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Preview: DLP full HD BenQ W1000

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 22 Settembre 2009 nel canale PROIETTORI

“Tra i videoproiettori DLP full HD entry level, basati sul nuovo DMD con diagonale da 0,65", il BenQ W1000 sembra il più interessante per qualità della costruzione, versatilità e potenza degli strumenti per la calibrazione che includono anche il CMS, su un prodotto di appena 1.400 Euro”

Caratteristiche preliminari e menu

Il nuovo W1000 non sembra una derivazione del progetto "Delta" su cui si basano molte altre macchine. Lo chassis sembra ben fatto e dà una sensazione di robustezza estremamente confortante. L'obiettivo ha un diametro contenuto (il chip ha una diagonale di soli 0,65") ma le prestazioni che ho potuto osservare non smentiscono la tradizione di BenQ, sempre al top, con aberrazioni cromatiche quasi inesistenti. Il rapporto di tiro misurato ha confermato le caratteristiche dichiarare.

Il menu invece mi ha lasciato perplesso. Da un lato c'è il CMS (Color Management System): mi riferisco alla possibilità di calibrare tinta, saturazione e livello dei colori primari e secondari che, in una macchina da 1.400 Euro sono un precedente di sicuro interesse. La notizia ancora più interessante è che il sistema sembra funzionare perfettamente! D'altra parte, in questa versione non definitiva del firmare non c'è la possibilità di tarare il bilanciamento del bianco attraverso le componenti RGB su basse e alte luci.

Nel menu ho trovato un altro errore che mi ha lasciato davvero di stucco poiché già commesso sui primi, famigerati firmware dei proiettori BenQ W5000 e W20000: non è possibile modificare la nitidezza (sharpness) che invece è inserita e piuttosto evidente, con buona pace del dettaglio massacrato da un evidente effetto di "edge enhancements"! A parte questo, il menu è ben organizzato e con lo stesso "feeling" degli ultimi prodotti BenQ. Nel proiettore non c'è alcun tipo di iris dinamico e neanche alcun tipo di elaborazione per la riduzione del motion-blur oppure per aumentare la fluidità del materiale cinematografico (e meno male!).

Nel pannello posteriore segnalo la presenza di due ingressi HDMI. Non c'è notizia - per il momento - sulla eventuale compatibilità per la riproduzione di immagini stereoscopiche. Interessante invece la presenza di un altoparlante che permette di riprodurre l'audio che arriva sia attraverso la connessione HDMI, sia dalle porte RCA o minijack stereo. La versatilità e il numero di connessioni è davvero notevole: non manca davvero nulla anche se si tratta di un proiettore entry-level.