18:56
a li castelli :D

chiaro_scuro
27-04-2009, 09:03
Cosa avete fatto per far resistere una "pannello" del genere ad un eventuale vento forte? Lo chiedo perchè avrei intenzione di mettere i pannelli solari sul garage a case dei miei genitori ma non so se la struttura è in grado di reggere forti sollecitazioni.

Grazie.

Ciao.

kaljeppo
27-04-2009, 09:10
Esistono delle zavorre in cemento che sono adatte proprio al mantenimento del pannello onde evitare il classico effetto vela.
La struttura di zhapod è comunque un pò a rischio perchè normalmente i filari vengono composti da una sola fila di pannelli.
Evidentemente non è una zona a rischio vento, fare un impianto del genere in puglia, nella zona di candela, porterebbe i pannelli in albania....

un'altra soluzione sarebbe usare l'ancorante chimico ma dovresti bucare il tetto.

Max_996
27-04-2009, 11:29
zaphord, come mai così tanti kwp? hai esigenze particolari , oppure vuoi essere semplicemente Autonomo?

max996

1251
27-04-2009, 11:37
Devo rifare il tetto (circa 140 mq per le due falde) della mia abitazione.
Butta via i coppi vecchi, rifai il manto, coibenta, rimetti coppi nuovi, totale dai 50 ai 70mila Euro...
Ho pensato: visto che comunque una spesa ingente già ce l'ho, perchè non fare direttamente il tetto in fotovoltaico? La spesa è enormemente più alta, ma considerando che comunque una metà la devo fare lo stesso, alla fine è come se spendessi la metà....senza contare eventuali rimborsi ecc...
Il problema è che le falde, pure con adeguata inclinazione (sono tetti di montagna, parecchio inclinati), sono orientate rispettivamente ad est ed ovest...
Risiedendo a Vicenza, posso pensare che mi valga la pena affrontare la cosa lo stesso?

kaljeppo
27-04-2009, 11:48
sono orientate rispettivamente ad est ed ovest...


hai una resa fotovoltaica del 40% inferiore ma dovendo rifare il tetto comunque, ti può convenire.

kaljeppo
27-04-2009, 11:50
zaphord, come mai così tanti kwp? hai esigenze particolari , oppure vuoi essere semplicemente Autonomo?

max996

secondo me ha fatto bene, con il contributo conto energia non hai esigenze di kw, ti vengono rimborsati in base a quanto monti.

PaoloZ
27-04-2009, 14:57
ti vengono rimborsati

Montati ad agosto 2008, oggi non ho ancora visto 1 centesimo. Però sul sito del GSE posso vedere che sono già a credito di circa 800 euro (avendo prodotto 2000 kw) e quindi prima o poi i soldi dovrebbero arrivare.

CiaoZ!

PaoloZ
27-04-2009, 19:45
@ guido


Si, credo ci sia la telelettura perchè il contatore è simile a quello "normale" che ha la telelettura.



Mi correggo. Non c'è telelettura. Ogni due mesi devo far salire in casa il "lettore". :rolleyes:

Himbo
27-04-2009, 21:06
Anche io da settembre 2008 non ho ancora visto un centesimo, ma vedo dal portale GSE che è in arrivo il primo pagamento ;) .

I miei contatori (ENEL e GSE) sono entrambi in telelettura: a parte i primi due controlli in cui è venuto il letturista, da almeno 4 mesi non ho più visto nessuno.
Per non avere sorprese però, mi trascrivo all'inizio di ogni mese le letture, in modo da avere un minimo di controllo sui numeri che trovo in bolletta :sperem:

Zaphod Beeblebrox
28-04-2009, 20:16
L'impianto è dimensionato per produrre poco meno di quello che
consumeremmo normalmente.

Va da se che non è a servizio della casetta su cui è messo ma di quella
da cui ho scattato la foto (una porzione di bifamiliare).

L'impianto è stato fatto "chiavi in mano" per cui spero che abbiano fatto
i debiti conti col vento... :mbe:

3mentina
29-04-2009, 11:32
Installato da pochissimo, 6 kwp e spicci, orientamento non ideale, ma
quello passava il convento :D

Congratulazioni.

Però l'estetica orripilante mi fa rabbrividire.

Max_996
29-04-2009, 12:44
@zaphord

ma invece di fare la vela, non ti conveniva attaccarli alle pareti esterne? così risparmiavi sulla vernice e non rischi di scoperchiare il tetto? :D :D

cmq , compliementi x l'impiantone

Alessandro Pecorelli
29-04-2009, 19:29
ciao zaph, complimenti per l'impianto ma alla luce degli ultimi commenti sull'influenza del vento mi chiedo se non sia una buona idea prevedere delle feritoie tra un pannello e l'altro, ce la fai a farla una foto da sotto?
comunque penso che un'azienda seria preveda il vento in funzione della zona e dell'altitudine, quindi non mi preoccuperei eccessivamente!
ciao ale!

Zaphod Beeblebrox
29-04-2009, 20:17
Per quanto riguarda l'estetica, devo dire che da sotto si nota molto meno
che non dall'alto.

Passando alla vela, darò un occhiata ma mi auguro che abbiano fatto le
cose come si deve.
Ecco, così mi imparo, anche la pulce nell'orecchio del vento ho ora! :D

Alessandro Pecorelli
30-04-2009, 10:54
anche la pulce nell'orecchio del vento ho ora! :D
tranquillo col vento le pulci volano via!:D

b747
05-06-2009, 11:46
Ciao a tutti,
qualcuno è aggiornato con l'attuale situazione degli incentivi?
Mi era sembrato di capire che c'era stata una forte stretta sulla concessione degli stessi...

ciao
Gianluca

chicchibio
07-06-2009, 06:56
quello che mi frena sui pannelli solari e' una notizia come questa:
http://www.genitronsviluppo.com/2008/01/03/nanosolar-ultime-news-dal-fotovoltaico-che-rivoluzionera-lindustria-del-pannello-solare/
Orizzonti temporali di oltre 10 anni sono un assurdo tecnologico. Con i progressi scientifici in corso fra pochi anni forse potremo produrre corrente con modalita' oggi impensabili. Gia' ora si parla di pannelli "flessibili". Di questo passo fra qualche anno forse potremo utilizzare questi materiali al posto degli intonaci esterni rendendoli praticamente invisibili.Di questo passo gli attuali pannelli sul tetto potrebbero diventare presto obsoleti, antieconomici (al netto degli incentivi) e antiestetici.
Detto questo massimo rispetto percoloro che li hanno installati, io stesso se non fossi certo di vendere casa nei prossimi anni, probabilmente li avrei adottati.

Alessandro Pecorelli
07-06-2009, 14:25
caspita che sfizio quella pellicola! anche se non mi sembra sottile come carta stampata, secondo me siamo oltre il 1/2mm comunque sarebbe interessante rivestirci completamente un'auto almeno per far funzionare l'elettronica di bordo o nei camper dove è comune l'uso di inverter!:D
io purtroppo ho abbandonato l'idea del fotovoltaico a causa dell'ignoranza degli inquilini del mio condominio!:cry:

PaoloZ
04-08-2009, 12:05
dopo 365 giorni dal 4 agosto il mio inverter indica 3450 kw prodotti.

con un incentivo di 0,49 centesimi ed un risparmio sulla bolletta di 0,11 centesimi su ogni kw prodotto ho già recuperato € 2070!:yeah:

Unico rammarico: non aver aspettato questo periodo perchè i prezzi degli impianti sono scesi del 30% mentre gli incentivi solo del 10%.

@ tutti gli indecisi: COGLIETE L'ATTIMO!!!!!

chiaro_scuro
04-08-2009, 13:06
Se non si stanno facendo ristrutturazioni non vedo il motivo per "cogliere" l'attimo.
Pensi che il prossimo anno i prezzi degli impianti non scenderanno ancora?
E pensi che nei prossimi 4-5 anni non usciranno altri modi per produrre energia in casa in modo relativamente economico?
Ovvio che se si stanno già facendo dei lavori allora può essere molto interessante fare un impianto ad-hoc.

Ciao.

PaoloZ
04-08-2009, 13:44
E' un esortazione agli "indecisi" ovvero a chi si trova nelle condizioni di poterlo fare ma ha dei dubbi sull'economicità dell'operazione.

Caleranno ancora sia i prezzi degli impianti che gli incentivi ma non con la stessa favorevole proporzione di questi ultimi mesi.

ciao.

Alessandro Pecorelli
04-08-2009, 15:17
io non sono indeciso anzi il problema è il condominio, voi che ci sapete fare con i modi me le scrivete 2 righine (pizza e birra pagata a chi mi aiuta) per combattere contro l'ignoranza?
grazie a tutti ciao ale!

FuoriTempo
04-08-2009, 17:20
Conosco molto bene un ufficiale sanitario.
Questa persona è molto attenta alla salute, all'inquinamento, all'ecologia sia per il lavoro che svolge che per passione personale.
Mi ha detto di stare mille miglia lontano dai pannelli solari perchè creano campi magnetici molto pericolosi che rovinano la salute e procurano il cancro.
Ha detto che presto (tra alcuni anni) entreranno in vigore nuove leggi che bandiranno tutti i panelli oggi in commercio ed imporranno nuovi requisiti e procedure.
Mi ha detto che oggi l'unico modo per stare tranquilli con la salute è installare i panelli lontano dall'abitazione, sul terreno e non sul tetto.

PaoloZ
04-08-2009, 17:49
Mi ha detto di stare mille miglia lontano dai pannelli solari perchè creano campi magnetici molto pericolosi che rovinano la salute e procurano il cancro.


Non basterebbe frapporre tra i pannelli e il tetto, da qualche parte nel sandwich composto da legno o cemento, materiale isolante, tegole, assito di supporto dei pannelli ecc. delle semplici lastre di alluminio?

Oppure il campo magnetico potrebbe scendere dal tetto ed entrare dalla finestra? :eek:

In uno speciale su raitrè hanno raccontato du una tipa in nord europa cui i campi elettromagnetici (di varia provenienza) creavano dei forti mal di testa. Ha risolto il problema tappezzando la sua camera da letto con la carta stagnola!

Comunque io sto tranquillo perchè sono a casa quasi solo di notte quando l'impianto non funziona.

Ciao.
Paolo.

morelli
04-08-2009, 18:23
Direi di dare una lettura a questo articolo:

http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2005/Ucau051211d001

I campi magnetici prodotti dal pannello sono del tutto simili a quelli del campo magnetico terrestre e sono a livelli molto inferiori.
Il campo magnetico prodotto dall'inverter è simile a quello di un trasformatore di pare potenza e già a 2 metri produce gli stessi effetti del trasformatore di un forno a microone o di una lavatrice.

Inoltre è tutto da dimostrare che i campi magnetici prodotti da motori elettrici e trasformatori producano un aumento del cancro.

chiaro_scuro
05-08-2009, 08:18
per combattere contro l'ignoranza?
E' dura, durissima :(

Per quanto riguarda i campi magnetici.....è incredibile quanta ignoranza e "creduloneria" ci sia in giro.
Per me è un non problema: se proprio fosse così invadente non ci vuole molto per tenerla lontana (soprattutto per quanto riguarda l'inverter, l'unico componente che potrebbe realmente dare qualche problema).

Detto questo, mi aspetto che troveranno il sistema per far cambiare l'impianto a quanti usufruiscono degli incentivi......

Ciao.

guido
05-08-2009, 12:42
con un incentivo di 0,49 centesimi ed un risparmio sulla bolletta di 0,11 centesimi su ogni kw prodotto ho già recuperato € 2070!:yeah:



ho chiesto info e mi hanno detto che ci sono molti che non hanno
ricevuto gli incentivi dovuti
Qualcuno ha notizie in merito?

Guido

Zaphod Beeblebrox
07-08-2009, 22:47
I campi magnetici prodotti dal pannello sono del tutto simili a quelli del campo magnetico terrestre e sono a livelli molto inferiori.

Inoltre è tutto da dimostrare che i campi magnetici prodotti da motori elettrici e trasformatori producano un aumento del cancro.

Certo, i soliti assoldati dalle potenti multinazionali dei pannelli solari che
ci vorrebbero far credere a dei dati misurabili piuttosto che al cuggino
del parente dell'amico di turno, che è molto più informato. :D

PaoloZ
08-08-2009, 08:10
mi hanno detto che ci sono molti che non hanno
ricevuto gli incentivi dovuti
Qualcuno ha notizie in merito?



Le pratiche per l'ottenimento degli incentivi dal GSE sono lunghe. Nel mio caso dall'avvio dell'impianto all'incasso dei primi euros sono passati circa 8 mesi.

Poi però il GSE ti da la tua bella password per entrare nel suo sito internet dove hai un monitoraggio davvero chiaro e completo della tua situazione creditizia in relazione all'energia prodotta.

E comunque non preoccupatevi se gli incentivi arrivano in ritardo perchè il loro ammontare è calcolato sulla base dei chilowatt prodotti dalla data di installazione.

ciao
Paolo.

zLaTaN_85
12-08-2009, 08:25
Salve ragazzi, pochi giorni fa parlavo con un amico ingegnere meccanico che mi diceva che i pannelli fotovoltaici con le tecnologie attuali sono antieconomici, sostiene che nei loro 20 anni di vita non riescono a produrre nemmeno l'energia che è stata necessaria per produrli... secondo lui in pratica ogni pannello che viene venduto è un danno per l'ambiente e un danno a livello economico.

Questa cosa mi ha un po' lasciato così... che mi dite? sapete dove posso approfondire la questione?

Zaphod Beeblebrox
12-08-2009, 08:57
Sicuramente quello che li rende economici a noi è il fatto che c'è l'incentivo,
altrimenti non avrebbe senso.

Quindi il tuo amico potrebbe ben avere ragione, almeno in parte.

zLaTaN_85
12-08-2009, 09:01
certo il privato guarda all'incentivo e se ci guadagna non pensa ad altro. Quello che mi lascia perplesso è questo: posto che con la tecnologia attuale sono antieconomici, non sarebbe meglio, per lo stato, destinare i soldi alla ricerca di tecnologie migliori piuttosto che a finanziare i pannelli attuali? :confused:

AlexZone
12-08-2009, 11:27
Se rileggi alcuni post indietro vedrai che l'argomento è già stato trattato; difatti si era accennato al fatto che i pannelli fotovoltaici hanno un "ritorno energetico" (ROEI) molto basso, sembrerebbe intorno a 2, cioè per ogni 1 Kwh investito/consumato nella vita del pannello questi ne produrrebbe 2. Questo è un indice molto basso rispetto ad altri tipi di modalità di produzione energia ma cmq positivo (che è quello che conta di più ;) ).
Ora questi indici sono soggetti (come è evidente) a molteplici variabili, ad ipotesi sul ciclo di vita, a condizioni di utilizzo, ecc, quindi l'attendibilità di queste stime è molto variabile, ma questo vale anche per tutti gli altri metodi.
Il valore di 2 che ho citato è quello più basso tra quelli che è trovato quindi è cmq un valore positivo (cioè ci danno più energia di quella che consumano); certo devono durare almeno quello per cui sono previsti (15/20 anni), se si cambiano prima ... ;)

Max_996
05-06-2010, 14:43
Rinfresco il post.
Visto che comincia a fare caldo, le giornate ( quando non piovose) si allungano ...

Come siete messi a KW prodotti? Avete riscosso dal GSE?

Siete informati sugli ultimi aggiornamenti del conto energia? Intendo , se le cifre si sono abbassate o sono rimaste inalterate?

sono sorti problemi agli impianti?

max996

Zaphod Beeblebrox
05-06-2010, 16:38
Il primo anno di produzione (terminato a maggio) ha totalizzato circa
8 Mwh, per un impianto da poco più di 6 Kwp.

Non male direi :)

guido
06-06-2010, 14:19
ho appena stipulato il contratto con Beghelli...

mares
06-06-2010, 19:19
ciao a tutti. sono in fase di ristrutturazione della casa e mi ha incuriosito molto l'impianto fotovoltaico. Sarei interessato ad un impianto almeno da 6-7 kw per uso domestico con l'interesse non tanto di guadagnare producendo corrente ma di risparmiare sul consumo stesso in quanto prevedo un assorbimento dovuto all'impianto audio e domestico abbastanza alto. Qualcuno un po' informato potrebbe gentilmente regalarmi qualche dritta facendomi capire anche le questioni economiche attuali? ringrazio in anticipo...:)

guido
06-06-2010, 22:40
Per un'impianto da 6 Kw oggi ci vogliono 19/20 mila euro
si dovrebbe ripagare (compresa la bolletta elettrica) in circa 8-10 anni
i due anni di scarto dipendono da dove abiti, posizionamento più o meno ideale e tasso di interesse che riesci a spuntare con la finanziaria.
Guido

mares
07-06-2010, 08:48
grazie Guido. Ho visto che ti sei rivolto alla beghelli. Hai ritenuto conveniente e pratico rivolgerti a loro?

kaljeppo
07-06-2010, 13:41
diffidate di prezzi molto bassi, stanno girando una serie di pannelli di pessima qualità che semmai vi illudono i primi tempi "sparando" letteralmente kw con la pala per poi avere un decadimento rapidissimo.

Le case più serie, che attualmente orientano maggiormente la produzione sul policristallino da 220w-230w-235w, vi offrono una garanzia di 25 anni per un decadimento non inferiore all'80%. In pratica se al 24esimo anno di vita il pannello produce il 79% del suo valore nominale, lo stesso vi verrà sostituito.
Stesso discorso per gli inverter, le case serie offono 10 anni di garanzia.
Beghelli, non vorrei sbagliarmi, offre delle garanzie molto limitate.
Oggi un buon impianto con dei buoni componenti lo si paga intorno ai 5000 euro al kw con la garanzia di avere una produzione costante che consente, in pochi anni, l'ammortamento della spesa.
Se andate in banca tirate parecchio sui tassi, attualmente ci sono prodotti finanziari in giro, legati al solo fotovoltaico, che offrono tassi a partire dal 2,55% se variabile e 4,10% se fisso.

guido
08-06-2010, 00:22
Le case più serie, che attualmente orientano maggiormente la produzione sul policristallino da 220w-230w-235w, vi offrono una garanzia di 25 anni per un decadimento non inferiore all'80%. In pratica se al 24esimo anno di vita il pannello produce il 79% del suo valore nominale, lo stesso vi verrà sostituito.
Stesso discorso per gli inverter, le case serie offono 10 anni di garanzia.
Beghelli, non vorrei sbagliarmi, offre delle garanzie molto limitate.

lo stesso istallatore mi ha fatto tre offerte: Beghelli, Shuco e Sunpower
tutte e tre avevano garanzie su 90% a 12 anni e 80% a 25 per l'efficenza e 5 per l'inverter
Sunpower è il prodotto migliore (costa di più), Beghelli e Shuco si equivalgono (parere personale)




Se andate in banca tirate parecchio sui tassi, attualmente ci sono prodotti finanziari in giro, legati al solo fotovoltaico, che offrono tassi a partire dal 2,55% se variabile e 4,10% se fisso.

a quei tassi non è prestito, ma mutuo con tutto quello che ne consegue:
fare attenzione alle spese accessorie fuori rata (fare un chirografario
comporta spese notarili a carico del richiedente a parte)

Guido

kaljeppo
08-06-2010, 06:40
Sunpower è il prodotto migliore (costa di più), Beghelli e Shuco si equivalgono (parere personale)


il prodotto migliore, come pannelli, è sanyo. Te lo dico perchè ormai ci sono dentro anch'io da parecchio ed ho avuto modo di testare un notevole numero di marchi. Se si vuole un prodotto che abbia invece un ottimo rapporto q\p bisogna orientarsi su trina solar, ormai i più venduti in assoluto (guardate le pensiline fotovoltaiche sugli autogrill...)
Sunpower resta un discreto prodotto comunque, beghelli lo eviterei.
Per gli inverter, a livello domestico, i fronius sono ottimi apparecchi ma per impianti oltre i 4kw consiglio gli italianissimi italcoel, forse non il massimo esteticamente ma di resa ben superiore alla media



a quei tassi non è prestito, ma mutuo con tutto quello che ne consegue:
fare attenzione alle spese accessorie fuori rata (fare un chirografario
comporta spese notarili a carico del richiedente a parte)


si, hai ragione, è un mutuo, ma essendo orientato al finanziamento di energie rinnovabili, le spese di gestione sono minime. Un esempio? su un finanziamento di 15000 euro ci sono circa 200 euro di spese.

mares
08-06-2010, 06:41
mi sembra che la beghelli e l'enel facciano offerte allettanti con garanzie del tipo 10 anni sull'inverter ecc. Forniscono anche assistenza. NOn saprei, le offerte di questi due mi allettano ma magari ci sarebbero altri parametri da valutare prima di operare una scelta. A me interessa una soluzione chiavi in mano e con almeno 6 kw di potenza prodotta..

reka
08-06-2010, 08:19
io mi son trovato bene con sunsystem, hanno fatto tutto loro compresa la dia in comune.

ad oggi so che per impianti a 3kwp ci son problemi di reperibilità degli inverter...
poi ricorda che per accedere al contoenergia non devi superare con l'impianto la potenza installata al contatore.

mares
08-06-2010, 08:22
poi ricorda che per accedere al contoenergia non devi superare con l'impianto la potenza installata al contatore.
quindi gia' devo avere un normale contratto a 5kw domestico, per capire...

reka
08-06-2010, 08:43
se non è cambiato nulla da quando l'ho fatto io sì.

devi mettere il contatore da 6kw per poter installare al max 5,99kwp di pannelli.

guido
08-06-2010, 13:13
se non è cambiato nulla da quando l'ho fatto io sì.



si è così, oppure prima cambi la potenza e poi fai il fotovoltaico

andybike
08-06-2010, 14:36
Ho dato una scorsa a tutta la discussione. Vi lascerei qualche spunto di riflessione, lasciando poi a Voi come utilizzarli.

La mia attività lavorativa mi porta quotidianamente a parlare anche di queste cose e ritengo le mie fonti piuttosto attendibili.

Incentivi fiscali: quest'anno dovrebbero andare esauriti i GW di impianti installati per i quali era previsto l'incentivo fiscale. Per impianti installati successivamente ad oggi non dovrebbe esserci più disponibilità finanziaria

Durata e garanzia: la gran parte delle vendite passa attraverso costruttori cinesi e distributori. Aziende quindi che possono facilmente cambiare partita IVA con grandissima rapidità, e quindi non fornire solide garanzie ultradecennali.

Energia pulita: l'energia utilizzata per la costruzione dei pannelli fotovoltaici produce a livello industriale più CO2 di quella che verrà risparmiata a livello locale nel ciclo di vita dei pannelli.

Smaltimento: al momento un'incognita... Qualcuno aveva nominato cose tipo amianto? :D In ogni caso non sarà sicuramente a costo zero.

Come tutte le cose ci sono quindi aspetti sicuramente positivi, ma altrettanto ne esistono di quanto meno oscuri... E' bene bearsi dei primi ma anche non perdere di vista i secondi.

mares
08-06-2010, 15:28
Incentivi fiscali: quest'anno dovrebbero andare esauriti i GW di impianti installati per i quali era previsto l'incentivo fiscale. Per impianti installati successivamente ad oggi non dovrebbe esserci più disponibilità finanziaria
che tipo di incentivi erano previsti e se installo un impianto entro quest'anno a cosa avrei diritto?


Durata e garanzia: la gran parte delle vendite passa attraverso costruttori cinesi e distributori. Aziende quindi che possono facilmente cambiare partita IVA con grandissima rapidità, e quindi non fornire solide garanzie ultradecennali.
quindi anche beghelli e la enel stessa?


Energia pulita: l'energia utilizzata per la costruzione dei pannelli fotovoltaici produce a livello industriale più CO2 di quella che verrà risparmiata a livello locale nel ciclo di vita dei pannelli.
allora si ritorna a pagare l'energia elettrica?


Come tutte le cose ci sono quindi aspetti sicuramente positivi, ma altrettanto ne esistono di quanto meno oscuri... E' bene bearsi dei primi ma anche non perdere di vista i secondi.
ma l'utente casalingo a cosa potrebbe incorrere?

reka
08-06-2010, 16:39
-per quello che ho sentito io in una trasmissione su radio24, il contoenergia èdestinato a durare fino al 2012 visto che c'era una qualche "clausola" che lo prorogava e si sono verificati i presupposti che la fanno valere.

-qui si entra nel campo delle "sòle" che, soprattutto in italia, sono possibilissime in tutti i settori.

-i conteggi della CO2 non son mai riuscito a comprenderli.

-probabilmente fra 20/30 anni ci saranno pannelli con un rendimento migliore ed un costo minore... questo magari renderà ininfluante il costo di smaltimento.

mares
08-06-2010, 17:09
cioe', io mi sto confondendo le idee. Vediamo se la faccio troppo semplice e banale oppure no. Faccio installare un impianto fotovoltaico da 6kw, faccio un finanziamento per l'intero importo per l'acquisto e l'installazione, e la rata comprensiva del consumo energetico della mia abitazione e' ripagata dalla produzione e dagli incentivi? Praticamente basta avere disponibilita' di spazio e si avra' l'energia elettrica a gratis?:D ...Questo e' quello che in sintesi vorrei capire..;) ...Poi se la beghelli o l'enel mi fa una sola, sara' uno scandalo nazionale perche' non si tratta di aziende piccole o medie di cinesi o chicchessia...

reka
08-06-2010, 17:14
il ritorno ecnomico di solito te lo calcolano in sede di preventivo..
cmq in teoria sì, se lo finanzi per una decina d'anni non vedi soldi ma non li cacci nemmeno.. poi per i successivi dieci vedi pure soldi :D

naturalmente è detta alla buona, devi prima di tutto sapere quanto consumi e quanto produci :D

mares
08-06-2010, 17:24
diciamo che una delle molle e' stata la volonta' di usare un piano cottura ad induzione quindi con spunto alto in termini di kw. Poi l'HT e tutti gli aggeggi elettronici compreso un server nas che posseggo acceso 24h...Ora non saprei quantificare il consumo perche' quello che sto facendo sono delle valutazione pre matrimoniali in merito alla ristrutturazione di un'abitazione.

guido
08-06-2010, 21:05
Allora, qualche info:

1- gli incentivi coprono il tuo consumo, cioè se hai un'impianto da 3Kw potrai fare un'impianto per tale consumo (se vuoi gli incentivi)
per cui se vuoi i 6 Kw prima devi trasformare l'impianto

2- il ritorno economico dipende da vari fattori: sei in Veneto o in Sicilia?
Come è orientato il tetto?
Tipo di impianto: integrato, parzialmente integrato, non integrato (per un 6kW il contributo è rispettivamente 0,45 0,41 0,37)

3- se devi rifare il tetto considera l'integrato

guido
08-06-2010, 22:35
il prodotto migliore, come pannelli, è sanyo.
Sunpower resta un discreto prodotto comunque

leggendo forum sul fotovoltaico Sunpower Vs Sanyo è una questione da stadio :) :) :)
diciamo che si equivalgono, ma Sunpower a parità di kW dovrebbe occupare meno spazio

reka
09-06-2010, 12:02
essendo una nuova abitazione e volendo usare l'elettricità anche per la cottura immagino che partirà direttamente chiedendo un contatore adeguato.

mares
09-06-2010, 12:39
allora, l'abitazione si trova in regione campania ma adesso non so dire circa l'esposizione. Sono in fase di ristrutturazione ma non del tetto. Avevo comunque gia' preventivato di chiedere un aumento dei kw, anche se ancora non mi sono informato circa i tagli disponibili. Se non mi sbaglio dovrebbero essere 3-5-9-12 kw?

reka
09-06-2010, 14:47
3 - 4,5 -6 -9

io punterei al 6 ma devi valutare i consumi previsti, direi che se hai intenzione di mettere clima e pompe di calore ci siamo.

mares
09-06-2010, 14:51
guardate che offerta sta facendo la beghelli:) ..Anche con nuovi pannelli a maggiore efficienza e stilisticamente ben fatti..
http://www.beghelli.it/website/index.html

tsq1to
09-06-2010, 16:45
Scusa, ma non trovo alcuna offerta beghelli, a quel link.

mares
09-06-2010, 16:59
no, il link e' per far vedere soluzione stilisticamente molto carine imho...l'offerta beghelli si chiama tetto d'oro...

maxrub
09-06-2010, 19:09
Sulla questione più importante (dannosità o meno alla salute degli abitanti) sollevata sul fotovoltaico è stata fatta chiarezza o chi lo vuole installare deve essere disposto ad accettare questo gravissimo rischio?

mares
09-06-2010, 19:57
ma nessuno viaggia in bicicletta o con i mezzi pubblici perche' gli scarichi inquinano e fanno venire i tumori? E questo gia' e' accertato ufficialmente...:eek:

Zaphod Beeblebrox
09-06-2010, 20:28
maxrub, a cosa ti riferisci esattamente?

maxrub
09-06-2010, 20:50
mi riferisco ai campi elettromagnetici prodotti da questi

guido
09-06-2010, 23:52
guardate che offerta sta facendo la beghelli:) ..Anche con nuovi pannelli a maggiore efficienza

guarda io come ho detto ho fatto un contratto con loro, ed ero consapevole
che se volevo pannelli a migliore efficenza dovevo fare altre scelte.

mares
10-06-2010, 06:24
pero' adesso la beghelli con i nuovi pannelli ad alta efficienza e con movimento automatico per la cattura del sole (garantiti 25 anni) ed i nuovi inverter (10 anni), piu' le varie soluzioni di design tipo l'albero dell'energia, credo abbia fatto un'offerta davvero interessante..Nella giornata di oggi li chiamo...:D

reka
10-06-2010, 12:33
campi elettromagnetici????? :eek: :confused: :p

kaljeppo
10-06-2010, 14:54
Sulla questione più importante (dannosità o meno alla salute degli abitanti)

Ammetto la mia ignoranza ma è la prima volta che sento parlare di danni alla salute apportati dai pannelli fv.....

@Guido

1- gli incentivi coprono il tuo consumo, cioè se hai un'impianto da 3Kw potrai fare un'impianto per tale consumo (se vuoi gli incentivi)
per cui se vuoi i 6 Kw prima devi trasformare l'impianto
occhio a scrivere info non esatte, puoi avere anche un contratto da mezzo kw in prelievo e metterti sul tetto un megawatt di produzione
http://www.autorita.energia.it/it/schede/O/faq-tica.htm#coordinamento

X Tutti
C'è da fare una grossa distinzione: i kw di un impianto fotovoltaico si chiamano kw\p dove p sta per produzione. Un impianto da 3kw per esempio, alle mie latitudini (campania), produce circa 4000kw annui da poter consumare. I kw del contatore invece sono il picco massimo di energia che possiamo attingere, se abbiamo 4 apparecchi da 1000w attaccati (con il classico 3,3kw) ecco che si stacca il contatore.
State poi attenti alla famosa alta efficienza: che significa?
Io per alta efficienza intendo maggior wattaggio in minor spazio. Di norma un pannello da 220w misura circa 1,5mq, se in quello stesso spazio ci fanno rientrare 250w, ben funzionanti, quello per me è un pannello più efficiente rispetto ad altri.

chiaro_scuro
10-06-2010, 15:34
Sicuro che la p stia per produzione e non per picco?

Ciao.

reka
10-06-2010, 15:57
in effetti kwp = kw picco

kaljeppo
10-06-2010, 16:55
In questo caso picco e produzione sono più o meno lo stesso concetto. Un impianto fv da 6kw può produrre 6kw di corrente di picco..... la p sta per produzione di picco;può sembrare un controsenso grammaticale ma è così, da non confondersi col picco di assorbimento di cui facevo accenno sopra.
Tecnicamente, per ingegneri ed installatori, p sta per produzione senza arzigogoli tecnici della lingua italiana;)

Zaphod Beeblebrox
10-06-2010, 20:58
mi riferisco ai campi elettromagnetici

Ed esistono degli studi in materia o sono stati tutti insabbiati dalla potente
lobby dei produttori di pannelli solari?

Premetto che la cosa non mi riguarda perchè da me sono installati su un
fabbricato disabitato.

maxrub
13-06-2010, 15:04
Ammetto la mia ignoranza ma è la prima volta che sento parlare di danni alla salute apportati dai pannelli fv.....

Cercando ho trovato qui qualche informazione a riguardo:

http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2005/Ucau051211d001

osok
16-06-2010, 01:37
Cercando ho trovato qui qualche informazione a riguardo:

http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2005/Ucau051211d001
interessante....;)

PaoloZ
05-08-2010, 10:07
il contatore dice 6747 kw.

Il secondo anno i pannelli hanno prodotto 3297 kw contro i 3450 del primo anno, il 4,4% in meno.

A memoria l'ultimo anno è stato più nuvoloso del primo. Poi non ho mai trovato il tempo per pulire i pannelli, ho lasciato fare alla neve.

all'anno prossimo!

guido
05-08-2010, 23:26
me li montano a settembre...

Barbamath
01-10-2010, 23:35
Rispolvero questo thread, in quanto, dovendo iniziare i lavori di ristrutturazione della casa, sto seriamente pensando di montare sia il termico, che il fotovoltaico.
Mi hanno chiesto € 2500 per il termico (non ho chiesto le caratteristiche), e € 4000/kw per il fotovoltaico.
Mi hanno proposto un impianto da 4,7 kW a 18.800 euro (+2500 per il termico), che mi frutterebe 230 euro al mese per 20 anni, piu' l'energia consumata.
Come sono i prezzi ? I calcoli sono corretti ? Che tipo di pannello conviene mettere ? Qualche dritta ?
Il termico rientra sicuramente nel 55%, ed il fotovoltaico ???

Grazie.
Saluti.
Barbamath.

guido
02-10-2010, 08:49
Come sono i prezzi ?

dipende dal pannello (marca)


Che tipo di pannello conviene mettere ?

se hai problemi di spazio solo Sunpower
gli altri come resa hanno differenze minime, ma varia la durata delle garanzie e copertura delle stesse, tipo di assistenza, e qualità dell'inverter




Il termico rientra sicuramente nel 55%, ed il fotovoltaico ???


per il fotovoltaico 55% e contributo GSE non sono cumulabili

Guido

reka
02-10-2010, 08:59
non esageriamo, per il fotovoltaico c'è solo il contoenergia che sarebbero i famosi tot euro per 20 anni in base alla produzione.

i 4000€/Kw sono un buon prezzo, qui si spendono ancora 13/15000 euro per impianti da 3kwp.

ma hai un contatore da 6kw? chiedo perchè ai miei tempi la potenza di picco dell'impianto non poteva essere superiore a quella del contatore.

per i calcoli del rendimento servono molti più dati (tipo gli angoli del tetto e le tabelle di irradiazione annua della tua zona) ma le ditte serie di solito li riportano passo-passo nei preventivi.

per il termico non saprei dire, 2500 ma con che tipo di pannello e con che accumulo?

maxrub
02-10-2010, 09:09
Stò per montare (il 12 Ottobre) un 6,2 kwp con pannelli Solsonica o Vippiemme, avevo inizialmente richiesto i Conergy ma non sono disponibili, a detta dell'installatore i Solsonica/Vippiemme sono alla stessa altezza, con alto rapporto qualità/prezzo. Mi è costato 24000 euro pratiche incluse (a parte i costi di sopralluogo e allaccio enel). Confermo che i 5500 € sono solo per il solare. Con enel ho un contratto da 3 kw e resterà quello, non serve adeguare.

reka
02-10-2010, 09:37
ah ok, probabilmente hanno modificato qlcs, quando lo feci io per ottenere lo scambio sul posto ci voleva il contatore in entrata maggiore di quello del fotovoltaico.

adslinkato
02-10-2010, 13:05
Ho letto grandi cose dei Sanyo, in particolare dei nuovi ad alta efficienza con tecnologia HIT (sembra, già disponibili anche in Italia), anche per via dell'inverter intelligente della Solaredge che si può collegare a questi pannelli, che tiene conto della capacità di erogazione instantanea di ogni singolo pannello che può essere integrato con chip. Credo però che costicchino. Confermate? Ho fatto una foto di un pannellino dimostrativo all'IFA di Berlino, al post n. 130 del thread:
http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?t=171698&page=9

maxrub
02-10-2010, 15:36
Questa mattina sono stato dall'installatore, gli ho chiesto info sui pannelli top. Mi ha detto che i Sunpower sono ottimi, mi ha sconsigliato i Sanyo, a suo dire inferiori come produzione ai Solsonica, Vipiemme e Conergy, questo a seguito di un confronto su produzione annua tra pannelli Solsonica e Sanyo nella sua zona. Comunque riguardo questo confronto lui si riferiva a pannelli di pochi anni fà

adslinkato
02-10-2010, 16:07
In effetti so che i SunPower attualmente sono il massimo dell'efficienza. Credo però che la particolarità dei Sanyo (i secondi più efficienti) sia costituita - come detto dalla possibilità (a differenza dei Sun Power, che sono del tipo positivo a massa) di essere collegati ad un inverter "smart" della Solaredge, componente tutt'altro che secondario.

Barbamath
02-10-2010, 18:54
dipende dal pannello (marca)

Ho telefonato all'installatore, i pannelli sono marca CNPV Solar Power da 235 watt, installerebbe un inverter da 6,2 Kw anche se i pannelli installati sono in totale per 4,7 Kw, cosi' da non aver problemi in futuro qualora volessi aumentare il numero dei pannelli stessi. La falda del tetto su cui effettuare l'installazione e' stata giudicata ottima come disposizione ed orientamento dallo stesso tecnico, che ha effettuato un rilievo con misure sul tetto per stabilire una disposizione ottimale dei pannelli.
L'impianto per il termico e' Ariston con serbatoio da 200 litri a circolazione naturale.
L'installatore e' concessionario ENELSI e i pannelli hanno la garanzia di 20 anni da parte dell'ENEL.

Mi sorge un altro dubbio, quello relativo ai pesi che caricherei sul tetto, la casa e' di recente costruzione (anni 90) con struttura in cemento armato, la zona (Calabria) e' a forte rischio sismico, potrebbe creare qualche preoccupazione caricare il tetto con i pannelli e l'impianto per il termico ?

Grazie per la collaborazione.

Saluti,
Barbamath.

guido
02-10-2010, 19:27
i pannelli hanno la garanzia di 20 anni da parte dell'ENEL.



non ci credo

reka
03-10-2010, 09:00
l'enel quando mi informai io faceva solo 10 anni, 20 anni penso siano sulla "tenuta" dei pannelli cioè devono garantirt che dopo 20 hanno almeno un tot% di resa rispetto al nuovo (di solito è l'80%) .. nb: di solito l'inverter è garantito per molti meno anni (2/3, 5 se va di lusso).

per il peso sul tetto non credo ci sian problemi, è un carico distribuito e spero che il tetto sia stato calcolato mooolto in sicurezza.

per quanto riguarda il progetto dovrebbe riportare per bene l'aspettativa di produzione che è anche piuttosto facile da calcolare (per loro).
dalle tabelle di irradiazione solare della tua zona devono poi tener conto del rendoimento dei pannelli e dei coefficienti di perdita (sono fissati e dipendono dalla differenza d'angolo rispetto al sud e all'azimut .. o qlcs del genere).

nel mio caso in tre anni solo quest'anno sono un pelo sotto all'aspettativa perchè ha piovuto moltissimo.

Barbamath
03-10-2010, 22:25
Ho fatto delle simulazioni con programmi che si trovano su internet, le ho confrontate con quanto detto dall'installatore, e con un mio carissimo amico che da due anni monitorizza la produzione di 5 impianti. Dovrei produrre circa 2.600-2.800 euro di corrente all'anno, piu' un risparmio sulle bollette ENEL di circa 600 euro (750 euro di bollette a cui ho sottratto le quote fisse). Dovrebbe venire una media di 3.500 euro l'anno. Per sicurezza ho fatto i conti scendendo a 3.000 euro l'anno. In piu' ci sarebbe il risparmio del gas, ma di quello non ne voglio tenere conto. In 6/7 anni dovrei rientrare dalla spesa, poi ci sarebbero 13/14 anni di entrate nette.
Sono in piena ristrutturazione casa, con l'impalcatura gia' montata, da un lato vorrei fare tutto adesso per non rimettere piu' mano ad un lavoro (la facciata) che mi accingo a fare, dall'altro mi preoccupa un po' aggiungere una spesa a quella gia' consistente della ristrutturazione (facciata piu' interventi contro l'umidita').
Devo decidere in pochi giorni, non ho molto tempo per far rientrare tutto nel 2010, il prossimo anno gli incentivi diminuiranno ogni 3/4 mesi.
Per il momento sono piu' per il si che per il no.
Vuol dire che rinviero' la preparazione della nuova sala A/V nel salone al piano terra !!!!

Grazie a tutti per gli interventi.

Saluti,
Barbamath.

kaljeppo
04-10-2010, 06:51
Vedo che si parla molto dei pannelli e poco degli inverter che invece sono il cuore dell'impianto.
Ormai sui pannelli c'è tanta, troppa confusione: si dice che i cinesi stiano centellinando la produzione per far alzare i prezzi; di contro gli indiani stanno bucando il mercato con nuove produzioni a basso costo.... non si capisce più niente.
La realtà è che dei marchi più noti comincia ad essere difficile reperire pannelli....
Ma quantunque montassimo un buon pannello ed associassimo un pessimo inverter non otterremo di certo un buon risultato.
Occhio dunque agli inverter, assicuriamoci che abbiano, almeno su carta, un'ottima efficienza; che siano multi ppt; che prevedano un buon software per il controllo dell'impianto; che siano dotati di efficienti sistemi di raffreddamento.

Per chi avesse spazio, anche su tetto piano o a falde non necessariamente rivolto a sud, si può prendere in considerazione il silicio microamorfo: vi garantisco che, per esperienza sul campo, hanno un'efficienza del circa 15/20% in più rispetto ad un comune policristallino....come detto però, l'unico neo è che necessitano di più spazio

reka
04-10-2010, 08:02
Barba, c'è una bella disparità tra gli euro in corrente che pensi di produrre e quello che dici di consumare... mi trasformi il tutto in Kwh così mi è più chiaro?

Non so se hanno cambiato le regole dello "scambio sul posto" ma io sapevo che non conveniva produrre troppo di più di quanto consumiamo.:rolleyes:

kaljeppo
04-10-2010, 10:14
Non so se hanno cambiato le regole dello "scambio sul posto" ma io sapevo che non conveniva produrre troppo di più di quanto consumiamo.:rolleyes:

Questo è sempre vero,è inutile, con l'opzione dello scambio sul posto, eccedere nei kw fotovoltaici.

Il conto energia 2010 però ha leggermente variato le regole: se prima, un'eventuale eccesso produttivo veniva riconosciuto solo come credito energetico, ora si può chiedere il RIMBORSO MONETARIO della quantità eccedente i consumi.

reka
04-10-2010, 10:46
ah ok, sennò alla fine dei 20 anni ti sarebbero rimasti parecchi kilowattora sul groppone :D

Bimoto
04-10-2010, 15:46
CIAO A TUTTI. sONO UN MEMBRO DEL FORUM.MA SONO ANCHE TITYOLARE DI UNA AZIENDA DI MEDIO LIVELLO CHE INSTALLA ESCLUSIVAMENTE IMPIANTI FOTOVOLTAICI.


Ad oggi abbiamo installato 2.500.000 watt su privati e aziende. Non voglio qui fare nessuna pubblicità ( quindi non nomino la mia ditta) e tantomeno voglio LAVORARE mentre cazzeggio sul forum.,......ma se avete richieste specifiche saro lieto di rispondervi con professionalità e NEUTRALITA' visto che non vi sto vendendo impianti..


Non ho letto tutte le pagine. Rispondo solo all'ultimo post:

x Kalieppo: vero che se non consumi tutto riduci la convenienza. Falso che butti via energia o che la accumuli all'infinito. Dal 2010 è già possibile richiedere pagamento dei Kwh in eccesso.


x barbabmath :ipotizzare che con un impianto da 2600Kwh/anno si possa anche ridurre spese del gas: mi pare improbabile!!!

x REKA: gli inverter hanno tutti 5 anni di garanzia, ma pretendete sempre la estensione a 10 anni.. Farla a 20 anni non conviene.


x GUIDO: i pannelli hanno 3 garanzie: quella di costruzione è di 2/5o 10 anni a seconda della marca. Poi c'è la potenza minima a 90% che qualcuno la da a 10 anni, qualcuno a 12 anni.
La potenza al 80% qualcuno la da a 20 anni e altri a 25 anni.

ADSLINKATO: nessun chip a bordo ne di sanyo ne di sunpower.
Il positivo a massa lo ha solo sunpower ma non è quello che fa la qualità. é una scelta tecnica dipendente dal tipo di cella che usano chiamato Back contact.

La efficienza di Sunpwower è la più alta, ma la efficienza NON E' la qualità ma solo i watt di picco/metri quardati impegnati.



Ciao a tutti

rudy
04-10-2010, 15:56
Ho letto con molto interesse tutto il 3D (mi sto preparando per installare un sistema fotovoltaico/eolico).

Per ora vorei soffermarmi su quanto scritto sulle onde elettromagnetiche:

A pag. 9 si è affermato che i pannelli FV emanino tali onde, ma come è possibile se questi producono solo corrente continua?

http://www.scienzagiovane.unibo.it/scienziati/onda-em.html

Come si vede è impossibile avere onde elettomagnetiche non essendoci variazione nell'accelerazione degli elettroni che, pur muovendosi, lo fanno in modo "continuo" cioè senza accelerazione (quindi corrente continua), cosa che invece avviene in corrente alternata, proprio perchè gli eletroni simuovono su una sinusoide o presunta tale (vero ENEL?) in modo "alternato".

Se poi ce la vogliamo prendere con l'inverter, allora dobbiamo cominciare a smantellare i nostri impianti audio/video che hanno tutti, almeno, un trasformatore ed io dovrei essere il primo visto che solo tra Pre e Finali ce ne sono 7 (sette)!!!...:D :D :) :)

PS. Complimenti a Zaphod Beeblebrox a Paolo Z. e a quanti hanno realizzato i loro impianti.

Bimoto
04-10-2010, 18:15
i pannelli FC sono componenti in CC. Non emettono campi elettromagnetici ma soprattutto............sono FUORI DI CASA !!!!!



Un campo elettromagnetico almeno degno di senbalazione non è neppure il trasformatore dell'ampli, altrimenti coloro che hanno/avevano il TV a tubo che facevano??????

Viaa non scherziamo..............Chi sta a misurare tale micromillesimale inquinamento.......poi in genere avvisa gli amici col telefonino....e quindi.......................:eek:

Oppure avete in casa un bell'allarme senza fili.............oppure una bella rete ADSL....senza fili a 2,4Ghz.........................

Barbamath
04-10-2010, 18:34
Scusate, doppio post per errore.

Barbamath
04-10-2010, 18:34
Barba, c'è una bella disparità tra gli euro in corrente che pensi di produrre e quello che dici di consumare... mi trasformi il tutto in Kwh così mi è più chiaro?

Il consumo annuo di corrente e' di circa 3500/3600 Kw, ma e' destinato a salire perche' installero' quanto prima i condizionatori (almeno 5, attualmente non ne ho nemmeno 1). La simulazione con indicazione della inclinazione del tetto (20°) e della localita' (Lamezia Terme) mi da' una produzione annua di 6900Kwh. Il contributo (0,4 euro per Kw prodotti) corrisponde a 2.760 euro circa a cui si aggiungono circa 650 euro di energia consumata e rimborsata, per un totale di circa 3.400 euro all'anno. Il consumo di gas diminuira' perche' metto pure il termico per la produzione di acqua calda ed utilizzero' i condizionatori a pompa di calore spesso al posto dei termosifoni. Comunque, ripeto, il consumo di corrente e' destinato a salire in quanto , comunque ero e sono intenzionato a mettere i condizionatori.
I calcoli sono fatti tenendo conto del contributo di 0,40 euro per Kw prodotto (che viene erogato indipendentemente se poi la corrente viene utilizzata tutta o no) a cui si aggiunge l'energia consumata e che non paghero' piu'. Perlomeno cosi' mi e' stato spiegato che funziona la cosa, se poi c'e' qualcosa che non va, fatemelo presente.

Saluti,
Barbamath.

Zaphod Beeblebrox
04-10-2010, 21:26
Tsk tsk... voi smentitori della pericolosità dei pannelli siete chiaramente
cospiratori al soldo delle multinazionali :(

:D

guido
04-10-2010, 22:25
x GUIDO: i pannelli hanno 3 garanzie: quella di costruzione è di 2/5o 10 anni a seconda della marca. Poi c'è la potenza minima a 90% che qualcuno la da a 10 anni, qualcuno a 12 anni.
La potenza al 80% qualcuno la da a 20 anni e altri a 25 anni.


lo so, ma avevo inteso che si parlasse per per la prima
dove comunque c'è la Solarword che ne da 25 sulla fabbricazione e garantisce il 94% di potenza minima a 10 anni: presumo che i prezzi siano notevoli...

Guido

reka
05-10-2010, 08:02
Perlomeno cosi' mi e' stato spiegato che funziona la cosa, se poi c'e' qualcosa che non va, fatemelo presente.


no no, chiedevo appunto per capire se ti era stato detto tutto chiaramente e mi sembra che sia così. Quando sento miei conoscenti che mi dicono cosa gli spiegano alcuni venditori per spingere l'impianto mi si accappona la pelle :D
l'unica cosa è che la bolletta credo che continuerai a pagarla ma semplicemente ti verrà rimborsata anche quella dal GSE sul contocorrente.
(in origine non si pagava più ma l'enel faceva dei casini incredibili allora han cambiato sistema).

Una cosa aggiuntiva che di solito nessuno sa: se sei in fase di ristrutturazione e fai interventi atti al risparmio energetico (serramenti, cappotto termico ecc ecc) ti viene concesso un premio aggiuntivo agli 0,40 proporzionale al risparmio che ottieni.

adslinkato
05-10-2010, 08:42
(...) ADSLINKATO: nessun chip a bordo ne di sanyo ne di sunpower. Il positivo a massa lo ha solo sunpower ma non è quello che fa la qualità. é una scelta tecnica dipendente dal tipo di cella che usano chiamato Back contact. La efficienza di Sunpwower è la più alta, ma la efficienza NON E' la qualità ma solo i watt di picco/metri quardati impegnati. (...)
E' evidente che non sono riuscito ad esprimere bene quel che intendevo dire. Molti pannelli hanno un chip onboard, però mi risulta che in catene in cui l'inverter installato non sia della stessa marca dei panneli si creino incompatibilità più o meno sostanziose.
La SolarEdge produce un inverter piuttosto famoso per la sua efficienza che ha una scatolina di controllo da porre vicino ad ogni pannello che può essere collegata a molti tipi di pannello tra cui, però, non rientra il Sunpower, proprio a causa della scelta tecnica del positivo a massa.
In secondo luogo, naturalmente non intendevo sostenere che l'efficienza di un pannello sia l'unico parametro tecnico da considerare: è certo, però, che sia uno dei più direttamente confrontabili. La nuova generazione di Sunpower e Hitachi in questo senso mostra dati di targa eccezionalmente buoni.

Bimoto
05-10-2010, 17:39
no: solarworld NON ha 25 anni di garanzia sulla costruzione.

no: il GSE non ti RIMBORSA la bolletta ma i Kwh scambiati e valorizzati al prezzo di zona ( ad oggi circa 0,13€ a MassaCarrara)

si: la bolletta la paghi sempre: Sarà ridotta di quello che AUTOCONSUMI in tempo reale.

ok: conosco solaredge. Mi sembra troppo costoso. I benefici non si ripagano ( ma è una opinione e basta).

rudy
05-10-2010, 18:15
Se si "muove" anche l'esercito americano...

http://gualerzi.blogautore.repubblica.it/2010/10/05/piu-rinnovabili-e-un-ordine/?ref=HROBA-1

quali possibili conseguenze (speriamo) positive?!

kaljeppo
05-10-2010, 20:12
xKalieppo: vero che se non consumi tutto riduci la convenienza. Falso che butti via energia o che la accumuli all'infinito. Dal 2010 è già possibile richiedere pagamento dei Kwh in eccesso.
Ciao a tutti

Mi sembra di non aver assolutamente detto che l'energia venga buttata via o accumulata all'infinito. Se l'ho fatto capire con qualche frase mi dispiace.
Avevo già accennato, tra l'altro, al nuovo conto energia 2010....

Bimoto
05-10-2010, 22:18
scusate tutti:
io ho fatto un paio di interventi. Ho cercato di essere più sintetico possibile onde evitare errori.
Ma mi sembra che ci sia troppo accanimento personale su chi crede di aver ragione, chi lo ha già detto, chi lo sapeva , ecc ecc.


Non è questo il mio scopo.

Annullo la sottoscrizione e proseguo le mie visite sul forum nella sezione HT.


Ciao a tutti;)

Barbamath
05-10-2010, 22:57
Ringrazio tutti per gli interventi e le delucidazioni.
Mi spiace per Bimoto, il suo apporto poteva essere estremamente interessante, visto che e' uno del settore.
Sono stato informato dall'installatore anche del possibile ulteriore bonus commisurato all'intervento di risparmio energetico realizzato. Non e' il mio caso, sto gia' spendendo parecchio per risolvare problemi legati all'umidita', ad un intonaco esterno non fatto secondo manuale, e ad un rifacimento del pavimento dei balconi con relativa impermeabilizzazione.
Al massimo posso prendere in considerazione la possibilita' di fare l'impianto integrato nel tetto (invece che semi integrato), con poca spesa in piu' il contributo sale a 0,44 euro/Kw.
Non mi e' ancora del tutto chiara la questione dell'energia consumata e del rimborso. Il fatto che si debba prima pagare e poi rimborare, e' dovuta al fatto che anche chi non ha ENEL come fornitore di corrente, ha diritto a non pagare l'energia prodotta e consumata.

Saluti,
Barbamath

adslinkato
06-10-2010, 08:11
Francamente spiace anche a me che Bimoto abbia deciso di annullare la sottoscrizione al thread. Anche se, francamente, non mi sembra ci fossero gli estremi per farlo. Credo che AVMag sia un luogo dove cerchiamo di darci una mano l'un l'altro per evitare acquisti errati e per approfondire ed aumentare le nostre conoscenze tecniche: insomma, qui si pone in essere praticamente un po' di sana "cross-fertilization". Non capisco perché si voglia rinunciare al "cross", che è la parte migliore dello scambio di idee... Non mi sembra che nessuno abbia usato toni polemici: tutt'altro! Mah.

reka
06-10-2010, 08:30
Non mi e' ancora del tutto chiara la questione dell'energia consumata e del rimborso. Il fatto che si debba prima pagare e poi rimborare, e' dovuta al fatto che anche chi non ha ENEL come fornitore di corrente, ha diritto a non pagare l'energia prodotta e consumata.


mi sembra che tu l'abbia chiaro invece :D però ti descrivo un po' la procedura:
io sono nel conto energia da 3 anni e ho visto tutti e due i sistemi, tralasciamo il vecchio, ad oggi io pago le bollette che poi mi vengono rimborsate (esclusi i fissi di contratto) dal GSE sullo stesso c/c dove mi accreditano il contributo ventennale ma con tempistiche e conteggi diverificati... oltretutto quando ci fu il cambio di sistema mi venne accreditato un bonus (credo in rapporto ai miei consumi) in modo che io non anticipi nemmeno i soldi della bolletta praticamente..

rudy
06-10-2010, 16:13
"2011"...

http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?id_pagina=0382&avanti=true&cat=0036

sotto si può scaricare l'intero decreto...

http://www.ilportaledelsole.it/contoenergia/conto_energia_2011.pdf:)

Barbamath
06-10-2010, 23:52
Effettivamente avevo capito bene il meccanismo. :)
Di nuovo grazie ad entrambi.

Saluti,
Barbamath.

Bimoto
07-10-2010, 14:20
....omissis...poi mi vengono rimborsate le bollette ..........
per esattezza, il GSE non GUARDA quanto VOI pagate in bolletta, ma guarda solamente i KWH scambiati e li valorizza con una formula che varia da zona a zona ( prezzo stabilito dalla AAEG).
Nella mia area hanno rimborsato ai privati circa 0,138€ / Kwh.

Quindi se un utente ha un contratto dove paga l'energia u po' a 0,14, un po a 0,18 e un po a 0,21...........vedrà rimborsati ugualmente 0,138.


Il vantaggio è aumentare più possibile l'autoconsumo = lavatrice di giorno, ferro da stiro di giorno, il forno, lo scaldabagno, le pompe, la piscina, il pozzo eccc.

In questo modo la bolletta CALA in tenpo reale e il rimborso è meno importante.

CiauZ!

Barbamath
07-10-2010, 22:34
[/B]
Il vantaggio è aumentare più possibile l'autoconsumo = lavatrice di giorno, ferro da stiro di giorno, il forno, lo scaldabagno, le pompe, la piscina, il pozzo eccc.

In questo modo la bolletta CALA in tenpo reale e il rimborso è meno importante.

CiauZ!


Interessante precisazione.
Grazie.

Saluti,
Barbamath.

Barbamath
09-10-2010, 22:49
Ho ricontattato il tecnico per avere maggiori delucidazioni: monta pannelli marca CNPV modello 235P linea premium da 235 W, l'inverter e' marca Aurora modello PVI 6000 OUTD IT (e' multi PPT) da 6 Kw. Ha studiato diverse disposizioni dei pannelli e la migliore e' quella con 18 moduli per un totale di 4,230 KW (la piu' bassa tra le 4 disposizioni proposte). Il costo totale, chiavi in mano sara' di 16.800 euro + 2.500 euro per il termico.
La garanzia e' di 10 anni per il processo di fabbricazione, 12 anni per una produzione del 90%, 25 anni per una produzione dell' 80%.
Pannelli e inverter hanno (a detta dell'installatore) solo i canonici 2 anni di garanzia, ma, ha aggiunto, non conviene fare il prolungamento della garanzia, visto che i guasti sono praticamente nulli.
Lunedi penso di chiamarlo per dare l'OK.
Sono graditi i consigli.
Grazie.

Saluti,
Barbamath.

P.S. Dimenticavo: faro' l'impianto integrato , il contributo sale cosi' a 0.44 euro per Kw prodotto.

mares
10-10-2010, 08:36
sistema beghelli da 3kw totalmente integrato 16.300 euro. cosa ne pensate?

reka
10-10-2010, 10:36
è caretto, ma non saprei se dipende dal nome o dal fatto che è integrato.

Barbamath
10-10-2010, 10:53
sistema beghelli da 3kw totalmente integrato 16.300 euro. cosa ne pensate?

L'installatore a cui mi sono rivolto (e' concessioanrio Enelsi) lo vende a 4.000 euro al Kw. Un impianto da 3 Kw lo fa 12.000 euro chiavi in mano. Guardati un po' in giro che dovresti trovarlo a meno.
Saluti,
Barbamath.

reka
10-10-2010, 11:04
come dicevo è posisbile che la struttura per l'integrazione totale costi di più.. però in effetti la beghelli costicchia.

Bimoto
10-10-2010, 12:42
xBarbamath.

gli AURORA hanno di default 5 anni garanzia.
Ma to CONSIGLIO VIVAMENTE di afre estensione di garanzia a 10 anni.

lA MIA DITTA LA OFFRE DI DEFAULT!!!!! come sarebbe a dire che nio conviene????

Altro dubbio che ti prego verificare: poco più di 4KWp sul PVI 6000 mi opare scarsamente pilotato= rendimento basso.



Per BEGHELLI: non dico nulla, basta che sappiate che sono pannelli cinesi...

Per integrazione totale: una ditta SERIA non fa pagare costi maggiori per il montaggio ( opere edili a vs cura).
Noi usiamo guaina in alluminio e binari. Il risparmio delle staffe ci fa fare lo stesso prezzo. Le tegole lerimuove e riposiziona il cliente col proprio muratore.
Lo svantaggio è che i pannelli scalderanno di più e quindi produrranno un pelo di meno......



x prezzi: se indicate un prezzo specificate se intendete iva compresa. Poi si debbono valutare le garanzie accessorie e gli extra...
Se vi fanno 4.000€ e poi aggiungono iva, aggiugono il ponteggio, aggiungono bollettini....dovete ricalcolare!!

guido
10-10-2010, 14:28
sistema beghelli da 3kw totalmente integrato 16.300 euro. cosa ne pensate?

che me lo hanno montato lunedi tutto compreso 13.080 euro, ma era un' offerta
ora mi ha detto l'istallatore ci vogliono circa 800/1000 euro in più

Barbamath
10-10-2010, 20:33
xBarbamath.

gli AURORA hanno di default 5 anni garanzia.
Ma to CONSIGLIO VIVAMENTE di afre estensione di garanzia a 10 anni.

lA MIA DITTA LA OFFRE DI DEFAULT!!!!! come sarebbe a dire che nio conviene????

Altro dubbio che ti prego verificare: poco più di 4KWp sul PVI 6000 mi opare scarsamente pilotato= rendimento basso.

Ok, verifichero' e chiedero' l'estensione a 10 anni.
Ho pensato all'inverter da 6 Kw per eventuali futuri ampliamenti, non sapevo del basso rendimento se sovradimensionato. Che "taglia" mi consigli su un impianto da 4,23 Kw ?
Per i pannelli conviene estendere la garanzia ?


Per integrazione totale: una ditta SERIA non fa pagare costi maggiori per il montaggio ( opere edili a vs cura).
Noi usiamo guaina in alluminio e binari. Il risparmio delle staffe ci fa fare lo stesso prezzo. Le tegole lerimuove e riposiziona il cliente col proprio muratore.
Lo svantaggio è che i pannelli scalderanno di più e quindi produrranno un pelo di meno......

Non mi ha chiesto nulla di piu' per l'integrato. Ho un dubbio, pero': la falda a sud ha un'inclinazione inferiore a 20° (intorno a 12°, 13°, ma ancora si deve fare una misurazione precisa. Cosa mi converrebbe fare, un integrato (minor produzione ma maggiore contributo), o un semi integrato - magari aumentando un pelino l'inclinazione - (maggiore produzione, minore contributo)?

Grazie per i preziosi consigli.

Saluti,
Barbamath.

Bimoto
10-10-2010, 22:51
che confusione che hai in testa:eek:
inserisco le risposte sotto>:


Ok, verifichero' e chiedero' l'estensione a 10 anni.
Ho pensato all'inverter da 6 Kw per eventuali futuri ampliamenti,
sbagliato..............................ma sei tu che stai facendo queste ipotesi o è il tuo installatore??????? Se è l'installatore: CAMBIALO!.

non sapevo del basso rendimento se sovradimensionato. Che "taglia" mi consigli su un impianto da 4,23 Kw ?

serve il software AURORA,ma esiste di sicuro il PVI 4.2.....................

Per i pannelli conviene estendere la garanzia ?impossibile................


Non mi ha chiesto nulla di piu' per l'integrato. Ho un dubbio, pero': la falda a sud ha un'inclinazione inferiore a 20° (intorno a 12°, 13°, ma ancora si deve fare una misurazione precisa. Cosa mi converrebbe fare, un integrato (minor produzione ma maggiore contributo), o un semi integrato - magari aumentando un pelino l'inclinazione - (maggiore produzione, minore contributo)?

sbagliato: se fai inclinazione diversa diventa NON INTEGRATO!!!!!
Quindi ok per la integrazione totale se non ti costa di più.................
Grazie per i preziosi consigli.

Saluti,
Barbamath.

Barbamath
13-10-2010, 22:38
che confusione che hai in testa:eek:
inserisco le risposte sotto>:

L'inverter ha una garanzia di 5 anni, che estendero' a 10 anni con un sovraprezzo di 300 euro.
L'impianto lo faro' integrato, non paghero' nulla di piu' all'installatore, faro' intervenire la ditta che mi sta gia' ristrutturando la casa, per le tegole da mettere intorno ai pannelli.
Grazie per i consigli.

Saluti,
Barbamath.

RX360
17-02-2011, 18:06
ho chiuso oggi il contratto per un impianto da 4,8 kwp con 20 pannelli sanyo HIT-N240SE10 e inverter aros 4600 P con tre linee mppt.

che ne dite?

mi viene solo un dubbio, le tre linee mppt possono essere alimentete da un diverso numero di pannelli?
es 7 pannelli su due linee e 6 sulla terza linea? grazie.

Barbamath
18-02-2011, 00:05
L'impianto ha iniziato a produrre da giorno 11/01/2011. E' costituito da 17 pannelli da 240w per un totale di 4,08 Kw. Fino ad oggi ho prodotto 397 Kw. La media di produzione e' di circa 10 Kw al giorno.
Sono in attesa dei primi rimborsi.

Saluti,
Barbamath.

RX360
28-04-2011, 19:05
alle ore 13 circa sono diventato produttore di energia elettrica per il fabbisogno personale (impianto da 5 kwp con pannelli solari sanyo N 240 se ed inverter SMA 5000 TL.
ora posso sbizzarrirmi a potenziare i kw degli amplificatori.
e ridedicarmi agli amici del forum che per forza di cose ho trascurato un po negli ultimi tempi.

reka
28-04-2011, 19:06
non hai fatto lo scambio sul posto?

RX360
28-04-2011, 20:10
si ssp .

RX360
28-04-2011, 20:10
si ssp .

reka
29-04-2011, 07:48
ah ok, mi son fatto fuorviare dal "fabbisogno personale" :D

RX360
30-04-2011, 08:31
ieri prodotti circa 28 kwh con giornata alternata tra sole e nuvole.

reka
30-04-2011, 09:48
vedrai quest'estate allora ;)

io arrivo al max a 15 ma sono più a nord e con un impianto da 3 scarsi.

Macuser
01-05-2011, 04:28
L'ho scoperto per caso e rilancio:
per chi sia interessato a Verona, da mercoledì 4 a venerdì 6, c'è

http://88.149.156.238/img/fasciaTop/SE.gif (http://88.149.156.238/fiera/index.asp?f=SE&l=1)

fiera leader dedicata alla sostenibilità energetica e alla green economy.

Tantissimo fotovoltaico in esposizione

roby81m
10-05-2011, 22:39
ciao a tutti,sono nuovo del forum.ho appena installato un impianto fotovoltaico da 4,2 kw,con inverter aurora power 4.2 .
vorrei un po confrontarmi con altri impianti per capire piu o meno come sta andando il mio.un po di giorni fa mi sono accorto che la temperatura dell' inverter arriva verso le 13:00 anche a 64°c.preciso che non e' esposto al sole,invece l'inverter di mio suocero aurora 6.0 con impianto da 5.6 kw,arriva a 50°c.
ieri,giornata piovosa e molto nuvolosa,mi ha prodotto proprio poco,4.9 kw,il mio inverter mi da il corrispettivo di euro 1.83 con il mio incentivo do 0.377....!!! a me sembra davvero poco
il mio impianto e partito il 27 aprile,e fino adesso il giorno che ha prodotto di piu e stato il 6 maggio...25.3 kw....con un picco di 3921w.
un altra cosa che vorrei sapere e il perche alle 17.25 l'instantanea e di circa 800w,e vero che il sole cala,però mi sembra un po poco.

reka
11-05-2011, 07:35
non guardare momento per momento che diventi matto!

io posso dirti che in quasi 4 anni nonostante le preoccupazioni ho sempre fatto un po' più di quanto preventivato.
un mio amico con impianto simile è da novembre che mi chiede preoccupato "ma te quanto hai fatto ecc ecc" (meno male che non ho l'inverter teleletto!

ecco, ho avuto l'incentivo del GSE e abbiamo visto che nei 4 mesi passati abbiamo prodotto gli stessi kwh.

i tuoi installatori non ti hanno dato un progetto con la produzione stimata mese per mese?

RX360
11-05-2011, 08:31
io in questi giorni sto producendo circa 33kwh giornalieri con sole ed assenza di nuvole (4,8kwp 20 pannelli sanyo hit n240se10 ed inverter sma 5000TL).
di picco sono arrivato al max a 4,4 kwp.
stamane ho lavato i pannelli con spugna e shampo, asciugati con il tira acqua e lucidati con vetril uno ad uno (che c..lo!) erano ricoperti da uno strato di sabbia (pioggia di scirocco).
ora sono lucidi e stasera vedo quanto hanno prodotto oggi .

roby81m
11-05-2011, 09:17
buongiorno,ieri mi ha prodotto 23 kw...8.5 euro,essendo maggio,a me sembra poco. la tabella che mi ha dato il mio installatore mi dice che a maggio dovrei produrre circa 639kw ed in un anno 5686kw(io ho l'impianto di 4.22kw,su un gazebo a 20°.
fino ad oggi,11 maggio ore 10.05,in questi 11 giorni del mese ho prodotto165,5 kw,e pure vero che la settimana scorsa e stata di pioggi,ma a me i conti non tornano.
il picco massimo per me e stato di 4686w,ma e arrivato solo una volta,iu una giornata nuvolosa,appena e uscito il sole per una mezz' oretta,mi ha fatto il picco. altre giornate 4200w,altre giornate di ottimo sole 3910..ecc.
Per quanto riguarda la temperatura inverter che mi dite,a me arriva verso le 13.00 anche a 64° con l'instantanea di 4200w,poi mi segnala la temperatura boost. che non so cosa sia,piu o meno e la stessa dell'inverter.

roby81m
11-05-2011, 09:30
il mio impianto e' a due stringhe,ho notato una cosa.....es. se mi sta facendo un instantanea di 3800w, sulla prima mi segnala 3500; sulla seconda 300w,il valore cambia continuamente,poi tutto ad un tratto cambia......sulla seconda3400w, sulla prima 400w.....
io mi chiedo,e normale tutto questo?sarebbe meglio se i watt si dividessero in modo piu o meno equo? ancora non sono andato dal mio installatore,sto aspettando di fare un po di confronti per poi andare ed avere dei chiarimenti.