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TV LCD Sony KDL-46W4000

di Gian Luca Di Felice , pubblicato il 26 Novembre 2008 nel canale DISPLAY

“Il costruttore nipponico è tornato ad essere un protagonista assoluto del mercato dei televisori, capace di coprire tutte le fasce di prezzo con caratteristiche tecniche e funzionali all'avanguardia. La serie W4000 rappresenta al momento il miglior compromesso tra prezzo e prestazioni”

La prova di visione

Ci era stato detto che questa serie W4000 avrebbe rappresentato un significativo passo avanti per quanto riguarda la qualità delle immagini rispetto alle precedenti serie TV della stessa Sony. Però, come di consueto io "se non vedo, non credo". E ora che ho visto, non posso che confermare quanto ci era stato anticipato. Già con le semplici trasmissioni in digitale terrestre, sorprende il contenuto livello del nero e soprattutto l'equilibrio cromatico generale (per le trasmissioni TV abbiamo preferito optare per l'impostazione "standard" leggermente più dinamica). Anche la qualità delle trasmissioni SD, notoriamente afflitte da gravi problemi di artefatti di compressione, è discreta grazie all'elettronica di bordo che consente di limitare i difetti (soprattutto in termini di rumore) nonostante l'ampia diagonale del TV e soprattutto l'upscaling necessario non facciamo ancora gridare al miracolo. 

Tutt'altra cosa invece la qualità delle trasmissioni HD 1080i di Rai Test HD (ho assistito a una partita di Champion's League): dettaglio incredibile, profondità d'immagine, insomma sembrava quasi di giocare a FIFA 2009, ma con giocatori veri! Gli unici appunti li muoviamo nei confronti del circuito di deinterlaccio del nuovo chip Bravia Engine 2, non sempre accuratissimo (specie sulle diagonali), e della velocità di risposta dei cristalli che lascia ancora intravedere qualche perdita di dettaglio nei panning molto veloci. Già da questi primi approcci, dobbiamo segnalare quello che rimane ancora uno dei talloni di Achille di questa serie, ovvero l'angolo di visione: ci saremmo aspettati un netto miglioramento, mentre come ci si sposta dal centro, l'immagine perde subito contrasto e tende verso il magenta.

Passiamo ora alla prova con i DVD, utilizzando come sorgente al PS3 in HDMI e impostando le regolazioni su "Cinema", temperatura colore "Caldo 2", sensore di luminosità su "off" e la retroilluminazione su 2. Già dopo poche sequenze è apprezzabile l'ottimo progresso apportato in termini di contenimento del livello del nero, contrasto e sfumature alla basse luci. Ci hanno soddisfatto anche le preimpostazioni di fabbrica, molto più equilibrate e naturali che in passato. Nella doppia prova deinterlaccio/upscaling fatto dal TV e dalla PS3, preferiamo ancora il lavoro svolto dal CELL, ma notiamo con piacere i passi in avanti del circuito Bravia Engine 2 in termini di nitidezza, mentre nei panning più veloci appare ancora qualche difetto.

Con sorgenti Full HD, oltre al maggiore dettaglio e stabilità dell'immagine, è possibile apprezzare ancora di più il contenuto livello del nero e la restituzione dei dettagli alle basse luci. Con i Blu-ray, è ineccepibile il lavoro svolto dall'elettronica di bordo nel gestire le cadenze 24Hz, sempre fluide e senza fastidiosi microscatti di pull-down. Purtroppo non abbiamo avuto modo di testare il comportamento con materiale realizzato nello spazio colore esteso x.v.YCC o Deep Color, mentre è apprezzabile l'adozione di un drive di controllo del pannello con quantizzazione a 10 bit che consente di restituire una maggiore senso di profondità alle immagini. Molto carina, infine, la funzionalità Picture Frame per la riproduzione delle foto, specie se avete ospiti a cena.

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