Insonorizzazione:un tabù per i privati [Archivio] - Forum di AV Magazine

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ros99
04-07-2002, 09:52
...Ebbene si,grazie ad alcuni amici della lista e non, ho contattato delle ditte che si occupano di insonorizzazioni,ma,essendo io un privato
che nulla ha a che vedere con strutture stile cinema,nulla mi é stato
risposto.Ovviamente indicavo che avrei pagato il disturbo e gli
eventuali preventivi,ma zero,nessuno mi ha ,nonostante le mie
ripetute richieste,contattato per un serio approccio al mio
problema,conseguentemente ho dovuto arranggiarmi da solo e,dopo
alcuni studi di libri e riviste specializzate,sono giunto alla
seguente soluzione.
Messi gli impianti,elettrico ed idraulico,faccio una copertura totale
del pavimento con gomma piombata di 3 mm che risale sulle pareti
laterali per circa 10 cm,,sopra faccio mettere uno spessore di sabbia
in modo da appianare e regolarizzare la superfice, con i punti meno
spessi ,dove ci sono i tubi per intenderci,di 1 cm,compattato il
tutto dispongo sopra delle lastre,40X30 di 3 cm di spessore, di un
compensato fatto di un materiale fonoassorbente compresso,non ricordo
il nome esatto,sul tutto viene fatto il massetto per il susseguente
parquet.Ovviamente tutto é compreso nello spessore,verso le
pareti,della gomma piombata,pareti su cui sarà posto il materiale
fonoassorbente stile pressato di cui dicevo per il pavimento.
Adesso chiedo a qualcuno se questo modo di agire può esser migliorato
o se va bene così per insonorizzare il pavimento,per le pareti il
problema é molto minore essendo queste esterne e di notevole spessore.
Per la successiva sonorizzazione ho da studiare,ma ,per esempio,
Acustica Applicata viene a fare sicuramente dei controlli,ma questa é
un'altra storia.....
Spero che questa mia esperienza sia d'aiuto per chi abbia le mie
stesse necessità e si trovi "abbandonato" come lo sono stato
io,certamente vi aggiornerò sul prosieguo dei lavori e sulle
eventuali difficoltà incontrate.
Ciao
Rosario

luny74
04-07-2002, 10:58
Ti capisco perfettamente, poichè mi trovo nella tua stessa condizione...

Ci tengo a ringraziarti per la descrizione che hai fatto riguardo l'insonorizzazione del tuo locale.......mi sarà davvero utile;)

Mi sembra di aver capito che l'ingombro di tale insonorizzazione sul pavimento e sulle pareti sia di circa 3/4 cm, giusto?

Certamente, come saprai, tale trattamento andrà esteso anche al soffitto, per creare la famosa "stanza nella stanza"...

Altre soluzioni potrebbero essere, da quello che sono riuscito a capire, uno strato di gomma "piombata" ( come quella da te usata ) con due strati di lana di vetro e due pannelli di cartongesso da 1 cm.

Comunque non garantisco sull'affidabilità di tale metodo ;)...

Molto più complesso sarà il tratamento di correzione acustica ( almeno per me è così).

Infatti ho provato a rivolgermi ad Acustica Applicata, i quali sono stati estremamente gentili nel rispondermi, ma le soluzioni da loro trovate, giustamente, implicano solamente l'uso dei Tube Traps o Daad, che a me non piacciono molto dal punto di vista estetico...

Bisognerebbe cercare, secondo i miei gusti, di integrare il trattamento acustico con l'arredamento della sala cercando di curare anche il lato estetico.

Un'altro problema sono le misurazioni da effettuare.

Tutti mi hanno detto che per fare delle misurazioni attendibili bisognerebbe avere già tutto l'impianto installato, farlo "suonare", e poi fare i relievi.

Per me, però, sarebbe impossibile, visto che ho necessità di fare tali misurazioni e relativi metodi di trattamento acustico ambientale, PRIMA di comperare tutto l'impianto ( che vorrei acquistare un pò per volta ).

Questo, a me servirebbe!!

Tu come ti comporterai? Che caratteristiche ha la tua sala? Che misure ha?

Ciao e a presto.

Luny.

ros99
04-07-2002, 11:46
Originariamente inviato da luny74
Ti capisco perfettamente, poichè mi trovo nella tua stessa condizione...

Ci tengo a ringraziarti per la descrizione che hai fatto riguardo l'insonorizzazione del tuo locale.......mi sarà davvero utile;)

Mi sembra di aver capito che l'ingombro di tale insonorizzazione sul pavimento e sulle pareti sia di circa 3/4 cm, giusto?

Certamente, come saprai, tale trattamento andrà esteso anche al soffitto, per creare la famosa "stanza nella stanza"...

Altre soluzioni potrebbero essere, da quello che sono riuscito a capire, uno strato di gomma "piombata" ( come quella da te usata ) con due strati di lana di vetro e due pannelli di cartongesso da 1 cm.

Comunque non garantisco sull'affidabilità di tale metodo ;)...

Molto più complesso sarà il tratamento di correzione acustica ( almeno per me è così).

Infatti ho provato a rivolgermi ad Acustica Applicata, i quali sono stati estremamente gentili nel rispondermi, ma le soluzioni da loro trovate, giustamente, implicano solamente l'uso dei Tube Traps o Daad, che a me non piacciono molto dal punto di vista estetico...

Bisognerebbe cercare, secondo i miei gusti, di integrare il trattamento acustico con l'arredamento della sala cercando di curare anche il lato estetico.

Un'altro problema sono le misurazioni da effettuare.

Tutti mi hanno detto che per fare delle misurazioni attendibili bisognerebbe avere già tutto l'impianto installato, farlo "suonare", e poi fare i relievi.

Per me, però, sarebbe impossibile, visto che ho necessità di fare tali misurazioni e relativi metodi di trattamento acustico ambientale, PRIMA di comperare tutto l'impianto ( che vorrei acquistare un pò per volta ).

Questo, a me servirebbe!!

Tu come ti comporterai? Che caratteristiche ha la tua sala? Che misure ha?

Ciao e a presto.

Luny.

Ciao Luny,
il tutto avrà uno spessore finale di circa 12/13 cm,dal solaio al parquet.La gomma che risale sulle pareti dovrebbe creare la stanza nella stanza mettendo degli spessori in sorbotane,a distanze variate, di 1 cm ,su cui vengono incollati i pannelli che dicevo,quelli 30X40,che verranno intonacati con intonaco gommoso antirumore.
Per il soffitto non ho particolari problemi essendo il tetto della casa,quindi coibentato e con uno spazio vuoto prima dei laterizzi, ed é fatto con travi a vista di vario spessore.
Per quanto riguarda la sonorizzazione,é vero che la cosa migliore é di farla con l'impianto dentro funzionante e quindi facendo le dovute misurazioni per interferire con le risonanze che si creano inevitabilmente,Acustica Applicata risolve il tutto con tube traps e daad,ma anche a me non piacciono molto quindi ,dopo un'accurata misurazione e scoperti i punti critici,vedrò di porre delle strutture architettoniche d'arredo per sopperire ai possibili problemi,il mio é comunque un compito facilitato dalla divergenza delle pareti,una di 6 m con di fronte una di 7,50 con due laterali di 7,50 divergenti appunto e dal tetto che scende da 3,30 m a 1,90.Comunque dovrò fare prove e controlli con l'impianto in loco funzionante.
Il mio consiglio ,per quanto ti riguarda,é di prenderti l'impianto che ti piace,ascoltandolo prima con attenzione cercando di capirne pregi e difetti nel possibile,quindi occorrono molti ascolti trovando un rivenditore paziente,quindi,una volta posizionato in casa,ti prendi un bel fonometro e ,con molta pazienza,"giri" per la stanza misurando e prendendo nota dei rinforzi e perdite di sonorità utilizzando un cd con frequenze definite,poi posizioni tappeti ed arredi in modo da combattere tali risonanze.Questo é ovviamente un modo per cominciare,ma che ti potrà aiutare moltissimo almeno inizialmente,dopo si potrà chiamare,se il risultato non é sufficiente,Acustica Applicata che misurerà al meglio la stanza e poi si deciderà se é proprio necessario mettere i tube o i daad.
Altra soluzione é quella di agire con equalizzatori parametrici come alcuni amici del forum indicano,ma qui non ho esperienza alcuna e quindi aspetterò di essere in ballo per contattarli e pregarli di aiutarmi,ma anche questa é un'altra storia......:):D
Ciao
Rosario

Peter
04-07-2002, 12:39
Io ci sono passato poco meno di un anno fa.
Ho avuto la fortuna di avere un amico che ha uno studio di registrazione e lavora nel campo audio: mi ha consigliato e soprattutto mi ha messo in contatto con ditte e persone specializzate. Vi descrivo in breve il lavoro effettuato, sperando che la mia lunga ed elaborata ricerca serva anche a voi.

La partenza è una casa isolata, quindi la priorità non era isolare i vicini ma ottimizzare la resa della saletta stessa. Il massetto del pavimento poggiava direttamente sulla roccia, quindi si è provveduto a togliere le piastrelle, una parte del massetto e ad incollare con una particolare colla il parquet direttamente al massetto. Questo per evitare i rimbombi, considerando che il pavimento con un buon tappeto è la cosa che si corregge più facilmente.
Il lavoro grosso è stato fatto a parete e a soffitto.
Alle pareti è stato applicato un controtelaio in alluminio (longheroni a U tipo cartongesso), sui quali sarebbero stati applicati i pannelli fonoassorbenti. Per questi ultimi dopo ricerche e chiacchierate con esperti si è optato per questa soluzione: http://www.eraclit.it:8080/eraclitbeta/html/public/loader.jsp?menu1=2&menu2=0&menu3=2&menu4=15 . La camera interna è stata riempita all'80% di lana di roccia. Sopra questi pannelli, alti circa 2 metri e larghi se non ricordo male 80cm, dopo aver fatto alcune misurazioni per verificare il risultato, è stato applicato un mollettone e un rivestimento di velluto blu su un controtelaio di 2mm. Ovviamente per finalità meramente estetica.
Le due pareti lunghe (la stanza è rettangolare) hanno la porta su un versante, e una porta-finestra sull'altro. Quest'ultima ha una doppia tenda, una più sottile, e l'altra pesante dello stesso tessuto del rivestimento delle pareti (ma del colore del controsoffitto e del divano aggiunto poi).
Il controsoffitto è stato realizzato con un telaio sospeso di 20cm di altezza, con pannelli acustici in gesso che nella parte superiore presentano un filtro specifico per sovrapporre anche qui una stesa di lana di roccia/vetro, così da evitare che il pulviscolo scenda. Alla fine del lavoro però il risultato era un po' sordo e il controsoffitto è stato un po' svuotato (un pannello si e un no vuoto). Tutti pieni attorno al proiettore, così da assorbire un po' il rumore delle sue ventole.
Devo dire che alla fine il risultato è stato ottimo, anche se come potete intuire non proprio economico. Dopo un trattamento del genere l'impianto audio non ti perdona più nulla, e - non essendo poi io proprio un guru dell'audio - sto faticando ad ottimizzare il tutto, soprattutto dovendo utilizzare i ritagli di tempo.
Vi allego il particolare di un angolo.
Se qualcuno vuole riferimenti più precisi sono a disposizione.

luny74
04-07-2002, 12:49
Grazie, Rosario, per i chiarimenti.

Sei davvero gentile.

A dire il vero non sò ancora che metodo adotterò nell' allestimento della mia sala HT, anche perchè volevo scegliere il tipo di diffusori e la loro corretta disposizione in ambiente solamente dopo aver "misurato" la sua acustica. Inoltre mi piaceva fare le cose per gradi ed acquistare l'impianto un pò per volta senza dovermi impegnare un rene :D

Bho.......speriamo bene ;)

Riguardo la descrizione della tua sala, se ho capito bene, ha una pianta a trapezio ( 6,5m e 7,5 m ), lunga 7,5m e con il tetto spiovente, giusto?

Certamente la tua situazione è migliore della mia, dal punto di vista "acustico".

Solo una precisazione ( scusa ma sono un pò duretto di comprendonio ;) ):

allora, se ho capito bene, dal solaio al parquet l'ingombro sarà di almeno 12 cm. Potresti ripetermi l'ingombro massimo ( dalla parete "grezza" all' intonaco ) dell' insonorizzazione che andrà a ricoprire le pareti laterali ( comprese ,quindi , anche quella frontale e posteriore ) ?

Ottima l'idea ,IMHO, dei distanziatori in sorbotane!!

Quindi, dopo la gomma piombata, andranno messi questi distanziatori, poi i pannelli da 30x40 ed infine l'intonaco gommoso?

Scusa per le domande, ma il discorso mi interessa particolarmente;)

Che metodi adotterai per l'impianto elettrico? Ho visto che molti tendono a separare completamente l'impianto elettrico della casa da quello della sala HT ( quindi con un quadro elettrico a parte ).

Pensi sia necessario usare un condizionatore di rete a monte delle apparecchiature? Da quanti Kw dorebbe essere?

Mi sarebbe piaciuto anche prevedere già da ora i corrugati per l'impianto di automazione ( tipo Crestron, per capirsi ), ma più vado avanti, più mi rendo conto che servirebbe una sorta di progetto che tenga conto già da subito di tutte le evoluzioni future dell' impianto ( sarebbe scocciante, a lavori ultimati, dover rompere nuovamente i muri per ampliare l'impianto ......).

grazie ancora e ciao.

Luigi.

luny74
04-07-2002, 13:03
Peter, grazie.........sei un mito!

descrizione veramente minuziosa la tua...mi sarà davvero utile!

Grazie ancora!

Solo alcune domande ( visto che sei così gentile ne approfitto ;) )

Potresti dirmi l'ingobro "lordo" ( per capirsi dalla parete grezza al velluto blu ) del trattamento che hai adottato per le pareti laterali?

Potresti dirmi le misure della tua sala Prima e Dopo il trattamento?

Ho visto alle spalle del Pj uno "splitter". Hai adottato qualche metodo di insonorizzazione anche per quello, oppure l'hai ritenuto inutile?

Per il trattamento acustico ( pannelli assorbenti/diffondenti ecc.. )che metodi hai usato?

Un pavimento in parquet, pensi abbia bisogno di essere trattato comunque, magari con un tappeto?

Quando hai tempo, potresti dirmi la marca della colla che hai usato per il parquet?

Grazie ancora e ciao.

Luigi.

Peter
04-07-2002, 16:41
Originariamente inviato da luny74
Potresti dirmi l'ingobro "lordo" ( per capirsi dalla parete grezza al velluto blu ) del trattamento che hai adottato per le pareti laterali?
Circa 15 centimetri "persi" per ogni parete: 8 centimetri il supporto, 6 centimetri il pannello Eraclit + il supportino in legno, il mollettone e il rivestimento. Il tutto ovviamente approssimato ;)

Potresti dirmi le misure della tua sala Prima e Dopo il trattamento?
Stasera prendo le misure precise e te le dico, a memoria non ricordo.

Ho visto alle spalle del Pj uno "splitter". Hai adottato qualche metodo di insonorizzazione anche per quello, oppure l'hai ritenuto inutile?
E' un Inverter, caldo e freddo. Selezionato il più silenzioso tra una decina di modelli che ho voluto provare. E' un Mitsubishi, se vuoi ti dico il modello preciso, e a 10 cm di distanza è assolutamente muto.

Per il trattamento acustico ( pannelli assorbenti/diffondenti ecc.. )che metodi hai usato?
In che senso, scusa? Intendi come sono stati fisicamente montati i pannelli Eraclit?

Un pavimento in parquet, pensi abbia bisogno di essere trattato comunque, magari con un tappeto?
Boh... credo che alla fine intervenga l'orecchio e il gusto personale. Io alla fine ho preferito mettercelo, uno spesso tappeto di 2x1,5 metri davanti al divano, mi piaceva di più la resa del centrale. Così come aggiungerò un paio di quadri alle pareti per rompere l'insonorizzazione.

Quando hai tempo, potresti dirmi la marca della colla che hai usato per il parquet?
Se ritrovo la fattura volentieri... ma se chiedi a qualunque negozio di collanti specializzati te lo sanno dire.

Altra piccola foto, qui vedi anche in parte il pavimento, il divano e il tappeto. Al centro della parete di fondo, in attesa del centrale posteriore (e del tempo per montarlo) c'è stato aggiunto un quadro di 30x20cm che smorza l'assorbimento.

Oltre all'indispensabile carrello Alcol, per le serate con gli amici... :)

luny74
05-07-2002, 07:18
Originariamente inviato da Peter

In che senso, scusa? Intendi come sono stati fisicamente montati i pannelli Eraclit?

Forse sono io che ho capito male...

I pannelli di Eraclit da te usati, sono pannelli "fonoisolanti" o "fonoassorbenti" ? Dal link che mi hai dato, mi sebrava di aver capito che i suddetti pannelli avessero solo proprietà insonorizzanti, e non fossero stati studiati per un trattamento acustico.

Pensavo che il trattamento che avessi fatto per la sala fosse teso principalmente ad insonorizzare il locale stesso, e non ad una "correzione" acustica in senso stretto...

Da qui la mia domanda.

Come non detto ;)

Ho letto che oggi si tende ad ottenere una sala nè troppo assorbente, nè troppo riverberante, ma si cerca di ottenerne una, "moderatamente" riverberante ( per avere un suono + vivo e piacevole ).

Quindi insieme a pannelli assorbenti ( principalmente per le prime riflessioni inferiori ai 20 ms.) si tende ad utilizzare anche pannelli "diffondenti" soprattutto per la parte posteriore della sala.

Tu come ti sei regolato in merito? Ne hai sentito la necessità?

Ciao!

Luigi Nardi

rouge
05-07-2002, 08:53
Originariamente inviato da luny74
I pannelli di Eraclit da te usati, sono pannelli "fonoisolanti" o "fonoassorbenti" ?

L'eraclit è una ditta che fa principalmente i pannelli fonoisolanti. Conosco bene Eraclit, ne avevo parlato parecchio con mio cugi qundo stavo ristutturando casa; lui li usa regolarmente (quando i clienti hanno i soldi, ;-) è un ing edile) come isolamento, è uno dei miglior prodotti.
Peter: complimenti per l'ottima stanza, ma perchè ti hanno messo quel tipo di pannello? Ho a casa i 'book' con tutte le istruzioni di messa in opera e quel modello viene generalemnte usato o a vista (come il tuo caso) o la posto della lana di roccia in una parete di cartongesso.
Ma questo uso è per assorbire i suoni e rumori tra una parete e l'altra, proprio dal fatto che eraclit ha un elevato potere morzante e inpedisce il passaggio del suono. Ma resta tuttavia riflettente.
Eraclit fa anche un pannello a fibre più larghe che assorbe acusticamente.
Ti hanno fatto spendere un bel po' di soldi!

Nella tua situazione, quello che rende cupa la stanza (oltre chiaramente a soffitto) è il rivestimento in velluto, che poterbbe risultare eccessivo e soprattutto inadeguato vista la sua costanza nell'assorbire le onde sulle pareti.
L'earclit smorza, ma non riesce cmq a smorzare sotto una certa soglia di frequenze e ti ritrovi il solito problema delle basse frequenze: come le smorzi?

Una ottima soluzione (ed economica) è quella che viene usata nei cinama, ovvero viene fatto un telaio nel quale viene posto del materiale fono assorbente (tipo lana di vetro a fibra larga, o meno tossica spugna a fibra larga e pelietilene espanso) e fonoriflettente diffusivo, variabile lungo la lunghezza della stanza. Il tutto viene ricoperto non da velluto pesante, ma da una tela praticamente fonotrasparente, solamente per estetica. Le pareti risulteranno così morbide al tatto.

Parete posteriore e frontale è un'altro discorso ovvero la posteriore diffusiva e l'anteriore assorbente.

Oltre a questo servirebbero i brutti tubes, che per una soluzione economica possono essere autocostruiti.
Io proverò a farli d'angolo di forma triangolare al posto del classico cilindrico.

E' un bel casino....

ciao! ;-)

Peter
05-07-2002, 09:26
Originariamente inviato da rouge
ma perchè ti hanno messo quel tipo di pannello? Ho a casa i 'book' con tutte le istruzioni di messa in opera e quel modello viene generalemnte usato o a vista (come il tuo caso) o la posto della lana di roccia in una parete di cartongesso.
Ma questo uso è per assorbire i suoni e rumori tra una parete e l'altra, proprio dal fatto che eraclit ha un elevato potere morzante e inpedisce il passaggio del suono. Ma resta tuttavia riflettente.
Eraclit fa anche un pannello a fibre più larghe che assorbe acusticamente.
Fermo restando che mi sono affidato a gente che lo fa di mestiere, quindi anch'io in tanti ragionamenti ci sono entrato fino a un certo punto, effettivamente il primo progetto di messa in opera prevedeva il montaggio a vista (ma sempre su controtelaio). Il problema è che a vista il pannello grezzo è proprio brutto, e stuccarlo significava comunque alterarne le proprietà acustiche, anche perchè l'ingegnere di Roma che alla fine scelse il materiale specificò che era preferibile che i pannelli tra loro non si toccassero neppure (vibrazioni?). Allora si è optato per un velluto comunque acustico, a trame non fittissime e non pesantissimo, che non ha quasi per nulla alterato l'acustica. Effettivamente una soluzione d'uso di quel tipo di pannello applicata alla controparete riempita di lana di roccia anch'io non l'avevo vista mai, ma ti assicuro che il risultato è tutto tranne che riflettente, anzi, alla fine per correggere un po' di sono aggiunti anche un paio di quadri per favorire la riflessione.

Nella tua situazione, quello che rende cupa la stanza (oltre chiaramente a soffitto) è il rivestimento in velluto, che poterbbe risultare eccessivo e soprattutto inadeguato vista la sua costanza nell'assorbire le onde sulle pareti.
L'earclit smorza, ma non riesce cmq a smorzare sotto una certa soglia di frequenze e ti ritrovi il solito problema delle basse frequenze: come le smorzi?
Ti assicuro che il risultato non è assolutamente cupo (a parte che il colore è poi in realtà più chiaro di quello che si vede in foto, ma tu parlavi del suono ;) ), la sensazione è la medesima che hai quando entri in un buono studio di registrazione. Nel silenzio all'inizio sembra che il suono ti rimanga addosso, qualche momento e poi ti abitui, e quello che poi senti appare "preciso".
Sia Simone Berti che Romano Consul, per fare due nomi di tecnici, che ho avuto il piacere di avere come ospiti, sono rimasti colpiti dalla resa acustica della stanza.
Abbiamo lavorato al massimo risultato ottenibile, ma più di tanto sulle basse non è stato infatti possibile lavorare. Fatto il possibile sul pavimento, si è provveduto a montare il sub su 4 smorzatori acustici e ho lavorato parecchio, anche se ancora non penso di aver trovato la soluzione migliore, sul suo posizionamento.

Una ottima soluzione (ed economica) è quella che viene usata nei cinama, ovvero viene fatto un telaio nel quale viene posto del materiale fono assorbente (tipo lana di vetro a fibra larga, o meno tossica spugna a fibra larga e pelietilene espanso) e fonoriflettente diffusivo, variabile lungo la lunghezza della stanza. Il tutto viene ricoperto non da velluto pesante, ma da una tela praticamente fonotrasparente, solamente per estetica. Le pareti risulteranno così morbide al tatto.
Si, avevo visto anche quella soluzione, è più o meno quella che adottano a tutti gli Warner. L'effetto soffice mi piaceva, ho ottenuto un effetto simile tirando il velluto su un controtelaio, quindi più che un effetto soffice ho ottenuto un effetto elastico.

Comunque il più grande problema, a mio avviso, è che puoi fare tutti i calcoli e le prove che vuoi, ma devi cominciare ed arrivare ad un punto dove poi fare le prove con dentro l'impianto. Poi eventualmente - quasi sempre - correggere. A priori puoi raggiungere il 70% del risultato, poi comincia il grosso dell'ottimizzazione, sperando di non aver fatto grossi errori prima. E questo è un meccanismo diabolico... a volte quando non ne vedi la fine ti prende un male.... ;) e ti vien voglia di mollare tutti e accontentarti!!

rouge
05-07-2002, 09:58
Esatto Peter, sono d'accordo, i calcoli valgono ben poco se poi non si ascolta dal vivo.
E' anche vero che in linea di massima la configurazione variabile assorbente/riflettente/diffusiva a seconda del punto nella stanza è abbsatanza assodata, soprattutto se si parla di un sistema surround e peggio ancora se a dipolo (i miei dipolo se dovesser essere accerchiati da pannelli assorbenti, potrei anche venderli...)

Domanda: già che cerchi la fattura, potresti cercare quanto è costato il velluto? Inoltre: hai notato se si annida tanta polvere sul velluto??? va lavato ogni tanto?
Grazie!!

Peter
05-07-2002, 10:36
Originariamente inviato da rouge
Esatto Peter, sono d'accordo, i calcoli valgono ben poco se poi non si ascolta dal vivo.
E' anche vero che in linea di massima la configurazione variabile assorbente/riflettente/diffusiva a seconda del punto nella stanza è abbsatanza assodata, soprattutto se si parla di un sistema surround e peggio ancora se a dipolo (i miei dipolo se dovesser essere accerchiati da pannelli assorbenti, potrei anche venderli...)
Hai colto nel segno: ho provato i due dipolari Klipsch (come i front e il centrale che in foto non si vedono) ma dopo 2 giorni li ho riportati..... Io non posso usarli, con quella struttura della stanza ne esce un casino. Invece ottenevo un buon risultato con i due satelliti spostati ai lati del divano e il surround back: sarà sicuramente il prossimo passo.

Domanda: già che cerchi la fattura, potresti cercare quanto è costato il velluto? Inoltre: hai notato se si annida tanta polvere sul velluto??? va lavato ogni tanto?
I prezzi (per discrezione) te li mando in privato appena li ritrovo. Per la polvere è sufficiente utilizzare quelle spazzole per i tessuti che hanno un verso specifico per rimuovere polvere e pelucchi. Una volta ogni tre-quattro mesi va fatto.

luny74
05-07-2002, 11:53
Veramente una discussione interessantissima, questa!

Da voi sto imparando molto...

Rouge,

la tua descrizione riguardo il trattamento acustico adottato nei cinema, mi interessa molto...

potresti dirmi qualcosa in più, tipo il suo ingobro massimo, quali materiali si usano per un trattamento riflettente/diffusivo, che tessuto "acusticamente trasparente" viene utilizzato per creare un effetto morbido al tatto e non "elastico"?

Ovviamente se non ti è di disturbo.

Se ho capito bene, in linea di massima, in una sala rettangolare, la parete frontale dovrebbe essere assorbente, la parete posteriore diffusiva, le pareti laterali invece, per metà ( dallo schermo alla prima fila di poltrone ) assorbente e per il resto diffusiva.

Giusto?

Riguardo il trattamento di 50 cm per parete, ti riferisci ad una isonorizzazione , correzione acustuca o tutte e due? Possibile che per ottenere ottimi risultati si debba per forza ricorre a sistemi di tale entità ( in termini di spazio perso )?

Scusa l'ignoranza, ma chi è Luca Bellomi?

Peter,

se non sono indiscreto, potresti inviare anche a me i costi dei pannelli, del velluto e le misure del tuo locale prima e dopo il trattamento ( per rendermi conto di quanto spazio si deve sacrificare ) ?

Grazie ancora per il vs. aiuto. :)

Luigi.

ros99
05-07-2002, 12:47
...bravo Rouge,i pannelli di cui dicevo ,quelli 30X40 per intenderci,che fanno parte della struttura del pavimento ,sono proprio gli Eraclit fonoassorbenti,quelli alle pareti saranno intonacati normalmente per avere superfici riflettenti adeguate a non perdere le medio-alte e alte frequenze.Per eventuali correzioni acustiche successive userò arredi e alcune colonne in medite con base triangolare messe in corrispondenza circa del punto d'ascolto con una base appoggiata alla parete e lo spigolo corrispondente verso l'ascoltatore,questo migliora le alte e spezza la linearità della parete.Vista la particolarità della stanza,soffitto a decrescere ed a travi di legno e pareti divergenti l'unica é aspettare di averla finita per ascoltare in loco il risultato e solo dopo apportare i cambiamenti.Per le finestre userò vetri tripli col vuoto in mezzo e doppio telaio,la porta sarà piombata con rifiniture in gomma anch'essa piombata.

Per rispondere a Luny riguardo all'impianto elettrico dico che é indipendente dal resto della casa,sarà portato direttamente dalla centralina un cavo di alimentazione per la sala,quindi posti dei comuni filtri di rete.Le prese saranno separate in motrici e non.Il discorso dei condizionatori di rete al momento non credo siano necessari,vedremo dopo..:)
Ciao
Rosario

rouge
09-07-2002, 12:48
Originariamente inviato da luny74
potresti dirmi qualcosa in più, tipo il suo ingobro massimo, quali materiali si usano per un trattamento riflettente/diffusivo, che tessuto "acusticamente trasparente" viene utilizzato per creare un effetto morbido al tatto e non "elastico"?

Prova girare questo sito: www.rpginc.com/products/hometheater.htm

inoltre queste foto fanno vedere cosa si potrebbe fare in casa:
qui (http://www.subcentral.ch/panorama/t_panorama-f.htm)


http://www.subcentral.ch/images/history/010118-fremacell.jpg INSONORIZZAZIONE


http://www.subcentral.ch/images/history/010304-backwall.jpg SONORIZZAZIONE LATERALI

http://www.subcentral.ch/images/history/010202-frontwall75percent.jpg
SONORIZZAZIONE FRONTE ANTERIORE

luny74
11-07-2002, 07:13
Grazie , Rouge, sei molto gentile...

Il sito dove hai preso le foto è "Subcentral", vero?

Hai viso che "saletta" e che "impiantino" ( in particolar modo il tritubo ;) ) ha tirato su il nostro amico???:eek:

Mica Bau-bau , Micio-micio :D.

Ciao.

Luny.

krypto
15-11-2005, 22:03
Posto qui per non aprire l'ennesima discussione.

____[CUT]____

nordata
15-11-2005, 23:36
@ Krypto

non credo sia una buona idea accodarsi ad una discussione, di 3 anni fa, ponendo una domanda che ha poco da spartire con la discussione stessa, se non il tema, generico, dell'insonorizzazione.

Oltre a questo, avrai notato che è stata creata, da un po' di tempo, una sezione apposita dedicata all'autocostruzione e DIY.

Sei pertanto pregato di riinserire la tua domanda in una nuova discussione nella sezione apposita, dandole un titolo appropriato.

Per il futuro, una maggiore attenzione al regolamento.

Grazie e ciao

luny74
17-11-2005, 15:20
Ammazza che strano effetto rileggersi dopo TRE anni......neanche mi riconoscevo più.

Inizialmente pensavo mi avessero fregato il nick... :D

jinlemon19
20-06-2007, 16:52
ciao a tutti, anche se il 3d è un pò datato leggendolo mi è venuto subito l'impulso di scrivere.

___[CUT]___

a buon rendere.

nordata
20-06-2007, 23:28
@ Jinlemon

Il fatto che tu abbia riesumato una vecchia discussione che ormai aveva esaurito il suo corso, per presentare la tua offerta, con tanto di email a un sito commerciale, mi lascia un po' perplesso.

Comunque, nel regolamento del forum esistono delle regole ben precise sia per quanto riguarda lo status di operatore, punto F), sia, maggiormente , per quanto attiene una eventuale pubblicità più o meno diretta a siti commerciali, anche tramite signature, indirizzi e simili.

Il tuo account è sospeso sino al chiarimento del tuo status tramite comunicazione da farsi all'Amministratore del Forum, Emidio Frattaroli, a: info:avmagazine.it.

Grazie e ciao