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Sfida a 1080p: DLP contro SXRD

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 23 Maggio 2005 nel canale PROIETTORI

“Per l'alta definizione è già tempo di confronti. Durante l'ultimo T.H.E. Show, Texas Instruments ha organizzato una tenzone tra il retroproiettore Sony QUALIA con tecnologia SXRD ed il retroproiettore Samsung con tecnologia DLP: le sorprese questa volta non sono mancate”

T.H.E. Show 2005: Texas Instruments contro QUALIA

Drante l'ultimo T.H.E. Show (The Home Entertainment Show) che si è tenuto a New York nella prima settimana di maggio, Texas Instruments ha organizzato nel suo stand una comparativa tra due retroproiettori rispettivamente con tecnologia SXRD e DLP. Il primo come abbiamo detto è l'unico retroproiettore con matrice discreta a 1920x1080 punti disponibile sul mercato. Il Samsung invece è un prototipo che però è già in produzione e sarà disponibile dal prossimo luglio, sempre negli Stati Uniti.


Un'immagine dell'ambiente dove si è tenuta la comparativa

All'interno di una saletta di ampie dimensioni, il personale dell'azienda Texana ha ricreato un ambiente otticamente assorbente (velluto nero dappertutto) per evitare che pericolose riflessioni potessero disturbare la visione delle immagini riprodotte. Su uno lato dell'ambiente sono stati posizionati i due retroproiettori: a sinistra il modello Sony Qualia 006, a destra il Samsung che ha una diagonale leggermente inferiore.

Più a sinistra, su un'ampia scrivania, era sistemato il gruppo di sorgenti: due personal computer perfettamente identici con risoluzione di uscita pari a 1920x1080 punti. Dall'hard disk venivano riprodotti numerosi file in alta definizione ma c'è stato lo spazio anche per osservare più di una schermata dal desktop di windows assieme a qualche immagine test.


I personal computer che alimentavano i due retroproiettori

Un responsabile della Texas Instruments ha precisato che la calibrazione dei due retroproiettori era stata effettuata da personale ISF che aveva provveduto anche ad avvicinare quanto più possibile il punto del bianco e le altre caratteristiche principali dei due display. Effettivamente la riproduzione del bianco e dei colori principali era piuttosto simile anche se il Qualia tendesse verso il blu-ciano ed il Samsung verso il blu-magenta. L'unico appunto che ho sollevato riguardava la curva del gamma così elevata da sembrare molto più vicina ad un fattore 3 che ad un 2.5: una condizione che può essere simulata (per capirci meglio) anche elevando il controllo del contrasto ed abbassando notevolmente quello della luminosità.



Scale di grigio con gamma corretto (2.2 in alto) e con gamma più elevato (2.7)

Come risultato si ottiene una riproduzione delle sfumature con dinamica che può sembrare anche molto elevata e con una sensazione di contrasto gigantesca. D'altra parte, un gamma così estremo finisce per nascondere molte delle sfumature a cavallo dei primi gradini di luminosità: un vantaggio troppo grande per la tecnologia DLP. In pratica, uno dei difetti della tecnologia di Texas Instruments - il dithering - verrebbe nascosto poiché visibile soprattutto ai livelli più bassi di luminosità. Il Sony inoltre non potrebbe mostrare quello che sulla carta è uno dei principali vantaggi della tecnologia LCD rispetto a quella DLP: la straordinaria possibilità di riprodurre un numero molto più elevato di sfumature.