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Discussione: B&W cinese!?!

  1. #16
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    Feb 2004
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    Rimembriti di Pier da Medicina, se mai torni a....
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    Citazione Originariamente scritto da karletto_ Visualizza messaggio
    il fatto che sia assemblato tra le nostre frontiere, gli "dona" un aura di prodotto di "alto artigianato". Se invece c'e' scritto made in china, puo' essere pure la roba piu' bella, ma la gente te lo colleghera' sempre con i negozi "tutto ad un euro"
    ED E' GIUSTO COSI' !!!
    Fammi capire, se un prodotto è costruito in Italia, ma è un bidone, ha comunque un valore aggiunto se, invece, è costruito in Cina, in fabbriche modernissime, con manodopera specializzata, su progetto validissimo, è giusto che la gente lo consideri comunque una porcheria?

    Strano modo di pensare, mi ricorda un po' i discorsi e una certa mentalità anni '30, si chiamava "autorarchia", tutto doveva essere italiano, perchè erano i prodotti migliori (in realtà i motivi veri erano altri) o certi atteggiamenti sciovinisti francesi, che sono arrivati persino al bando totale di qualsiasi termine non francese dal loro vocabolario (è vero che qui da noi siamo arrivati all'estremo opposto, usando termini inglesi anche quando esistono perfettamente gli equivalenti italiani).

    Dovrei acquistare prodotti possibilmente di costruttori vicino a me? Ne sarei felicissimo, ma non lo posso fare neanche per le arance, figuriamoci per la maggior parte dei prodotti tecnologici, e potrei essere fortunato più di altri, abitando a meno di un'ora di strada da AM Audio e Ciario/IL, ma entrambi questi prodotti non mi interessano, li dovrei acquistare comunque perchè sono italiani?

    Abito pure vicino a Mirafiori, ma non per questo compro FIAT, anzi, ho giurato anni fa di non acquistare più tale prodotto, pur se fatto da sante mani italiane e vicino a me.

    Se un prodotto mi interessa, lo reputo valido ed il prezzo mi soddisfa lo acquisto, che sia stato fatto costruire a Cuneo, a Boggabilla, a Xiangmiaoxiang, a Veraval o New York (tutti nomi veri ), l'importante è che sia regolarmente distribuito da noi ed il produttore goda di buona fama.

    Se lui ritiene di far realizzare i suoi prodotti dove meglio gli aggrada per questioni economiche, buon per lui, a me interessa il risultato.

    Ciao
    "Da secoli si sa che occorre eliminare la componente soggettiva per riuscire a stabilire quale sia l'effettiva causa di un effetto, o se l'effetto ci sia davvero stato; solo persone terze e indipendenti, e il mascheramento del trattamento (doppio cieco), possono evitare di restare vittima degli autoinganni della coscienza e dell'inconscio" (E. Cattaneo - Unimi - regola n.7 di 10 sul "Come evitare di farsi ingannare dagli stregoni" - La Repubblica 15/10/2013).
    La mia Saletta (in perenne allestimento)

  2. #17
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    Jan 2012
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    savona
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    @ Frantic77
    Dietro le 686 è scritta la stessa cosa che è scritta sull'imballo (progettato in UK, costruito in Cina) 686 etichetta.JPG. Dietro le 801D è invece scritto che sono costruite in UK 801D etichetta.JPG come sull'imballo.
    Ciao, Enzo
    Sorg.:MSB UMT Plus+Nuforce MSR-1;cavi digit.:RCA Viablue NF-75 x MSR-1+MSB cat 6 x MSB UMT; DAC: MSB Diamond DAC IV+MSB Femtosecond Galaxy Clock+input pro MSB network I2S; pre: Classè CP-700; finali: 4 x Classè CA-M400;diffusori: 2xB&W 801 D o 2XAvalon Eidolon Diamond; cavi potenza: su B&W 4xViablue SC4F silver non terminati in //; su Avalon 2xViablue SC4F; cavi segnale: 6xBespeco Python PYMB100 alim: cavi in dotazione
    Le foto dell'impianto

  3. #18
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    Dec 2011
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    77

    Question

    Il mercato è, da anni ormai, viziato dal fenomeno Cina, questo è un fatto;
    ma se Mr. B&W prendesse pari pari i materiali, li portasse in Cina e facesse assemblare il tutto ad un operaio cinese (previa formazione ad hoc) che succederebbe? ..perderebbe clientela?
    L'estimatore della 802, tutto ad un tratto, non la sentirebbe più come prima? mi sembra strano

    Mr B&W è un imprenditore e come tutti gli imprenditori cerca solo il profitto, per "campare" la famiglia ..ricordiamocelo; non è li a fare beneficenza; dipende poi dalle ambizioni che si hanno, se vuoi continuare ad esistere e crescere nel tuo campo devi aprirti alle regole mondiali. Apertura mentale, se sei chiuso e continui a guardarti i piedi non hai futuro.

  4. #19
    Data registrazione
    Oct 2006
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    1.512
    Citazione Originariamente scritto da nordata Visualizza messaggio
    Fammi capire, se un prodotto è costruito in Italia, ma è un bidone, ha comunque un valore aggiunto se, invece, è costruito in Cina, in fabbriche modernissime, con manodopera specializzata, su progetto validissimo, è giusto che la gente lo consideri comunque una porcheria?

    Strano modo di pensare, mi ricorda un po' i discorsi e una certa mentalità a..........[CUT]
    Eh sì, è così che molti italiani ed europei vedono le cose, ed è per questo che temo che tra 100 anni gli storici scriveranno della spocchiosa Europa decaduta e marginalizzata...

  5. #20
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    Mar 2011
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    742
    grazie Enzo!
    ovviamente anche le 804S sono made in england come le vecchie dmS2.
    B&W 804S,ROTEL RB-1582/RC-1580,Pioneer PD-50S, VSX-LX55,FOCAL CC800V, B&W DM603,, Diezel VH4-Mesa Recto 2x12,PS3,Samsung UE40D6500
    cavo alimentazione:furutech.cavi segnale:audioquest king cobra-thender,cavi potenza:viablu sc4silver

  6. #21
    Data registrazione
    Oct 2009
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    2.789
    Citazione Originariamente scritto da vpappacena Visualizza messaggio
    La manodopera qualificata - e solo in europa e stati uniti esistono - è un valore aggiunto per un prodotto, non un escamotage per ridurre i prezzi e pretendere di offrire un prodotto di elite. Dato per assurdo che io possa avere la possibilità economica di comprarmi una vettura da 500.000 euro, credete che acquisterei una Murcielago sapendo di essere prodotta in cina, oppure mi "limiterei" a prendermi un bel ferrari fatto interamente in italia e da sapienti mani italiane?
    D'accordissimo...anche se, questo discorso, vale solo per i brand di lusso.

    Citazione Originariamente scritto da karletto_ Visualizza messaggio
    Il problema e', e ognuno dovrebbe ficcarselo in testa, che quando compriamo qualcosa fatto al di la' delle nostre frontiere (specifico europee), esportiamo ricchezza (perche' paghiamo il prodotto) importando poverta' (perche' il valore aggiunto e' stato fatto altrove)
    Questo in genere, per qualsiasi cosa si compri.
    Anche qui, pienamente d'accordo.

    Citazione Originariamente scritto da nordata Visualizza messaggio
    Fammi capire, se un prodotto è costruito in Italia, ma è un bidone, ha comunque un valore aggiunto se, invece, è costruito in Cina, in fabbriche modernissime, con manodopera specializzata, su progetto validissimo, è giusto che la gente lo consideri comunque una porcheria?
    Dpende molto dal tipo di prodotto e dalla clientela che lo richiede...scommetto il mio altissimo stipendioche se, da domani, Ferrari e Rolls(lo stesso discorso vale per gli omologhi marchi hifi)venissero prodotti in Cina, non si venderebbero più.
    Ci sono clienti nel mondo che comprano solo perchè, alle spalle di un dato prodotto, c'è un artigianato ed una sapiente cura nel particolare nella costruzione/creazione del prodotto stesso(nonche' la provenienza).
    Prova a mettere sul mercato uno Champagne Cinese, un salmone proveniente da Pechino, una Rolls assemblate dal bravissimo Cin Ciau Lin.
    Se ci pensi, i ricconi cinesi, comprano Italiano, Francese, ecc.ecc.
    Ovviamente, le 683 o altro diffusore che va ad una "normale" clientela, lo produco in Cina(nessuno direbbe nulla)la 800D, no!

  7. #22
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    Jun 2010
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    Citazione Originariamente scritto da enzo66 Visualizza messaggio
    la Quad i suoi splendidi 2805 e 2905 li fa costruire in Cina, altrimenti non potrebbe mantenere prezzi così bassi.
    Solo, però, una parte della produzione B&W proviene dalla Cina come ho letto in un thread e non tut..........[CUT]

    per quanto riguarda la B&W, produce in Cina tutto tranne la serie 800

    per quanto riguarda la Quad, vi devo dare una brutta notizia.....ormai è totalmente di proprietà cinese, infatti appartiene ad una società cinese, l'International Audio Group (IAG), che possiede anche Mission, Audiolab, Wharfedale, Luxman, Castle

  8. #23
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    Jan 2008
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    Mercato S. Severino
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    17.829
    Luxman non la possiede....ne cura la distribuzione solamente
    Solomusica di Antonio Leone
    Rivenditore Hi-Fi-Home Cinema-Car Audio

  9. #24
    Data registrazione
    Jun 2010
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    106
    Citazione Originariamente scritto da antonio leone Visualizza messaggio
    Luxman non la possiede....ne cura la distribuzione solamente

    certo....per ora, ma scommetto che tra qualche anno la acquisirà totalmente

  10. #25
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    May 2011
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    In mezzo al nulla in Oberschwaben
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    1.005
    Citazione Originariamente scritto da nordata
    Fammi capire, se un prodotto è costruito in Italia, ma è un bidone, ha comunque un valore aggiunto se, invece, è costruito in Cina, in fabbriche modernissime, con manodopera specializzata, su progetto validissimo, è giusto che la gente lo consideri comunque una porcheria?
    Il made in Italy, o il made in Germany sono oggi riconosciuti come valore aggiunto, in tutto il mondo.
    Il made in china e' invece riconosciuto come disvalore aggiunto, di sicuro dal consumatore occidentale.

    Cosi' e', non e' "secondo me", e' cio' che viene riconosciuto.

    Quindi, per essere attrattivi, i prodotti made in china devono per forza essere piu' economici dei corrispettivi europei o americani.
    Oppure, bisogna "mascherare" questa cosa, con razzate tipo "engineered in england and assembled according to our quality standard in china". Se faccio in modo che la gente ci creda, posso proporre il prodotto ad un prezzo allineato alla concorrenza.

    Specificato questo, il mio discorso non e' "autarchia a prescindere".
    Io di lavoro mi occupo di acquisti, e ti posso dire che dopo un'iniziale corsa alla cina di qualche anno fa, da qualche tempo non si parla piu' solo di cina, ma bensi' di LCR (Low Cost Region).
    LCR vuol dire cina, ma anche brasile, russia, polonia.
    Dipende solo da cosa devi comprare.

    Seconda e terza cosa che la gente si dimentica sempre (e quanto mi fa alterare questo), "quanto sto pagando sta cosa per averla a casa mia?" e "l'accessibilita' all'assistenza"

    Se compro un prodotto di consumo, l'accessibilita' all'assistenza diventa marginale, ma se spendo 1000 euri per un bene durevole, diventa fondamentale!

    Se fai bene i tuoi conti, vedrai che la differenza di prezzo tra qualcosa prodotto qua, non e' molto diversa da qualcosaltro prodotto al di fuori dei confini europei

    Andando oltre, secondo te ha senso comprare qualcosa il cui prezzo e' composto perlomeno al 50% da costi di trasporto e movimentazione e tasse (locali e non)?

    Ha senso comprare qualcosa da qualcuno per cui sono io importante come Cliente?


    Fatte queste considerazioni, il concorrente del LCR diventa automaticamente quello che chiamano "km zero"

    E' per mio modo di pensare, il "km zero" di solito e' la scelta piu' conveniente, sia in termini di costo che di ricadute positive sulla comunita'


    L'esempio che fai di Fiat, non e' assolutamente buono, primo perche' nel caso la vicinanza non genera nessun vantaggio di tipo economico nell'acquisto, ne' hai accesso al contatto diretto, che invece viene delegato alle concessionarie.


    ...ti lascio quindi con una domanda: tu prenderesti un'aspirina prodotta in cina?
    5.1 --> Karletto_HT
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  11. #26
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    FIRENZE
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    1.518
    Per fortuna c'è rimasto Marantz made in Japan...!

    Marantz PM 6004 amp / B&W 603 S2/ B&W 610 sub / Philips CD 624
    Dual
    CS 506 gira /
    Shure M 97XE testa / Panasonic PX 70 EA plasma

  12. #27
    Data registrazione
    May 2011
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    In mezzo al nulla in Oberschwaben
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    1.005
    ...e infatti il PM 6004 e' nella mia lista di papabili futuri ampli 2ch

    Nota che scrivendo Made in Japan, possono evitarsi "under our fantastic quality standard" o minchiate del genere...
    5.1 --> Karletto_HT
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  13. #28
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    29.305
    Moltissimi marchi di alta moda, che hanno una clientela che più snob non si può fanno produrre da cinesi, in Italia e in Cina e non mi sembra che siano calate le vendite o che i prezzi siano diventati popolari.

    Credo abbiate visto tutti i documentari circa i capannoni di Prato ed altri posti in cui quasi schiavi producono per le grandi griffe, almeno gli operai in Cina pur se malpagati (per i nostri standard) dopo il lavoro tornano a casa propria ed un minimo di vita "libera", nei limiti della loro politica, la possono godere.

    Quanto allo Champagne ed al salmone entrano in gioco caratteristiche ambientali difficilmente riproducibili, se individuassero un terreno che producesse uva con le stesse caratteristiche di quelle francesi o italiane, produrrebbero Champagne o Spumante uguale agli originali, magari anche meglio e, comunque, a prezzi minori (all'origine)

    Ciao
    "Da secoli si sa che occorre eliminare la componente soggettiva per riuscire a stabilire quale sia l'effettiva causa di un effetto, o se l'effetto ci sia davvero stato; solo persone terze e indipendenti, e il mascheramento del trattamento (doppio cieco), possono evitare di restare vittima degli autoinganni della coscienza e dell'inconscio" (E. Cattaneo - Unimi - regola n.7 di 10 sul "Come evitare di farsi ingannare dagli stregoni" - La Repubblica 15/10/2013).
    La mia Saletta (in perenne allestimento)

  14. #29
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    Oct 2009
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    2.789
    ....."In 2009, Luxman Corporation was acquired by the International Audio Group Ltd. IAG."

    QUI

  15. #30
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    163

    MA INSOMMA NESSUNO HA RISPOSTO ALLA MIA DOMANDA: VE LA COMPRERESTE, POTENDO ACQUISTARLA OVVIAMENTE, UNA MURCIELAGO REALIZZATA IN CINA?? NORDATA TI PREGO NON FACCIAMO DEL POPULISMO SUI DISCORSI AUTARCHICI O ALTRO SULLA FRANCIA (GRANDISSIMO POPOLO, NULLA A CHE VEDERE CON NOI, ORGOGLIOSI E NAZIONALISTI A OLTRANZA).
    IL DISCORSO è CHE CON LA GLOBALIZZAZIONE ORAMAI è DI PREDOMINIO IL "PRODOTTO DI MASSA". PUNTO. E B&W, CON TUTTI I SUOI MERAVIGLIOSI PROGETTI, è ENTRATA A FAR PARTE DI MEDIAMONDO.
    INOLTRE, MI PERMETTO DI SPIEGARTI CHE IL SENSO DEL MIO DISCORSO NON è CHE SE UN PRODOTTO VIENE REALIZZATO IN ITALIA è ER MEGLIO DI TUTTI. ASSOLUTAMENTE NO. Mi rifaccio ancora agli esempi di sf, ferrari, lamborghini, maserati o altro ancora. Dico solo che se un produttore sostiene di realizzare prodotti hi-end, ovvero top di lusso o come altro si voglia chiamare, mi aspetto e pretendo che non venga realizzato in un paese con manodopera schiavizzata e non specializzata. E' un dato di fatto. Se in italia pago un operaio 1500 euro mi renderà per tale stipendio con relativo impegno. Sai il salario di un operaio cinese a quanto ammonta? Ecco dal giornale Libero del 2010 "Già, il costo del lavoro... Ma quanto guadagna un operaio in Cina? «Lo stipendio minimo fissato dal governo per i dipendenti della Ningbo», spiega Medici, «è 1.100 yuan al mese (poco più di 120 euro, ndr), ma negli ultimi 2 anni c’è stato un aumento del 30% e per il 2011 è atteso un’ulteriore ritocco del 15-20%. Manca la manodopera e così dobbiamo ricorrere agli straordinari che per legge vengono retribuiti con una maggiorazione del 50% sulla paga base. Il sabato e la domenica, poi, il lavoro costa il doppio." Come può un operaio - innanzitutto essere umano - garantire impegno, qualità, precisione e altro se al massimo potrà guadagnare 200-300 euro mensili - inclusi superstraordinari? E, poi, mi verrebbe da chiederti: sai da dove proviene la maggior parte della manodopera cinese? dalle campagne...... E, scusate, senza offesa per i contadini, ma non mi sembra che abbiano saperi o conoscenze specialistiche..............
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