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Anteprima Sony Bravia KD-55X9005 4K

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 08 Aprile 2014 nel canale DISPLAY

“In occasione della presentazione dei nuovi TV Sony, ho potuto effettuare le prime rilevazioni sulla nuova linea X9 a risoluzione 4K, in particolare sul modello con diagonale da 55", con prestazioni ottime che diventano eccellenti dopo una semplice calibrazione”

LAB: misure dopo la calibrazione

Con qualche minuto in più mi sono cimentato anche con una veloce calibrazione. Sony, al contrario di quanto sia possibile con i suoi videoproiettori, nei TV non consente una taratura fine dei coordinate cromatiche (tinta, saturazione e livello) ma permette soltanto la taratura delle tre componenti RGB per il bilanciamento del bianco, la selezione di curve del gamma pre-impostate e gamut colore predefiniti. Qualcosa è possibile ottenerla dal controllo della tinta, ma è da usare con molta attenzione. D'altra parte bisogna ammettere che un controllo colore non è necessario poiché le prestazioni che possono essere raggiunte con questi pochi controlli sono già ottime. Inoltre la retroilluminazione ha uno spettro luminoso con caratteristiche più costanti rispetto a quelle di una lampada a scarica presente in un proiettore; in altre parole, dopo la prima taratura, un TV LCD dovrebbe garantire le stesse prestazioni per molto, moltissimo tempo. Per la calibrazione, sempre con retroilluminazione al massimo, ho impostato la "luminosità" a 49, ho impostato il "contrasto" al massimo e il controllo di saturazione colore in posizione di default. Il controllo della curva del gamma l'ho lasciato a zero e per il bilanciamento del bianco sono partito dalla modalità "Caldo 2". In queste condizioni la luminanza scende a 408 cd/mq e il livello del nero sale a 0,127 cd/mq. In rapporto di contrasto nativo quindi scende a 3.224:1 e rimane quindi elevato in assoluto.

Con queste impostazioni ho calibrato le singole componenti RGB del bilanciamento del bianco su alte luci e basse luci (esattamente in questo ordine) con i lievi aggiustamenti che vedete nell'immagine più in alto, all'inizio della pagina, per ottenere un risultato che non ho alcuna fatica a definire ECCELLENTE, il tutto in meno di 5 minuti!

Con la calibrazione delle tre componenti RGB per il bilanciamento del bianco, il gamma rimane "inchiodato" al valore medio di 2.19 e senza sorprese. Sulle basse luci, al di sotto del 10% di intensità luminosa, l'elevato rapporto di contrasto nativo del pannello scelto da Sony permette di modulare la curva in maniera esemplare, con valori del gamma che scendono al di sotto di 2 soltanto nei primi due punti percentuali della scala dei grigi. Una prestazione del genere, fino a ieri l'avevo vista soltanto nei display con tecnologia al plasma che però hanno - ve lo ricordo - un rapporto di contrasto nativo che può arrivare anche a più di un ordine di grandezza superiore.

Il gamut colore è molto preciso, sia per i colori primari che per quelli secondari: basta lasciare tutto nelle condizioni predefinite e calibrare solo il bilanciamento del bianco. Ho rilevato anche i punti di saturazione intermedi di tutti i colori primari e secondari, con step al 25%, con ottimi risultati e un delta E che, nel caso peggiore (colore "ciano") arriva a 2.4 mentre per tutti gli altri colori si mantiene ampiamente al di sotto di 2.

Anche se il tempo a disposizione era limitato, ho rilevato le prestazioni dei colori a saturazione intermedia con più risoluzione, anche se limitata solo alla componente rossa. In alto a sinistra potete osservare i punti di saturazione del rosso all'interno del gamut, con i 21 step di misura (a passi del 5%). Il file ad altissima risoluzione è disponibile cliccando qui (2400x1800 pixel, 1MB). A destra ci sono i due grafici: in alto quello di saturazione e in basso quello del Delta E, entrambi con risultati eccellenti.