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  1. #1
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    Guida: il mio (futuro) amplificatore è Future-Proof?


    Aggiornamento del 9/4/2010
    L'introduzione di tecnologie e standard 3D (particolarmente dello standard HDMI 1.4) ha reso parzialmente obsoleto questo thread. Mentre alcune considerazioni (come quelle relative al Bass Management) conservano piena validità, la filosofia generale della guida (non è strettamente necessario avere l'ultima versione di HDMI) non è più valida.

    Anche se mancano ancora conferme sul campo del comportamento degli amplificatori non HDMI 1.4 che ricevano un segnale 3D, l'opinione più diffusa è che non saranno in grado di riconoscerlo, nè di effettuare il passthrough, nè (quel che è peggio) di estrarne la parte audio.

    La situazione è quiindi mutata. Mentre l'assenza della HDMI 1.3 poteva essere superata con l'utilizzo dell'output LPCM 5.1/7.1 su HDMI 1.1, tutto lascia pensare che gli amplificatori con HDMI inferiore a 1.4 non saranno in grado di riprodurre alcun suono inviatogli tramite HDMI insieme ad un video 3D. Rimane naturalmente la possibilità di inviare il video 3D direttamente al display e (con una seconda HDMI, disponibile su alcuni player BD 3D), mandare il solo audio HD all'amplificatore.

    Mentre mi ripropongo di rivedere la guida quando saranno stati confermati sul campo i comportamenti temuti descritti sopra, nelle more non posso che consigliare a chiunque sia in procinto di acquistare un amplificatore e lo voglia "Future Proof" di accertarsi che monti una HDMI 1.4 (non importa se sia dichiarata 1.4 o 1.4a, è lo stesso).

    Approfondimenti
    Fine aggiornamento del 9/4/2010

    Quanto segue è stato tradotto da qui alla data del 2/3/07.

    Introduzione

    Con la recente introduzione di codifiche audio ad alta risoluzione (N.d.T. – lossy: DD Plus, DTS HD; lossless: DD TrueHD, DTS HD Master Audio) fornite sia da lettori Blue-Ray che HD DVD, molte persone hanno cominciato a porsi il problema di comprare un amplificatore future-proof (a prova di futuro), cioè uno in grado di gestire i formati HD, anche se privo di HDMI 1.3. Sembra esserci molta confusione su questi argomenti, perciò ho dedicato un pò di tempo a scrivere queste delucidazioni.

    Prima di tutto: non è necessario che l’amplificatore abbia una HDMI 1.3; tutto ciò che vi serve è un amplificatore future-proof con HDMI 1.1.

    Alcune note cautelative:

    1) Solo alcuni degli amplificatori dotati di HDMI attualmente sul mercato trasmettono l’audio su uscita HDMI; gli altri semplicemente ignorano il segnale audio e agiscono come uno switcher (es. Pioneer 1016tx);

    2) Le colonne sonore dei film sono registrate con il canale .1 (LFE) 10dB più basso degli altri canali. E’ compito dell’amplificatore incrementare il canale .1 di 10dB, quando riceve un segnale Dolby o DTS. Alcuni amplificatori non applicano questo incremento di 10dB ai segnali PCM multicanale su HDMI, riproducendo i bassi molto più sommessi del resto della colonna sonora. Per maggiori informazioni, vedi qui; include la lista che dice quali amplificatori fanno cosa (N.d.T.: questo approfondimento è tradotto nel seguito: vedi LFE, Subwoofer e connessioni. Vi si apprende che il problema è anche peggiore di quello citato in questa nota e che potrebbe essere risolto aumentando il volume del subwoofer amplificato; infatti molti amplificatori sommano in maniera errata LFE e bassi reindirizzati, creando un problema che non è più possibile risolvere in nessun punto della catena audio).
    Ultima modifica di Mike5; 09-04-2010 alle 10:07

  2. #2
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    Definizioni

    Quanto segue non è rigoroso. Perciò concedetemi qualche imprecisione.

    Elaborazioni di base
    - Regolazione dei livelli (Level trimming); bilanciamento del volume
    - Regolazione delle distanze
    - Gestione dei bassi (Bass management)

    Elaborazioni Surround
    - il Dolby Pro-Logic IIx genera un upmixing surround dai formati Dolby 5.1 pre-HDMI e dai formati a due canali ai 6.1 e 7.1 canali;
    - il DTS-ES genera un upmixing surround dai formati DTS speciali codificati 5.1 pre-HDMI a 6.1 canali (anche 7.1 ?);
    - alcuni amplificatori hanno anche il THX Select2 che fornisce un’elaborazione avanzata THX che tenta di migliorare la qualità del suono per piccoli ambienti da formati audio originariamente mixati per i cinema; genera inoltre un upmixing surround da 5.1 canali a 7.1 canali.

    Elaborazione EQ
    - Alcuni amplificatori prevedono un’equalizzazione avanzata, o regolazione del volume di specifiche bande di frequenza, per contribuire a correggere i problemi acustici della stanza (alcuni anche nel dominio del tempo, es. Audessy).

    Analogico
    - Supporta un canale analogico audio dal PCM non compresso;
    - La maggior parte degli amplificatori hanno ingressi analogici 5.1, alcuni ne hanno 7.1.

    SPDIF (Coassiale, Ottica)
    - Supporta due canali audio in PCM non compresso;
    - Supporta tutti i formati Dolby e DTS (5.1/6.1) pre-HDMI;

    HDMI 1.1
    - Supporta fino a 8 (7.1) canali audio in PCM non compresso;
    - Supporta tutti i formati Dolby e DTS (5.1/6.1) pre-HDMI;
    - Supporta un flusso (streaming) DVD-Audio in PCM.

    HDMI 1.2
    - Aggiunge il supporto ai flussi SACD in formato DSD proprietario.

    HDMI 1.3
    - Aggiunge fino a 8 (7.1) canali di formati Dolby e DTS post-HDMI (TrueHD, etc.).

    Lettori HD DVD e Blue-Ray attuali
    - Forniscono i formati pre-HDMI e post-HDMI attraverso le uscite analogiche da PCM non compresso (N.d.T.: la PS3 non ha uscite analogiche);
    - Forniscono i formati pre-HDMI e post-HDMI attraverso l’uscita HDMI in formato PCM non compresso;
    - Forniscono i formati pre-HDMI attraverso l’uscita HDMI in formato compresso bitstream (Dolby/DTS);
    - Sono limitati a 5.1 canali (i 7.1 canali arriveranno con i lettori futuri).

  3. #3
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    Livelli degli amplificatori

    1) Amplificatori 5.1 dotati di SPDIF, ingressi analogici 5.1, e che effettuano tutti e tre gli stadi di elaborazione.
    Esempi: Virtualmente tutti gli amplificatori 5.1.

    2) Amplificatori 7.1 dotati di SPDIF, ingressi analogici 5.1, e che effettuano tutti e tre gli stadi di elaborazione.
    Esempi: Virtualmente tutti gli amplificatori 7.1.

    3) Amplificatori 7.1 dotati di SPDIF, ingressi analogici 5.1, ingresso HDMI PCM 5.1, ma che non sono in grado di effettuare l’elaborazione surround sull’ingresso digitale PCM multicanale.
    Esempi: Panasonic XR57.

    4) Amplificatori 7.1 dotati di SPDIF, ingressi analogici 7.1, ingresso HDMI PCM 5.1, ma che non sono in grado di effettuare l’elaborazione surround sull’ingresso digitale PCM multicanale.
    Esempi: Onkyo 604 e superiori. Panasonic XR700 (7.1 HDMI PCM). Sony STRDG1000 (7.1 HDMI PCM).

    5) Amplificatori di livello 4 che consentono tutti e tre i tipi di elaborazione sui formati HDMI PCM 5.1 non compressi.
    Esempi: HK 645 e superiori. Marantz SR7001 e superiori. Sony 5200ES.

    6) Amplificatori di livello 5 che elaborano 7.1 canali in formato HDMI PCM.
    Esempi: tutti gli ultimi Denon con HDMI. Yamaha RX-V1700 e superiori. Pioneer Elite 81TXV e superiori. (forse altri, vedi nota).

  4. #4
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    Decisioni “Future-Proof

    Se non vi importa del suono surround 7.1, allora tutti gli amplificatori sono Future-Proof.

    Se non vi importa del suono surround 7.1 per i formati Dolby e DTS post-HDMI, o di utilizzare i DAC in genere inferiori del lettore per i formati Dolby e DTS post-HDMI, allora gli amplificatori di livello 2 e superiori sono Future-Proof.

    Se non vi importa dell’audio 7.1 per i formati Dolby e DTS post-HDMI, allora gli amplificatori di livello 3 e superiori sono Future-Proof.

    Se non vi importa dell’audio 7.1 per i formati Dolby e DTS 5.1 post-HDMI, allora gli amplificatori di livello 4 e superiori sono Future-Proof.

    Se non vi importa di essere alla mercé dei DAC in genere inferiori del lettore (in confronto ai DAC dell’amplificatore) per l’audio 7.1 e non vi importa di switchare tra HDMI e uscite analogiche per le sorgenti 5.1 e 7.1, allora gli amplificatori di livello 5 e superiori sono Future-Proof.

    Se volete un vero amplificatore Future-Proof con elaborazione completa dei formati Dolby e DTS post-HDMI, e supporto digitale vero ai 7.1 canali, allora gli amplificatori di livello 6 sono Future-Proof (vedi nota).

    Nota:

    Attualmente, l’unica sorgente PCM 7.1 su HDMI è il gioco per PS3 "Resistance: Fall of Man". I manuali degli amplificatori sono notoriamente vaghi sul supporto audio HDMI. Perciò, vi sono pochissimi amplificatori di livello 6 verificati. Per la maggior parte degli amplificatori di livello 5, esistono indiscrezioni di una possibile valutazione di livello 6. Contattare il produttore è il modo migliore per confermare il livello 6 di un amplificatore, almeno finché la gente non comincerà a fare test con la PS3.
    Ultima modifica di Mike5; 03-03-2007 alle 12:58

  5. #5
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    LFE, Subwoofer e connessioni

    Quanto segue è stato tradotto da qui alla data del 2/3/07.

    E’ noto che l’introduzione dei formati HD ha spinto molti a collegare i propri lettori HD DVD/BluRay al loro amplificatore con una connessione multicanale. Ciò li ha introdotti al calvario della calibrazione del canale LFE (Low Frequency Effects). Molti avevano già vissuto questa esperienza con i SACD e DVD-Audio, ma adesso il problema si è allargato ad una folla di non esperti che necessita aiuto.

    Perciò, ecco il mio tentativo di guida definitiva all’eccitante mondo del canale LFE.

    Executive summary
    Molti amplificatori recenti non gestiscono correttamente il canale LFE su HDMI. Vedi in fondo per una lista di amplificatori buoni e cattivi (N.d.T.: sono riportati anche amplificatori quasi buoni e strani, che soddisfano alcuni criteri, ma non tutti o non a sufficienza). Vengono considerati anche i lettori. Per una spiegazione dei criteri di classificazione, leggi il seguito.

    Introduzione
    Inizialmente, considererò il canale LFE in un sistema senza gestione dei bassi (bass management).

    Il canale LFE fu introdotto inizialmente nei formati di registrazione dei film multicanale, come il Dolby Stereo 70 mm Six Track. Lo scopo era dare maggior risalto alle forti esplosioni, ai rombi, etc... I canali audio normali erano calibrati in modo da produrre fino a circa 105dB SPL (N.d.T.: SPL = Sound Pressure Level = Livello di Pressione Sonora; è l’aumento, rispetto al “silenzio”, della pressione ambiente causato da un’onda sonora, misurata in scala logaritmica) di output. 105dB è dunque il “fondo scala”. Abbastanza forte, ma non abbastanza per quel genere di effetti sonori a bassa frequenza che potete avvertire con il corpo oltre che udire con le orecchie.

    Perciò, per accrescere questo tipo di impatto, venne aggiunto un canale extra, dedicato agli effetti a bassa frequenza, da inviare ad un subwoofer dedicato. Questo canale fu calibrato per suonare 10dB più forte degli altri: poteva emettere 115dB SPL. E 10dB di differenza è tanto: significa un segnale la cui ampiezza è oltre il triplo (la scala è logaritmica).
    Ultima modifica di Mike5; 03-03-2007 alle 13:43

  6. #6
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    Calibrazione
    Negli studi di registrazione, questo incremento (boost) di 10dB viene raggiunto mediante opportuna calibrazione negli amplificatori di monitoraggio: questi vengono regolati in modo che un segnale LFE a fondo scala sul nastro suoni 10dB più forte di un segnale a fondo scala di qualunque altro canale. Il costo di tale operazione è un amplificazione del rumore: il canale è stato amplificato di 10dB, perciò i sibili e i rumori di fondo nella registrazione magnetica saranno anch’essi amplificati di 10dB. Tuttavia, questo non è un grosso problema, perchè tutti i suoni al di sopra dei 150Hz saranno comunque filtrati via al momento della riproduzione. Il canale, infatti, gestisce solo le basse frequenze.

    Per riprodurre gli stessi effetti che è possibile ascoltare in studio, i sistemi di riproduzione dei cinema sono calibrati esattamente nella stessa maniera: nell’amplificatore del canale LFE viene impostato un incremento di 10dB.

    I test di calibrazione generalmente nascondono questa differenza di 10dB; un tipico rumore rosa contiene in genere un segnale che suona a 75dB SPL per ogni canale. Per i canali normali, ciò significa un segnale 30dB al di sotto del fondo scala (105dB - 30dB = 75dB), ma per il canale LFE è un segnale 40dB al di sotto del fondo scala (115dB - 40dB = 75dB): l’ampiezza del segnale è ridotta a 1/3 (rispetto agli altri canali). Se questi segnali di test vengono usati per calibrare l’amplificatore in modo che tutti gli output siano a 75dB SPL, allora tutto è regolato correttamente. Il canale LFE ha adesso 10dB di margine extra sopra gli altri canali e può produrre 115dB interi quando richiesto.

    Connessioni
    Un punto importante da capire è che l’incremento di 10dB del canale LFE viene eseguito dallo stadio finale di amplificazione. Il potenziale volume extra del canale LFE non può passare attraverso le connessioni, analogiche o digitali che siano, senza eccedere i limiti delle specifiche di un fattore 3. D’altronde, questa è l’intera ragion d’essere del canale LFE. E’ un canale dove, per convenzione, tutto è registrato 10dB meno forte per lasciare spazio ai botti più forti.

    Perciò in tutti i punti di un sistema – connessioni analogiche, segnali PCM, Dolby Digital codificato, ... – il canale LFE è “10dB più basso”. Un segnale 75dB SPL sul canale LFE sarà 3 volte, o 10dB, meno forte di un segnale 75dB SPL sugli altri canali. Perciò verrà riprodotto correttamente solo se dato in pasto ad un amplificatore che amplifichi il canale LFE 10dB di più di quanto amplifichi gli altri canali.

    Questa differenza di 10dB è imposta da Dolby and DTS, e dallo standard internazionale ITU-R BR.1384-1:

    Citazione Originariamente scritto da standard
    Il canale LFE è registrato con un offset di livello di –10 dB. Quest’offset viene compensato dal sistema di riproduzione, nel quale la cassa LFE ha un output acustico (all’interno della sua banda passante a bassa frequenza) di +10 dB rispetto agli altri canali.

  7. #7
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    A casa
    Il canale LFE si è evoluto dai primi formati magnetici analogici al canale digitale nelle versioni cinematografiche del Dolby Digital e poi nelle versioni casalinghe del Dolby Digital, DTS ed MPEG Multicanale che si trovano nei DVD.

    Le regole sono rimaste le stesse: il segnale LFE codificato deve essere incrementato di 10dB. Negli amplificatori con decoder audio integrati, questo è gestito automaticamente all’interno dell’amplificatore e l’utente è in genere inconsapevole di questo processo. E’ solo quando cerca di connettere un amplificatore a decoder esterni (per esempio lettori) che le cose possono cominciare ad andare male. Molti amplificatori non forniscono l’incremento necessario per il canale LFE proveniente da un decoder esterno.

    Regolazione del livello LFE
    Alcuni amplificatori con decoder integrati offrono una regolazione del livello LFE, un’opzione per non incrementare il canale LFE di 10dB. Questa opzione è necessaria per alcuni vecchi mix musicali che usano DTS; i mixer di questi studi, non essendo abituati alla produzione 5.1, non avevano calibrato il loro canale LFE 10dB più forte. Perciò il segnale LFE registrato su questi dischi è allo stesso livello degli altri canali e non richiede incremento.

    L’opzione di non incremento LFE negli amplificatori è spesso chiamata "LFE -10dB", mentre l’opzione standard di incremento viene chiamata "LFE 0dB". In altri casi, le opzioni sono chiamate "LFE 0dB" e "LFE +10dB". In ogni caso, l’opzione superiore è corretta per i film e per quasi tutta la musica multicanale DD e DTS. A causa di quei primi errori, sia Dolby che DTS hanno specificato che il canale LFE nelle produzioni musicali debba essere mixato per un incremento di 10dB per allinearsi alle colonne sonore dei film. Purtroppo, tuttavia, i SACD sono ancora diversi... se ne parla sotto.

    Reindirizzamento dei bassi (Bass redirection)
    Quando il Dolby Digital e il DTS si diffusero nelle case, si dovette affrontare un’importante differenza con i cinema: le casse dei cinema sono molto più grandi. Un normale mix sonoro generalmente contiene bassi profondi in tutte le casse frontali, insieme a effetti a bassa fequenza sul canale LFE. Le casse casalinghe in genere non gestiscono i bassi profondi così bene, perciò normalmente risulta vantaggioso reindirizzare i bassi dalle casse principali al subwoofer. Gli amplificatori casalinghi DD e DTS offrono una funzione di bass management proprio per fare questo.

    Con il bass management abilitato, sorge adesso però un’importante distinzione tra canale LFE e canale subwoofer. LFE si riferisce all’omonimo canale della colonna sonora originale sentita al cinema. Ma il canale del subwoofer casalingo contiene sia il canale LFE che i bassi reindirizzati dagli altri canali.

    Sommare i bassi
    Una cosa molto importante da tenere a mente quando si reindirizzano i bassi è la differenza di calibrazione di 10dB tra il canale LFE e gli altri canali. Il canale subwoofer combinato va calcolato come:

    SW = LFE + Decrementa10dB(Bassi reindirizzati)

    o, in maniera equivalente:

    SW = Incrementa10dB(LFE) + Bassi reindirizzati

    ma non:

    SW = LFE + Bassi reindirizzati

    Le formule corrette mantengono coerenti il livello relativo del segnale LFE con quello dei segnali degli altri canali. Se uno stadio dell’impianto gestisce questo bilanciamento in modo errato, l’errore non è più correggibile lungo la catena audio.

  8. #8
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    Etichettature LFE e SW (SubWoofer)
    Le elettroniche in genere riportano correttamente queste etichettature. Un amplificatore ha in genere una connessione SW pre-out ed una connessione SW nei suoi ingressi analogici multicanale. Le uscite multicanale dei lettori includono in genere una connessione SW. Ciò riflette accuratamente il fatto che in generale ci si aspetta che sia il lettore ad eseguire il bass management, il che significa che fornirà in uscita sul canale SW il segnale LFE + i bassi reindirizzati. La connessione input SW dell’amplificatore passerà il segnale così com’è alla connessione SW pre-out: l’amplificatore “si aspetta” che il bass management sia stato già fatto.

    Le connessioni etichettate LFE generalmente si trovano solo nel dominio digitale. Ciò riflette il fatto che quando si usano le connessioni digitali, ci si aspetta che sia l’amplificatore ad eseguire il bass management. Il lettore passa il canale LFE inalterato, senza reindirizzare alcun basso. L’informazione del canale LFE viene trasportata all’interno dei bitstream DD e DTS su SPDIF/TOSLINK, e all’interno degli stream PCM or DSD su Denon Link, i.Link o HDMI.

    I primi lettori DVD-Audio e SACD non effettuavano nessun bass management per gli stream PCM o DSD, per cui in effetti offrivano solo un’uscita LFE analogica. Ciò significa che non potevano essere facilmente integrati in un sistema convenzionale con un amplificatore dotato solo di un ingresso SW e niente bass management per l’ingresso multicanale. Ciò fece nascere un mercato di dispositivi separati per il bass management, come l’Outlaw ICBM.

    I lettori attuali in genere gestiscono il bass management per tutti i formati sulle loro uscite multicanale.

    Uscite analogiche SW dei lettori
    Okay, che livello dovrebbe avere l’uscita subwoofer ? Se ci fosse solo la traccia LFE, dovrebbe essere, come discusso sopra, 10dB più basso degli altri canali per garantire un livello massimo dell’LFE 10dB più alto degli altri canali.

    Ma il lettore esegue il bass management, quindi l’uscita del subwoofer deve contenere anche i bassi reindirizzati; questo segnale extra potrebbe portare il segnale complessivo oltre i limiti nominali. Per impedire il sovraccarico dell’uscita, o dell’ingresso dell’amplificatore, i lettori che effettuano il bass management convenzionalmente abbassano l’uscita SW di ulteriori 5dB (Questo valore di 5dB è specificato da Dolby, vedi i link). Qualche volta questo calo di 5dB va e viene a seconda che venga o meno eseguito il bass management (cioè se vi sono casse impostate a SMALL).

    L’output finale SW tipicamente sarà:

    SW = LFE

    o:

    SW = Decrementa5dB(LFE + Decrementa10dB(Bassi reindirizzati)) = Decrementa5dB(LFE) + Decrementa15dB(Bassi reindirizzati)

    Perciò, in questi due casi l’uscita del SW dal lettore sarà rispettivamente 10db o 15dB più basso degli altri canali. Per compensarlo, un amplificatore dovrebbe essere capace di incrementare specificamente l’input SW nella sua interfaccia analogica multicanale.

    Uscite digitali dei lettori
    Quando si fornisce in uscita un bitstream Dolby Digital o DTS da un lettore, il canale LFE rimane codificato all’interno del bitstream, inalterato dal lettore. Il decoder dell’amplificatore ha la responsabilità di incrementare l’LFE di 10dB, e quasi invariabilmente lo fa correttamente. DD e DTS rimangono i metodi più a prova di errore di trasmettere l’LFE.

    Quando si fornisce in uscita un bitstream PCM su Denon Link, i.Link, HDMI o simile, il canale LFE sarà trasmesso “così com’è”, perchè anche questa volta è “imprigionato” dentro il bitstream, e avrà bisogno di essere incrementato di 10dB nell’amplificatore. L’amplificatore dovrebbe farlo automaticamente. Se non lo fa prima di effettuare il bass management, allora sarà impossibile calibrare il sistema correttamente: incrementare il subwoofer per compensare avrebbe l’effetto collaterale di enfatizzare anche i bassi degli altri canali.

  9. #9
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    "I bassi dei DVD-Audio/HD DVD/Blu-Ray suonano troppo piano"
    No. Sono mixati esattamente nella stessa maniera del Dolby Digital o DTS sui DVD-Video. Il canale LFE è registrato 10dB più basso. Il problema rilevato da molti avviene solo perchè si passa da una connessione bitstream DD/DTS che funziona ad una connessione multicanale (analogica o digitale) che manca del necessario incremento di 10dB-15dB. Se queste persone avessero ascoltato il DD o DTS decodificato dal lettore attraverso una connessione multicanale avrebbero sperimentato lo stesso problema. E il problema è che il loro amplificatore non incrementa il suo ingresso SW/LFE a sufficienza.

    Il lettore non può incrementare l’uscita SW, neanche tramite opzione, perchè, in caso di un segnale LFE a volume massimo, rischierebbe di sovraccaricare la circuiteria di ingresso dell’amplificatore: fornirebbe un segnale di 6 Volt in un ingresso a 2 Volt nominali. Potrebbe non essere un grosso problema se l’amplificatore facesse un semplice passthrough analogico, ma sovraccaricherebbe qualunque amplificatore con ADC multicanale.

    Allo stesso modo, il lettore non può assolutamente incrementare la sua uscita digitale LFE. Non ci sono margini per questo.

    "I bassi dei Super Audio CD's suonano troppo piano"
    La risposta è fondamentalmente la stessa della sezione precedente, eccetto che per una sottigliezza: i SACD in realtà non usano un incremento di 10dB per il loro canale LFE (che pone una domanda più basilare: perchè i SACD hanno una canale LFE ?).

    Per mantenere la compatibilità, sembra che alcuni lettori SACD multiformato decrementino internamente il canale LFE di 10dB, eseguendo poi il resto delle elaborazioni come al solito. Ciò porta al seguente output:

    SW = Decrementa10dB(LFE musicale)

    o:

    SW = Decrementa15dB(LFE musicale + Bassi reindirizzati)

    Perciò, è ancora necessario l’incremento di 10dB o 15dB nell’amplificatore per ottenere una riproduzione corretta e coerente con gli altri formati.

    Alcuni lettori, in genere solo SACD, non effettuano questa regolazione di 10dB, fornendo un output:

    SW = LFE musicale

    o:

    SW = Decrementa5dB(LFE musicale + Bassi reindirizzati)

    Ciò produce probabilmente una qualità migliore, facendo miglior uso del range di input, ma significa che l’amplificatore deve variare il suo ingresso SW a +0dB o +5dB rispettivamente solo per i SACD con quel lettore; scomodo se è multifortmato.

    SACD su una connessione digitale
    Questo caso è poco chiaro e dipende dal tipo di connessione digitale. Normalmente ci si aspetterebbe che l’uscita fosse “raw”, cioè invariata. Ma che succede quando l’LFE raw non necessita di un incremento perchè viene da un SACD ?

    Gli standard completi di connessione non sono pubblicamente disponibili (es: CEA-861-D per l’HDMI). C’è uno standard per i livelli LFE su queste connessioni ? Se c’è, dovrebbe prevedere che il canale LFE su una connessione digitale dovrebbe sempre richiedere un incremento di +10dB nell’amplificatore (come per l’ITU-R BS.775-2 e l’ITU-R BR.1384-1). Quindi ogni lettore che fornisce dati SACD in uscita dovrebbe attenuare il suo LFE di 10dB, in modo che l’amplificatore possa ancora applicare un incremento di 10dB, come fa per i dati DD+/DTS da sorgenti HD.

    Se non c’è uno standard, o i lettori variano, allora nell’amplificatore ci deve essere un’opzione per disabilitare l’incremento di 10dB. Per essere sicuri, io raccomanderei che gli amplificatori prevedessero questa opzione, magari legandola all’impostazione "0dB/-10dB" del decoder interno DD/DTS.
    Ultima modifica di Mike5; 03-03-2007 alle 12:59

  10. #10
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    Sintesi dei requisiti
    In sintesi, ecco cosa dovrebbe avvenire per ciascun tipo di connessione:

    Analogica 2 canali
    - Il lettore dovrebbe tagliare via il canale LFE e fare il downmix degli altri canali a 2 canali;
    - L’amplificatore dovrebbe effettuare il bass management;

    Analogica multicanale
    - Il lettore dovrebbe effettuare il bass management;
    - L’uscita SW del lettore dovrebbe essere LFE (se non esegue il bass management), o Decrementa5dB(LFE) + Decrementa15dB(Bassi reindirizzati);
    - Il lettore deve tener conto della differenza di 10dB quanto reindirizza i bassi; se non lo fa, non è possibile correggere l’errore sull’amplificatore;
    - L’uscita SW del lettore sarà 10dB o 15dB più bassa (possibilmente 0dB o 5dB per alcuni strani lettori SACD);
    - L’amplificatore dovrebbe includere un’opzione per incrementare l’ingresso SW di 0-15dB (cioè avere impostazioni dedicate configurabili per gli ingressi multicanale);

    Digitale bitstream
    - Il lettore passa il bitstream DD o DTS all’amplificatore invariato;
    - L’amplificatore decodifica, incrementa il canale LFE di 10dB ed esegue il bass management;
    - L’amplificatore può offrire un’opzione per non incrementare il canale LFE (per gestire alcune vecchie tracce musicali DTS);

    Digitale multicanale
    - Il lettore decodifica e passa tutti i canali all’amplificatore “così come sono” (ma idealmente i SACD sarebbero modificati con un’attenuazione di 10dB del canale LFE);
    - L’uscita LFE del lettore sarà 10dB più bassa (eccetto forse per i SACD);
    - L’amplificatore deve incrementare il canale LFE di 10dB ed eseguire il bass management;
    - Solo per i SACD, l’amplificatore può offrire un’opzione per non incrementare il canale LFE, per i lettori che non attenuano il canale LFE per questi formati.

    Link
    - The Misunderstood 0.1 LFE Channel in 5.1 Digital Surround Sound – buon articolo da Secrets of Home Theater & High Fidelity;
    - Dolby 5.1-Channel Production Guidelines (discute il canale LFE e la calibrazione);
    - Dolby Digital Professional Encoding Guidelines (la figura 3.2 illustra un semplice bass management e l’incremento di 15dB);
    - ITU-R BS.775-2: Multichannel stereophonic sound system with and without accompanying picture;
    - ITU-R BS.1384-1: Parameters for international exchange of multi-channel sound recordings with or without accompanying picture ;
    - CEA-861-D: A DTV Profile for Uncompressed High Speed Digital Interfaces;
    Ultima modifica di Mike5; 03-03-2007 alle 13:01

  11. #11
    Data registrazione
    May 2005
    Località
    Palermo
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    Comportamenti noti delle apparecchiature
    Questa lista include il comportamento noto di alcune apparecchiature.

    Amplificatori che prevedono l’incremento dell’ingresso SW analogico regolabile da 0 a 15dB
    - Denon AVR-2307CI, AVR-2807, AVR-3806, AVR-4306, AVR-4806 (AVC-A11XV), AVR-4806CI(AVC-A11XVA) - valori ammessi: 0, 5, 10, 15dB;
    - Onkyo TX-SR604, TX-SR674, TX-SR702, TX-SR804E, TX-NR1000, TX-NR5000E - valori ammessi: 0, 5, 10, 15dB.

    Amplificatori che prevedono un incremento dell’ingresso SW analogico da meno di 15dB
    - Pioneer VSX-84TXSi/VSX-82TXSi(VSX-AX4ASi/VSX-AX2ASi): 0 o +10dB;
    - Pioneer VSX-74TXVi/VSX-72TXVi(VSX-AX4AVi/VSX-AX2AVi): 0 o +10dB;
    - Sony STR-DA5200ES: 0 o +10dB;
    - Marantz SR7001/SR8001 - offre una regolazione dei livelli delle casse completamente separata per gli ingressi analogici 7.1: SW da -18dB a +12dB, altre casse da -12dB a +12dB.

    Amplificatori che non prevedono l’incremento dell’ingresso SW analogico
    - Marantz SR7200.

    Amplificatori che incrementano l’ingresso PCM LFE digitale di 10dB
    - Onkyo TX-NR1000, TX-NR5000E: possono impostare +10dB, 0dB, -10dB, off; impostazioni separate per PCM, DSD, DD, DTS e AAC;
    - Onkyo TX-SR804E: può impostare +10dB, 0dB, -10dB, off; impostazioni unica per PCM, DD and DTS;
    - Denon AVR-2307CI, AVR-2807, AVR-3806, AVR-4306, AVR-4806CI(AVC-A11XVA): possono impostare +10dB o 0dB; modalità di impostazione per-surround (?) – dovrebbe consentire impostazioni separate per PCM, DSD, DD and DTS;
    - Panasonic SA-XR700: nessuna opzione, ma sembra farlo correttamente;
    - Yamaha RX-V1700/RX-V2700: nessuna opzione; gli ultimi test suggeriscono che lo faccia correttamente;
    - Denon AVR-4806(AVC-A11XV): la regolazione LFE agisce solo su DD e DTS; un utente riporta che l’incremento del canale LFE PCM/DSD è legato in maniera non documentata all’impostazione del livello dell’ingresso SW analogico; un altro utente riporta che questo non gli risulta.

    Amplificatori che non incrementano l’ingresso PCM LFE digitale di 10dB
    - Pioneer VSX-74TXVi/VSX-84TXSi/VSX-82TXSi(VSX-AX4AVi/VSX-AX4ASi/VSX-AX2ASi): sembra che ora sia disponibile un fix firmware, ma non ci sono conferme.

    Amplificatori con altri comportamenti strani
    - Onkyo SR-804E: non applica l’EX/PLIIx/etc all’ingresso PCM multicanale;
    - Sony STR-DA5200ES: non applica l’EX/PLIIx/etc all’ingresso PCM multicanale;
    - Panasonic SA-XR700: non applica l’EX/PLIIx/etc all’ingresso PCM multicanale;
    - Panasonic SA-XR57: non è in grado di effettuare il bass management sull’ingresso PCM multicanale – da evitare

    Lettori che sommano correttamente bassi ed LFE
    Lista vuota

    Lettori che sommano non correttamente bassi ed LFE
    Lista vuota

    Lettori che integrano la riproduzione dei SACD con quella di altri formati con un decremento di 10dB sull’uscita analogica SW
    - Denon DVD-2930 (eccetto in modalità SOURCE DIRECT).

    Lettori che non integrano la riproduzione dei SACD con quella di altri formati
    - Samsung DVD-HD950.

    Lettori con altri comportamenti strani
    - Denon DVD-2930: non effettua il bass management e la regolazione dei livelli sull’uscita HDMI;
    - Oppo 970HD: effettua il bass management e la regolazione dei livelli sull’uscita HDMI ; sfortunatamente ciò significa che il canale LFE è più basso di 15dB, anche quando il bass management è off.
    Ultima modifica di Mike5; 03-03-2007 alle 13:46

  12. #12
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    Scusami il mio krf-x9995d ed il dvf-r9050 e il dv-lx50 come li descriveresti secondo la tua bella tabella identificativa ?
    38 mq - configur. 7.2 : Krf-x9995d + 2 kmf-x9000 TRAIT stands for Thermally Reactive Advanced Instantaneous Transistor
    + Oppo bdp83 + Mysky hd
    Ascolto musica e vedo film senza che l'uno primeggi sull'altro ,insomma mi godo entrambe le cose senza farmene un grande problema e non compro mai per sentito dire buoni ascolti e buone visioni

  13. #13
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    Questa guida è stata tradotta da questo thread di AVsForum, il cui primo post non è più aggiornato dal 17/4/2007.

    Per aggiornamenti puoi provare a fare una ricerca nel thread, che invece è ancora vivo.

    Michele

  14. #14
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    Caspiterina che 3d...

    Siccome sono una cippa vorrei chiedere che dovrei fare...

    Posseggo un Denon AVR-2807 connesso via PS3 e WD da HDMI...
    Secondo voi devo maneggiare i dB o li tengo così come da "settaggio"? Ho un 3.1 (2 Frontali, 1 Centrale e 1 SW)

  15. #15
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    Il Denon 2807 è tra quelli verdi. Questo significa che può gestire correttamente l'ingresso PCM LFE aumentandolo di 10dB.

    Secondo le segnalazioni del thread di AVSForum c'è però la possibilità di regolare questo aumento tra 0dB (nessun aumento) e 10dB (valore corretto). Bisogna assicurarsi che sia regolato a 10dB.

    Il valore 0dB potrebbe servire per i SACD, quando si usa un lettore che non attenua LFE di 10dB per questo formato. Non ho idea di cosa faccia la PS3.

    Michele

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