Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Nuovi DLP 1080p xHD4

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 16 Maggio 2005 nel canale PROIETTORI

“In attesa dei nuovi display e videoproiettori con tecnologia DLP a piena risoluzione HD con 1920x1080 punti, Texas Instruments introduce una nuova matrice presentata già al CES dello scorso anno che sarà integrata in un nuovo retroproiettore Samsung in vendita da luglio.”

La famiglia dei chip DMD

La storia della tecnologia DLP è giovanissima ed i primi prodotti destinati al mercato consumer di massa hanno meno di 10 anni. Nei primi periodi di disponibilità della tecnologia DLP erano conosciute soltanto 3 matrici DMD principali, legate alle risoluzioni VESA: SVGA (800x600), XGA (1024x768) ed SXGA (1280x1024), quest'ultima riservata all'inizio soprattutto al settore D-Cinema.


Schema del chip DMD Dual Mode con doppia risoluzione

Successivamente, fu disponibile una matrice cosiddetta "dual mode" con risoluzione di 848x600 che, con segnali 4:3 utilizzava l'area con 800x600 punti mentre con segnali in formato 16:9 utilizzava l'area con 848x480 punti. Tra i videoproiettori che utilizzavano questa matrice DMD ricordiamo il modello LS110 di InFocus, il SIM2 HT200DM ed il Plus Piano.


Da sinistra InFocus LS110, SIM2 HT200DM e Plus Piano

In seguito, l'evoluzione della tecnologia DLP ha focalizzato l'attenzione soprattutto nel segmento destinato al mercato home theater, con la produzione di chip DMD in formato 16:9 con risoluzione di 1280x720 punti, 1024x576 punti e, più recentemente, con 1366x768 punti.


Risoluzione dei quattro DMD con rapporto d'aspetto 16:9 a confronto

Ulteriori affinamenti della tecnologia, negli ultimi anni hanno riguardato l'aumento dell'angolo di oscillazione dei microspecchi che giunge fino a ±12°, il disegno dei microspecchi con aumento della superficie riflettente, aumento della velocità di oscillazione (quindi del numero di oscillazioni/sec), rinnovo delle architetture di comunicazione con il chip (controller verso la memoria di tipo DDR e LVDS) e applicazione di nuovi materiali e nuovi disegni per i microspecchi con notevole incremento del rapporto di contrasto.


Uno dei primi chip DMD con controller DDR e risoluzione SVGA

Nell'ultimo anno la famiglia di chip DMD si è allargata ulteriormente con la comparsa di nuovi chip sempre più efficienti, piccoli e con prezzo di produzione sempre più ridotto come i nuovi chip con risoluzione di 1280x720 punti che possono essere trovati su retroproiettori a meno di 3000 US$. Nel mercato "business", lo scorso anno ha fatto la comparsa la risoluzione SXGA+ con 1400x1050 punti di risoluzione in formato 4:3 ma molto utile anche per applicazioni home theater a patto che venga utilizzata assieme ad una lente anamorfica. 


La matrice DMD con risoluzione di 1280x720 punti e rapporto d'aspetto in 16:9

Negli ultimi due anni, la tecnologia DLP è arrivata a produrre matrici DMD con risoluzione di 2048x1080 punti (definite 2k) ma solo per il  segmento dedicato al D-Cinema di ultima generazione e per alcuni prodotti destinati alla proiezione su grandi superfici. Nel segmento consumer, la matrice DMD più interessante rimane ancora oggi quella in formato 16:9 e con risoluzione di 1280x720 punti nelle sue varie versioni, molto utile anche perché perfettamente compatibile con segnali in alta definizione.