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Preview Epson EH-TW9300

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 12 Ottobre 2017 nel canale PROIETTORI

“In occasione dell'hi-fidelity a Milano e in previsione dei prossimi quattro eventi in compagnia dell'Epson EH-TW9300 tra ottobre e novembre 2017, ho deciso di pubblicare alcune misure di tutte le macchine che avr˛ a disposizione per portare a termine un interessante esperimento”

Misure e calibrazione in REC BT.2100 (PQ)

Per la calibrazione in HDR prendiamo invece ad esempio l'installazione di Padova. Nella sala "Miro 1" la lente del proiettore era a circa 6,65 metri dalla superficie dello schermo Screenline da 3 metri di base. Prima però un piccolo "riassunto" delle prestazioni in REC BT.709. Partendo dalla modalità "naturale", con lampada in ECO e diaframma meccanico completamente chiuso (ovvero a -20), abbiamo raggiunto 50 NIT coprendo lo schermo per tutta la sua larghezza; i NIT salgono a 67 se invece si passa al formato in 16:9, con base di circa 2,3 metri. Per la calibrazione in HDR con gamma PQ, dietro consiglio di Alessandro De Pasquale di Epson, sono partito dalle impostazioni predefinite "Bright Cinema", con alimentazione della lampada alla massima potenza e diaframma meccanico completamente aperto. In queste condizioni, ho misurato un livello di luminanza al centro dello schermo di ben 102 NIT, sempre dopo la calibrazione. Con lampada in ECO la luminanza scende a circa 78 NIT, ancora sufficienti per rendere credibile una immagine in HDR con videoproiettore.

La stragrande maggioranza dei contenuti in HDR prevedono che il massimo valore di luminanza da riprodurre (equivalente ai famigerati 1.000 NIT) sia all'incirca al 75% di intensità del segnale in ingresso mentre il riferimento di 100 NIT sia poco sopra al 50% del segnale in ingresso. Questo però vale per i televisori. Le specifiche DCI "atttuali" dicono che al cinema, al centro dello schermo, la luminanza deve essere di 14 foot-lambert, ovvero 48 NIT. Per la calibrazione di un proiettore home cinema, a patto di riuscire ad avere il buio assoluto, possono bastarne anche meno di 40. Per quanto riguarda invece la proiezione in HDR, è stata Dolby - nelle sale Dolby Cinema - a fissare un primo paletto per il valore di massima luminanza sullo schermo che è pari a 31 foot-lambert, ovvero 106 NIT. In casa, sempre a patto di avere il buio assoluto e con un rapporto di contrasto reale di almeno 5.000:1, Il minimo sindacale è di 80 NIT, anche per evitare ulteriori compressioni in gamma dinamica che non sempre sono disponibili nei menu di calibrazione dei vari proiettori.

  
Qui in alto trovate i valori calibrati del bilanciamento del bianco e del CMS per segnali HDR e 2020
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Sull'Epson abbiamo un menu per la calibrazione dei segnali video HDR molto interessante. Prima di tutto è possibile scegliere a quale livello in ingresso vogliamo collegare il massimo livello di luminanza; abbiamo quindi HDR1 che si riferisce a circa il 68% di intensità del livello in ingresso (circa 500 NIT eqv.) oppure HDR2 che si riferisce a circa il 75% del segnale in ingresso (circa 1.000 NIT eqv.). Abbiamo anche HDR3 pari all'83% (2.000 NIT eqv.) e HDR4 pari a circa il 90% (4.000 NIT eqv.). Per la calibrazione ho scelto la prima curva (HDR1) diminuendo poi il contrasto a 42 per recuperare qualche step sulle alte luci e allo stesso tempo per avere una luminanza generale più elevata. Infine ho corretto una eccessiva compressione dinamica in basso con il controllo del gamma generale che ho messo a "-1".

 
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Qui in alto potete osservare il risultato. A sinistra c'è la curva di luminanza, con clipping che avviene poco dopo il 71% del segnale in ingresso (per essere precisi siamo a circa 700 NIT eqv.) e il lvello di luminanza al 50% di intensità del segnale in ingresso che superai 28 NIT con luminosità generale più che soddisfacente. I valori del gamma che potete osservare a destra suggeriscono una compressione della dinamica abbastanza evidente. Eppure, considerato il rapporto di contrasto che abbiamo a disposizione (7.300:1), ho preferito avere una luminanza superiore ai livelli medi e rinunciare a parte della dinamica; e a giudicare dal risultato e dai commenti di tutte le persone, l'obbiettivo è stato ampiamente raggiunto.


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Il bilanciamento del bianco è molto buono, molto più di quanto lo scostamento sulle basse luci lasci intendere. Vi ricordo infatti che al 20% di intensità del segnale in ingresso, sullo schermo abbiamo già meno di un NIT mentre al 10% siamo a 0,15 NIT. Invece, con calibrazione REC BT.709 e massima luminanza di 50 NIT, al 20% abbiamo 1,4 NIT e al 10% abbiamo 0,3 NIT. Questo per invitarvi a dar il giusto peso alle deviazioni al di sotto del 20% quando siamo in HDR. Avrei preferito un po' di rosso in meno sulle medie e basse luci ma diminuendo anche di un solo punto il rosso sulle basse luci il blu sarebbe schizzato alle stelle. Ho segnalato la cosa ad Epson chiedendo - in un prossimo firmware - di aumentare la possibilità di modulare le tre componenti sulle basse luci; sarebbe davvero una grande opportunità per semplificare la calibrazione e ottenere risultati ancora più precisi.


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Per i colori ho preferito non utilizzare il filtro colore "Digital Cinema" che mi avrebbe permesso di coprire completamente il gamut DCI. Da questo punto di vista l'Epson credo sia l'unico proiettore home cinema dal prezzo "terreno" a raggiungere questo risultato. D'altronde con schermo da 3 metri di base a guadagno unitario, la scelta del gamut DCI mi avrebbe tolto circa il 30% di potenza. Ecco quindi perché i vertici del gamut sono quasi identici a quelli del REC BT.709. D'altra parte - come mi ricorda il prode Nicola D'Agostino - c'è da aggiungere  che basterebbe uno schermo con gain appena più elevato (esempio 1.3) per poter avere anche su 3 metri di base 100  NIT con filtro colore attivato e gamut  DCI P3 coperto al 100%. Eccellenteri a saturazione intermedia, con Delta E uv sempre molto contenuto, non solo per tinta e saturazione ma anche per luminanza. In chiusura, vi ricordo i prossimi appuntamenti che mi vedranno assieme all'Epson EH-TW9300: a Roma il prossimo sabato 21 ottobre e poi a Bologna, dal 10 al 12 novembre in occasione della seconda edizione dell'AudioVideoShow.

 

 

 

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