Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Preview Panasonic PT-AE1000

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 26 Ottobre 2006 nel canale PROIETTORI

“Panasonic toglie finalmente i veli al nuovo videoproiettore LCD a piena risoluzione HD. In questa anteprima cerchiamo di esaminare tutte le principali novità introdotte con il nuovo modello, in attesa di condurre test più approfonditi in un secondo momento”

True Hollywood Picture Quality


Yukata Kuramoto, manager, Product Planning Team, Panasonic Japan

Sin dal 1990 Panasonic ha iniziato una collaborazione con alcuni studi di produzione ad Hollywood. Nel 2001 la collaborazione è divenuta molto più intensa fino alla creazione del Panasonic Hollywood Laboratory che verrà in seguito utilizzato anche per il tuning dei prodotti home cinema con la consulenza di alcuni tra i migliori colorist e direttori della fotografia.

Yukata Kuramoto (nell'immagine più in alto) è il principale responsabile del progetto che utilizza l'esperienza degli addetti ai lavori di Hollywood per lo sviluppo dei videoproiettori e che ha creato a tal proposito il nuovo concetto di "True Hollywood Picture Quality".

Come era già successo per il PT-AE700 e per il PT-AE900, Panasonic si è rivolta a David Bernstein, uno tra i migliori colorist di Hollywood che in passato si è occupato anche del film Moulin Rouge. Il colorist è un delle figure chiave nella produzione cinematografica e nella trasposizione per i media digitali.

Gamut, coordinate cromatiche dei colori principali e del bianco sono state scelte quindi anche dietro consiglio di David Bernstein che ha comparato - sia strumentalmente ma soprattutto visivamente - la riproduzione del PT-AE1000 con quella della pellicola cinematografica originale.

La "taratura" ottenuta è inserita nel menu del videoproiettore alla voce "cinema 1" e prevede un gamut molto ampio, simile a quello del cinema digitale. Ovviamente è possibile anche scegliere il gamut dell'alta definizione. Rimangono inoltre le stesse straordinarie possibilità di intervento sul colore già a disposizione con i proiettori precedenti.