Concorso a premi (JOKE) SACD Vs DVD AUDIO [Archivio] - Forum di AV Magazine

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Maurizio Travani
05-11-2002, 20:25
Tra TUTTI i partecipanti al sondaggio sorteggerò una statua in gesso a grandezza naturale del... sottoscritto in perizoma che, scimmiottando il poderoso ATLANTE, reggerà sulle sue spalle un Marquee 9500 LC ULTRA (capito, Luca? ;) ):D :D :D .
Scherzi a parte, mi piacerebbe conoscere l'opinione di tutti coloro che hanno potuto ascoltare il SACD ed il DVD AUDIO. Quale dei due formati li ha più impressionati in termini di ascolto?:rolleyes:. Nella risposta mi farebbero piacere poche (o tante) parole di motivazione.
Grazie a tutti. :)
Maurizio

igor
06-11-2002, 16:29
Originariamente inviato da BUSEN
Tra TUTTI i partecipanti al sondaggio sorteggerò una statua in gesso a grandezza naturale del... sottoscritto in perizoma che, scimmiottando il poderoso ATLANTE, reggerà sulle sue spalle un Marquee 9500 LC ULTRA (capito, Luca? ;) ):-D :-D :-D .
Scherzi a parte, mi piacerebbe conoscere l'opinione di tutti coloro che hanno potuto ascoltare il SACD ed il DVD AUDIO. Quale dei due formati li ha più impressionati in termini di ascolto?:rolleyes:. Nella risposta mi farebbero piacere poche (o tante) parole di motivazione.
Grazie a tutti. :)
Maurizio
passo la palla ma cosa ne direste invece che dvd audio oppure SACD un bel dvd video registrato a 24bit 96khz che è compatibile con tutti i lettori dvd stand alone che abbiamo in casa senza dover essere obbligati a cambiare sorgente?

ciao

igor
ps: io a casa ce ne ho uno ma mi ero dimenticato di averlo finché non ho visto un articolo che parlava di questi supporti su TNT-Audio (articolo della scorsa settimana mi pare:D ).Tra le altre cose non suona neanche malvagiamente:)

Emidio Frattaroli
11-11-2002, 12:04
Ho aggiunto la terza voce che ho sottoscritto.

Infatti solo da pochissimo ho iniziato ad accumulare un po' di software SACD e DVD Audio. Il minimo per iniziare a capirci qualcosa, al di là di ogni considerazione tecnica.

Inoltre sono ancora in attesa di acquistare una coppia di sorgenti SACD e DVD-A: il 747 che sto utilizzando (più per il video) dovrà ripartire a breve :(

Emidio

Lino Mazzocco
11-11-2002, 12:18
Secondo me c'e' poco da fare, bisogna avere
una macchina che suoni ogni formato e non ci si pensa piu'.

Circa la qualita', posso dire che oggi, mediamente gli
SACD suonano meglio dei DVD Audio, ma non e' un fatto
di tecnologia che e' sostanzialmente equivalente,
e' solo un fatto di qualita' di registrazioni,
quindi colmabile.

Maurizio Travani
11-11-2002, 20:22
Ringrazio Lino ed Emidio per aver aderito a questa mia iniziativa, ma è possibile che in tutto il forum abbia ricevuto solo DUE, per quanto autorevolissime, risposte? Devo pensare che questi due formati audio, già oltremodo reclamizzati da più di 1 anno, non hanno ancora suscitato l'interesse di nessuno? NON CI POSSO CREDERE!!Direbbe Aldo...:eek: :eek: :eek: .
Forse c'è solo ancora un po' di scetticismo :( .
Aspetteremo :o :o :o !
Ciao.
Maurizio

Alberto Andreoli
12-11-2002, 09:23
maurizio,
forse se indicavi anche il vinile, magari con ampli con triodi a riscaldamento diretto, sarebbe stato più facile! ;)

ciao
alberto

wolf041
12-11-2002, 10:23
che è purtroppo non sa non risponde.
Purtroppo perchè non ho ancora avuto la possibilità di ascoltare "seriamente" queste novità che, seppur molto interessanti, mi sembra che non abbiano smosso più di tanto se non in un ristretto giro di molto appassionati.
Sicuramente l'idea di avere delle impressioni da chi li ha già testati a dovere è ottima.

Microfast
12-11-2002, 13:14
Io li ho ascoltati entrambi :

E' vero che ci sono ormai piu' registrazioni SACD disponibili ed anche io da quei pochi titoli che posseggo ne ho trovati di piu' validi tra i SACD.

Pero' tutto dipende dalla qualita' delle registrazioni e sono convinto che registrazioni valide sarebbero comunque ottime sia in DSD ( SACD ), che in DVD-AUDIO, che a 24bit/96Khz. su normali DVD ed anche a 24bit/48Khz. non sarebbero di molto inferiori .........

Sicuramente se non ci fossero stati problemi di diritti d'autore avrebbero potuto usare i normali DVD anche per il multicanale ( che si voglia o meno sara' sempre piu' diffuso ) magari utilizzando una modalita' DTS compressa senza perdita.

Trovo pure sempre piu' interessante abbinare le registrazioni audio al video per poter cosi' meglio "partecipare" all'evento e quindi sono piuttosto perplesso circa i due nuovi formati solo audio ( tra l'altro concorrenti ) quando il solo dvd video era piu' che sufficiente per tutto.......

Da considerare anche che il SACD per quanto interessante purtroppo evita i collegamenti digitali tradizionali e anche se ormai quasi realizzati con il firewire il DSD rimane un flusso ( per il momento ) non utilizzabile per editing e manipolazioni varie : un salto indietro di venti anni che propio non ci voleva .......

Concordo quindi con Lino meglio comprare un lettore universale cosi' da poter scegliere il meglio e non dover rinunciare a nessun titolo valido indipendentemente dal supporto.

Saluti
Marco

Maurizio Travani
12-11-2002, 13:56
Originariamente inviato da Alberto Andreoli
maurizio,
forse se indicavi anche il vinile, magari con ampli con triodi a riscaldamento diretto, sarebbe stato più facile! ;)

ciao
alberto

.... ci avevo pensato, ma così poi non ci sarebbe stata "competizione".
Ciao.
Maurizio

Microfast
12-11-2002, 14:48
Non per riaprire antiche polemiche ......

Ma ammesso che il vinile abbia qualche ( seppur lieve ) vantaggio rispetto alle migliori registrazioni digitali penso sia ora di sottolineare anche quanti difetti e limitazioni abbia, ha avuto e avra' sempre ......

Tirando le somme io non tornerei certo indietro .......

Saluti
Marco

igor
12-11-2002, 16:41
Originariamente inviato da Microfast
Non per riaprire antiche polemiche ......

Ma ammesso che il vinile abbia qualche ( seppur lieve ) vantaggio rispetto alle migliori registrazioni digitali penso sia ora di sottolineare anche quanti difetti e limitazioni abbia, ha avuto e avra' sempre ......

Tirando le somme io non tornerei certo indietro .......

Saluti
Marco
dicci quali!:D

ciao

igor

Microfast
12-11-2002, 20:59
Premesso che ognuno ha le propie idee queste in breve sono le mie :

1)Rapporto segnale rumore : nonostante l'elettronica sia molto migliorata una testina specie se del tipo a bobina mobile ( mi sembra le preferite dai puristi ) abbisognano di preamplificatori ( o trasformatori di step-up ) a bassissimo rumore e ad alto guadagno che per quanto ben realizzati saranno sempre molto piu' rumorosi di un normale stadio di ingresso e se non ben progettati inclini alla saturazione.

2)La necessita' dell'equalizzazione RIIAA con tutti i problemi che ne derivano ( ma come faranno i puristi a sopportarla visto che la ritengono una cosa "oscena" se applicata per altre importanti esigenze ? ).

3)Problemi di riproduzione di frequenze bassissime e risposta in frequenza in alto difficilmente flat e molto dipendente da fattori esterni ( impedenza etc etc ) e dove spesso questi problemi vengono erroneamente scambiati per "personalita'" propia della testina da chi la testa ......

4) Scricchiolii e tics vari all'ascolto ineliminabili e crescenti con l'invecchiamento del disco .....

5) Durata limitata del media.

6) Ingombro e fragilita' del media.

7) Limiti meccanici di tracciamento della testina/braccio e delicatezza delle regolazioni.

8) Impossibilita' di fare copie perfettamente identiche di backup.

9) Tendenza a riempirsi di polvere etc etc ...

Secondo voi questi sono piccoli dettagli che non affliggono l'ascolto ?

Volendo fare il paragone con un proiettore tritubo rispetto ad un DLP ( almeno fino ad oggi visto che i DLP continuano a migliorare ) o peggio ancora con un LCD le cose sono ben diverse : ingombro, lunga e difficile taratura iniziale, ma poi veramente ( bisogna ammetterlo ) migliore resa e lunga durata: qui si che ne vale la pena .....

Potrei continuare ma per me e' piu' che sufficiente per farne a meno e ripeto ormai le registrazioni digitali a 24 bit o DSD se fatte bene non hanno nulla da invidiare ad un LP senza averne i difetti.

Ci sono persino vecchie registrazioni digitali a 16 bit su CD tipo le Telarc di fine anni 70 ( uscivano sia in cd che in LP ) che sono eccellenti e con upsampler sofisticati sono una vera delizia all'ascolto .

Dopo venti anni di uso intenso sono ancora perfetti e come nuovi ed il suono "stridulo" dei primi lettori derivava non tanto dalla registrazione ma propio dai DAC consumer di allora ed infatti oggi se riprodotti da validi apparecchi moderni sono eccellenti .

Potrei dire lo stesso di un vecchio LP utilizzato cosi' a lungo ?

Posso comprendere il fascino e la nostalgia ( la provo anche io )dell'HI-FI degli "anni d'oro" e la molta gente ormai stufa che gli si offra al supermercato il "compattone" o che per avere qualcosa di esclusivo non necessariamente tecnicamente valido ( leggi esoterico ) debba spendere cifre assurde.

Ma penso si possa continuare a sognare e realizzare un impianto che suoni sempre meglio percorrendo altre strade e sfruttanto la tecnologia piu' moderna ed in definitiva a non confondere il collezionismo ed i bei ricordi con l'alta tecnologia e la resa realmente ottenibile nella riproduzione del suono.


Saluti
Marco

Mirko
12-11-2002, 22:01
Marco tutte le cose che hai detto sono vere (in parte) ma direttamente proporzionali con la spesa che fai. Se non hai mai avuto un giradischi braccio e testina di alto livello e la relativa catena non puoi sapere a che livello d'ascolto si è arrivati. Il cd e il sacd gli fa un baffo. Li sono vibrazioni, note che vengono fuori da un solco e una puntina è come ascoltare un violino dal vero e uno registrato. Poi un analogista convinto ha i suoi dischi preferiti in più copie e la macchina lavadischi. Io ci sono diventato partendo dal digitale medio-alto e ti posso assicurare che la differenza c'è e si sente. Ho ancora un lettore e una colonna piena cd ma che gusto c'è ascoltare un supporto quando sai che un altro è superiore.

Microfast
12-11-2002, 23:26
Mirco,

Rispetto le tue convinzioni, ma non le condivido.

Ammetto come ho scritto nel post precedente che potrebbe ancora essere rimasto un "briciolo" di vantaggio ( che si assottiglia rapidamente di anno in anno ) all'analogico per certi aspetti, ma non sono affatto convinto che siano stati fatti passi avanti significativi ( anche spendendo cifre folli ) in molti dei punti che ho elencato perche' trattasi di limiti propi della tecnologia impiegata.

Non penso si possa negare invece che il digitale continua a crescere e le prestazioni migliori o perlomeno molto molto vicino alle migliori possibili ( a differenza di qualche tempo fa quando i migliori DAC e ADC erano solo usati dagli studi professionali per i costi allora irraggiungibili ) ormai si ottengono con chip da 5$ a tutto vantaggio dell'utente.

Se poi vuoi basarti solo sulle "impressioni" allora e' inutile continuare sarebbe il solito dialogo tra sordi.....

Penso riuscirei piu' facilmente a riconoscere in un confronto diretto un LP per i rumori di fondo e di "usura" meccanica rispetto ad una registrazione digitale di ottima qualita' piuttosto che per altre caratteristiche.

Se e' vero che oggi si bada piu' alla quantita' che alla qualita' va anche detto che venti anni fa tutti i costruttori scelsero di passare al digitale propio perche' la tecnologia analogica aveva espresso il massimo possibile e molti dei difetti che ho elencato erano e restano insuperabili.

Prima del definitivo abbandono dell'LP le provarono tutte, espansori di dinamica e riduttori di rumori, declicker etc etc ( CX, DBX .... ), addirittura la testina laser che leggeva i solchi senza contatto ; perche' tutto questo se la resa era gia' perfetta ?

Perche' negarlo quasi tutti non ne potevano piu' di sentire scricchiolii, tic e tac e rumori di fondo ed il rischio che la puntina decollasse per registrazioni troppo "spinte" ; anche un buon suono afflitto da questi problemi non mi sembra il massimo.....

Se oggi ci sono dei difetti nel digitale sono ormai sfumature che sono ben poca cosa rispetto ai limiti e alla fragilita' di un LP.

Ci sono ben altri campi dove poter migliorare e di molto : ambiente e trasduttori, trasduttori ed ambiente ; qui si che si puo' migliorare.

Perche' ostinarsi a cercare la pagliuzza ignorando problemi ben piu' udibili.

Sempre lieto di discutere l'argomento ma oltre alle opinioni penso sarebbero molto gradite ( e non solo da me ) argomentazioni piu' tecniche.

Saluti
Marco

Mirko
13-11-2002, 00:28
Perchè non fanno i tritubo: La tecnologia va avanti ma non è detto che sia meglio. E poi chi ti ha detto che i dischi scricchiolano i miei su dieci ne scricchiolerà uno non puoi fare un paragone se hai un lettore da due milione e hai posseduto un giradischi da trecentomilalire. Comunque sono scelte, preferisco avere un giradischi in legno e acciaio da trenta chili che suona che un lettore che cambia chips ogni sei mesi.

Microfast
13-11-2002, 01:11
Mirko,

Di tritubo ne posseggo due da 8" ed in questo caso a parte la pesantezza, l'ingombro, il costo e le lunghe tarature, si e' pero' poi ripagati da un immagine indiscutibilmente migliore e senza alcun compromesso o scotto da pagare con in piu' una lunga durata dell'apparecchio.

Quando ( tra due, tre o cinque anni ) alla praticita' dei DLP si unira' una qualita' d'immagine almeno pari o superiore ad un costo adeguato saro' il primo a cambiare tecnologia e senza rimpianti accontonero' i tritubo, sarebbe inutile fare diversamente.

Lo stesso discorso per me va applicato all'audio.

Per me oggi il digitale e' maturo e ad un'ottima qualita' unisce praticita' ed affidabilita'; se ci sono delle differenze queste sono ormai cosi' piccole da diventare veramente trascurabili rispetto ai vantaggi ( tanti ed importanti anche nella resa ) del digitale.

Concludendo preferisco investire tempo e risorse in altri campi dove si puo' ottenere veramente molto di piu' e che fino ad ora per vari motivi sono stati inspiegabilmente ignorati o sottovalutati : resa in ambiente domestico dei diffusori ed audio multicanale.

Ovviamente questa e' la mia personalissima opinione.

Saluti
Marco

igor
13-11-2002, 01:13
Originariamente inviato da Mirko
Perchè non fanno i tritubo: La tecnologia va avanti ma non è detto che sia meglio. E poi chi ti ha detto che i dischi scricchiolano i miei su dieci ne scricchiolerà uno non puoi fare un paragone se hai un lettore da due milione e hai posseduto un giradischi da trecentomilalire. Comunque sono scelte, preferisco avere un giradischi in legno e acciaio da trenta chili che suona che un lettore che cambia chips ogni sei mesi.

fanno i tritubo (che sono analogici tra le altre cose:D ) perchè si vedono nettamente meglio dei migliori proiettori digitali adesso in commercio:)
inoltre prendo ad esempio l'amico Ros99 (non me ne voglia) che ha un lettore cd non proprio economico (il Northstar dac 192, meccanica separata e cavo di collegamento dedicato per un valore approssimativo di 8 milioncini di vecchie e ormai in disuso lire) e uno dei migliori gira sul mercato il LINN LP12 con braccio Ekoss e fonorivelatore Arkiv (prezzo paragonabile al lettore) e a sua detta il gira si sente troppo meglio.
inoltre se vi ricordate la recensione del SACD della Marantz (SA-1 se non mi ricordo male, quello da quasi 9000 €uro:eek: ) su un Audioreview di due estati fa il recensore disse che (tanto per contraddirti un pochino) il lettore quasi raggiungeva in gamma alta la qualità delle migliori sorgenti analogiche che lui avesse mai avuto modo di sentire!
Marco Benedetti se non ricordo male durante una recensione disse che un Classé DVD da 5000€ suonava quasi bene quanto Sua Maestà l'EMT930 forse il miglior giradischi mai prodotto.
Per finire Geoff Husband (spero si scriva così) recensore per TNT-Audio sta facendo una prova comparativa tra i migliori giradischi ora in commercio, alla mia domanda al Direttore Lucio perché non avesse fatto una ulteriore prova con la sua sorgente digitale (lui dovrebbe avere un lettore cd a tre telai:eek: ) per sapere se l'analogico fosse meglio del digitale la risposta è stata che non ce ne era bisogno perché la risposta era scontata:D ( e sicuramente non a favore del digitale).

Direttamente ti posso dire che mercoledì scorso ho potuto toccare con mano la netta superiorità dell'analogico, due album uguali della stessa autrice su due supporti diversi cd ed lp
lp vinceva sotto tutti i punti di vista: più aria, più dinamica, più naturalezza, più trasparenza ecc.ecc.
c'é da dire che il lettore cd è un dvd denon DVD2800 (non il massimo per l'audio) però devo anche dire che la sorgente digitale costa più del doppio del trittico piatto-testina-pre-phono: 1200€ per il dvd 570€ per il trittico:D

ciao

igor

Microfast
13-11-2002, 02:06
Igor,

Non fai che confermare quanta ipocrisia ci sia in giro :

Non ci sara' forse storia come dici tu sotto alcuni aspetti ( io sono convinto che con registrazioni fatte come si deve sono ormai solo sottigliezze ) e non ci sara' neanche bisogno di dire ( e infatti non lo dicono perche' lo sanno tutti ) che un LP sara' sempre afflitto dagli altri problemi che forse per loro ( e per altri ) saranno secondari e trascurabili ma che per me non lo sono, del resto sono opinioni personali.....

Sono convinto che oltre una certa cifra sapendo ovviamente ben scegliere tra quanto offre il mercato le differenze diventino sempre piu' sottili ed a volte solo "soggettive" e spesso un ottimo apparecchio "normale" che costa 1000 Euro viene poi usato come base per ottenere con piccoli miglioramenti qua e la un apparecchio da 9000 Euro, almeno questi "geni" realizzassero da se i DAC e la meccanica ( ma chi riesce a fare meglio di Texas, Analog Device, Crystal, Pioneer , Panasonic o Toshiba questi componenti base ? ), invece per "soli" 8000 Euro spesso ti schermano meglio o sdoppiano l'alimentatore, aggiungono condensatori, irrobustiscono il cabinet rendendolo di estetica esclusiva e peso mostruoso etc etc.

Per me il 99% delle volte sono soldi buttati; se poi uno puo' permetterselo ed e' convinto che suoni 8 volte meglio niente da ridire.....

Chissa come mai nessuno dice che l'80% dei locali peggiora la resa finale di 8 volte e che invece arrivati ad un buon livello di "elettroniche" spendere 8 volte di piu' migliora solo di 1,3 volte ( per essere generoso ) ?

Ovvio che fa comodo a qualcuno ..............

Da buon elettronico non mi faccio prendere in giro, spiacente ...

Circa i tritubo saranno anche analogici, ma il segnale e' registrato in digitale (MPEG2 ) e se non lo rielabori digitalmente con un adeguato deinterlacciatore/scaler ottieni come dice Andrea Manuti un bel quaderno a righe.

Saluti
Marco


Ps. Un'idea :

Perche' non eliminare totalmente l'elettronica cosi' non c'e' piu' traccia di qualsiasi tipo di distorsione ?

E un bel grammofano a tromba riprogettato ( rigorosamente a mente ed usando solo carta e penna ) che emette acusticamente 120 dB. senza amplificazione sarebbe l'ideale ......, forse scendera' pure a 20 Hz. ?

Anche togliere il motore elettrico dal giradischi sostituito da una manovella caricata a molla sarebbe interessante ..., non ci sarebbero' piu' vibrazioni .....

renato999
13-11-2002, 02:08
Originariamente inviato da Alberto Andreoli
maurizio,
forse se indicavi anche il vinile, magari con ampli con triodi a riscaldamento diretto, sarebbe stato più facile! ;)

Alberto, che guaio che hai combinato, hai ragione, mettendola su questo confronto, sì che piovono le risposte! Sei andato a toccare vecchie ferite che evidentemente fanno ancora male.

Bello il vinile, peccato non sia stato sostituito con qualcosa che oltre ad essere più comodo, fosse almeno altrettanto piacevole da ascoltare, questo sì che sarebbe stato progresso! Ma per me ogni possibilità di scelta è finita quando sono spariti gli LP dai negozi, ho voluto anche per principio spendere i miei soldi per un unico formato, e di conseguenza mi sono adeguato al CD. Invidio però Mirko che dispone anche di un ottimo player analogico (detto così sembra più moderno!), e so quello che mi perdo.

Circa i triodi a riscaldamento diretto ... ci penso spesso, sono attratto da una coppia di valvoloni 845, solo che non capisco se più per feticismo ( :D ), o perchè ne abbia sentito reali vantaggi, quindi mi trattengo, rinviando ad un prossimo ascolto, inoltre non saprei dove piazzare quell'ingombrante amplificatorone, eppure continuo a pensarci...

Forse parliamo più di queste cose perchè le conosciamo meglio, SACD e DVD audio occupano una parte piccolissima del mercato, per adesso possiamo limitarci a curiosare, niente di più.

renato999
13-11-2002, 03:16
Riguardo ai SACD e DVD audio, senza voler offendere chi ha proposto questo lecito confronto, ma tanto per ridere, voglio raccontarvi una barzelletta che era illustrata nell'ultima pagina di un numero di Suono. Vorrei precisare che a quel tempo i due formati non erano stati ancora inventati, credo fosse riferita alle DCC (per chi non lo sapesse, cassette digitali compatibili con le normali cassette audio), ma si può adattare alla situazione. Eccone la versione aggiornata:


Anno 2002, con grande sorpresa generale, una delegazione di extraterrestri sbarca sulla Terra, per studiarci, farsi conoscere e scambiare tecnologie. Chiaramente gli alieni ci sono superiori in tutto, ma vogliono esaminare il nostro grado di evoluzione, ed in cambio ci rivelano loro conoscenze.
Ad un certo punto l'ambasciatore terrestre dice: "In segno di amicizia vogliamo farvi conoscere i nostri ultimi ritrovati in campo audio, abbiamo prodotto prima il CD, poi il DVD e il SACD." E l'extraterrestre in risposta: "Perchè, ancora non avete l'VCCDVDDSTCDSEDXCCDDDVPXTXCCCDVBMGPPBGDVDDVPDT§ ? "


:) Ciao.

Lino Mazzocco
13-11-2002, 10:06
L'errore che si commette spesso in queste discussioni,
discussioni dalle quali mi tengo sempre opportunamente
lontano, e' che si riempiono sempre di "testoni"
che ad un certo punto cominciano a sostenere la
validita' di una tecnologia su un'altra a prescindere
da tutto.
Meglio l'analogico!
Meglio il digitale!
Meglio il tritubo!
Meglio le valvole!

Meglio un bel niente!
Meglio e' quello che sta fatto bene a prescindere, dico io!
Ma vi siete mai accorti di quanti LP ci sono in giro
che suonano da cani? Lo stesso dicasi per i CD,
e guarda caso gli appassionati dell'uno e dell'altro
alla fine si ritrovano sempre con un misero
gruppetto di dischi da ascoltare.

Ho ascoltato registrazioni pessime in analogico
ed ottime in digitale, e viceversa.
E' doveroso dire che oggi molti non hanno
ancora imparato a registrare in digitale,
peggio ancora con in multicanale!

Sbaglia chi confronta LP e CD dello stesso
disco, bisogna vedere chi ha registrato
per quale supporto ha lavorato.

Ad ogni modo, il digitale vince, oltre che vincera',
tutte le battaglie,
a prescindere da quello che dicono quegli "spellafili" di TNT
o i malati viscerali alla Consul.

Perche'?
Perche' la "qualita' media costante" del digitale
e' nettamente superiore a quella dell'analogico!
Faccio un esempio con il D-Cinema.
Pellicola de' "Il patto dei lupi", ultimo ritrovato
in casa Kodak, risoluzione e colori mai visti prima;
versione D-Cinema con l'ultimo sistema di telecinema
proprietario della Barco stessa, anche questo incredibile
ed eccezionale, manca solo un po' di anima tipica
della pellicola.
Morale,
la pellicola si e' vista in quel modo perfetto
per tre giorni, dopo di che' era stremata, usurata,
graffiata, gracidante;
il D-Cinema invece dopo trecento giorni e' ancora
come il primo giorno, sta offrendo una qualita'
nettamente superiore.

Dire che la pellicola e' superiore al d-cinema e' una
stronzata, dire che il d-cinema e' superiore alla pellicola
non e' propriamente corretto.

Questo e' quello che secondo me viviamo oggi.

Poi ci sara' sempre, lo sapete, chi sosterra'
che il carretto trainato dai cavalli e' meglio
perche' non inquina, non fa rumore, costa poco,
oppure come diceva Guccini, un musico, un teoreta
ed un prete a sparare cazzate!

Mirko
13-11-2002, 11:16
Lino se il Rega funzia ancora prova quì per i dischi http://inthenet.sm/audiomarketing/ ne ha a migliaia. Il discorso dei giradischi e delle valvole è semplice si era arrivati al top ed è difficile migliorare una tecnologia satura ma più facile spostarsi verso delle nuove per creare nuovi stimoli e nuovo denaro. E poi mica a tutti piace la costruzione e il suono degli apparecchi a molti piace high tech l'estetica. Io rimango con le valvole e il giradischi. Renato ci troviamo vicini nelle idee vuol dire che hai ascoltato qualcosa di serio, vedi una tipologia di impianto come dico io non lo senti dal negoziante ma dall'appassionato maniaco dell'istallazione e del trattamento dell'ambiente, non cose esagerate intendiamoci ma solo alcuni accorgimenti doverosi piccoli segreti raccolti in anni di ascolti ,prove e opinioni scambiate insieme tra appassionati. Vedete io ora sono d'accapo con il video non ho voglia di mettermi un tritubo a casa pensa due è caro microfast, scelgo la strada più semplice ma mi perdo il massimo. Oppure prendo l'altra e mi metto a smanettare come ho fatto con l'audio. Mia moglie mi lascia. Concludo che quando mi siedo nella mia poltrona davanti all'impianto ho voglia di alzare il volume perchè l'orecchio apprezza, mentre ora che vi scivo dall'ufficio con un cd inciso bene di Carmen Mc.Rae mi viene voglia di abassarlo.

igor
13-11-2002, 18:31
Originariamente inviato da linomatz
L'errore che si commette spesso in queste discussioni,
discussioni dalle quali mi tengo sempre opportunamente
lontano, e' che si riempiono sempre di "testoni"
che ad un certo punto cominciano a sostenere la
validita' di una tecnologia su un'altra a prescindere
da tutto.
Meglio l'analogico!
Meglio il digitale!
Meglio il tritubo!
Meglio le valvole!

Meglio un bel niente!
Meglio e' quello che sta fatto bene a prescindere, dico io!
Ma vi siete mai accorti di quanti LP ci sono in giro
che suonano da cani? Lo stesso dicasi per i CD,
e guarda caso gli appassionati dell'uno e dell'altro
alla fine si ritrovano sempre con un misero
gruppetto di dischi da ascoltare.

Ho ascoltato registrazioni pessime in analogico
ed ottime in digitale, e viceversa.
E' doveroso dire che oggi molti non hanno
ancora imparato a registrare in digitale,
peggio ancora con in multicanale!

Sbaglia chi confronta LP e CD dello stesso
disco, bisogna vedere chi ha registrato
per quale supporto ha lavorato.

Ad ogni modo, il digitale vince, oltre che vincera',
tutte le battaglie,
a prescindere da quello che dicono quegli "spellafili" di TNT
o i malati viscerali alla Consul.

Perche'?
Perche' la "qualita' media costante" del digitale
e' nettamente superiore a quella dell'analogico!
Faccio un esempio con il D-Cinema.
Pellicola de' "Il patto dei lupi", ultimo ritrovato
in casa Kodak, risoluzione e colori mai visti prima;
versione D-Cinema con l'ultimo sistema di telecinema
proprietario della Barco stessa, anche questo incredibile
ed eccezionale, manca solo un po' di anima tipica
della pellicola.
Morale,
la pellicola si e' vista in quel modo perfetto
per tre giorni, dopo di che' era stremata, usurata,
graffiata, gracidante;
il D-Cinema invece dopo trecento giorni e' ancora
come il primo giorno, sta offrendo una qualita'
nettamente superiore.

Dire che la pellicola e' superiore al d-cinema e' una
stronzata, dire che il d-cinema e' superiore alla pellicola
non e' propriamente corretto.

Questo e' quello che secondo me viviamo oggi.

Poi ci sara' sempre, lo sapete, chi sosterra'
che il carretto trainato dai cavalli e' meglio
perche' non inquina, non fa rumore, costa poco,
oppure come diceva Guccini, un musico, un teoreta
ed un prete a sparare cazzate!
ti quoto caro linomatz ma devo anche dire che il CD ed LP testati erano due ottime copie di Heidi Berry cantato da Heidi Berry:D
il cd già suonava bene ma l'Lp suonava ancora meglio e non solo a mio parere ma anche a parere dei presenti.

inoltre sono d'accordissimo per quel che riguarda la levatura delle registrazioni e aggiungo che il 90% delle registrazioni odierne fanno vomitare:(
oltre ad essere di livello artistico minimo sono di livello tecnico sotto al minimo sindacale:)

non se ne salva una vengono rimixate in modo che suonino passabili su compattoni:bleah:, in più è molto facile trovare Lp ristampe di vecchi originali per fortuna stampati usando gli originali master analogici vedasi Classic Records:D

per finire dico che i migliori cd che si possano ascoltare quasi sempre sono copie in digitale da master analogici:D e non di sicuro copie digitali di master digitali:(

provate a cercare e sentire vecchi cd AAD e se riuscite (se fosse possibile perchè esiste una versione rimasterizzata in digitale) confrontateli con copie magari più nuove DDD poi mi dite:D

non per essere "talebano" ma l'analogico suona meglio del digitale ed infatti moltissime delle registrazioni SACD derivano da master analogici che non subiscono il passaggio analogico/digitale.

ciao

igor

renato999
13-11-2002, 18:35
Originariamente inviato da linomatz
Meglio un bel niente!
Meglio e' quello che sta fatto bene a prescindere, dico io!


Sono perfettamente d'accordo.

Viviamo in un momento di rivoluzione tecnologica, siamo in una fase di passaggio dalla tecnologia analogica a quella digitale. Quest'ultima sicuramente continuerà a progredire e migliorerà il nostro futuro. Già adesso ne apprezziamo molti vantaggi: supporti a usura molto limitata, spesso qualità media generale migliorata e più stabile, elaborazioni audio e video che consentono risultati prima inimmaginabili, abbassamento dei costi, facilità di utilizzo, ecc.

Trovandoci però in una fase intermedia, dove convivono tecnologie completamente diverse, è giusto continuare ad avere considerazione anche per ciò che non è nuovissimo, valutando caso per caso cosa è più adatto alle proprie esegenze. Mi dispiace a volte vedere che in nome del progresso si vuole dimostrare l'assoluta superiorità di una metodologia. E' per questo che spesso mi trovo a difendere cose che non considero sempre e comunque superiori, ma che non ritengo già superate.

Ciao

Microfast
13-11-2002, 21:51
Sono completamente d'accordo con Lino : esistono registrazioni analogiche valide e scadenti e lo stesso vale per il digitale.

Forse vi sembrera' strano ma anche io posseggo un giradischi, niente di speciale un Denon DP40F con testina Shure V15-IV e che a suo tempo avevo comprato degli LP "speciali" che suonavano e suonano bene tipo Shieffield Lab ma che inevitabilmente si logorano velocemente ; da questi problemi nonostante la resa sia apprezzabile partono le mie radicate convinzioni .........

Circa i vecchi cd ribadisco che molti dei primi titoli Telarc "DDD" sono ancora validissimi, quindi la registrazione digitale se ben fatta era gia' valida venti anni fa.

Propio con questi titoli recentemente ho potuto fare dei confronti con dei nuovi SACD ( registrati in DSD stereo ) della Telarc presi da "Cabala" al recente TOP Audio dove il SACD ha fatto una ben magra figura.

Altri titolo SACD sono invece semplicemente strepitosi.

Quindi ( indipendentemente dal supporto ) la cosa piu' importante e' un contenuto artistico valido unito a tecnici audio capaci di registrare bene l'evento e sfruttare al meglio il supporto.

Peccato che questa combinazione sia rara da sempre ed ancor piu' oggi ......

Ho persino un cd DTS che ripropone una registrazione analogica quadrifonica SQ degli anni 70 ( che propone amabili brani di Grieg ), ripulita e convertita appunto in digitale compresso DTS dai risultati sorprendenti ( a dir poco ), eppure la compressione dovrebbe uccidere la musica !!!!!

Quindi dico a tutti : io non ho mai affermato che una registrazione analogica sia scadente, ne ho solo evidenziato dei limiti tecnologici inevitabili e molti di questi a mio avviso col tempo portano problemi sia della conservazione dei master che ad una inevitabile e veloce usura del media ( LP ).

Invece di rifiutarli per partito preso provate i dischi digitali piu' validi come dice Lino e oltre alla buona musica ascolterete bene e senza problemi per sempre ( o quasi) ed ammetterete che il digitale puo' essere validissimo oggi, poteva essere valido gia' molti anni fa e potra' esserlo sempre piu' in futuro sfruttando gli innegabili affinamenti che la tecnologia rendera' sicuramente disponibili.

Saluti
Marco

Ps. piuttosto perche' non compiliamo una lista dei dischi ( di qualsiasi tipo ) che riteniamo veramente superlativi con relativi commenti e note ?

Mirko
14-11-2002, 01:04
Vedi Marco che non hai avuto l'esperienza giusta con il giradischi.Il consumo dei dischi dipende molto anche dal braccio e dalla testina. Non sto qui a fare il professore però sicuramente se vedrò i vostri tritubo rimarrò entusiasta ma anche voi se sentirete un impianto come dico io penso che farete la stessa cosa.

Microfast
14-11-2002, 02:23
Mirco,

Non che voglia piu' investire in un giradischi, pero' da quello che mi ricordo le Shure vantavano una capacita' di tracciamento invidiabile con peso di appoggio molto basso ( intorno al grammo ), quindi non penso che questo faciliti l'usura del disco.

Piu' che l'usura in questo contesto intendevo la tendenza a raccogliere polvere e a graffiarsi con conseguente inevitabile peggioramento graduale della riproduzione ........

Ti ricordi la moda del Lenco clean che dopo averlo usato "drogava" i dischi che non potevano piu' essere usati senza ?

Mi ricordo che c'era un apposito disco test che a quel tempo veniva superato senza problemi solo da pochissime testine tra cui la V15-IV e che poi usci' la V15-V ( mi sembra ancora prodotta oggi ) che surclasso' in molti parametri tanti marchi blasonati.

Anche in questo settore due fazioni : MM con prestazioni superlative sia meccaniche che elettriche e livello di uscita discreto con costi ragionevoli ed MC con costi a volte esorbitanti, risposta in frequenza in alto spesso enfatizzata ( penso che queste due caratteristiche insieme all'uso di materiali particolrmente preziosi abbiano attirato l'attenzione dell' audiofilo "esoterico" ), risposta all'impulso non smorzata e livello di uscita basso ( a volte bassissimo ) da costringere ad usare costosi pre-pre spesso viziati da rumore di fondo e tendenza intrinseca alla saturazione ( a meno di usare un Mark Levinson che usava non so piu' quanti fet in parallelo dal costo proibitivo ).

Propio come l'infinita discussione stato solido / valvole negli amplificatori o dinamico / elettrostatico nei diffusori.

Possibile che non si riesca mai a mettersi d'accordo ?

Mi sono perso qualche cosa ( novita' ) in questi ultimi dieci anni ?

Sono convinto che anche tu hai ignorato le potenzialita' del digitale che magari sara' meno "affascinante" per i nostalgici, ma che nell'uso pratico ha molti vantaggi a mio modesto e personale parere.

Dai post precedenti molti sono d'accordo che ci sono dischi di tutti i tipi validissimi o ignobili; non dirmi che non apprezzeresti poter ascoltare come si deve lo stesso disco per un'infinita' di volte senza perder tempo in attenzioni nel maneggiarlo, togliere la polvere etc etc ..........

Non sara' che oltre ad ascoltar la musica ci sia anche per voi "fissati" dell'LP l'appagamento nell'eseguire il "rituale" della preparazione etc etc ... ?

Saluti
Marco

Mirko
14-11-2002, 09:17
Io Marco vengo dal digitale anche se in passato ho avuto giradischi. Avevo una meccanica Micromega con il caricamento dall'alto e il suo convertitore separato (Cd3 e Duo bs). Ma quando ascoltavo da i miei amici con il giradischi il miglioramento era netto e allora ho scambiato gli apparecchi sopra descritti con un Micromega stage 2, Rega planar con rb 300 e van den hull mm 2 alla pari. Trovando già superiorità nel Rega in confronto allo stage2 con gli stessi dischi, ho cambiato il rega con un VPI MKIII che credo terro stretto per la mia breve vita lasciando a voi l'acquisto dell'ultima tecnologia digitale.

Lino Mazzocco
14-11-2002, 09:32
Originariamente inviato da Mirko
ho cambiato il rega con un VPI MKIII che credo terro stretto per la mia breve vita lasciando a voi l'acquisto dell'ultima tecnologia digitale.

E l'ultimo tuo LP in che anno e' stato fatto?
... sai, non vorrei provenisse da un master digitale! :)

Mirko
14-11-2002, 09:45
Lino i dischi oggi non sono quasi più prodotti trovi solo jazz e classica e rock che ha fatto storia. Però quelle che trovi sono i vecchi master della Rca, Decca, Emi ecc che regisravano con microfoni newman riversati su vinile da 180 grammi. Comunque io trovo anche su Ebay ultimamente ne ho comprati due dopo introvabili.

Lino Mazzocco
14-11-2002, 11:36
Originariamente inviato da Mirko
Lino i dischi oggi non sono quasi più prodotti trovi solo jazz e classica e rock che ha fatto storia.

Appunto, ne stai aspettando la fine definitiva cosi'
come io la sto aspettando per il tritubo.

Ossia, abbiamo in comune il fatto, che i tuoi dischi
come il mio tritubo ogni giorno che passa, oppure
ogni ascolto o visione che facciamo, perdono
un po' di qualita'!

Questo discorso non e' applicabile al mondo digitale,
dove se non cambi apparecchio mantieni la qualita' iniziale,
e se lo cambi ne hai una migliore.

Spero di essere stato piu' chiaro.

Mirko
14-11-2002, 13:30
La fine se avverrà vedremo di cambiare. Quello che volevo far capire è che quando mi sono deciso ad avere un impianto "serio" ho cominciato dal digitale che già era nel pieno delle sue capacità, oggi addirittura si cambia supporto. Sono diventato tradizionalista, il giradischi,le valvole, le casse di trentanni fa. Be è tutta roba che si rivaluta.

Lino Mazzocco
14-11-2002, 14:17
Originariamente inviato da Mirko
Sono diventato tradizionalista, il giradischi,le valvole, le casse di trentanni fa. Be è tutta roba che si rivaluta.

Questo e' un altro discorso.
Capisco, l'eccessiva innovazione genera un rifiuto della stessa.
questo succede anche a me.

I miei sono ragionamenti in chiave generale.
Anch'io ho amplificatori a valvole e giradischi,
ma cio' non toglie nulla al concetto espresso.

Alberto Andreoli
14-11-2002, 17:24
Originariamente inviato da linomatz


Questo e' un altro discorso.
Capisco, l'eccessiva innovazione genera un rifiuto della stessa.
questo succede anche a me.

I miei sono ragionamenti in chiave generale.
Anch'io ho amplificatori a valvole e giradischi,
ma cio' non toglie nulla al concetto espresso.


Lino,
il fatto è che a 20 anni dall'introduzione del CD constatiamo ancora la superiorità dell'analogico. Così come permane qualche dubbio sulla potenzialità di ampli a transistor rispetto a quella di ampli a valvole. CD e ampli a stato solido non sono stati lanciati con la formula " suonano peggio ma sono tanto comodi " : sono stati decantati come strumenti che consentivanoo un significativo aumento della qualità. Se vuoi rileggerti le vecchie recensioni di bebo moroni.... :D
In campo video sono ormai tre anni che ogni produttore di videoproiettori digitali parla di "CRT killer" : la storia si ripete.
Tutto quello che hai scritto è pienamente sottoscrivibile ma rimane l'amara constatazione che il mercato impone standard che premiano, non la qualità, ma la facilità di commercializzazione ( con obsolescenza rapida, rottamazione e ricommercializzazione )

Mirko
14-11-2002, 18:20
Concordo con Andreoli. Lino ho visto il tuo sito è ho visto che hai un ottimo impianto ti manca solo un buon giradischi.

Lino Mazzocco
14-11-2002, 19:35
Originariamente inviato da Alberto Andreoli

Tutto quello che hai scritto è pienamente sottoscrivibile ma rimane l'amara constatazione che il mercato impone standard che premiano, non la qualità, ma la facilità di commercializzazione ( con obsolescenza rapida, rottamazione e ricommercializzazione )

E' vero, non discuto su questo.
In realta', il giradischi ci ha messo piu' di 70 anni per
diventare quello che e' oggi e ha raggiunto il suo massimo
proprio quando il CD e' partito, ossia nella meta' degli
anni ottanta.

Il CD in 20 anni, in pratica, non ha fatto alcun
passo avanti se vogliamo, le macchine si sono
evolute, non il sistema!
Il digitale usato nei CD risale all'epoca degli 086, 088,
ve li ricordate? E cosi' e' rimasto, anche se i PC
si sono evoluti moltissimo, oggi la differenza all'ascolto
e' data in sostanza dalle sole macchine di riproduzione.

Il giradischi e' cresciuto negli anni perche' il
suo pubblico chiedeva qualita'.
Oggi, appunto come tu stesso dici, il marketing lavora
al contrario, nel senso che non chiede piu' qualita',
o meglio, piu' di quanto ne possa bastare, ma chiede praticita',
tempo, costi ecc.
Infatti le cose per molti versi peggiorano anche,
basta pensare al fenomeno .mp3!

Pero' cerchiamo di fare un ragionamento sensato.
Io ho avuto modo di ascoltare registrazioni digitali
talmente belle e perfette da rimanere senza parole.
Pensare all'analogico in quel momento
faceva solo tenerezza.
Lo dice uno che all'inizio degli anni 80 se ne andava
in giro a registrare concerti con Revox B77 e testa
artificiale Sennheiser.

Con questo voglio dire che il problema non sta
nel digitale come principio ma nell'uso che se ne fa.
Se le case di produzione non tirano fuori
prodotti di qualita' e' perche' il pubblico
non lo richiede, non e' colpa della tecnologia!

Sulla validita' assoluta del digitale non c'e'
alcun bisogno di discutere, anche e soprattutto
in termini di qualita'.
(ma tu non sei quello dei TACTs Audio? :) )

Allora, la realta' quotidiana e' quella che e',
poi per gli audiofili esperti ed appassionati
si sta cercando di offrire prodotti dal potenziale
molto alto come SACD e DVDA ma che dovranno essere
necessariamente sostenuti dai numeri,
altrimenti non resta altro che farsi le registrazioni
da solo come faccio io, o cercare qualche studio
che prova a farle, o scambiarci materiale
piu' o meno amatoriale come stiamo facendo su IHHF.

... pero' cosi' il discorso si sposta su altri lidi.


Mirko,
io un giradischi me lo sono autocostruito,
e per il tempo, solo per il tempo,
non mi sono spinto oltre una realizzazione alla Vyger! ;)

Mirko
14-11-2002, 19:50
Lavoro di tornio è, so che sei molto creativo. :) :) :)

Alberto Andreoli
15-11-2002, 00:33
Originariamente inviato da linomatz




Oggi, appunto come tu stesso dici, il marketing lavora
al contrario, nel senso che non chiede piu' qualita',
o meglio, piu' di quanto ne possa bastare, ma chiede praticita',
tempo, costi ecc.
Infatti le cose per molti versi peggiorano anche,
basta pensare al fenomeno .mp3!

Pero' cerchiamo di fare un ragionamento sensato.
Io ho avuto modo di ascoltare registrazioni digitali
talmente belle e perfette da rimanere senza parole.
)

Lino,
temo che sia questo il problema : il marketing deve convincere il possibile acquirente che la sozzeria che sta acquistando rappresenti the state of the art, con il risultato di creare confusione. Tra l'altro questa funzione è pienamente in sintonia con i nuovi processi distributivi che vedono la grande distribuzione dominare il mercato.
Quindi siamo perfettamente d'accordo sul fatto che il fallimento del CD sia da ascrivere principalmente al periodo nel quale si è sviluppato.

Non contesto il fatto che esistano anche belle registrazioni digitali che dimostrano la qualità del supporto : mi infastidisce l'affermazione che il digitale abbia caratteristiche superiori ( trascurando ovviamente la facilità d'uso )Ma ritorniamo sempre lì : si tratta di una comunicazione fraudolenta che tende a dare certezze al potenziale cliente che non ha strumenti per prendere una decisione con cognizione di causa. E il cliente disinformato, in un settore in cui la tecnologia ha un'elevata innovazione, costituisce la regola e non l'eccezione

Microfast
15-11-2002, 01:32
Concordo con le vostre opinioni e lo ripeto da tempo in molti campi si bada piu' alla quantita' e alla praticita' che non alla qualita', questo purtroppo detta il mercato degli ultimi anni e con l'aria che tira mi sa che la "musica" non cambiera' tanto facilmente.

Lino,

Adesso non esagerare, nessun miglioramento nella registrazione digitale in venti anni mi sembra un po troppo.

Tieni presente che gli ultimi venti anni come evoluzione dell'elettronica valgono piu' di tutto il secolo trascorso ....

Solo un po di anni fa per avere un convertitore decente dovevi spendere un patrimonio ( e tu lo sai bene ) mentre oggi le differenze tra il professionale ed il consumer si sono quasi annullate tanto e' vero che molti apparecchi pro usano sempre piu' spesso ( tanto sono validi ) componenti usati nel consumer ( tra l'altro mi sono appena arrivati da Texas dei PCM1738E, dei PCM1804 ed altri piccoli capolavori della tecnica ..... ) .

Non dirmi che i primi lettori cd suonavano come suona oggi un buon player moderno, addirittura il minidisc che usa un flusso compresso e faceva pieta' ( non tanto meglio di un MP3 ) nelle prima generazione ora tanto e' migliorato e' quasi irriconoscibile rispetto a prima.

E per i media che prima potevano solo essere stampati mentre ora tutti possono masterizzare, editare, diffondere su cdr/w e DVDr/w ......

Se questo non lo chiami progresso e maturazione del digitale .......

Prima l'unico mezzo per registrare erano le bobine ( ingombranti e costose ) o le cassette con mille limitazioni e problemi, entrambi delicati e poco resistenti nel tempo.

Poter editare e trasferire digitalmente senza quasi alterare il suono e poterlo archiviare indenne per decenni non ti sembra un passo avanti non solo di praticita' ma anche qualitativo ?

Si e' ormai a ridosso dei venti bit di risoluzione reale a basso costo e la capienza/capacita' di calcolo dei processori ci permette di operare a 24 od addirittura a 32 o piu' bit per mixaggi/equalizzazioni di grandi qualita' che sono spesso necessarie ad un ingegnere del suono per fare bene il suo lavoro, mentre nell'analogico due passaggi e gia' si otteneva un bel degrado.

E' vero che per alcune registrazioni basta qualche microfono ben posizionato ed una registrazione diretta per fantastici risultati, ma spesso credetemi servono eccome le tante ( 24 e piu' ) tracce ( inizialmente 8 in analogico ) per dare sfogo alla creativita' del fonico e questo e' ancora piu vero con il multicanale .

Ok, ci sono registrazioni analogiche valide ma come si puo' rinunciare a tutti questi vantaggi ?

Saluti
Marco

Lino Mazzocco
15-11-2002, 05:53
Marco,
forse mi sono espresso male, ma rileggendo
non mi pare ... stiamo dicendo la stessa cosa!

Il suono migliore che sentiamo oggi
e' dovuto appunto alle macchine di riproduzione e registrazione
che nel frattempo si sono evolute,
non al sistema inteso come "scatola chiusa" 16bit 44,1 kHz!

Voglio dire, 16/44 puo' anche andare bene per alcuni generi musicali,
ma per altri un po' meno!
La verita' e' che ci sarebbe voluto poco, gia' con DAT
che e' un 16/48 le cose migliorano notevolmente.

Se avessimo sfruttato un po' piu' decentemente i 24/96
ma anche i 20/88, oggi tutti questi discorsi
non staremmo mica a farli!

Mirko
15-11-2002, 13:19
Quindi la conclusione qual'è? che stiamo quì a scannarci a confrontare noi le varie tecnologie, i bit,i khz ecc. Quando devono essere i tecnici a darci un prodotto nuovo ma migliore e commercializzarlo solo quando è stato sviluppato a dovere ma esiste anche li come nella politica l'accordo e il Marketing. Quindi apriamo gli occhi e specialmente le orecchie.

Lino Mazzocco
15-11-2002, 13:51
Originariamente inviato da Mirko
Quindi la conclusione qual'è?

Non c'e' conclusione per questi discorsi,
anzi, lasciarli aperti e' il modo piu' intelligente
per chiuderli.

Ognuno continuera' a fare secondo coscienza.
Tu continuerai ad ascoltare vinile ogni giorno
sempre piu' gracchiante convinto di fare la cosa giusta,
io a cercare registrazioni digitali rispettose della
musica, tu continuerai a guardare DLP non riuscendo
a capire da dove viene quel diavolo di mal di testa,
io passero' tutto il tempo con il mio 8" alla ricerca
del fuoco perduto! :) :) :)

Mirko
15-11-2002, 18:58
Allora non scrivo più.

Lino Mazzocco
15-11-2002, 19:48
Originariamente inviato da Mirko
Allora non scrivo più.

Non ti sarai mica offeso? :)

(... questi audiofili ... tutti permalosi :( )

Mirko
16-11-2002, 00:48
:)

renato999
16-11-2002, 01:47
Che bello, ma non c'è scritto nessun commento, cos'è? Forse il grammofono di tuo nonno che hai trovato in soffitta?

:) Ciao

Lino Mazzocco
16-11-2002, 08:42
Originariamente inviato da renato999
Che bello, ma non c'è scritto nessun commento, cos'è? Forse il grammofono di tuo nonno che hai trovato in soffitta?
:) Ciao

Beh, comunque la cosa e' interessante!
Mi sembra di vedere un VPI con Air Tangent,
il pre Klimo, i finali sembrano un remake di un progetto
anni '50 che ad esser sincero non e' la prima volta che
li vedo (per caso conosci qualcuno nella RSM?)

Insomma, Mirko, dicci di piu'!

Testina? Diffusori?

Mirko
16-11-2002, 09:45
Gradischi Vpi MkIII,Braccio Eminent Tecnology Et2 ad aria serbatoio autocostruito,Puntina mc van den hull MM2 special, Pre-Pre Klimo Argo a batterie autocostruito, Finali del 1958 restaurati non da me Dynaco MkIII mono 60 watt/140 di picco con 6550 tungsol originali. Scatole da scarpe Spendor Ls3/5a con woofer da 11 cm. Ascolto: Organo ma solo da i 50 hz in giù

Mirko
16-11-2002, 09:56
Di RMS conosco diverse persone anche conosciute da Audiomarkething. Tu conosci qualch'uno?

Lino Mazzocco
16-11-2002, 10:52
Originariamente inviato da Mirko
Scatole da scarpe Spendor Ls3/5a con woofer da 11 cm. Ascolto: Organo ma solo da i 50 hz in giù

Io questa te la lascio passare, ma non so se altri lo
faranno.

Comunque complimenti per l'impianto, e' un classico
di 15-20 anni fa sicuramente ben suonante.

Quei Dynaco li aveva anche un mio amico originario
di Cervia e stava in un giro di "abarthizzatori" sammarinesi.

Mirko
16-11-2002, 11:30
L'ho gia scitto non vorrei essere ripetitivo nei confronti di chi ha letto, per me gli ampli d'epoca suonano meglio di quelli modermi per via dei trasformatori d'uscita il resto va rinnovato.Ti assicuro che il medio alto ha una estensione non paragonabile con altre casse di meglio c'è la Quad elettetrostatica per il medio però il basso e gli alti sono meno presenti. Ripeto è una catena ampiamente usata e collaudata dalle mie parti, c'è gente che ha dato via amli e pre da decine di milioni per avere quel suono. Ora per stare dietro a voi l'ho trascurato un po ma vorrei farmi un pj consigliami tu Lino, tu dove l'hai preso?

Lino Mazzocco
16-11-2002, 18:51
Originariamente inviato da Mirko
Ora per stare dietro a voi l'ho trascurato un po ma vorrei farmi un pj consigliami tu Lino, tu dove l'hai preso?

Beh, io vado ancora tranquillamente avanti con il mio
Audio Research D115mk2 del 1985 rivalvolato tre volte fino
ad adesso e sempre con 6550 originali.
Per quanto rigarda la gamma media non penso
che ci sia qualcosa che possa superare le Martin Logan CLS.

Circa il CRT, prova a chiedere a LucaV cosa ne fara'
tra qualche settimana del suo Cine7! :)

Mirko
16-11-2002, 21:20
Però allora lo ascolti è? Io le Martin Logan CLS non le ho ascoltate ma un difetto che ho riscontrato nelle elettrostatiche è la grossa scena alta un po irreale e la localizzazione della cassa poca magia insomma. Penso che Luca non svenda il suo vp :(

Lino Mazzocco
16-11-2002, 21:50
Originariamente inviato da Mirko
ho riscontrato nelle elettrostatiche è la grossa scena alta un po irreale e la localizzazione della cassa poca magia insomma.

Ci vuole molta pazienza nel posizionamento, ma poi ...

ataru@lum.cn
18-11-2002, 22:30
Originariamente inviato da Mirko
:)

Valvole+analogico da paura:cool:
Io voto per il vinile!!!:cool:

Microfast
18-11-2002, 22:53
Io voto per un grammofano a tromba, con rotazione del disco ottenuta tramite un ingegnoso meccanismo azionato da una coppia di criceti.

Cosa c'e' di piu' naturale ?

Il risultato sara' sicuramente sensazionale ...........

Suvvia non esageriamo .....

Saluti
Marco

Mirko
18-11-2002, 23:19
Vedi Marco dalle tue risposte si vede che l'analogico a suo agio non l'hai mai sentito. Come io non ho mai visto un tritubo ben tarato, ma io mi riservo il giudizio tu invece lo dai per scontato. Se un giorno ne avrai l'occasione forse lo capirai.

Microfast
18-11-2002, 23:51
Mirko,

Non avro' investito troppo nell'analogico lo ammetto, ma mi ricordo bene i problemi che aveva ( che non vedevo l'ora di risolvere ) e che purtroppo ha ancora oggi il vinile e questo mi basta e mi avanza per non tornare indietro di venti anni, propio ora oltretutto che il digitale e' indiscutibilmente valido ed in continuo miglioramento.

Prendi l'opinione di Lino che ha provato di tutto e senza risparmio :

1)Ci sono poche registrazioni valide sia in digitale che in analogico.

2)Il digitale e' il presente e lo sara' sempre di piu' in futuro per i tanti motivi che abbiamo ripetuto fino alla nausea.

Sono completamente d'accordo con lui !!!

Di mio aggiungo e ripeto :

Ci sono problemi che affrontati con i mezzi che la tecnologia mette convenientemente a nostra disposizione porterebbero a ben piu' grandi miglioramenti nella riproduzione che non insistere solamente a sostenere una tecnologia ormai non piu' migliorabile, che ha magari ancora qualche vantaggio ( tutto da dimostrarsi ) ma sicuramente molti limiti e difetti ineliminabili che si e' cercato di eliminare fin dall'inizio ( io direi limitare ) con artifizi tipo per esempio all'equalizzazione RIAA ....

Penso saprai a cosa serve l'equalizzazione RIAA : per attenuare gli ineliminabili fruscii ad alta frequenza e nelle basse frequenze ( attenuandole nella registrazione ) aiutare la testina a riprodurle senza problemi.

Mi sembra ovvio che questi siano chiaramente dei limiti .....

Possibile che si debba tenere in considerazione un solo parametro e far finta che gli altri ( grossi ) problemi non esistono ?

Io continuo a preferire ( e a ritenere piu' corretta ) una valutazione complessiva del risultato finale e qui ritengo che il digitale attuale sia decisamente avvantaggiato.

Siamo sempre li : vinile + valvole + trasduttori elettrostatici per medi fenomenali.

Ma sei ( siete ) sicuro che sia la sola cosa importante ?

Io non la penso cosi'.

Saluti
Marco

Ps.

W l'impianto che suona bene con tutto .......

ataru@lum.cn
19-11-2002, 09:48
Originariamente inviato da Microfast
Io voto per un grammofano a tromba, con rotazione del disco ottenuta tramite un ingegnoso meccanismo azionato da una coppia di criceti.

Cosa c'e' di piu' naturale ?

Il risultato sara' sicuramente sensazionale ...........

Suvvia non esageriamo .....

Saluti
Marco

ROTFL:D :D

Eddai lo so che sei contrario, ma IMHO il vinile suona benissimo:cool:
Coi suoi difetti grandi e piccoli, ma un violino col vinile e' tutta un altra cosa. Anche se il mio impianto hi fi stereo, e' una caccola rispetto a quello di Mirko:(

renato999
19-11-2002, 21:15
Mirko, bell'impianto complimenti, so che dà dei punti a molti sistemi digitali anche parecchio costosi.(Ultrabassissime frequenze a parte, ma solo per limiti fisici delle suddette scatole da scarpe, non certo per limiti del giradischi)

Ho visto la seconda foto che ci hai mandato e si nota un'altra elettronica a valvole in basso a sinistra. Ci stai nascondando qualcosa? :) Cos'è? Hai anche la "ruota di scorta" ?

Trovo interessante il tuo discorso sui vecchi trasformatori, che non ho mai avuto occasione di provare. Il fatto è che rimodernare un vecchio amplificatore è una cosa che mi fa paura, non so che risultati potrebbe dare. Sai indicarmi chi vende apparecchi del genere già rinnovati? Io ho qualche dubbio che alcuni suonino un po' più sbragati in basso rispetto a costruzioni più moderne, mi sai dire qualcosa?

Ciao

Mirko
19-11-2002, 22:28
Renato mi fa piacere il tuo interessamento anche se non è che io cerchi attenzione. Ma mi fa arrabbiare quando si da per scontato una cosa senza sentirla. Io gli impianti li ho sentiti ma non mi hanno mai dato le senzazioni che mi da il mio. Anche a me piace il basso che ti fa vibrare lo stomaco ma nella mia configurazione un sub non è previsto e cambindo casse si perderebbe la magia che ha. Le casse sono il punto di partenza tutto gira intorno a loro e solo così riescono a dare quello che danno, può darsi che ci sia una cassa che con il mio impianto suoni meglio ma sicuramente costerà più del triplo. Il discorso amli d'epoca può far pensare a nostalgici o collezionisti ma non è cosi. L'amli deve suonare in tutto e per tutto non deve essere un soprammobile. Ti posso assicurare che se li senti non è un suono vecchio è un suono definito al massimo ma non è un transistor, perchè la valvola ha una armonica che ti fa sentire le note fino al decadimento invece il transistor le taglia. Rimodernare un amli d'epoca è difficile ma non impossibile tu se li vuoi sentire vediamo di organizzare. Fammi sapere. Per comprarli ti do indirizzi in privato

renato999
20-11-2002, 02:36
Mirko, ti ringrazio delle tue precisazioni, la cosa mi potrebbe interessare, hai un messaggio privato.

Ciao.