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Panasonic tra LCD, plasma, 4K... e OLED

di Gian Luca Di Felice , pubblicato il 20 Giugno 2012 nel canale DISPLAY

“Abbiamo incontrato in esclusiva Laurent Abadie, Presidente di Panasonic Europe, con il quale abbiamo toccato diversi temi: dalla situazione del mercato, alle novità in arrivo, fino alle prospettive future del gruppo, con particolare attenzione ai prodotti OLED e 4K”

Smart TV e le case ecologiche del futuro

AV Mag: Tornando ai TV, state investendo molto in comunicazione sulle funzionalità Smart TV dei nuovi modelli. Quello che noto, però, è che ogni azienda del settore punta alla propria piattaforma, con applicazioni e servizi che vengono spesso anche offerti in esclusiva. Anche su questo fronte si profila una sorta di "guerra": ha davvero senso? Non è che poi arriva Apple, forte del proprio eco-sistema, e sbaraglia tutti?

L. Abadie: Panasonic ha sempre avuto nel suo DNA culturale quello di abbracciare le piattaforme aperte. Cito ad esempio le SD Card, che abbiamo sempre promosso, contrapponendoci alle Memory Stick (di Sony, n.d.r.) che sono invece un sistema di archiviazione dati chiuso. La nostra piattaforma Smart Viera è completamente aperta, incoraggiamo lo sviluppo di nuove applicazioni e servizi e assicuriamo l'interazione con altri sistemi come Android di Google o iOS di Apple. Il nostro obiettivo è quello di assicurare un'elevata qualità della piattaforma e relativi servizi, ma anche la sicurezza dei dati, motivo per cui abbiamo deciso di utilizzare una nostra infrastruttura e nostri server per il clouding. Ritengo piuttosto che il problema riguarderà Apple, se un giorno deciderà di entrare in questo mercato....

AV Mag: E cosa pensa di IKEA che ha iniziato a proporre le sue soluzioni all-in-one "TV, elettroniche e mobile"? Li percepite come concorrenti?

L. Abadie: No, ma credo sia un'iniziativa interessante. Ricordo però che il gruppo Habitat tentò la stessa strada qualche anno fa, per poi abbandonarla nel giro di qualche mese. C'è da tenere in considerazione i servizi post-vendita, l'installazione, l'assistenza tecnica. Faccio il mio in bocca al lupo a IKEA.

AV Mag: Panasonic, in Giappone, è anche molto focalizzata su soluzioni dedicate alla domotica, nonché costruzione di case a basso impatto ambientale. E' difficile entrare in questo mercato in Europa?

L. Abadie: Per quanto riguarda la domotica e i dispositivi per la casa, non è visibile, ma serviamo numerosi partner del settore con le nostre soluzioni. Produciamo in Europa stessa tutto ciò che riguarda sistemi di illuminazione, LED, tecnologie di climatizzazione e componentistica come relè, materiale elettrico e batterie, ad esempio. In Giappone, Panasonic ha una divisione dedicata alla casa, chiamata PanaHome, difficilmente replicabile in altri mercati. Questa divisione è un fiore all'occhiello del gruppo, che costruisce abitazioni complete e con le soluzioni più all'avanguardia del mercato in termini di qualità ed efficienza ecologica. E' anche una questione culturale: in Europa una casa si costruisce "per sempre", in Giappone la vita di una costruzione edile è storicamente molto più breve. Piuttosto che ristrutturare un edificio, i giapponesi tendono a buttare giù e ricostruire da zero. Ma anche per l'Europa, la nostra visione a lungo termine sarà quella di fornire soluzioni complete per la casa, con dispositivi ad alta efficienza energetica e basso impatto CO2: pannelli foto-voltaici, batterie a celle di combustibile e tutto ciò che consentirà di gestire "intelligentemente" i dispositivi elettrici in casa. Grazie anche all'acquisizione di Sanyo, siamo l'unica azienda in grado di offrire soluzioni complete e questo diventerà determinante e strategico per il futuro. Tutte i dati in nostro possesso indicano che il costo dell'energia è destinato a salire enormemente in futuro, per non parlare del tema della salvaguardia ambientale del nostro pianeta e dell'effetto serra. Come Panasonic vorremmo cercare di dare il nostro contributo e quindi anche per l'Europa ci focalizzeremo nel giro di 4-5 anni su quattro punti chiave: creare energia, immagazzinare energia, gestire energia e risparmiare energia.

 



Commenti (6)

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Commento # 1 di: Spinner pubblicato il 20 Giugno 2012, 18:21
Meno male che il plasma era sul viale del tramonto
Commento # 2 di: sanosuke pubblicato il 20 Giugno 2012, 18:56
che vuoi che tramonti per loro se con l'oled nn sono minimamente pronti?
se deve tramontare lo fara' perche altri produttori produrranno prima di pana soluzioni qualitativamente migliori e col tempo ( tanto a quanto si legge in giro ) agli stessi prezzi.
I jappi so indietro pochi cavoli e nn credo riprenderanno mai il passo della korea.
Commento # 3 di: Spinner pubblicato il 21 Giugno 2012, 00:25
Probabilmente è come dici ma stando alle loro dichiarazioni prima di vedere un oled Panasonic mi sa che faranno pure la serie 60 la 70 e pure la 80...arriveranno a 100 o molleranno le tv prima?
Commento # 4 di: alexdanetti pubblicato il 21 Giugno 2012, 09:09
Ma quale Korea!!!!!!

Ma voi pensate che Samsung ed LG buttino fuori entro la fine dell'anno gli OLED? Si si credeteci pure!!!! A quel prezzo poi!!!!! Lasciamo stare la qualità Koreana che è veramente pietosa!!!! Cmq Panasonic sta investendo su OLED: http://www.avmagazine.it/news/telev...-oled_6933.html
Ma di sicuro quando uscirà sarà uno step avanti ai propri prodotti (Plasma o Led) altrimenti chi spenderebbe 7-8000 € per non avere il riferimento assoluto del mercato?
Lunga vita al Plasma che tutt'ora ha la migliore qualità visiva!!!!!!
Commento # 5 di: Luiandrea pubblicato il 22 Giugno 2012, 19:51
OLED di LG è atteso per Luglio, non manca poi molto per sapere se arriverà o meno, e quando sarà disponibile scopriremo anche i suoi pregi e/o difetti....
Commento # 6 di: simontech pubblicato il 11 Luglio 2012, 17:48
No, l'Oled LG arriverà verso fine anno dicono... non vedo l'ora di vedere dal vivo come sarà!