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Visualizza Versione Completa : Scaricare film HD legalmente?



provolonesiculo
16-05-2006, 08:55
Ciao a tutti ragazzi,
mi trovo in una situazione alquanto strana e mi sono posto qualche domanda...

Un mio amico appassionato di Home Theater ha "procurato" un film in alta definizione, per la precisione King Kong in 720p, in Inglese. Questo film sembrerebbe registrato in digitale da qualche tv satellitare, sicuramente con una Skystar 2.

Possedendo la versione DVD ORIGINALE del film, sarebbe legale ed "eticamente giusto" copiare quel filmato e tradurlo in Italiano per uno scopo personale? Sarebbe legale andare in "cerca" di film in HD avendone la versione DVD ORIGINALE regolarmente acquistata?

obiwankenobi
16-05-2006, 09:10
C... e tradurlo in Italiano ...Tradurlo? Ovvero?

:confused:

provolonesiculo
16-05-2006, 09:17
Tradurlo? Ovvero?

:confused:

Semplice, estrarre lo stream video del filmato in alta definizione,estrarre lo stream audio in italiano del DVD originale (AC3 o DTS) ed unirlo in un unico file con video in alta definizione ed audio in italiano.

L'operazione a parole sembra complicata ma in realtà è semplicissima.

pako_kr
16-05-2006, 09:17
**ho risposto troppo tardi**

Credo voglia montare la traccia audio italiana.

obiwankenobi
16-05-2006, 09:19
Non saprei...
Legalmente credo che tu non possa farlo (in fondo il diritto dell'acquirente è quello di visionare il "prodotto che ha acquistato", e al massimo - e nemmeno è chiaro - farne una copia a scopo di backup).

Ma in realtà non ne so nulla di preciso.

marione61
16-05-2006, 09:27
....forse intendeva fare un "copia-incolla"... prendendo l'audio italiano dal dvd originale e "agganciandolo" al filmato HD preso dal satellite ;)
secondo me il limite della legalità può essere netto o sfumato a seconda di come lo si guarda... se registro un film dal satellite con la SkyStar2 e poi lo guardo con calma quando voglio non c'e' problema (come si faceva già tanti anni fa con il videoregistratore....)
se però tale film lo masterizzo decine di volte, cerco su internet la copertina del dvd, la stampo a colori e metto un banchetto davanti all' uscita del metrò..... allora la cosa cambia un pochino.....

Mario

provolonesiculo
16-05-2006, 09:30
....forse intendeva fare un "copia-incolla"... prendendo l'audio italiano dal dvd originale e "agganciandolo" al filmato HD preso dal satellite ;)
secondo me il limite della legalità può essere netto o sfumato a seconda di come lo si guarda... se registro un film dal satellite con la SkyStar2 e poi lo guardo con calma quando voglio non c'e' problema (come si faceva già tanti anni fa con il videoregistratore....)
se però tale film lo masterizzo decine di volte, cerco su internet la copertina del dvd, la stampo a colori e metto un banchetto davanti all' uscita del metrò..... allora la cosa cambia un pochino.....

Mario

Beh, c'è una bella differenza dal modificarlo per uso personale e quello di mettere su un marketing :D

provolonesiculo
16-05-2006, 09:34
Non saprei...
Legalmente credo che tu non possa farlo (in fondo il diritto dell'acquirente è quello di visionare il "prodotto che ha acquistato", e al massimo - e nemmeno è chiaro - farne una copia a scopo di backup).

Ma in realtà non ne so nulla di preciso.

Se stanno così le cose è come se io avessi preso una copia a nolo ma a tempo indeterminato! In pratica sarebbe illegale farci qualsiasi cosa diversa dal visionarlo, quindi è illegale estrarre dal dvd originale le musiche di un prodotto che, in fondo, ho acquistato.

Se è così è davvero assurdo!

ontheair
16-05-2006, 09:35
a parte il fatto che non credo che la finanza ti venga in casa per vedere se hai copie di King Kong originali o meno...
Comunque la registrazione di un filmato da tv (sat, DDT o analogica che sia) è permessa, e alcuni Recorder credo che già in automatico NON registrino determinati programmi televisivi coperti da copyright.
Pertanto la copia che hai di una trasmissione è (credo) legittima.
Poi, la puoi editare come ti pare e piace - e quindi mettendoci sopra l'audio in italiano di King Kong (oppure la puoi doppiare tu :D )
Certo che se poi lo vendi è tutt'altra cosa.

ontheair
16-05-2006, 09:40
Però sarebbe da rettificare il titolo della discussione:
REGISTRARE un programma tv con videorecorder non è un problema...
SCARICARE da internet un film non espressamente autorizzato... è un problema.

obiwankenobi
16-05-2006, 09:44
Non credo sia completamente esatto...
A scopo duplicazione dovrebbe essere permessa la duplicazione per via analogica (quindi posso duplicarmi KingKong da DVD a VHS :( , ma non posso duplicare - ricordate le protezioni CSS dei DVD che vengono via con i ripper? - da digitale a digitale).

Ribadisco: non se no quasi nulla, però...

La Finanza non verrà a casa tua per molto tempo, probabilmente... Il che non vuol dire che la cosa si può fare (il reato c'è se lo commetti, non se ti scoprono :D ).

Comunque, siccome siamo in periodo di intercettazioni :D, mi cancello da questa discussione... ;)

provolonesiculo
16-05-2006, 09:49
- ricordate le protezioni CSS dei DVD che vengono via con i ripper? - da digitale a digitale).


Ma come si fa a fare un backup di un DVD senza rimuovere le protezioni? E' impossibile!

obiwankenobi
16-05-2006, 09:50
Mentre lo visioni lo videoregistri attraverso una presa analogica. ;)

provolonesiculo
16-05-2006, 10:05
Mentre lo visioni lo videoregistri attraverso una presa analogica. ;)

Non è possibile, c'è il macrovision :(

florosco
16-05-2006, 10:16
Scaricare è illegale.
Scusate cosa c'entra se hai il DVD originale. Allora in questo caso se hai un VHS originale di qualsiasi film questo ti da diritto a scaricarti lo stesso film in DVD?:confused:

Saluti

provolonesiculo
16-05-2006, 10:27
Scaricare è illegale.
Scusate cosa c'entra se hai il DVD originale. Allora in questo caso se hai un VHS originale di qualsiasi film questo ti da diritto a scaricarti lo stesso film in DVD?:confused:

Saluti

Perdonami il tuo paragone non calza perchè i DVD sono disponibili per l'acquisto. Il materiale in alta definizione ancora non esiste su nessun tipo di supporto quindi, o che tu lo registri direttamente da qualche canale satellitare sia che tu lo scarichi da internet, in ogni caso, è materiale che "non dovrebbe" essere coperto da copyright perchè non rippato o acquisito illegalmente.

Mi sbaglio?

ontheair
16-05-2006, 10:32
@florosco:
avevo già accennato al problema: SCARICARE è illegale, REGISTRARE con videorecorder un programma in tv (sia esso da analogica o sat) che sia buona domenica, o king kong in prima visione, non dovrebbe essere un reato.
Quindi, se il DVD che ha il provolonesiculo proviene da un download da internet, in teoria lo dovrebbe buttare :mad:
Se invece proviene, come ha detto, da una registrazione di un programma tv, ci può fare (in teoria) tutto quello che vuole. O sbaglio?

@provolone:
non sono un esperto di copie di DVD, ma credo (sottolineo credo) che esistano dei programmi che fanno delle copie RAW dei contenuti dei dischi, cioè ti copiano anche le protezioni; sempre che tu abbia un masterizzatore e dei DVD NON da 4,7Gb (così almeno mi hanno detto)

PS ma King Kong in HD quanto è grande??? Non ci entrerebbe mai in un DVD...

florosco
16-05-2006, 10:42
Perdonami il tuo paragone non calza perchè i DVD sono disponibili per l'acquisto. Il materiale in alta definizione ancora non esiste su nessun tipo di supporto quindi, o che tu lo registri direttamente da qualche canale satellitare sia che tu lo scarichi da internet, in ogni caso, è materiale che "non dovrebbe" essere coperto da copyright perchè non rippato o acquisito illegalmente.

Mi sbaglio?

Secondo me si, ti sbagli.
Il copyright riguarda al film, non soltanto al DVD, VHS, ecc.
Non puoi pensare che se un film non è uscito in un determinato formato alla vendita tu hai il diritto di scaricarlo.

liveonmars
16-05-2006, 10:48
Io sapevo queste cose, dato che me ne ero occupato tempo addietro:

- una copia backup identica all'originale è permessa. A patto che si disponga dell'originale e di un programma "legale" atto a fare la copia rimuovendo la protezione CSS (tipo cyberlink, nero, ecc. con licenza - NO DvdDecrypter o tutti gli altri prog. freeware)

- La visione e l'uso della copia di scorta deve essere necessariamente in ambito domestico e senza divulgazione anche di parti.

- L'audio è parte integrante del diritto d'autore (l'opera in questo caso) quindi non si puo' sostituirlo o modificarlo (anche in ambito domestico)

- Registrare dal SAT i HD è possibile ed anche fattibile se la trasmissione non è criptata HDCP, e la registrazione deve permanere in ambito familiare (su Hard-disk, su DVD self-made, VHS, DAT, ecc)

ULTIMA COSA:

Ho trovato un sito dove danno la possibilità di scaricare interi film HD.
(non chiedetemi il link per piacere)

Premetto che sono illegali, ma giusto per conoscere ed evitare.....
- sono p2p quindi se condividi forse scarichi .....
- sono files .ts dalla dimensione di 10-18 Gb a film
- con linea 4 Mbit ci vuole praticamente una settimana circa
- la fregatura è che di titoli ce ne sono anche abbastanza, ma .........
sorpresa !!! Sono riscalati !!! Già vengono presi da DVD rippati e ricodificati in 1920x1080p o 1280x720p

liveonmars
16-05-2006, 10:49
PS ma King Kong in HD quanto è grande??? Non ci entrerebbe mai in un DVD...

Se vuoi sapere sono 11 Gb !!!! ;)

ontheair
16-05-2006, 10:52
Registrare dal SAT i HD è possibile ed anche fattibile se la trasmissione non è criptata HDCP, e la registrazione deve permanere in ambito familiare (su Hard-disk, su DVD self-made, VHS, DAT, ecc)

è quello che dico da un pezzo...
Però io aggiungo: questa, e solo questa registrazione, la posso in seguito editare come mi pare e piace (sempre per uso domestico etc etc etc). Quindi ci metto sopra l'audio di quello che mi pare, o no?

SOLO 11GB?

liveonmars
16-05-2006, 11:00
solo questa registrazione, la posso in seguito editare come mi pare e piace (sempre per uso domestico etc etc etc). Quindi ci metto sopra l'audio di quello che mi pare, o no?
SOLO 11GB?

Si ci puoi fare quello che vuoi e sperimentare magari degli scratch o aggiungere la campana a morto quando muore un protagonista, ripeto a patto che non lo rimetti in rete o lo dai un tuo amico.

Ad es. ho uno spezzone di "TROMB RAIDER" :D nel quale vedi il film ma il doppiaggio è veramente assurdo !!! :D :D non ti dico cosa dice, ma puoi immaginare dal titolo....

11Gb è solitamente il minimo, gli HD-DVD che già vendono sono in genere files .ts per un globale di 16/20Gb al massimo.

nordata
16-05-2006, 11:05
Tutto sommato credo che la cosa non sia di difficile interpretazione.

Dici che il film è stato scaricato da internet e che "probabilmente" a sua volta è stato registrato da satellite.

Partiamo dal presupposto che sia stato registrato da una trasmissione TV.

Lo si poteva registrare per uso proprio, sicuramente, ma non lo si poteva, altrettanto sicuramente, mettere in rete a disposizione di tutti, infatti è proibito mettere in rete materiale protetto da copyright; il detentore di tali diritti li ha concessi all'emittente TV per la diffusione su un ben determinato territorio e non per l'inserimento in Internet.

Quindi, già qui siamo nell'illegalità, commessa da chi ha fatto l'upload, ma anche da chi lo ha scaricato.

Altro punto, se è stato diffuso via etere, ma credo invece che fosse una trasmissione via cavo di pay per view americana, subentra anche il fatto che in questo caso l'emittente lo trasmette criptato per la visione in un ben determinato territorio; come fa la RAI o Mediaset che, quando trasmettono eventi particolari, li oscurano sul satellite, in quanto altrimenti verrebbero irradiati fuori dal territorio per cui sono stati pagati i diritti.

A maggior ragione il discorsdo vale se il filmato proviene da una pay per view, si paga per vederlo a casa propria, non per farne l'upload.

Qualcuno ha detto: ma non è ancora in vendita da noi, quindi posso; non credo, proprio perchè non è in vendita.

Il discorso, che piaccia o meno, è sempre il solito, per usufruire di un prodotto protetto da copyright quasto diritto deve essere pagato da chi ne usufruisce, nel caso in questione tale diritto è stato (forse) pagato da chi aveva diritto di vederlo una volta, ma non di renderlo pubblico ad altri.

Per quanto riguarda il diritto di copia, in prima analisi vale per una "copia" di ciò che si possiede in proprio, però ho letto recentemente che in Francia la Corte Suprema o di Cassazione (non ricordo come la chiamano loro) ha sancito che il diritto di copia è valido, ma è vincolato al diritto superiore del detentore dei diritti stessi, che ha la facoltà legittima di probire a terzi il diritto di copia; in altre parole, se il detentore dei diritti ritiene di inserire una protezione, il diritto di copia non può essere invocato.

Si può non condividere tale interpretazione, tra l'altro è stata fatta in Francia, ma credo che verrà recepito a livello Europeo.

Altro punto, qualcuno avrà letto su AF di maggio un articolo sull'argomento, in cui molte case produttrici hanno semplicemente risposto: "La copia la si può fare tranquillamente in via analogica"; in effetti la legge non stabilisce come deve essere la copia.


A parte tutto questo, credo che il chiedere come fare copie di materiale protetto esuli dalle tematiche del Forum.

Grazie e ciao.

liveonmars
16-05-2006, 11:19
@Nordata

Quoto in toto.

Tuttavia nel 3d NON FAREMO e NON DAREMO istruzioni su come effettuare copie o procurarsi del materiale HD illegalmente.... pena: :huh:
COMPRATE COPIE ORIGINALI, e se noleggiate, RIPORTATE IL DVD senza tenere il ricordino ...

E' opportuno che tramite questa discussione, più gente possibile venga a conoscenza di ciò che può o non può fare in ottemperanza al famoso decreto URBANI, motivo di accesa discussione della passata legislatura.

provolonesiculo
16-05-2006, 11:38
infatti ho appunto chiesto SE si può fare.

In sostanza abbiamo capito che:

Se una persona registra personalmente una programma (qualsiasi) dalla tv ha il diritto di farci quello che vuole in ambito personale, modificarlo a piacimento etc etc ma non lo può ridistribuire.

Scaricare film, anche se si possiede una copia originale è in ogni caso illecito.

Bene, era proprio quello che volevo sapere... a questo punto il mio amico il suo film può tenerselo, non mi interessa avere grane.

nordata
16-05-2006, 11:57
Esatto.

Come ho detto, può piacere o meno, se ne può discutere e, magari, dissentire chiacchierandone al bar, ma allo stato attuale della legislazione vigente è così.

Ciao

giform
16-05-2006, 12:25
se noleggiate, RIPORTATE IL DVD senza tenere il ricordino ...

Scusate se mi dilungo, ma giusto per capire. Parliamo di noleggio regolare.

Si può noleggiare un film, riversarlo sull'HD e vederselo dopo la restituzione del DVD al noleggiatore, magari poi cancellando la copia riversata dopo averla vista?
Del resto uno paga per vedere un DVD. Se lo vede *dopo* la resistituzione e poi cancella tutto, non abusa di niente. I diritti (la SIAE l'ha pagata al noleggio) sono salvi no?

Potrebbe essere diverso se poi uno si fa una copia del DVD noleggiato. Anche se per uso personale, esclusivamente personale, non vedo perchè vietarlo...

g

Girmi
16-05-2006, 12:28
…ma allo stato attuale della legislazione vigente è così.
Cioè estremamente confusa.
Personalmente dubito che la sentenza francese faccia giurisprudenza in Europa.

Riguardo all'articolo di AF Digitale, per un refuso di stampa manca l'ultimo paragrafo.
AFD ha messo a disposizione sul proprio sito (http://www.afdigitale.it/vnews.aspx?id=12197) il PDF con l'alrticolo completo.

Ciao.

liveonmars
16-05-2006, 12:42
Si può noleggiare un film, riversarlo sull'HD e vederselo dopo la restituzione del DVD al noleggiatore, magari poi cancellando la copia riversata dopo averla vista?

Potrebbe essere diverso se poi uno si fa una copia del DVD noleggiato. Anche se per uso personale, esclusivamente personale, non vedo perchè vietarlo...


No, non lo puoi fare !!! Non puoi noleggiare, riversare su hd e poi vedertelo tranquillamente giorni dopo. Per effetto che si parla di "Noleggio" ossia "Nolo" tu usufruisci di un prodotto (pagandolo che sò 2€ solo per un lasso di tempo preciso) non tuo temporaneamente. Finito questo periodo di "USUFRUTTO" al momento che ristituisci non hai più diritto alcuno. QUINDI NISBA !!!!

Se fai copia di un DVD del noleggio sei Punibile, perchè in fondo al film o all'inizio dice "Versione noleggio" quindi se copi un "Nolo" è come se cloni, una cosa non tua per farla diventare tua.... quindi : REATO !!!

Mi spiace, ti ho dato brutte notizie.... O forse belle, se ci tieni alla libertà :D :D :)

ciao.

giform
16-05-2006, 13:19
Francamente mi è capitato un paio di volte tempo fa... ma "ho smesso". Adesso uso un altro sistema di noleggio senza limiti di tempo, quindi li vedo "durante il periodo di nolo" senza incorrere in problemi di questo tipo. E acquisto i film che intendo conservare spesso dopo averli visto al cinema o a noleggio. (Come si fa a sapere se un film è bello da conservare prima di averlo goduto? Specie se costa 25 euro quando va bene?)

Tronando al noleggio, trovo però che non abbia un senso nel "Diritto".
I diritti sono pagati, la stessa copia è pagata da più persone, il film lo vedo sempre e comunque solo io per una volta soltanto.
Non c'è lucro di nessun tipo indiretto o diretto, non c'è perdita del noleggiatore, non c'è perdita o diffusione di contenuti a terzi.
Tutto è pagato in modo fiscale e certificato, registrato.

Non vedo dove sia il problema se non il pregiudizio militarista del "meglio evitare le tentazioni". Mi sembra una vera ingiustiza. :)

Ti ringrazio per le informazioni :)

g

liveonmars
16-05-2006, 13:33
Concordo anche io sull'utilizzo privato.

Tenete presente che un DVD a noleggio viene fornito di solito da una videoteca, la quale, per effetto che tutti noi firmiamo un contratto nelle condizioni di utilizzo del "SERVIZIO" c'è scritto, spero in tutti la possibilità di tenere più giorni la copia e soprattutto di accordarsi circa il costo da corrispondere in caso di "VOLERLO NOLEGGIARE NUOVAMENTE". Inoltre alcune videoteche trooooppo avanti ti danno la possibilità di vederlo su un CRT messo a disposizione dei clienti.

Per quanto riguarda l'anteprima o trailer (NS. DIRITTO) sul web ce ne sono una mare come pure le tracce audio.... poi comprare convinti.

liveonmars
16-05-2006, 13:36
La situazione attuale, prevede che le major cinematografiche daranno la possibilità di scaricare i trailer dei film in HD-DVD o BD tra breve.

Saranno dei file avi o wmv di cerca 70/80 Mb in formato 1280*720i

ASPETEM

SPEREM

;)

ontheair
16-05-2006, 14:06
per quanto riguarda il discorso di copiarsi il DVD noleggiato e guardarselo "una volta soltanto" e poi cancellarlo, anche se moralmente potrebbe essere corretto... è comunque VIETATO. Perchè tu paghi poco (anzi, tanto in alcune note videoteche nazionali) per il noleggio di quel determinato periodo, dalle ore xx:xx del giorno x alle ore yy:yy del giorno y.
Non paghi per avere "quando vuoi" quel film.
Anche se poi moralmente mi trovi in accordo con te, soprattutto visti i prezzi di alcune videoteche.

PynkyZ
16-05-2006, 14:31
La situazione attuale, prevede che le major cinematografiche daranno la possibilità di scaricare i trailer dei film in HD-DVD o BD tra breve.
Saranno dei file avi o wmv di cerca 70/80 Mb in formato 1280*720i

Quindi riconvertiti in altri formati non nativi...geniale...

liveonmars
16-05-2006, 14:38
Sai com'è, non tutti dispongono di linee T1, T3, o ADSL2+, altrimenti se era nativo con i suoi bei 180/200 Mb in Adsl ..........

Hai voglia, fanno in tempo ad uscire in HD-DVD. ;)

PynkyZ
16-05-2006, 15:11
Beh, un trailer di un film in 720p a meno di 100MB mica li trovi tanto facilmente già ora...in fondo se uno si scarica un trailer in HD sa già che il file è grosso in ogni caso.

liveonmars
16-05-2006, 15:17
sii, commentavo soltanto il tuo post sulla scelta di andare a scalare le immagini dei trailer per dare uno stream decente considerate le linee...


Il Demo della LG, il migiore secondo me, per 4 minuti circa era 282Mb !! il formato è 1280*720i

PynkyZ
16-05-2006, 15:20
Io non parlo tanto di risoluzione, parlo di formato audio/video: se usano Wmv di certo non è in Mpeg4AVC/H.264, quindi che senso ha?
...1280*720i?

FluidStream
16-05-2006, 15:22
Beh, un trailer di un film in 720p a meno di 100MB mica li trovi tanto facilmente già ora...in fondo se uno si scarica un trailer in HD sa già che il file è grosso in ogni caso.

Bhè con il nuovo quickTime 7.x su www.apple.com/trailers (http://www.apple.com/trailers) ne trovi una marea in hd sia a 720p che 1080p molto ma molto belli ;)


[edit] Consiglio vivamente Ultraviolet :D :D

PynkyZ
16-05-2006, 15:28
Voglio potermeli scaricare, i trailer...

FluidStream
16-05-2006, 15:28
Io non parlo tanto di risoluzione, parlo di formato audio/video: se usano Wmv di certo non è in Mpeg4AVC/H.264, quindi che senso ha?
...1280*720i?

forse mi sbaglio (spesso mi accade :D) ma se non erro l'HD-DVD supporta in modo nativo wmv-hd

Cosa tra l'altro plausibile data la sponsorizzazione del supporto da parte di microzoz
;)

FluidStream
16-05-2006, 15:30
Voglio potermeli scaricare, i trailer...

se sei un utente QuickTime PRO, oltre allo streaming, quando finisce puoi salvarli tranquillamente ;) (è anche vero che la versione pro sarebbe a pagamento :))

ilsant0
16-05-2006, 16:58
Mi intrometto nella discussione, giusto per cercare di fare un po di chiarezza.

Spesso all'origine della confusione e della disinformazione ci sta il modo con cui si intende la proprietà.
Purtroppo in italia la proprietà privata è la proprietà maggiormante tutelata e rappresenta sempre il punto di paragone per tutti relativamente ai diritti che genera!
In effetti un film, un brano musicale, un romanzo altri non sono che una proprietà, un bene, una sorta di oggetto, soltanto che ha carattere "immateriale" nel nostro caso qualificati come intellettuali.
Ed è qui che sorge la maggior parte delle confusioni.
Si tende ad equiparare la proprietà immateriale come una proprietà materiale, come un bene mobile o immobile in alcuni casi.
Invece, vista la natura specifica, il bene immateriale e nella fattispecie il bene intellettuale, viene disciplinato in un modo specifico.
Quindi per semplificare il ragionamento, tutte le "alterazioni" che sono tipiche su un bene materiale (vendita, affitto, modifica, miglioria) sui beni immateriali (intellettuali) non sono possibili (per la precisione non sono tipiche)!!!
Il altre parole la destinazione del bene immateriale è quello precipuo a cui e' destinato: film=vederlo, musica=ascolarla, ecc. ecc.
Per tutte le altre operazioni che esulano dalla naturale destinazione, DEVONO essere autorizzate espressamente dall'autore.
In realtà non e' vero che non è possibile "alterare" il bene intellettuale (vendere, noleggiare, modificare...), soltanto sono soggette a specifiche discipline.
Ed eccoci giunti quindi alla possibilità di essere:
1) trasmesso nell'etere
2) noleggiato
3) venduto=ceduto
4) copiato
E' molto semplice la confusione che ingenera il TERZO punto: :p
Non a caso ho scritto venduto (ma poi ho scritto ceduto....perche' se mi legge qualche collega giurista informatico mi darebbe dell'asino) con l'intento di guadagnare l'attenzione di chi legge.
Noi tutti, quando abbiamo tra le mani il Ns amato supporto argenteo (o forse dovrei dire blu in attesa dell'HD? :confused: ) pensiamo di aver appena ACQUISTATO un film, brano, romanzo, ecc. ecc.
In realtà se volessimo acquistare per intero la proprietà intellettuale scaturente da quell'opera, non la pagheremmo certo poche decine di €.....e forse solo a quel punto, se non erano previste clausole previsionali nella compravendita del diritto, avremmo la possibilità di copiarlo, spezzettarlo, modificarlo, cambiare l'audio, ecc. ecc.
Quando stringiamo tra le mani una copia appena acquistata, non abbiamo fatto altro che aver acquistato un diritto che si esplica nell'esercizio del fine a cui il bene intellettuale è destinato.
Con una serie di limitazioni per giunta:
es. divieto della divulgazione oltre le pareti domestiche, uso limitato ad un tot di persone, divieto di copia, ecc. ecc.
Quindi non si parla di acquisto di un diritto, ma di una semplice cessione d'uso, cioe' di un diritto all'uso che per i software e' scritto nella prefazione oppure in quelle noiosissime schermate che sono all'inizio della installazione oppure sul sigillo del supporto.
Spero di aver chiarito una volta per tutte che il diritto sui beni immateriali di tipo intellettuale è disciplinato in un modo particolare e del tutto differente dalla semplice proprietà cosi come siamo abituati a concepire: Ho appena acquistato la mia Fiat, sono io il proprietario, quindi posso personalizzarla, modificarla (sempre nei limiti del vigente codice della strada), rivenderla.
Distinti saluti
Ilsanto

ontheair
16-05-2006, 17:13
veramente ora ci hai incasinato il cervello con questa discussione :stordita:
scherzavo, molto molto chiaro.
A questo punto dacci il parere sul vero quesito iniziale della discussione:

1) ricevo (o faccio) un dvd con un filmato HD (o qualsiasi tipo di risoluzione), registrato da una trasmissione televisiva (analogica o sat, non importa) = si può?

2) lo edito a mio piacimento, nel dettaglio: taglio alcune scene, metto titoli e sottotitoli, doppio il filmato con la mia voce (sempre per uso domestico, etc etc) = si può?

3) lo edito a mio piacimento, inserendo però pezzi (video e/o audio) di film presi da DVD in mio possesso, o presi da CD musicali originali in mio possesso = si può?

Se mi rispondi di no alla n° 3, vuol dire che tutti i miei amici sposati che si son fatti fare il video del matrimonio con, che so, le canzoni dei Beatles come sottofondo (e non credo che il fotografo abbia chiesto permesso alla SIAE......), hanno del "materiale pirata"???

gorman
16-05-2006, 18:09
Ciao ilsant0, messaggio interessante il tuo. Per lavoro conosco abbastanza le tematiche, più legate ai videogiochi ma... su questo tema vi è a mio giudizio un problema di fondo, probabilmente legato a limiti tecnici e storici.

Il diritto d'autore si estende anche al "formato" di un'opera d'ingegno? Per intenderci, se io ho acquistato Blade Runner Director's Cut in DVD e fra un anno mi esce lo stesso film in format HD-DVD è corretto che io debba pagare nuovamente e per intero il diritto d'autore? Ipotizzando che io l'avessi acquistato anche all'uscita in VHS... sarebbe corretto che io abbia dovuto pagare per *tre* volte il medesimo diritto, applicato alla medesima opera?

Oppure vogliamo sostenere che si tratti di tre opere distinte? Perché in quel caso... prendo un CD, lo ricampiono a 48KHz... ed ecco pronta un'opera d'ingegno originale che posso rivendermi. :) Se anche un tribunale dovesse condannarmi, prendo lo stesso CD, lo ricampiono a 42KHz ed ecco pronta un'altra opera d'ingegno, ben diversa dalla prima per cui sono stato condannato.

Siccome non credo che il mio esempio regga... com'è che la mera qualità della trasposizione di un'opera viene equiparata all'opera stessa?

PynkyZ
16-05-2006, 18:16
In effetti lo stesso concetto di diritto d'autore (o intellettuale) mi sembra sempre più anacronistico...purtroppo è una dei diritti che oggigiorno fa girare più denaro per il mondo, quindi è tabù persino cominciare a discuterne la validità contemporanea, ma è indubbio che si moltiplicano le situazioni in cui è un dirtto che sfora nel paradossale.

nordata
16-05-2006, 21:20
...tutti i miei amici sposati che si son fatti fare il video del matrimonio con, che so, le canzoni dei Beatles come sottofondo (e non credo che il fotografo abbia chiesto permesso alla SIAE......), hanno del "materiale pirata"???
Credo che se il fotografo ha utilizzato materiale coperto dal Diritto d'Autore e non ha ottemperato ad assolvere i doveri legati ad esso, se viene "beccato" avrà da meditare per un po' sulle conseguenze.

Non credo che chi ha acquistato il materiale confezionato da lui possa essere chiamato a rispondere di incauto acquisto o simili; però mi sembra che il discorso relativo ai film, che citavi tu sia una cosa diversa.

Tu vuoi fare una modifica, qual che sia, su un prodotto di cui non hai il legittimo possesso (scaricato da internet), per cui il discorso si blocca già a monte.

Mi sembra che anche se tu possedessi l'originale in HD (che forse non esiste ancora) e la versione italiana in SD non potresti fare il lavoro di cui parlavi, in quant per fare ciò dovresti infrangere le protezioni native del DVD (per non parlare di quelle del DVD HD) e, se ben ricordo, nella legge è fatto espresso divieto di rimuovere, infrangere o modificare dispositivi al fine di aggirare le protezioni.

@ girmi

Con il mio riferimento alla sentenza francese non intendevo dire che fà giurisprudenza ma che, visto quanto avvenuto a suo tempo a livello europeo circa la legge sul Diritto d'Autore, in cui sono state recepite tutte le raccomandazioni presentate dall'artefice e principale sponsor (una francese, moglie del presidente della Vivendi), ipotizzavo che presto o tardi tale sentenza possa esser fatta propria dal Parlamento Europeo.

Ciao

ontheair
16-05-2006, 21:47
@nordata e ilsant0
passi per il "filmino del matrimonio", che comunque è una prestazione professionale e regolarmente fatturata e pagata...
Però (scusate se insisto, ma la questione è molto interessante e credo che ci coinvolga spesso) se, per esempio, questa estate con la Vcr riprendo i miei bimbi al mare, torno a casa e monto un dvd con le immagini da me riprese e con sottofondo alcune canzoni dei Beatles (sempre loro, son fissato :) ) di cui posseggo i cd originali (e anche le vecchie musicassette, i film, tutto in originale dei fabfour :D ) , il tutto per uso ESCLUSIVAMENTE personale (o domestico, insomma)... non potete dire che sto infrangendo la legge. Le immagini sono mie, i cd li ho comprati in originale, li uso solo dentro casa... poi il COME oppure SOTTO CHE FORMA li uso dentro casa potrà essere mia discrezione, almeno questo!

Ovvio che se poi rivendo tale dvd, o faccio pagare il biglietto alle zie per vedere i nipotini :eek:

nordata
16-05-2006, 23:03
Direi che stiamo andando da un estremo all'altro.

Nessuno ha nulla da dire se ti fai i tuoi filmini utlizzando i tuoi CD e te li vedi in ambito domestico, tu e la tua famiglia.

Diverso sarebbe se tu realizzassi, ad esempio, una proiezione dei tuoi viaggi in giro per il mondo, utilizzando le musiche di cui sopra, magari anche dei Rolling Stones, e poi lo vai a presentare in una qualche serata di un circolo fotografico o simili, aperta al pubblico, anchese con ingresso gratuito.

In casi come questi mi sembra ci siano alcune norme da rispettare, ovvero pagare una quota più o meno fissa e cose simili (sempre musica in pubblico è); basta chiesdre alla sede SIAE di competenza, magari ti dicono che a certa condizioni non sdi deve pagare nulla.

Anche se organizzi una festicciola in casa con amici e metti su della musica per fare quattro salti dovresti pagare la SIAE, ma credo che nessuno ti verrà a dire qualcosa o ti consideri un pirata.

Però tutto questo ha poco a che vedere con lo scaricare materiale di dubbia provenienza da Internet e modificarlo con materiale estratto da DVD, posseduti o solo "temporaneamente" affittati e sui quali si deve intervenire modificando le protezioni e via dicendo.

Che poi anche qui probabilmente nessuno venga dirti qualcosa è un altro discorso (sempre che il tuo IP non venga loggato durante un controllo, mentre fai il download, è sfortuna, ma capita).

Ciao

ontheair
16-05-2006, 23:07
...Anche se organizzi una festicciola in casa con amici e metti su della musica per fare quattro salti dovresti pagare la SIAE, ma credo che nessuno ti verrà a dire qualcosa o ti consideri un pirata...

adesso non esageriamo eh! O veramente dovrei pagare un qualcosa alla SIAE? (stiamo parlando sempre di uso domestico...)
Visto che ci siamo, magari tu (voi) che siete più ferrati in materia, date qualche "linea guida" semplice e chiara... però senza esagerare. Se posso essere sincero, la tua affermazione che ho citato mi sembrava un pò esagerata e quasi ridicola. Se do una festicciola a casa il mio unico problema è il volume, che non disturbi i vicini.
Per quanto riguarda la proiezione in un circolo amatoriale... argh

nordata
17-05-2006, 00:42
Se non è cambiato qualcosa da anni fa, so per certo che quanto ho detto è/era valido.

Se leggi sui CD, un po' come le scritte citate per i DVD, vedrai tutta una serie di (lunghe) restrizioni.

E' già stato detto precedentemente da qualcuno che tu acquisti i diritti per vedere/ascoltare un brano/film nell'ambito famigliare, se inviti altra gente (anche se amici) esuli da tale ambito e diventa "pubblico"

Come ho premesso, nessuno verrà mai a dirti nulla.

Io so di qualcuno che è stato multato per questo, siamo a casi limite, probabilmente c'era anche qualche fatto pregresso tra le parti in causa :rolleyes: , ma è successo.

Saranno pignolerie, bizantinismi, però..

Ripeto, magari è cambiato qualcosa (lo spero).

Non tengo la parte alla SIAE, anzi; molti anni fa sono stato multato perchè, avendo finito a metà serata la biro nera con cui scrivevo il borderò ho usato la prima che ho trovato (rossa), anche perchè avevo altro a cui pensare, visto che stavo suonando; me lo ricordo ancora oggi e mi arrabbio ancora, anche se un loro ispettore che avevo conosciuto tempo dopo mi ha detto che nell'occasione qualcuno era stato forse un po' pignolo, ma tant'è; se ti capita uno pignolo :rolleyes:.

Ciao.

Paolo UD
17-05-2006, 08:46
adesso non esageriamo eh! O veramente dovrei pagare un qualcosa alla SIAE? (stiamo parlando sempre di uso domestico...)

direi di sì. Un mio amico, che di solito organizza le feste di capodanno tra di noi (qualche decina di persone) a casa sua, compila sempre un modulo dove riporta i titoli delle canzoni suonate :eek:

mandi
Paolo

benegi
17-05-2006, 09:38
Be ........ a me non risulta .............. in ambito privato e senza scopo di lucro non vi sono diritti da pagare, diversa se organizzi nel bar dell'amico o in un suolo pubblico dove tutti possono accedere.
Tempo fa organizzammo a casa di un amico, ha una mansarda enorme e vuota, parecchi incontri con amici e si ascoltava musica ad un volume sostenuto, dopo la terza o quarta volta ci vennero a trovare i carabinieri mandati da** e ci chiesero di presentarci tutti in caserma per fare una deposizione.
Nessuna accusa è stata mossa contro di noi o l'amico che ci aveva prestato la mansarda perchè nessuna regola era stata violata tantomeno i diritti della Siae ..

** proprietario di un bar li vicino che organizza spesso serate danzanti e che naturalmente paga i diritti alla Siae ....

ciao

ontheair
17-05-2006, 09:40
mi vien da piangere....................

PS Nordata, me la spieghi meglio la faccenda della biro nera / rossa? L'ispettore non era milanista e ti ha multato? :)

Girmi
17-05-2006, 10:10
E' già stato detto precedentemente da qualcuno che tu acquisti i diritti per vedere/ascoltare un brano/film nell'ambito famigliare, se inviti altra gente (anche se amici) esuli da tale ambito e diventa "pubblico"
A meno che il Vaticano non abbia messo lo zampino anche sulla legge 633/1941 (http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/l633_41.html), l'articolo 15 secondo comma, prevede oltre alla famiglia, il convitto cioè gli ospiti. Purché non effettuata a scopo di lucro.

Ciao.

Girmi
17-05-2006, 10:11
Un mio amico, che di solito organizza le feste di capodanno tra di noi (qualche decina di persone) a casa sua, compila sempre un modulo dove riporta i titoli delle canzoni suonateMa pensare a divertirsi, no? :p

benegi
17-05-2006, 10:15
l'articolo 15 secondo comma, prevede oltre alla famiglia, il convitto cioè gli ospiti. Purché non effettuata a scopo di lucro.

Ciao.
Giusto per precisazione .............!!!!
Bravo Girmi .................. sempre attento ....;) :)
ciao

nordata
17-05-2006, 12:02
Il foglio che deve essere compilato indicando titolo del brano, autore ed editore è appunto il "borderò" cui accennavo e che deve essere fatto nelle circostanze suddette.

Che poi si debba pagare o meno è un altro discorso, che dipende appunto dal fatto che l'avvenimento sia a pagamento o meno.

Nel mio caso la cosa fu molto semplice, quando suoni in pubblico (sala da ballo) lo devi compilare: ad un certo punto della serata si è esaurita la biro nera e la prima che ho trovato era rossa.

Dopo un po' di tempo è arrivata una multa perchè pare ci fosse/ci sia un articolo che prescrive l'uso del colore nero (o che non si possa cambiare il colore o cose simili).

Tra l'altro, sarebbe obbligatorio compilarlo volta per volta, cioè ad ogni brano; ovviamente non lo si fa, lo si compila a blocchi appena si ha un intervallo durante le esecuzioni, a volte persino tutto alla fine (a meno che non ci sia qualcuno esterno agli orchestrali che lo compili man mano); bene, alcune volte qualche ispettore aveva fatto osservazione per chè non era aggiornato in tempo reale (stava ad ascoltsrre un paio di branoi e poi chiedeva di vederlo, se non erano segnati quelli appena eseguiti.....); molte altre volte non dicevano nulla, ovviamente dipende da persona a persona, come in tutte le cose.

Non so se attualmente le cose stanno così.

Magari se ho tempo (sopratutto voglia) faccio un salto all'Agenzia provinciale e chiedo un paio di chiarimenti sugli argomenti in corso.

Ciao

Girmi
17-05-2006, 12:27
…ad un certo punto della serata si è esaurita la biro nera e la prima che ho trovato era rossa.
Credo il divieto dell'uso del rosso valga per tutti documenti aventi valore legale.
Probabilmente perchè alcuni alcuni sistemi di copiatura o archiviazione vanno a laser rosso e l'inchiostro rosso sparirebbe.

Ciao.

benegi
17-05-2006, 12:46
Credo il divieto dell'uso del rosso valga per tutti documenti aventi valore legale.
Ciao.
Esatto ............................... e per essere pignoli neanche il blu sarebbe ammesso ..................... penna a sfera rigorosamente nera o matita copiativa .....(almeno cosi mi è stato fatto notare da un notaio)
ciao

lucaweb
17-05-2006, 13:18
Ma siete un po' O.T.??? anche se davvero molto interessante...

ontheair
17-05-2006, 14:15
credo che "recenti" norme abbiano autorizzato anche l'uso di penne a sfera di colore blu; assolutamente da evitare le stilografiche.

PS io ho pochissimo a che fare con concerti, musica dal vivo, etc ma a sentire Nordata quelli della SIAE sono dei grandissimi *§#%$=^>@ !!!

gorman
17-05-2006, 14:31
Ciao ilsant0, messaggio interessante il tuo. Per lavoro conosco abbastanza le tematiche, più legate ai videogiochi ma... su questo tema vi è a mio giudizio un problema di fondo, probabilmente legato a limiti tecnici e storici.

Il diritto d'autore si estende anche al "formato" di un'opera d'ingegno? Per intenderci, se io ho acquistato Blade Runner Director's Cut in DVD e fra un anno mi esce lo stesso film in format HD-DVD è corretto che io debba pagare nuovamente e per intero il diritto d'autore? Ipotizzando che io l'avessi acquistato anche all'uscita in VHS... sarebbe corretto che io abbia dovuto pagare per *tre* volte il medesimo diritto, applicato alla medesima opera?

Oppure vogliamo sostenere che si tratti di tre opere distinte? Perché in quel caso... prendo un CD, lo ricampiono a 48KHz... ed ecco pronta un'opera d'ingegno originale che posso rivendermi. :) Se anche un tribunale dovesse condannarmi, prendo lo stesso CD, lo ricampiono a 42KHz ed ecco pronta un'altra opera d'ingegno, ben diversa dalla prima per cui sono stato condannato.

Siccome non credo che il mio esempio regga... com'è che la mera qualità della trasposizione di un'opera viene equiparata all'opera stessa?Questo spunto non è piaciuto a nessuno? :)

ontheair
17-05-2006, 15:01
le risposte credo siano state date gorman... tu compri un film su un supporto, e se lo vuoi su un supporto "nuovo" o "migliore" (VHS -> DVD -> HD-DVD) paghi. Purtroppo.
E non credo tu possa ricampionare i CD degli altri artisti per poi rivenderli :D

Girmi
17-05-2006, 15:11
Questo spunto non è piaciuto a nessuno? :)
S.I.A.E. = Società Italiana Autori ed Editori.

Le edizioni sono protette al pari dell'opera d'ingegno.
Ad ogni modo nella maggior parte dei casi sono proprio le case editrici a detenere i diritti d'autore, ceduti dagli autori stessi.

Ciao.

benegi
17-05-2006, 16:02
In effetti lo stesso concetto di diritto d'autore (o intellettuale) mi sembra sempre più anacronistico...purtroppo è una dei diritti che oggigiorno fa girare più denaro per il mondo, quindi è tabù persino cominciare a discuterne la validità contemporanea, ma è indubbio che si moltiplicano le situazioni in cui è un dirtto che sfora nel paradossale.
Già .... e giusto per rimanere in tema di paradossale ....... è giusto che questi diritti vengano violati, se cosi non fosse vi immaginate a quali prezzi questi schizzerebbero ........................... e non credo che qualche buon'anima di autore, visto che vende molto, sia propenso ad abbassare il prezzo dei suoi diritti, in effetti questo succedeva anni or sono quando la "plebaglia" come noi non aveva mezzi per "scavalcare" tali diritti .....:eek: ;)
ciao

ilsant0
18-05-2006, 12:55
Salve,
ragazzi perdonatemi se non sono attivo in real-time, ma impegni di lavoro mi stanno stravolgendo in questi giorni! :(

Ho letto, come sempre capita, diverse risposte e tante domande sul come eventualmente "interpretare" le disposizioni di legge vigenti.

Dico subito una cosa per chiarire, anzi due:

1) Non penso di essere OT, in quanto il problema del copyright sul materiale HD sarà al centro dell'attenzione nei prossimi mesi a venire in Italia, proprio per la "semplicità" con cui si potranno maneggiare sorgenti in HD e quindi con del software HD si potranno "personalizzare". La voglia di conoscenza sull'argomento resta alta.

2) Non penso sia utile postare reply che attengono il proprio stato d'animo, oppure la propria idea su come debba essere la legge sul copyright / diritto di proprietà intellettuale. Forse siamo annichiliti dalle interminabili trasmissini TV in cui si discute e si dibatte con toni troppo polemici e critici. Io sono un semplice conoscitore delle leggi, forse le conosco meglio visto che sono anche appassionato/smanettone :p ma comunque mi limito a commentarle e "purtroppo" a rispettarle.
Il mio parere sicuramente comune a tanti altri e altrettanto contrario a molti altri non cambierà nulla. Invece la conoscenza delle disposizioni, sicuramente eviteranno grattacapi a volte incredibili ed ai limiti della decenza.

Per farvi capire di che settore complesso, antiquato, in tanti casi, per fortuna direi incredibile, vi cito un caso che mi e' successo alcuni anni fa, all'inizio della mia carriera, quando iniziavo ad avere coscienza di questo settore.

Un signore, venne allo studio con una "multa", dove gli si contestava l'aver fischiettato un brano musicale in pubblico, al mercato ........ non scherzo! :eek:

Il tutto per farvi comprendere come le leggi italiane nel campo e specificamente nell'ambito della musica (vedi deleghe specifiche alla siae) sono incredibilmente vessatorie e comprimenti le libertà fondamentali che sono oramai garantite dalla ns costituzione.
Cio' succede perche' molte disposizioni, emanate prima della costituzione, viggono ancora oggi.
Accade, allora, che per uscire da questo impasse si cerca applicazione nel cd "italico buonsenso", il vero cancro del sistema italia, secondo il mio punto di vista:
Ma se la legge dice che posso fare una copia pero' la stessa legge dice che l'opera puo' essere protetta e i software per aggirare la protezione sono illeciti..come faccio??? Risposta:<< Vabbe'...dai si usa il buonsenso..si chiude n'okkio!!!!>>.
Secondo il mio punto di vista non va bene....

Ma questo non e' oggetto delle risposte, percio' prendo spunto dal quesito posto da gorman, visto che agli altri ha dato delle risposte estremamente esaustive il moderatore nordata e le mie sarebbero degli approfondimenti troppo tecnici che manderebbero davvero OT il post.
Il quesito e' grossomodo imperniato sull'uso del supporto:
Se dovendo cambiare supporto (VHS - BLU RAY) sono costretto a "ripagare" i diritti.
Qui si sconfina in una parte ancora piu complesso afferente i diritti di salvaguardia della proprietà intelletuale.
Dovrei parlare dei brevetti e dei diritti che da questi scaturiscono.
Le cd. privative che spesso si trovano espresse con delle clausole sui contratti che sanciscono lo sfruttamento del brevetto indicano le "modalità" con cui possa essere appunto sfruttato quel diritto: Royalities.
In altri termini esiste un vincolo nel poter sfruttare quel bene intellettuale usando quel supporto tutelato con un brevetto.
E' il classico caso del film (di per se' protetto e l'uso pagato) sul BLU RAY (brevettato, e pagato per lo sfruttamento :eek: ).
Qui penso di avervi dato una notizia: i costi dei nuovi supporti saranno sicuramente piu elevati perche' oltre ai prezzi scaturenti da regole di mercato, sono vessati anche da royalties che devono essere pagate al "detentore" del brevetto del supporto.
E quindi succedera' paradossalmente che BLADE-RUNNER, nell'ennesima versione rimasterizzata ed upscalata, costerà quanto un'opera di recente produzione oppure al massimo un po' meno, visto che il costo dello sfruttamento del diritto d'autore sarà minimo. Ma cmq scordatevi gli scalini di prezzi che trovate oggi sui dvd tra opere recenti e meno recenti.

Quindi al quesito "Il diritto d'autore si estende anche al "formato" di un'opera d'ingegno?" per i motivi sopra esposti la risposta e' sicuramente di tipo affermativo.

Scusatemi per la lungaggine, ma e perche' l'argomento mi piace e perche ho voglia di far comprendere a tutti il rischio che si incorre nel violare alcune disposizioni oramai, ahinoi, penalmente rilevanti, cerco di abbracciare un po tutti i campi ovviamente semplificando forse troppo.
Saluti
ilsanto

ilsant0
18-05-2006, 13:07
Già .... e giusto per rimanere in tema di paradossale ....... è giusto che questi diritti vengano violati, se cosi non fosse vi immaginate a quali prezzi questi schizzerebbero ........................... e non credo che qualche buon'anima di autore, visto che vende molto, sia propenso ad abbassare il prezzo dei suoi diritti, in effetti questo succedeva anni or sono quando la "plebaglia" come noi non aveva mezzi per "scavalcare" tali diritti .....:eek: ;)
ciao

benegi, il tono del tuo reply e' ai limiti della legalità :)
Non penso che l'argomento debba essere trattato con questo tono.
E' auspicabile creare una sorta di "invenzione" normativa pari a quella dell'mp3 e di internet!
Voglio dire che purtroppo stiamo vivendo un'epoca in cui le tecnologia ha sopraffatto i canoni tipici del diritto.
Il diritto non sta piu dietro alla tecnologia...
Aspettiamo l'EDISON del diritto che porti la LUCE....
Resta il problema...come tutelare le invenzioni intellettuali adattandole ai tempi contemporanei?
La tua soluzione sarebbe:" violiamo le leggi?" :D

p.s.
adesso sono trememndamente OT, ma l'argomento mi appassiona!

benegi
18-05-2006, 13:38
benegi, il tono del tuo reply e' ai limiti della legalità :)
Non penso che l'argomento debba essere trattato con questo tono. Lo so ..... era una sorta di provocazione anche per stare in tema delle cose paradossali che questo nuovo millennio ci presenta ....;)


E' auspicabile creare una sorta di "invenzione" normativa pari a quella dell'mp3 e di internet! Qui parli in modo del tutto professionale ed io purtroppo non mi trovo nella tua stessa condizione ....


Voglio dire che purtroppo stiamo vivendo un'epoca in cui le tecnologia ha sopraffatto i canoni tipici del diritto.
Il diritto non sta piu dietro alla tecnologia...
Aspettiamo l'EDISON del diritto che porti la LUCE....
Resta il problema...come tutelare le invenzioni intellettuali adattandole ai tempi contemporanei?
La tua soluzione sarebbe:" violiamo le leggi?" :D

Non non era questo l'intento ................ anzi per dirla tutta nel mio piccolo cerco di violarle il meno possibile "le leggi" ................ leggi che non sempre condivido e che spesso mi pare pendano un po troppo dal lato del "potere" o di chi più di me, ha occasione di influenzare l'organismo incaricato di tale compito.
Da parte mia , quando la cosa non mi sembra equa, non mi resta altro che unirmi ad una forma di protesta sociale che altro non è che un sintomo di qualchecosa che non funge come dovrebbe ........... ma il discorso si fa troppo lungo e si finirebbe troppo OT.
ciao ....:)

FluidStream
18-05-2006, 13:38
Credo in sostanta che i detentori dei suddetti diritti, sbaglino a tentare di imporsi facendo campagnie antipirateria che portano all'arresto della ragazzina di 15 anni con 2000 mp3, pretendendo da lei o dai genitori un esborso di decine di migliaia di dollari (caso americano di alcuni mesi fa).

E' vero che c'è molta gente che se ne approfitta, ma quelli come me e come tanti altri che comprano con grossi sacrifici :cry: l'originale vantando magari collezioni di centinaia di titoli, sarebbero quasi giustificati a recuperare materiale diciamo low-cost null-cost, per poi premiare chi effettivamente si merita di essere acquistato in un formato completo (DVD originale).

Naturalmente ho scritto "sarebbero", quello che mi piacerebbe vedere, è una distribuzione di materiali film/musica/ecc... che proponga alternative a basso costo, dvd con scadenza, portali di download legali, che magari diano un beneficio a posteriori.

Ad esempio:
- Effettuo il download di MI-III a 4/6 €
- me lo guardo 2/3 volte a scadenza
- se decido che ne vale la pena, vado a comprare il film in DVD/BR/HDVD
e al prezzo copertina diciamo 24 € mi scalano i 4 precedentemente
spesi

Credo che spesso i primi che se ne approfittano sono i produttori che davanti a un bel package o una forte campagna marketing, ti rifilano delle ciofeche pazzesche.

[edit] anche semplicemente vado al cinema, e portando il biglieto dal negoziante è autorizzato a farmi lo sconto di parte della spesa già fatta.

gorman
18-05-2006, 13:46
Le cd. privative che spesso si trovano espresse con delle clausole sui contratti che sanciscono lo sfruttamento del brevetto indicano le "modalità" con cui possa essere appunto sfruttato quel diritto: Royalities.
In altri termini esiste un vincolo nel poter sfruttare quel bene intellettuale usando quel supporto tutelato con un brevetto.
E' il classico caso del film (di per se' protetto e l'uso pagato) sul BLU RAY (brevettato, e pagato per lo sfruttamento :eek: ).
Qui penso di avervi dato una notizia: i costi dei nuovi supporti saranno sicuramente piu elevati perche' oltre ai prezzi scaturenti da regole di mercato, sono vessati anche da royalties che devono essere pagate al "detentore" del brevetto del supporto.

Quindi al quesito "Il diritto d'autore si estende anche al "formato" di un'opera d'ingegno?" per i motivi sopra esposti la risposta e' sicuramente di tipo affermativo.
Scusami Sant0, ti ringrazio per la risposta ma... io qui sopra non riesco a intravedere alcun tipo di motivazione logica o legale per la quale tu possa sostenere che il diritto d'autore si estenda al formato di un'opera d'ignegno in misura identica e con reiterazioni teoricamente infinite.

Non sto dicendo che non possa essere così, ti dico che da quello che scrivi le motivazioni non emergono per nulla (oppure sono fesso io che non riesco a vederle :)).

ilsant0
18-05-2006, 21:02
Scusami Sant0, ti ringrazio per la risposta ma... io qui sopra non riesco a intravedere alcun tipo di motivazione logica o legale per la quale tu possa sostenere che il diritto d'autore si estenda al formato di un'opera d'ignegno in misura identica e con reiterazioni teoricamente infinite.

Non sto dicendo che non possa essere così, ti dico che da quello che scrivi le motivazioni non emergono per nulla (oppure sono fesso io che non riesco a vederle :)).

Ciao gorman,
trovare una motivazione logica nel diritto privato e' semplice....soldi! :D
Trovare una motivazione legale risulta piu' complesso perche' si tratta di rapporti pur sempre "inter vivos" che possono essere affermati con contratti che potrebbero contenere anche clausole di riservatezza o segretezza.

Fondamentalmente mi trovo in difficoltà perche' sono sul filo dell'OT e quindi cerco di far rientrare il discorso in quell'alveo.
Una cosa pero' e' certa: il diritto d'autore *NON* si estende al tipo di supporto, ma è chi detiene il brevetto del supporto che potrebbe PRETENDERE l'estensione della privativa (non del diritto d'autore) sul "proprio" supporto.

Quindi, sicuramente il diritto d'autore non si estende al formato, ma chi detiene il formato (anche esso una sorta di proprietà tutelata dal brevetto) puo' richiedere la copertura dei diritti, oppure la stessa società che detiene i diritti d'autore puo' richiedere come clausola la tutela della non portabilita' dal supporto.

La warner cede i diritti per la stampa del Kolossal, il consorzio o chi per essi che detiene il brevetto del supporto BLU-RAY richiede la copertura del diritto sul proprio supporto (di solito lo si fa quando il supporto e' nuovo e non è affermato sul mercato, di poi sono le società che detengono il diritto d'autore a chiedere garanzie pagando royaities).

In altri termini, il pagare il kolossal sul blu-ray e portarlo sul dvd oppure hdd è violazione di brevetto piu che di diritto d'autore se e' espressamente previsto nella licenza d'uso prevista per l'utenza finale.

Faccio qualche esempio senno' la cosa risulta ostica:

1) società che ha acquistato lo sfruttamento del diritto d'autore di un film
2) società che detiene il diritto di brevetto sul supporto HD (non parliamo del dvd o cd perche' la privativa sta per terminare e complichiamo il discorso)

Se la società 1 ha intenzione di sfruttare il supporto detenuto dalla 2 perchè rappresenta una innovazione tecnologica su cui spingere, stipulerà un bell'accordo e pretenderà garanzie sulla non violabilità del contenuto. La società 2 richiede l'esclusiva sul proprio supporto dell'opera detenuta dalla societa' 1 e richiede una clausola di esclusiva alla 1 in cui pretende il divieto di cambio supporto.

Questo e' uno scenario tipo.

Ma qui siamo nell'ambito del diritto privato internazionale.... :D

Ora ti pongo io un quesito: :D

Se compero in Italia (quindi sicuramenmte legge italiana) il romanzo "il codice da vinci" e lo ricopio a mano su un quaderno e poi lo presto al mio amico, incorro nell'illecito? :D

Piccolo aiutino: correte a prendere un libro originale e leggete in seconda di copertina e..... troverete la risposta! :cool:
Ovviamente il mio quesito e' per riportare IN TOPIC l'argomento e cioe':
Scaricare film HD legalmente?

Saluti
ilsant0

P.S.
aaah dimenticavo...non mi colpisce la tua fessaggine, ma la tua voglia di conoscere!

ilsant0
18-05-2006, 21:14
[cut]

Ad esempio:
- Effettuo il download di MI-III a 4/6 €
- me lo guardo 2/3 volte a scadenza
- se decido che ne vale la pena, vado a comprare il film in DVD/BR/HDVD
e al prezzo copertina diciamo 24 € mi scalano i 4 precedentemente
spesi

Credo che spesso i primi che se ne approfittano sono i produttori che davanti a un bel package o una forte campagna marketing, ti rifilano delle ciofeche pazzesche.

[edit] anche semplicemente vado al cinema, e portando il biglieto dal negoziante è autorizzato a farmi lo sconto di parte della spesa già fatta.

Questa potrebbe essere una bella soluzione al problema...
Ma se poni attenzione a ciò che dici capisci che e' una soluzione "economica" al problema, non legale.
Se restiamo sempre e solamente nell'ambito economico, avranno sempre e solamente ragione i protagonisti economici della vicenda (produttori, distributori, venditori...).
Visto che con l'HD davvero siamo ad un salto generazionale e con la barda larga o/e finalmente larghissima non possiamo restare ancora con un sistema legale di tutela di diritti d'autore vecchio di tanti lustri, ignorando le tante innovazioni tecnologiche di questi anni.
Purtroppo il discorso e' talmente vasto, internazionale, globale, che siamo tremendamente O.T.!
:D

ontheair
23-05-2006, 11:04
giusto per rimanere un pò offtopic :D
come faccio a capire se il materiale che sto scaricando da internet (sia esso filmato o mp3) è protetto o meno da coyright? E quindi lo posso scaricare tranquillamente, oppure è materiale pirata?
Mi spiego meglio: tempo fa per un montaggio mi servivano degli audio particolari, per uno cercavo musiche "medievali", per un altro cercavo la vecchia sigla del Benny Hill Show :eek:
Su una pagina specifica di Lycos ho trovato le prime canzoni (ovviamente non erano i carmina burana o altri noti pezzi musicali, bensì brani di ignoti cantautori o di bande musicali paesane :) ), mentre su altri siti ho trovato la sigla del Benny (insieme ad altre sigle di molti programmi televisivi anni '80, da "nanonano" alla sigla dei Muppets, etc).
Tali file audio, a prescindere dal formato, sono liberamente scaricabili o sono comunque protetti da copyright???

nordata
23-05-2006, 15:37
Se ben ricordo, il diritto d'Autore vale 80 anni, per cui sono esenti i brani composti antecedentemente, quindi la gran parte della musica classica, opere, i brani di dominio popolare (folkloristici e simili), però questa è solo una parte; come ha già detto qualcuno precedentemente, la sigla SIAE sta per Autori e Editori, per la prima parte saresti a posto, per la seconda un po' meno.

Se io suono un Notturno di Chopin al pianoforte e la metto in rete e ne autorizzo espressamente il libero download, tutto dovrebbe andare bene, ma se scarico lo stesso brano eseguito da A. B. Michelangeli commetto un reato, perchè l'Editore, solitamente la casa discografica, avrebbe giustamente qualcosa a ridire, gli eredi di Chopin o chi li rappresenta invece non possono dirti nulla.

Una banale analogia: se io fotocopio la Divina Commedia da una edizione stampata da Mondadori e la metto in rete, Dante e i suoi eredi non mi possono dir nulla, ma la Mondadori invece....:rolleyes: ; se invece me la trascrivo tutta con Word e la metto in rete, tutto OK.

La materia poi mi sembra sia un pochino più complessa, per essere sicuri di cosa si può e di cosa non si può bisogna rivolgersi a chi è demandato tale compito (che si condivida o meno), altrimenti i nostri rimangono solo "chiacchiere da bar".

Ciao

Girmi
23-05-2006, 23:32
Se ben ricordo, il diritto d'Autore vale 80 anni,Credo siano 75 anni dalla morte dell'ultimo dei coatuori.
Se invece io fossi un ricercatore e trovassi un farmaco contro il cancro, i diritti credo siano di 15 anni, compresa la sperimentazione.

Semplicemente assurdo.

nordata
24-05-2006, 09:55
Forse no, visto da una certa ottica.

Si parla tanto del costo dei farmaci, specialmente per i paesi del 3° mondo e alcuni chiedono che le industrie farmaceutiche rinuncino ai diritti in modo che possano essere prodotti da tutti a basso prezzo.

I 15 anni mi sembra vadano in questa direzione.

Che poi nel confronto fatto sembra che sia più importante salvaguardare i diritti per un brano musicale può anche darsi, però può rientrare nel discorso appena fatto, musica e affini non sono beni indispensabili, per cui se uno ne vuole usufruire....

Detto questo, personalmente ridurrei di molto gli anni suddetti, credo che 10 anni di diritti per aver messo insieme capolavori di rima tipo "...penso positivo, perchè son vivo, perchè son vivo..." :rolleyes:

Ciao

ilsant0
25-05-2006, 12:32
Rispondo senza quotare agli ultimi reply, visto che siamo apertamente o.t. :D
Il 15 anni delle privative universitarie purtroppo possono subire degli allungamenti con degli artifici giuridici :( (Es. industria farmaceutica che ribrevetta la molecola dell'anti-cancro spacciandola per nuova ma invece sempre la stessa).

Problema della musica ultra-ottantenne :)
Non dimenticate l'uso che se ne fa: se a scopo di lucro per foto-cineprofessionisti allora si deve pagare per lo sfruttamento (sarebbe meglio dire fruttamento....).
Se per uso audiofilo "amatoriale" non in pubblico allore...gratis.
Questo ovviamente in linea di principio, ma poi bisogna sempre vedere il singolo caso...
Prima che mi bannino per OT....un saluto :p
ilsant0

ontheair
25-05-2006, 14:58
Problema della musica ultra-ottantenne :)
Non dimenticate l'uso che se ne fa: se a scopo di lucro per foto-cineprofessionisti allora si deve pagare per lo sfruttamento (sarebbe meglio dire fruttamento....).
Se per uso audiofilo "amatoriale" non in pubblico allore...gratis.

Cioè io mi scarico un brano di Mozart della filarmonica della Scala, da un collegamento ptp, lo uso in privato e nessuno mi può dir nulla?

mmanfrin
11-12-2012, 13:37
Forse può valere la pena collegare questo thread con questo altro: http://www.avmagazine.it/forum/40-bd-player-e-altre-sorgenti-hd/225690-cosa-mettete-nei-media-player