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LCD TV Panasonic TX-L37V10

di Gian Luca Di Felice , Emidio Frattaroli , pubblicato il 15 Aprile 2010 nel canale DISPLAY

“La multinazionale giapponese, dopo la dipartita di Pioneer, è l'azienda in prima linea nella produzione e nello sviluppo della tecnologia al plasma. Nonostante ciò, Panasonic propone anche una linea di TV LCD Full HD, anche questi con caratteristiche all'avanguardia”

Le prestazioni con materiale SD e HD

Come abbiamo accennato all'inizio, Panasonic non ha ancora in catalogo una linea di TV LCD con retroilluminazione a LED. Nonostante ciò questo TX-L37V10 riesce a sopperire a questa "lacuna" grazie alla qualità del pannello e ai circuiti DSP avanzati. Proprio in merito al pannello, sorprende immediatamente il discreto angolo di visione che non vede un repentino crollo del contrasto scostandoci dal punto di vista ottimale e anche il livello del nero si mantiene piuttosto contenuto (in modalità "Risparmio energetico"), nonostante una leggera tendenza a virare verso il blu e dettagli che non sono sempre perfettamente intellegibili alle basse luci. Dal punto di vista cromatico, questo televisore restituisce un buon equilibrio e presenta una calibrazione "Cinema" tutto sommato corretta, se non per qualche punta di rosso e blu di troppo. L'uniformità del pannello appare migliorabile (a destra sul nostro esemplare), anche se durante la normale visione è davvero difficile notare le imperfezioni. Infine, per coloro che hanno la possibilità di impostare questo parametro sulla sorgente, questo televisore funziona correttamente con la gamma dinamica RGB impostata su "limitata" (16-235) e non "completa" (0-255).

Passando alla prova di visione dobbiamo prima di tutto fare una distinzione tra SD/HD dai canali TV e SD/HD da sorgenti. Con i canali digitale terrestre SD l'immagine non riesce mai ad apparire pulita e sufficientemente definita (anche durante le trasmissioni in 16/9 a bit-rate relativamente elevati), ma non riteniamo il problema imputabile all'upscaling, bensì alla qualità della decodifica Mpeg2, decisamente inferiore a quanto offerto da altri sintonizzatori. La qualità migliora vertiginosamente con le trasmissioni in Mpeg4 HD (su Roma sintonizzo Canale 5 HD, Italia 1 HD e Rai Test HD, seppure al momento upscalati in 1080i dal PAL, tranne rare eccezioni come le partite di Champion's League) e il televisore decodifica perfettamente le tracce Dolby Digital Plus. Collegando sorgenti in HDMI, l'elaborazione di upscaling dei DVD è piuttosto soddisfacente, anche se l'immagine tende a rimanere un pò più "morbida" rispetto all'uso di circuiti di upscaling dedicati. Proviamo ad attivare il circuito 100Hz con Frame Interpolation e già in posizione "media" la riduzione del motion blur è apprezzabile, mentre la fluidità nativa non viene compromessa. Attivata la modalità "massima" l'intervento diventa molto più invasivo e purtroppo la correzione della fluidità avviene spesso con un leggero ritardo che può risultare fastidioso e affiora più di qualche artefatto. Con l'impostazione d'immagine "Cinema", il gamma viene automaticamente settato su 2.2 e sebbene alle misure sia risultato corretto, la tendenza del TV ad affogare i dettagli alle basse luci, mi ha portato a preferire il gamma 2.0 per la visione dei film (ma è più che altro un vezzo soggettivo).

Il televisore da ovviamente il meglio di sé durante la visione dei film in Blu-ray 1080p. L'immagine risulta molto definita e anche la gamma dinamica aumenta sensibilmente, restituendo un quadro complessivamente molto equilibrato, sia in termini cromatici che di bilanciamento del bianco. In modalità "Cinema" la luminosità è più che adatta ad ambienti mediamente illuminati e anche al buio la visione appare appagante e mai stancante. Chi preferisce un'immagine un pò più "aggressiva", può aumentare di una decina di punti i livello di contrasto, senza incorrere in pericolose espansioni del bilanciamento del bianco. Anche in questo caso avremmo preferito una resa alle basse luci leggermente più dettagliata, nonché un livello del nero più contenuto, ma è probabilmente difficile ottenere di più con la retroilluminazione CCFL. Con i Blu-ray, il circuito di Frame Interporlation si adatta al materiale 24p rendendo le immagini molto più fluide, falsando però il feeling originale della pellicola e rinunciando a un pò di dettaglio durante i panning più veloci. Anche in questo caso, è possibile avvertire un leggero ritardo nell'intervento dell'elaborazione. Infine, un accenno alla modalità "Game" che presenta un'immagine molto più luminosa e contrastata, con "Eco Mode" e "Risparmio energetico" che vengono disabilitati e che non consente di abilitare il circuito 100 Hz (che immaginiamo venga abilitato di default visto che l'immagine appare priva di microscatti). Se avete dei bambini, con la modalità "Game" è possibile monitorare la durata delle sessioni di gioco (OSD in alto a destra).