Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Misure: fotometria generale

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 18 Marzo 2009 nel canale PROIETTORI

“Le numerose analisi tecniche su videoproiettori e display pubblicate su AV Magazine, a cui si aggiungeranno presto gli schermi per proiezione, si riferiscono in buona parte alle grandezze fotometriche classiche e alla loro applicazione nelle indagini effettuate sui vari prodotti.”

Illuminanza e flusso luminoso dei videoproiettori

Il flusso luminoso dei videoproiettori viene quantificato in lumen, spesso in ANSI lumen. I videoproiettori non emettono in tutte le direzioni, bensì solo in una porzione di spazio che equivale ad un tetraedro: una piramide con base rettangolare che ha il suo vertice nell'obiettivo del videoproiettore. Il valore del flusso luminoso non viene misurato direttamente ma viene ricavato dalla misura dell'illuminanza dei nove punti (equidistanti, al centro delle nove zone) dell'area illuminata dal videoproiettore: la media dei nove punti viene moltiplicata per la superficie in metri quadrati.

Il valore in ANSI lumen viene misurato secondo specifiche ben precise, anche se in alcuni punti si riferiscono ad riferimenti di tipo soggettivo. Prima della misura dei nove punti, i vari parametri del videoproiettore (bilanciamento del bianco, luminosità, contrasto) devono essere regolati in modo che l'immagine ANSI di riferimento (l'immagine qui in alto) sia ben visibile. In particolare, le piccole aree a diversa intensità luminosa devono essere distinguibili. Il "quanto" debbano essere distinguibili viene lasciato spesso alla sensibilità dell'operatore. È altrettanto notorio che, in quei videoproiettori dotati di obiettivo zoom, il flusso luminoso è strettamente correlato alla lunghezza focale dell'obiettivo. In particolare, in posizione "tele", l'obiettivo è statisticamente meno trasparente, al contrario di quanto accade in posizione "wide".

Inoltre, considerando che i nove punti di riferimento ANSI si riferiscono storicamente alle immagini in formato 4:3, per la misura del flusso luminoso dei videoproiettori in 16:9, si preferisce effettuare le acquisizioni su punti più numerosi. Da molto tempo ho deciso di effettuare rilevazioni su 15 punti di misura, come indicato nel disegno più in alto. In questo modo non si rinuncia al riferimento centrale, il numero di misurazioni è un buon compromesso tra "tempo" necessario per le rilevazioni e accuratezza nella rilevazione del flusso luminoso e dell'uniformità.