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Shoot-out proiettori: Epson JVC Sony

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 13 Maggio 2015 nel canale PROIETTORI

“Durante lo scorso week-end, a Roma e a Bologna e in collaborazione con i due punti vendita Stereoland e Audioquality, abbiamo realizzato un interessante confronto tra tre videoproiettori con tecnologia LCD riflessiva: Epson EH-LS10000, JVC DLA-X500R e Sony VPL-VW300ES”

9 Maggio: Bologna San Lazzaro


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Dopo la splendida ma lunga e faticosa giornata di venerdì a Cinecittà e il viaggio notturno tra Roma e Bologna, avevo comunque la certezza che Marcello avesse tarato già a dovere le tre macchine, evitandomi l'ennesima sveglia all'alba. Stessi modelli ma macchine differenti. L'inzio delle danze era previsto per le 10:00, quindi avevamo preventivato un paio d'ore per verificare il tutto con il giusto margine per effettuare ulteriori calibrazioni. Per l'Epson e il Sony ormai sono diventato abbastanza veloce. Con i nuovi JVC ho sicuramente meno esperienza ma l'autocalibrazione è un valido aiuto. Peccato che nel software di autocalibrazione di JVC non sia possibile profilare le sonde Spyder 4.


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Il problema è che gli errori della sonda utilizzata ce li portiamo dentro la calibrazione. Ed è proprio quello che è successo a Bologna: il bilanciamento del bianco del JVC X500R aveva una netta dominante giallo-verde a causa proprio dello Spyder4. Inoltre, dopo l'autocalibrazione il menu di correzione colore è diventato inaccessibile e ci ha impedito di correggere alcuni errori di tinta, saturazione e livello. Nulla di grave ma abbiamo evitato di riaggiornare il firmware e rischiare di rendere inutilizzabile la macchina. L'Epson che abbiamo trovato qui da Audioquality è stato aggiornato all'ultima release 1.19 e i risutati sulla colorimetria sono evidenti e ne parlerò nelle pagine dedicate alle misure. Sul Sony invece si è compiuto un disastro. L'obiettivo della macchina consegnata a Marcello era così difettoso da rendere impossibile una messa a fuoco corretta, specialmente nella metà destra del quadro. Un problema impossibile da recuperare il venerdì sera a poche ore dall'evento.


Al centro Marcello Canè all'ingresso della saletta home theater
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La sala home theater di Audioquality, larga circa 5 metri e lunga quasi 10, è tra le migliori in Europa ed è in continua evoluzione. Lo schermo fonostrasparente in tessuto della Screen Excellence, con tela Enlightor 4K ha una base di 4,3 metri e un rapporto d'aspetto in 21:9. Dietro lo schermo ci sono ben sei diffusori MK Sound che fanno parte del sistema Auro 3D da 13.2 canali, con diffusori MK Sound, subwoofer SVS, elettroniche Datasat (Auro 3D) e Yamaha (Aventage 3040 con Dolby Atmos) e quasi 7.000 watt complessivi di puro divertimento. I sub molto presto raddoppieranno e il sistema diventerà un 13.4! Cercherò di raccontarvi questa sala in un articolo dedicato.

 
A sinistra la saletta audio con le dimostrazioni Luxman-Paradigm;
A destra Alessandro De Pasquale di Epson allo switch "manuale"

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In questa occasione, i tre proiettori questa volta sono stati inseriti nel mobile in fondo alla sala. Una soluzione sicuramente più pratica ma che costringe ad usare gli obiettivi in posizione "tele" e quindi a perdere un po' di flusso luminoso, di rapporto di contrasto e di precisione. Dal fondo della sala Alessandro De Pasquale di Epson mi ha aiutato a gestire tutti i cambi, esattamente come a Roma. In queste condizioni, con tutti e tre i proiettori nuovissimi, abbiamo ottenuto i seguenti valori di luminanza al centro dello schermo, illuminando solo la porzione in 16:9 dello schermo, quindi con base di 3,3 metri e superficie netta di poco più che 6 metri quadrati. Questi valori si riferiscono alle impostazioni di flusso luminoso massimo, obiettivo in wide e con diaframma meccanico (se disponibile) alla massima apertura, oltre che con il bilanciamento del bianco D65 tarato, luminosità e contrasto a zero:

Sony VW300ES: 37,5 NIT;
JVC DLA-X500R: 30,3 NIT;
Epson LS10000: 28,7 NIT

valori che si traducono nei seguenti flussi luminosi (prendendo per "buono" il gain 0.9 dichiarato):

Sony VW300ES: 790 lumen eqv;
JVC DLA-X500R: 640 lumen eqv;
Epson LS10000: 605 lumen eqv;

Per lumen eqv. s'intende il flusso luminoso estrapolato non come media dell'illuminanza misurata su più punti ma solo dal singolo valore misurato e poi moltiplicato per l'area dello schermo, per Pi Greco e per il gain dello schermo. Maggiori info in questo articolo. Per quanto riguarda il rapporto di contrasto nativo, a Bologna ho avuto il tempo di misurare almeno 5 punti (centro e angoli) per poi fare la media. 

Sony VW300ES: 9.312:1;
Epson LS10000: 18.729:1;
JVC DLA-X500R: 24.323:1.

Il Sony ha un CR molto costante sul quadro e oscilla da un minimo di 8.789:1 e un massimo di 10.227:1. Anche Epson ha un CR molto costante: nel punto peggiore ho misurato 17.514:1 e nel migliore (al centro) 19.863:1 e una media di 18.729:1. Sempre Epson, chiudendo il diaframma al massimo, il CR al centro sale di circa il 27% (sale quindi al centro a più di 25.000:1. Per quanto riguarda il JVC, il modello a Bologna ha un CR più alto di quello visto a Roma. Ho misurato al centro quasi 30.000:1. Attenzione però a due cose. Il JVC sul nero non è per niente uniforme. Ai quattro angoli e anche in basso al centro, il livello del nero è sensibilmente più alto. Nel punto peggiore il CR scende a 21.364:1. La media comunque è altissima e vale 24.323:1. Con il diaframma chiuso, al centro si sfiorano i 50.000:1 però il flusso luminoso è così basso che il proiettore è inutilizzabile su schermi sopra ai 70"... 

A Bologna purtroppo il disastro dell'obiettivo del Sony 300 ha reso impossibile il confronto con il riferimento in termini di risoluzione assoluta, soprattutto con materiale nativo 4K. Il Sony ha comunque evidenziato l'immagine più luminosa e la colorimetria più coerente, subito dietro ad Epson. JVC con materiale nativo 4K si comporta peggio di un full HD di fascia molto bassa: sarà anche compatibile con segnali 4K ma digerisce moooolto meglio segnali Full HD. Il suo forte rimane la straordinaria tridimensionalità con cui riproduce le immagini scure. L'Epson però è molto vicino e lo supera quando il contenuto medio inizia ad aumentare di luminosità oppure quando nell'immagine c'è qualche piccolo elemento ad elevata luminosità. Sui colori non si discute: il nuovo Epson LS10000 sale in cattedra e solo Sony segue quasi a ruota. Anche in questo ambito il JVC sembra molto indietro.

Ed ora uno sguardo alle misure