Canon HV40 vs HFs11 [Archivio] - Forum di AV Magazine

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Gio_Co
23-02-2010, 17:10
Ho deciso di aprire questa discussione dopo aver letto un'infinità di post su queste due videocamere, ma rimanendo col dubbio di quale possa essere la migliore.
Dal punto di vista tecnico non ci sono paragoni. La HFs11 vince in tutto e per tutto nei confronti della Hv40. Leggendo le recensioni su camcorderinfo la HFs11 arriva quasi a parimerito con la Cam of the year 2009 Panasonic tm300.
Sullo stesso sito inoltre viene esplicitamente detto che l'unico motivo per cui una persona possa decidere di stare sulla Hv40 sia una forma di resistenza al lasciare i supporti in cassetta.
Tutto sembra non lasciare spazio ad alcun confronto, eppure...
Cercando su Youtube e su Vimeo la hv40 (assieme alla hv30 e alla hv20) è quella che raccoglie il maggior numero di fan. Non tanto dal punto di vista dei test "tecnici", ma prevalentemente dal punto di vista creativo.
Certo si possono notare delle caratteristiche comuni tra i vari video (la più caratteristica è la ripresa a telecamera ferma su cavalletto), ma spesso si sgrana gli occhi pensando: "Stupendo, sembra un film!!!".
Allora forse c'è qualcosa che i dati tecnici non riescono a dire e che invece si può conquistare con la pratica e la tecnica di ripresa.
Tutti quelli che usano hv40 (hv30 o hv20) sono solo dei nostalgici dei vecchi formati oppure hanno capito qualcosa che i dati tecnici non riescono a trasferire?
La possibilità di registrare in 25p nativo ad esempio... spesso si dice che molti non siano in grado di distinguere tra un 25p nativo o un "non nativo", ma forse allora non è così?
Forse sono solo molto bravi quelli che hanno inserito video come questi?

-http://www.vimeo.com/3167832
-http://www.vimeo.com/6228714
-http://www.vimeo.com/8650003
-http://www.vimeo.com/1454421
-http://www.vimeo.com/5867655

Alcuni di questi fanno molta postproduzione, però altri invece hanno a che fare col loro primo girato e hanno fatto solo un po' di cromia.
Ma se allora fosse davvero così perchè non scegliere una videocamera più evoluta?
Ho fatto queste domande a me stesso e vorrei condividere i dubbi con voi, così magari viene fuori qualcosa che i test non dicono. ;-)

Gio_Co
24-02-2010, 01:26
Sto cercando di dare un punto di vista differente rispetto ad un'analisi tecnica dello strumento di registrazione.
Qualcuno ha un suo parere? Mi piacerebbe capire i punti di vista dei possessori delle serie hv e hfs, ma anche di quelli che hanno altre videocamere.

Carococco
24-02-2010, 10:09
Ho fatto molta fatica ad abbandonare definitivamente le cassettine, soprattutto perchè fare editing con le full hd su memoria è lungo e richiede pc piu' potenti, pero' ormai si va verso il supporto fisso.
Mi piace l'idea di non dover riavvolgere il nastro per trovare le scene o per rivederlo ed infatti la Canon HV40, anche se come resa immagine risulta tra le migliori, non l'ho mai presa in considerazione.
Ho avuto una Canon HF200, veramente ottima che pero' ho rivenduto perchè troppo piccola, troppo giocattolino e priva del mirino, una Panasonic a nastro GS400 veramente ottima e soddisfacente dal punto di vista estetico e "tosto", che poi ho rivenduto e, attualmente, ho una Pana SD300 che in generale soddisfa le mie esigenze.
Ha una resa video ottima, è bella esteticamente e poi ha il mirino.
Attualmente è uscita la TM700 della Pana con addirittura la registrazione in 50/P, ma allora, uno non dovrebbe acquistare piu' nulla perchè tanto dopo 6/12 mesi il suo apparecchio è obsoleto.
Queste sono solo considerazioni generiche per continuare sullo spunto tra cassetta e memoria fissa.
Ciao

gattapuffina
24-02-2010, 11:51
Lancio una piccola provocazione:

Le videocamere con memorie sono sicuramente le più moderne e, piano piano, soppianteranno i nastri, questo è chiaro.

Ma per questo motivo, sono senz'altro le preferite di chi si compra la sua prima videocamera. Questo non vuol dire, ovviamente, che i videoamatori più esperti non le usano ma, semmai, che chi parte da zero, sicuramente prenderà una videocamera con memorie, per i seguenti motivi:

- Sono l'ultima novità. Chi comincia e chiede consiglio, in genere viene portato, da amici e negozianti, a scegliere l'ultima tecnologia, magari senza motivazioni così specifiche.

- Chi non ha mai avuto una videocamera prima, non ha un parco di vecchi nastri da voler salvare, che è un motivo primario nella scelta di una HDV

- Chi comincia non ha mai provato fare editing, quindi o sottovaluta le problematiche di editare l'AVCHD ( ci vuole un computer *nuovo* ), oppure non è neanche interessato a farlo, e apprezza invece la comodità di prendere la schedina, metterla (ad esempio) nella PS3 e riprodurla. Chi sceglie il nastro lo fa anche per la semplicità di editing e la maggiore compatibilità con vari programmi.

- Chi comincia non si è mai posto seriamente il problema del backup e dell'archiviazione del girato, cosa che nel nastro è inerente, ed è un altro motivo per cui un utente più esperto lo preferisce alle memorie.

- Proseguendo il discorso di cui sopra, il nastro è anche più sicuro. Se parti per una vacanza, se vuoi stare tranquillo di non perdere nulla, è meglio portarsi appresso anche un notebook per scaricare le memorie. Questo molti non lo fanno, oppure non lo prendono in considerazione, proprio perchè non hanno esperienza. Un nastro rovinato, volendo, lo recuperi anche se rompi la cassetta, al limite perdi qualche pezzo, difficilmente perdi tutto.

In pratica, le videocamere AVCHD finiscono di più in mano ai principianti, mentre è più probabile che chi prenda una HDV abbia già una certa esperienza, quantomento perchè dai nastri ci è già passato, magari ha già fatto editing e sa benissimo pregi e difetti del sistema. NON è uno che comincia da zero, in genere.

Questo senza generalizzare: è ovvio che ci saranno principianti con le HDV e utenti esperti con le AVCHD, ma statisticamente la tendenza non è questa.

Per cui, assumendo che le HDV siano più in mano agli esperti, è presto spiegato il motivo del perchè, nonostante a livello di caratteristiche teoriche le AVCHD possono (oggi) essere anche superiori o comunque non inferiori, generalmente si vedano in giro video di miglior qualità girati con le HDV, SEMPLICEMENTE perchè fatti da utenti generalmente più bravi!

E, mi spiace per chi diventa matto ad analizzare caratteristiche tecniche, ma l'operatore conta per il 90% della qualità finale.

Le differenze tecniche tra queste videocamere sono comunque troppo basse per permettere, ad esempio, che un principiante possa realizzare un video migliore rispetto a quello di un utente esperto, solo perchè ha una videocamera migliore.

Non è la realtà che le case vorrebbero far passare: commercialmente è meglio dire che con il nuovo stabilizzatore miracoloso, chiunque potrà realizzare riprese perfette anche a mano (magari in motoslitta...), mentre la dura realtà dei fatti, è che se vuoi una certa qualità, ci vuole il cavalletto. Commercialmente è meglio dire che la videocamera ha una resa con poca luce e permette riprese sempre, mentre la dura realtà dei fatti è che, se non si illumina la scena, anche le videocamere professionali hanno qualche difficoltà, perchè se non c'è luce e si aumenta il guadagno del sensore, il rumore cresce e non ci son santi...

Comunque, è un'analisi molto superficiale dire che le videocamere a nastri siano da preferirsi "solo" per una generica resistenza alle innovazioni e un particolare amore per il nastro.

Non è così semplice: chi sceglie il nastro lo fa per i precisi motivi detti sopra di compatibilità con il precedente standard DV, di facilità di editing, di facilità di archiviazione, sicurezza del girato.

E comunque, il nastro regna ancora nel settore professionale. Ci sono anche lì alternative, tipo le P2, ma la transizione dai nastri è molto più lenta che nel mercato consumer, e non è che al professionista manchino i mezzi o gli strumenti per valutare i pro e contro...

Carococco
24-02-2010, 17:20
[QUOTE=gattapuffina]Lancio una piccola provocazione:


"E, mi spiace per chi diventa matto ad analizzare caratteristiche tecniche, ma l'operatore conta per il 90% della qualità finale.

Le differenze tecniche tra queste videocamere sono comunque troppo basse per permettere, ad esempio, che un principiante possa realizzare un video migliore rispetto a quello di un utente esperto, solo perchè ha una videocamera migliore.

Non è la realtà che le case vorrebbero far passare: commercialmente è meglio dire che con il nuovo stabilizzatore miracoloso, chiunque potrà realizzare riprese perfette anche a mano (magari in motoslitta...), mentre la dura realtà dei fatti, è che se vuoi una certa qualità, ci vuole il cavalletto. Commercialmente è meglio dire che la videocamera ha una resa con poca luce e permette riprese sempre, mentre la dura realtà dei fatti è che, se non si illumina la scena, anche le videocamere professionali hanno qualche difficoltà, perchè se non c'è luce e si aumenta il guadagno del sensore, il rumore cresce e non ci son santi..."






Su questi punti sono totalmente d'accordo, infatti quando parlo con amici "esperti" di videocamere o reflex digitali che apprezzano una e denigrano l'altra, propongo sempre di fare un test senza dire loro da quale apparecchio proviene per esempio tra due apparecchi e decidere quale sia il migliore.
Secondo me la suggestione e il nome condizionano anche gli occhi e la testa.
Comunque è vero che il nastro è piu' professionale e piu' facile da editare, pero' se uno sceglie il proprio giocattolino, sceglie quello che dia un immagine piu' innovativa e moderna, per questo motivo ho venduto la Pana GS400 e ho preso la Pana SD300 che monta lo stesso apparato ottico Leica e che, se attaccata direttamente al Plasma, ha una resa neppure paragonabile alla vecchia.
Potrei tranquillamente dire che la Canon HV40 è la migliore in assoluto ma, potrei anche dire che per me è "superata" e, non mi va di spendere quasi 1000 euro per avere un giocattolino "vecchio" e che non mi piace esteticamente.
Non sono un professionista ma, neppure un principiante, faccio riprese da parecchi anni, sono un appassionato e la passione a volte gioca un ruolo piu' emotivo che razionale, si prova, si giudica e si cerca sempre qualcosa di nuovo, senno' le case produttrici continuerebbero a costruire lo stesso modellko con lo stesso nome per 20 anni.
Vorrei poi aggiungere che se si va in un negozio per comprare una videocamera e se ne chiede una a nastro, e io ho provato, ci si sente rispondere che non ne hanno piu' e questo mi è capitato nella piu' grande catena di elettronica con l'insegna rossa.
Per cui, mi adeguo.
Ciao

B.C.
24-02-2010, 18:27
Sì è ben vero che l'aspetto commerciale, le strategie di Marketing e le innovazioni tecnologiche la fanno da padrone, ciò non toglie che allo stato attuale delle cose Gattapuffina abbia ragione al 200%

Ciao

Marco Marcelli
24-02-2010, 22:42
Quoto gattapuffina ed aggiungo: pur non potendo fare confronti diretti io la mia hv30 non la cambierei con alcun modello avchd ! Al di la della praticita' del nastro e della facilita' di editing, non sarei cosi
sicuro che i modelli (consumer) avchd abbiano una resa migliore....anzi
Ho piu' volte ricordato che confrontando la mia hv30 con la mia jvc gy-hd100, telecamera professionale hdv a 720/24,25,30p con 3 ccd da 1/3 la piccola canon (da usare comunque sempre in interlacciato e non in progressivo) non sfigura affatto e le immagini sono sempre naturali e ben definite. E poi il solo pensiero di sapere che l'hdd dove ho scaricato tutte le memory contrnenti i miei girati possa danneggiarsi con perdita di tutti i dati mi da i brividi !! Vuoi mettere la comodita' di chiudere in un cassetto i nastri dal costo di 1.80 euro ?

gattapuffina
24-02-2010, 22:53
Vorrei aggiungere che ho dato un'occhiata ai video linkati da Gio_Co su Vimeo, fatti tutti con le Canon della serie HV.

Sono tutti realizzati piuttosto bene ma, attenzione, in parecchi è stato usato un adattatore DOF 35 mm, cioè un sistema di anelli, raccordi e vetrino smerigliato (possibilmente vibrante), per poter usare obiettivi 35 mm standard con una videocamera amatoriale.

Già questo cambia completamente il "look" dei filmati, indipendentemente dalla qualità della camera. Chi usa questi oggetti non è certo un videoamatore alle prime armi, ma qualcuno che cerca qualcosa di più, senza spedere cifre folli.

Il che si riallaccia al discorso di prima, cioè che la serie HV della Canon, molto spesso finisce in mano a persone in generale più esperte della media (magari con pochi soldi, però capaci...), e anche questo ha contribuito a creare l'ottima reputazione che ha.

B.C.
24-02-2010, 23:42
Certo... e poi la questione dei nastri. Io ho risolto brillantemente il problema di cercare di continuo scene sui nastri semplicemente importando TUTTO il girato in un hard disk esterno. In pratica è un backup tal quale della mia nastroteca che uso con piena soddisfazione ogni volta che mi serve una clip da editare, senza dovere ogni volta stressare l'HV30. E i nastri master sono in archivio pronti ad ogni evenienza.

Gio_Co
25-02-2010, 02:17
Infatti mentre cercavo di capire quali fossero le potenzialità delle varie videocamere (ovviamente limitatamente alle capacità del regista) ho dovuto constatare l'enorme quantità di accessori che ne permettono un upgrade qualitativo.
La mia perplessità è nata in funzione del fatto che molti dei produttori dei DOF 35mm, un esempio per rimanere sui video che ho inserito, mostrano le potenzialità dei loro strumenti su modelli hv.
Di conseguenza la domanda nasce immediata. Ma come? I siti di riferimento a mala pena le considerano, le discussioni su questi modelli iniziano a spegnersi, eppure queste persone utilizzano questa serie come punto di riferimento per valorizzare i propri prodotti.
Io ho una discreta esperienza nel settore della pubblicità dal punto di vista creativo e so qualcosina sul montaggio video. Però se devo scegliere una videocamera che mi permetta di esprimere la mia creatività parto da zero perchè il mercato è diverso e in qualche modo mistifica la realtà delle cose facendotene vedere un altro punto di vista. Le mie competenze servono a poco se non a sapere con certezza l'indubbio vantaggio di avere un backup del girato su nastro e la velocità di editing di un supporto del genere. E poi per avere i file comodi basta fare come ha correttamente fatto notare B.C.
Ma è sempre e comunque giusto valutare e mettersi in discussione. A costo di consolidare poi le proprie precedenti opinioni.

Ipotizziamo di comprare una Panasonic TM700 che registra a 50p... e poi? L'archivio come lo gestisci? Avete idea delle dimensioni e del "peso" di un file AVCHD registrato a 50p? Nel suo Hard disk da 32Gb ci stanno 2 ore e 40 minuti di filmato. Sai che pesantezza guardare l'anteprima del girato sul pc di casa. Quasi ingestibile. E le dimensioni dei file? Inizi a fare collezioni di hard disk?
Certo puoi usare anche le SDXC card da 64Gb, peccato che UNA card costi 350 dollari, il che significa circa 260€, di conseguenza l'hard disk interno finirebbe per essere sempre pieno e quindi inutilizzabile.
Non so. Sono perplesso. Forse è ancora troppo presto quindi.
L'unica cosa che invidio per ora alle videocamere avchd è l'ingombro limitato che ne migliora la maneggevolezza e la portabilità. Le rende più flessibili di fatto.

Carococco
25-02-2010, 09:34
Io in circa dieci anni ho avuto svariate videocamere.
Ho cominciato con una bella Sony formato 8 Hi, per finire adesso con la Pana SD300.
Sono perfettamente d'accordo che fare editing con quest'ultima è molto piu' pesante pero' faccio le mie considerazioni personali.
I filmati amatoriali da me fatti, generalmente vengono poi fatti rivedere ad amici, non lo faccio per professione, e questi ultimi, fanno fatica a digerire una ripresa che superi come tempo i 25/30 minuti.
Quando ho il piacere di avere degli ospiti, ormai ironicamente mi dicono: "non ci farai mica vedere il solito filmino?"....
Allora se voglio condividere con gli altri le mie creazioni, devo per forza limitarmi ad un tempo ragionevole e allora la mia cam a scheda ha la memoria sufficiente e il tempo di editing, tutto sommato, resta accettabile, pur considerando che nulla vieta di fare 2 o 3 filmini da 25/30 minuti e poi attaccarli insieme.
Queste, lo ripeto, sono le mie esigenze, certo se dovessi registrare spettacoli, partite di calcio o concerti, allora il discorso cambia, ma per ora, non ho velleità di questo tipo e, la qualità della mia Pana, per il mio bisogno, basta e avanza alla grande.
Ciao

B.C.
25-02-2010, 13:42
Il tuo intervento Carococco non fa una grinza. Ognuno in base alle proprie possibilità ed aspirazioni deve ottenere il massimo dalle apparecchiature di cui si è dotato. La soddisfazione finale che se ne ricava consente di non preoccuparsi eccessivamente di ulteriori e costose tecnologie le quali, in molti casi, sono destinate ad un uso professionale specifico.
Io realizzo documentari e concordo con te che una visione normale casalinga o al più in qualche circolo è bene che non superi i 40 minuti, pena gli sbadigli del pubblico. In ogni caso sperimentate.... gente .... sperimentate.

Ciao a tutti
Claudio ;) ;)