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Test Sony KDL-42W705

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 22 Aprile 2014 nel canale DISPLAY

“Semplicemente il nuovo riferimento in fascia media. Con la nuova serie W7, Sony ha ridotto all'essenziale alcune dotazioni ma ha investito ulteriormente sulla qualità della costruzione, sulla versatilità d'installazione e sulla qualità della riproduzione delle immagini anche senza calibrazione che, a questo prezzo, non ha eguali”

LAB: calibrazione e massime prestazioni

Dopo aver selezionato la modalità "Personale", ho selezionato la potenza di retroilluminazione al massimo e il bilanciamento del bianco predefinito "Caldo 2". Ho posizionato il contrasto al massimo e ho lasciato tutti gli altri controlli in posizione di default. Hprovveduto prima di tutto a calibrare le componenti RGB su alte luci e basse luci (esattamente in questo ordine), impiegando nel complesso meno di due minuti. Il TV è molto lineare e la dominante verde che c'è nella modalità predefinita viene eliminata completamente, con un "Delta E uv" che rasenta la perfezione.

I valori finali sono di -3R, -5G, 0B per le alte luci e +1R, 0G, -1B per le basse luci. Vi ricordo che queste impostazioni sono fortemente dipendenti dal singolo TV e anche dal firmware che è stato caricato. Per la taratura del "vostro" bilanciamento del bianco è necessario un colorimetro - meglio se profilato - e un po' di pazienza. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

Con la modulazione delle componenti RGB non solo si guadagna naturalezza nella riproduzione della scala dei grigi ma non si rinunciare alla straordinaria modulazione della curva del gamma che rimane letteralmente inchiodata al valore medio di 2,19. Scende solo la luminanza massima, dalle 374 cd/mq originali a circa 314 cd/mq al netto della calibrazione. Il rapporto di contrasto nativo scende quindi a 3.615:1.

La giusta calibrazione del bilanciamento del bianco rende giustizia anche ai colori complementari con un Delta E uv per i colori primari e secondari che ottimo per il rosso e pienamente sufficiente per tutti gli altri, con il valore peggiore per il giallo. In realtà, verificando anche le coordinate per i colori a saturazione intermedia, la situazione che viene fuori è molto buona, con una prestazione più che dignitosa ed un Delta E uv che, per i colori primari rosso e blu vale al massimo 3 fino all'80% di saturazione ed è comunque entro il valore 5 per tutti gli altri colori e sempre entro l'80% di saturazione.