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Visualizza Versione Completa : equalizzazione: primi risultati....



barbara aghemo
21-10-2002, 06:35
Come se non avessi gia` abbastanza grattacapi lavorativi o personali, alcuni mesi orsono, stimolato da un paio di post su questo stesso forum, ho deciso di provare a verificare gli effetti dell'equalizzazione digitale a basso costo ( quella ad alto costo l'ho gia` sentita e funziona alla grande, ma ahime`, finche` non mi faccio un pozzo di petrolio nel giardino, non se ne parla).
Mi sono quindi procurato una manciata di questi oggetti, optando per quattro DSP1124 Behringer, parametrici stereo a 12 filtri indipendenti per canale,per un totale di spesa di 500 dollari circa.
Ritagliando fazzoletti di tempo qua e` la`ho iniziato a giocare con questi arnesi e una strumentazione B&K per i rilievi, prestatami occasionalmente da un paio di amici tecnici di un'azienda locale (in attesa che mi decida per uno strumento personale di costo umano e prestazioni adeguate alla bisogna); a chi potesse interessare, comunque, gia` l'ETF, se si dispone di un portatile, puo` dare notevolissimi risultati a fronte di un esborso di circa 500 dollari.
Con un totale di una decina di ore passate con l'impianto che emetteva fischi e rutti a profusione ad un considerevole volume(e mia moglie seriamente intenzionata a farmi internare), ho iniziato a raccogliere i primi frutti.
Sebbene al momento abbia operato solo sui diffusori principali, biamplificati, devo riconoscere che i risultati sono promettenti e, quantomeno, valgono ampiamente la spesa.
Pur disponendo di un ambiente gia` valido in partenza, di notevoli dimensioni e validamente assorbente in bassa frequenza (uno dei pochi vantaggi a vivere in una casa fatta di legno e gesso, come usa qui), il miglioramento e` deciso e sostanziale.
Anche la adeguata correzione della gamma media ed alta porta dei considerevoli benefici, soprattutto in termini di stabilita` dell'immagine sonora, a patto pero` di arrivare a contenere le differenze tra i due canali nell'ordine di uno/due dB al massimo.
I contro vengono dal fatto che questi oggetti introducono un minimo di rumore di fondo aggiuntivo (che non disturba durante l'ascolto di un programma musicale, pero` e` li`, e sarebbe stupido negarlo) e che, in mancanza di un automatismo di rilievo/correzione in tempo reale, i tempi di settaggio sono lunghi e noiosi.
Fatto salvo questi aspetti negativi, questo piccolo esperimento mi ha convinto una volta di piu` che il futuro della riproduzione sonora passa attraverso l'evoluzione di questi sistemi, che ci stanno finalmente mettendo in grado di ovviare ai problemi relativi all'installazione in ambiente che, in misura maggiore o minore, affliggono qualsiasi catena audio che non operi in un spazio aperto.
Ai due Marco, Cavallaro e Cabala, un ringraziamento per le chiaccherate svolte sinora sull'argomento specifico, che non sono certamente terminate...
Un saluto a tutti

Microfast
21-10-2002, 10:40
Andrea,

Mi conforta quello che dici, finalmente qualcuno che ha provato.....

Tieni presente che il Dsp1124 e' estremamente peggiore e meno adatto del DSP8024 per un'equalizzazione su tutta la banda ed andrebbe usato unicamente per togliere le risonanze in bassa frequenza.

Attualmente sono riuscito ad utilizzare unicamente i tre DSP8024 per i sei canali, spesso piu' che sufficienti anche per le risonanze in bassa frequenza visto che oltre all'eq. grafico ( indispensabile per una perfetta' equalizzazione dal medio basso in su ) includono tre parametrici per canale tipo quelli del DSP1124; inoltre hai la qualita' dei DAC/ADC molto superiore, minor rumore, il sampling a 48 Khz. ed in piu' la possibilita' di entrare/uscire in digitale e dulcis in fondo il delay indipendente per un perfetto sync audio/video .....

E' comunque un buon inizio, tienici aggiornati .....

Saluti
Marco

luny74
21-10-2002, 12:57
Originariamente inviato da andrea aghemo
Come se non avessi gia` abbastanza grattacapi lavorativi o personali, alcuni mesi orsono, stimolato da un paio di post su questo stesso forum, ho deciso di provare a verificare gli effetti dell'equalizzazione digitale a basso costo

Ciao Andrea,

Potresti dirmi, se non ti dispiace, le caratteristiche del tuo ambiente (misure, trattamento acustico, diffusori ecc...)

Grazie

Luigi.

barbara aghemo
21-10-2002, 13:58
eccoti i dati che mi hai chiesto:
l'ambiente misura 6,75 mt di larghezza per 10,80 di profondita`, con il soffitto a 2,50 mt di altezza.
Tutta la struttura (pareti e soffitto) e` in legno e cartongesso, come tipico delle abitazioni americane, con al pavimento una moquette di spessore di circa 3 cm, montata su quello che, a tutti gli effetti, e` una specie di telaio in legno flottante su una superficie di calcestruzzo.
L'arredamento e` di genere moderno, con due divani e due poltrone a centro salone, moderatamente assorbente.
Il comportamento acustico dell'ambiente e` piuttosto neutro, ed al momento non ho ancora aggiunto alcun trattamento particolare, cosa che faro` non appena avro` modo di misurare il decadimento alle varie frequenze, ammesso che il risultato estetico non sia orripilante, trattandosi del living di casa mia che non vorrei venisse ad assomigliare ad uno studio di registrazione; mi sono limitato a correggere i problemi piu` evidenti, come il fatto che le condotte dell'aria condizionata tendevano a risuonare a circa 80 hz, smorzandole con un po' di lana di roccia.
Per quanto riguarda i diffusori al momento si tratta di un sistema Infinity, in corso di evoluzioni, composto da K100 pilotate in biamplificazione sui canali principali, K center b centrale, K70 effetti, e HPS 1000 subwoofer. Un paio di ref 71 mkII, sempre Infinity, sono posteggiate in attesa di passare ad un 7.1 canali.
I futuri upgrade prevedono l'arrivo di una coppia di Infinity IRS beta (in assoluto, a mio parere, tra i migliori diffusori mai prodotti, per quanto ostici da pilotare)sui principali, se riusciro` a trovarne un kit ad una cifra umana.
Ciao!

luny74
21-10-2002, 14:17
Grazie, Andrea.......gentilissimo come sempre ;)

Luigi

barbara aghemo
21-10-2002, 14:20
Marco, grazie dei suggerimenti.
Ti diro` che sono convinto che, per un risultato di qualita`, sia meglio andare su prodotti dedicati allo scopo specifico di operare sull'interazione diffusori /ambiente di un impianto Hone Theater: sebbene costosi, il fatto che siano stati pensati e progettati in tale ottica mi porta a pensare che non possano che essere migliori di una soluzione un po` raffazzonata come quella da noi attuata.
Ti dico anche che ho scelto intenzionalmente i 1124 per il loro costo contenuto, perche` volevo testare la soglia d'ingresso nel mondo dell'EQ digitale e vedere dove mi portava, con in mente il pensiero di farne partecipi gli altri amici del forum.
Non discuto che gli 8024 possano avere prestazioni sulla carta superiori, ma mi chiedo se, in un'ottica di budget,tali prestazioni valgano la differenza di spesa: tre 1124, per operare su sei canali a gamma intera valgono circa 350 dollari, mentre tre 8024 arrivano a circa 1000 dollari.
A mio parere, impianti di costi contenuti (diciamo dal costo globale inferiore ai 5000 euro)si possono avvalere tranquillamente dei 1124, le cui prestazioni sonore sono tutt'altro che scadenti (con tutti i controlli posti a zero, il loro inserimento nella catena e` percepibile solo per il lievissimo rumore di fondo che si sente quando il sistema e` acceso ma non sta riproducendo musica, mentre alcune prove, fatte con amici, mi hanno dimostrato che colorazioni o alterazioni del programma musicale non sono rilevabili).
In caso di sistemi piu` sofisticati, invece, e di tasche piu` capaci, ti ho gia` detto come l'ascolto di un TCS Tact sia stato illuminante, e si tratta di una delle prime voci della mia letterina a Babbo Natale di quest'anno...anche se temo che la cosa si concretizzera` non prima di Natale 2003!
Ciao, e buon lavoro...

Microfast
21-10-2002, 15:21
Andrea,

Non discuto e mi sembra anche giusto che spendendo molto ci si aspettino risultati migliori, pero' non nascondo che prima di pronunciarmi personalmente vorrei toccare con mano provando sul mio impianto e nel mio ambiente ( siamo per le misure e poi siamo i primi a farci delle idee con confronti non diretti e su situazioni completamente diverse ? ).

Per quanto difficile da realizzarsi spero che questo mio desiderio di testare e confrontare si concretizzi .....

Circa la tua idea del DSP1124 che conosco bene ed ho usato, ripeto va bene per togliere economicamente ed in modo efficace le risonanze da un sub per qualsiasi impianto anche costoso ma non e' adatto al lavoro di cui parliamo.

Carenze qualitative a parte ( che ci sono ma che da 20 a 120 Hz. sono praticamente ininfluenti ) equalizzare a banda intera con i filtri del Dsp1124 che ti rimangono ( una decina al massimo ) dopo aver tolto le risonanze mi sembra un'impresa disperata, semplicemente non puo' riuscire; spiegami tu con dieci filtri come fai !

Col Dsp8024 hai sempre disponibili i 31 filtri grafici digitali per ogni canale: l'ideale per trattare con la precisione di 0,5 dB. dal medio-basso alle altissime e ti assicuro che non rimane un solo filtro inutilizzato.

La differenza non e' marginale ma abissale.

Anche dal punto di vista economico passare dai 750 Euro ( li trovi i DSP8024 a 250 Euro l'uno ) ai 4.000 Euro minimi ( dico bene o sbaglio ? ) per un sistema dedicato mi sembra sia proibitivo per una vasta fascia di utenti.

Saluti
Marco

barbara aghemo
21-10-2002, 15:46
anzi, e` un piacere discuterne..
Yessir, ascoltare a casa propria e` un dovere: volevo solo dire che ho avuto modo di ascoltare per un discreto tempo un Tact che operava in un ambiente davvero fetente, e quello che faceva al suono aveva del soprannaturale. Pacifico che bisogna poi valutare con calma la sua inserzione nel proprio impianto, ma resta il fatto che, nell'occasione specifica, l'arnese operava in modo a dir poco egregio (la commutazione on/off era micidiale),e mi ha convinto della sua validita` concettuale. Quanto di quel risultato sia poi riproducibile a casa propria, beh, e` tutto da vedere.
Dunque, tu sostieni di essere arrivato ad una omogeneita` dell'ordine di 0.5 dB,e , orpo, mica e` una roba da ridere!
Come ti ho detto, mi spiace di non aver potuto ascoltare il tuo insieme, ma mi auguro di poterlo fare non appena in Italia.
Piuttosto, circa le carenze qualitative dei 1124: tu cosa senti, con le tue orecchie, inteso come carenza? O meglio, qual'e` il degrado percepibile? In altre parole ancora, quali alterazioni udibili imputi al 1124 dalle quali l'8024 e` esente? Sono ai primi tentativi e qualunque traccia e` utile per imparare anche ad ascoltare meglio.
Personalmente ho sviluppato negli anni una idosincrasia per l'equalizzazione grafica in favore di quella parametrica, ma ammetto che potrebbe anche essere un pregiudizio, per cui, quando avro` finito di smanettare con i 1124, mi recupero un 8024 e poi ti faccio sapere.
Per quanto riguarda i prezzi, se ti riferisci al tcs, ti sbagli: ahime`, siamo ad oltre 10,000 dollari, ma forse ti riferivi a qualcos'altro.Resta il fatto che ti parlavo di sistemi high end, dove chi ha magari speso 30 o 40,000 dollari nell'impianto non si sconvolge piu` di tanto con un pre processore da 10,000.
Nelle tasche di molti cristiani la differenza tra 300 e 1,000 dollari si sente , eccome, sebbene mai come nel campo dei quattrini tutto sia quantomai relativo.
Ci si sente,
Ciao

Microfast
21-10-2002, 16:38
Andrea,

L'unica cosa in comune tra DSP1124 e DSP8024 sono la marca behringer ed il tipo di DSP Texas utilizzati.

Una prima differenza sono gli ADC/DAC nel primo caso Crystal piuttosto economici e che comprendono ADC e DAC nello stesso chip, mentre nel DSP8024 sono degli ottimi Crystal o equivalenti Asaky Kasey limitati a 48Khz. ma di buone caratteristiche, e tramite l'opzione ( economicissima ) di input/output digitale puoi sempre usarne di migliori esterni.

Il sample rate e' fisso a 46 Khz. in un caso e variabile fino a 48Khz. nell'altro.

Nel primo puoi solo regolare il livello di input con un interruttore a due posizioni, nell'8024 puoi variare il master digitalmente a passi di 0,5 dB.

L'interfaccia utente spartana e criptica nel primo, grafica e con mille funzioni nell'altro.

Il DSP1124 l'ho solo usato perche' inizialmente non mi bastavano i 3 parametrici dell'8024 per il sub ( cosa finalmente risolta trovando una posizione migliore per il sub ), nasce come feedback destroyer invece che come equalizzatore e l'unica cosa che ho notato e' un bel po di rumore di fondo in piu' e una trasparenza e dettaglio del suono minori a causa dei DAC/ADC peggiori, usandolo per ottenere la flat dalle misurazioni dell'ETF gia' solo per i pochi filtri sarebbe impossibile.

I filtri grafici digitali ( sono semplicemente come i parametrici ma con un q predefinito ed adatto a plasmare in modo piu' dolce la banda ) non introducono nessun problema vanno semplicemente utilizzati come si deve e quando serve.

Come vedi c'e' una bella differenza ....., cosi' mentre misuri con l'ETF ritocchi i grafici e poi rimisuri il tutto quasi in tempo reale ; e' appagante ritoccare di 0,5 db. e vedere la misurazione variare propio dello stesso valore.


Saluti
Marco

luny74
21-10-2002, 18:19
Originariamente inviato da andrea aghemo
eccoti i dati che mi hai chiesto:
l'ambiente misura 6,75 mt di larghezza per 10,80 di profondita`, con il soffitto a 2,50 mt di altezza.
Tutta la struttura (pareti e soffitto) e` in legno e cartongesso, come tipico delle abitazioni americane, con al pavimento una moquette di spessore di circa 3 cm, montata su quello che, a tutti gli effetti, e` una specie di telaio in legno flottante su una superficie di calcestruzzo.
L'arredamento e` di genere moderno, con due divani e due poltrone a centro salone, moderatamente assorbente.


Ciao Andrea,

scusa se mi intrometto con questa richiesta un p˛ OT ( neanche tanto, per˛ ;) ), ma vista la tua disponobilitÓ, ne approfitto ;)

In un tuo post di qualche tempo fÓ, in un topic inerente la costruzione di una saletta HT (o una cosa del genere, non ricordo bene), dicesti che in questo campo esistono dei veri e propri "trattati" che indicherebbero le giuste norme da rispettare per una corretta riproduzione sonora in ambienti domestici.

Mi pare fossero delle specifiche EBU o AES ( posso sbagliare)riguardanti non solo i giusti rapporti dimensionali da tenere in considerazione, ma anche le tecniche di costruzione del pavimento/pareti/soffitto, e relativi materiali da utilizzare.

Dato che non ne s˛ assolutamente nulla, potresti dirmi di cosa si tratta? Quali sono queste norme da tenere in considerazione? Se la materia trattata fosse troppo complessa per essere condensata in un semplice post, potresti indicarmi qualche link o pubblicazione (in italiano) dove poter studiare.

Grazie e scusa.

Luigi

barbara aghemo
22-10-2002, 05:40
dura risalire alla bibliografia di tutta questa roba...
Quello cui facevo riferimento era lo standard IECC, se non ricordo male, che voleva essere un tentativo di caratterizzare un ambiente ideale per poter valutare omogeneamente dei diffusori in ambiente; piu` che un modo di trattare l'ambiente stesso, pero`, era una volonta` di creare un riferimento comune.
Si definivano, se non ricordo male, le dimensioni e le caratteristiche di assorbimento in funzione delle frequenze, e nulla piu`.
Diverso e` il discorso di insonorizzare una sala, perche` si spazia dal trattamento superficiale all'ottenimento di una camera anecoica, con tutti i possibili gradini intermedi.
Vedo di fare una ricerca in merito (molte delle mie cose sono in Italia, purtroppo, non ho tutto qui a Detroit) e ti faccio sapere.
Tieni conto pero`, che a memoria mi pare di ricordare ben poca roba in Italiano, spero tu non abbia troppe difficolta` con l'inglese.
Ciao

luny74
22-10-2002, 06:47
Originariamente inviato da andrea aghemo
dura risalire alla bibliografia di tutta questa roba...


Grazie Andrea per il tuo interessamento;)

Qualsiasi tipo di documento andrÓ comunque bene......anche in greco antico :D

Ciao

Luigi

barbara aghemo
24-10-2002, 01:10
porta pazienza, ma il tempo e` sempre tiranno.
Si trattava dello standard IEC, sorry, con l'eta` la memoria tradisce, e ne trovi descrizione qui

www.sao.nrc.ca/ims/asp/lroom-e.html

Altrimenti, qualcosa di utile lo trovi anche qui

www.surroundpro.com/2002/february/columns_basics.shtml

Prova poi a fare qualche ricerca su Yahoo.com con la chiave "standard listening room", ti saltera` fuori un po` di tutto.
Ciao

luny74
24-10-2002, 11:37
grazie mille......:)

ciao

Luigi

barbara aghemo
24-10-2002, 13:05
Luny, come vedrai si fa riferimento ad articoli apparsi sul Journal of audio engineering society, ma se ti rivolgi al loro sito, con quattro soldi puoi farti il download della bibbia dello scibile tecnico disponibile in campo acustico.
Tutta robetta non facile da digerire, ma certamente e` la base da cui chiunque voglia affrontare il discorso in modo tecnicamente attendibile dovrebbe partire.
Ciao

luny74
30-10-2002, 20:48
Originariamente inviato da andrea aghemo
Luny, come vedrai si fa riferimento ad articoli apparsi sul Journal of audio engineering society, ma se ti rivolgi al loro sito, con quattro soldi puoi farti il download della bibbia dello scibile tecnico disponibile in campo acustico.
Tutta robetta non facile da digerire, ma certamente e` la base da cui chiunque voglia affrontare il discorso in modo tecnicamente attendibile dovrebbe partire.
Ciao

Grazie Andrea per le info....

Sono riuscito a trovare la filiale italiana dell AES all'indirizzo: www.aesitalia.org Ho preso anche contatti con alcuni soci.

Se son rose ;)..........

Luigi.

barbara aghemo
31-10-2002, 03:08
ricordati di far poi sapere gli sviluppi...
ciao!