Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Videoproiettore DLP BenQ PE7700

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 13 Dicembre 2005 nel canale PROIETTORI

“Vincitore del premio EISA come miglior videoproiettore home theater dell'anno 2005, il nuovo BenQ PE7700 con tecnologia DLP è caratterizzato - almeno sulla carta - da un rapporto qualità prezzo così elevato da impensierire anche prodotti di fascia medio alta. Scopriamo tutta la verità con le nuove misure”

Interno, costruzione e componenti

Le conferme sulla qualità del videoproiettore continuano ad arrivare durante le operazioni in cui viene violato l'interno. La maggior parte delle viti sono nascoste da piccoli tappi di gomma bianca che si confondono perfettamente con lo chassis.


Dietro al pannello anteriore le due grandi e silenziose ventole per il raffreddamento

Dietro al pannello anteriore da cui fuoriesce l'aria calda, sono presenti ben due ventole di generose dimensioni con regime di rotazione piuttosto basso, almeno in condizioni di alimentazione della lampada conservative. La rumorosità del sistema è infatti estremamente contenuta.


L'interno con la parte di elaborazione del segnale completamente schermata

Una volta sollevato il coperchio superiore le sorprese aumentano. Il livello costruttivo è davvero esemplare. Oltre alla solidità dei materiali appare evidente la cura dei dettagli. La scheda che ospita la maggior parte dei dispositivi per l'elaborazione dei segnali è completamente schermata sui due lati.


La parte superiore della scheda di elaborazione con i chip principali
- click per ingrandire -

Dopo aver rimosso la schermatura, riconosciamo in posizione centrale il grande chip "senseye" che, secondo le indicazioni del costruttore, provvede alla maggior parte delle operazioni di deinterlaccio, scaling e gestione dei parametri delle immagini. Piè in basso c'è l'ottimo chip Philips SAA7118 utilizzato per la conversione in digitale dei segnali video analogici.