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3D Projection Shoot-out da Audioquality

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 24 Maggio 2010 nel canale PROIETTORI

“Sabato scorso, da Audioquality di Bologna, c'è stato il nostro primo shoot-out tra videoproiettori DLP stereoscopici: un progetto nato nato molto tempo fa e che ha visto finalmente la luce, tra mille difficoltà, imprevisti e sorprese, alcune delle quali si sono rivelate inquietanti, e con un grande successo di pubblico ”

La brutta sorpresa


Il nuovo videoproiettore Optoma EW536 DLP 1280x800 3D-ready
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Quando sono arrivato da Audioquality per preparare l'evento ho trovato le prime brutte sorprese. Optoma ha inviato il modello EW536 e Mitsubishi l'EW270U: due prodotti nuovissimi (un po' troppo), come BenQ del resto. Con la sostanziale differenza che il BenQ lo avevo testato a lungo, al contrario del Mitsubishi e dell'Optoma. Il risultato era prevedibile: dopo l'installazione della nuova scheda nVidia 240GT nel computer di Marcello, non funzionava assolutamente NULLA! Un incubo già vissuto nel 2007 in occasione del Top Audio Video di Roma (link). Il problema che abbiamo incontrato è piuttosto comune: i proiettori DLP 3D ready con risoluzione nativa di 1280x800 punti accettano segnali a 120 Hz solo a risoluzione di 1024x768 oppure 1280x720. Ebbene, durante l'installazione del 3D Vision, nVidia costringe (maledetti!) all'utilizzo di un wizard che, nonostante venga impostata una data risoluzione nel pannello di controllo, esce sempre e comunque alla risoluzione nativa del proiettore: 1280x800 punti. E il meraviglioso wizard di nVidia conclude che NON è presente un proiettore 3D-ready.

Questo è un problema già noto, ad nVidia e ad alcuni produttori di videoproiettori con cui sono in contatto. Ma senza che nessuno mi abbia spiegato come risolverlo. L'ultima mail mandata ad nVidia per segnalare il problema anche con il proiettore BenQ l'ho inviata proprio la scorsa settimana. Ancora silenzio... Torniamo all'antefatto.


Alcuni momenti della spasmodica ricerca di un CRT che agganciasse i 120 Hz
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Dopo vari tentativi andati a vuoto, tentiamo di "imbrogliare" il sistema, collegando alla scheda grafica nVidia un display CRT. Display CRT che vengono sottratti a vari amici di Marcello, alcuni dei quali portati in negozio. Trovare un vecchio monitor a tubo che reggesse i 120Hz non è stato facile. Ma non è servito comunque a niente. Nulla da fare: anche impostando il sistema perfettamente, con un display CRT a rioluzione XGA e 120Hz, appena si toglie il cavo dal monitor e lo si collega al proiettore, succede "qualcosa" di strano: è come se i driver leggessero all'istante l'EDID del proiettore e decidessero che quest'ultimo non può funzionare. Ad un certo punto Marcello mi informa che Mitsubishi ha spedito anche il "vecchio" modello XD-600: un proiettore DLP 3D-ready con risoluzione nativa XGA. "Benissimo", ho detto: "proviamo con quello"! Stesso risultato. Non funziona più nulla.

Nel frattempo è già mattina ed iniziano ad arrivare i primi visitatori che possono osservare solo il display al plasma Panasonic da 50" in una saletta e un display CRT da 20" con il sistema nVidia nell'altra. Nessun proiettore acceso. Un disastro. In tarda mattinata arriva una preziosa telefonata da parte di un "insider" che ci spiega per bene come stanno le cose. Sembra che nVidia pretenda il pagamento di una cifra piuttosto consistente per far sì che i prodotti funzionino con il sistema 3D Vision. Se i produttori non pagano, finiscono in una sorta di black-list per cui non possono funzionare con il sistema 3D Vision attivo ma solo con il sistema Discovery con l'anaglifo. Al momento funzionerebbero solo i proiettori Acer, Viewsonic e pochi altri. Se questa cosa venisse confermata, sarebbero guai seri per nVidia, con risvolti legali immaginabili e potrebbero stuzzicare l'interesse di qualche commissario europeo... Scommettiamo?