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Vidikron Vision Model 80

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 21 Marzo 2006 nel canale PROIETTORI

“La febbre dell'alta definizione sta salendo anche qui in Italia e solo con apparecchi come il Vidikroni è possibile una profilassi adeguata a far diminuire la temperatura. In questa anteprima analizziamo le caratteristiche di uno dei proiettori più costosi attualmente a disposizione”

Il processore video VDP-80


Sul lato sinistro l'unico ingresso DVI-D; sul dorso i pulsanti per l'accesso al menu
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Il proiettore Vidikron è in splendida compagnia. Sullo châssis del Model 80 è presente solo un ingresso DVI. L'unità di elaborazione, con un buon numero di connessioni audio e video, analogiche e digitali, fa parte della confezione ed è basata su un DSP video Silicon Image Sil 504, coadiuvato da altri componenti per il trattamento del segnale che sono di ottima qualità.


Il pannello posteriore del processore video
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Sul processore esterno manca comunque un ingresso HDMI. Si tratta di una scelta ben precisa del costruttore americano che non è disposto a scendere a compromessi sulla qualità delle connessioni. In presenza di una sorgente video HDMI sarà necessario dotarsi di un cavo DVI-HDMI piuttosto che uno scomodo adattatore.


L'interno del processore video derivato direttamente dal Lumagen
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Il sistema proiettore-processore è comunque HD-Ready, pienamente compatibile con segnali ad alta definizione. Il de-interlacer integrato nel processore permette di rendere progressivi anche in segnali 1080i e l'utilizzo del premiato SIl 504 suggerisce prestazioni elevate anche con materiale a risoluzione standard.