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JVC Key Dealer Meeting 2009

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 20 Aprile 2009 nel canale DISPLAY

“In occasione dell'incontro annuale con i più importanti rivenditori e giornalisti provenienti da tutta Europa, JVC presenta tutte le nuove linee di prodotto per il nuovo anno fiscale, tra televisori LCD ad alta definizione, lettori e sistemi Blu-ray Disc, videocamere Everio, CAR e riproduzione video 3D”

Videoproiettori full HD

Negli ultimi due anni i videoproiettori JVC con tecnologia D-ILA hanno conquistato velocemente e meritatamente fette di mercato consistenti. I modelli attuali (DLA-HD350 e DLA-HD750) sono attualmente tra i più richiesti tra gli appassionati e sono accreditati del rapporto di contrasto nativo più elevato in assoluto e una versatilità di installazione molto elevata, grazie a fuoco, lens shift e zoom 2X motorizzati. Durante il Key Dealer Meeting abbiamo assistito ad un interessante confronto tra il "vecchio" modello HD100 e i due nuovi HD350 e HD750, quest'ultimo con e senza lente anamorfica.


Il Direttore di Tuttodigitale Stefano Belli davanti allo schermo; a destra le sorgenti
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Lo schermo utilizzato ha un rapporto d'aspetto in 2,35:1 con base di ben 4 metri, giusto per sottolineare l'elevato flusso luminoso dei nuovi proiettori JVC (fino a 1.000 lumen per il modello HD350 che scendono a 900 per il modello HD750). Come sorgenti sono stati utilizzati due lettori Blu-ray Pioneer LX70 e una Playstation3 mentre come ampli c'era un Onkyo di ultima generazione a 7.1 canali. Diffusori rigorosamente JVC di qualità davvero pregevole, purtroppo non disponibili sul mercato europeo.


A sinistra i tre videoproiettori JVC dello shoot-out; a destra l'ottica Schneider motorizzata
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Il confronto ha permesso di sottolineare la straordinaria qualità del modello di punta HD750, in grado di riempire senza alcun problema la grande area dello schermo da 4 metri di base. Inoltre la perdita di dettaglio in modalità anamorfica non è stata troppo elevata, grazie soprattutto alla straordinaria qualità dell'aggiuntivo Schneider (dal costo piuttosto elevato). Peccato che i tre proiettori fossero stati tarati con un gamma piuttosto elevato, un bilanciamento del bianco decisamente "giapponese" e colori un po' troppo saturi.